SCRUTATIO

Nedjelja, 30 Studeni 2025 - San Francesco Antonio Fasani ( Letture di oggi)

Ezekiel 19


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Biblija HrvatskiBIBBIA CEI 2008
1 »A ti, sine čovječji, protuži tužaljkom za knezovima izraelskim.1 Intona ora un lamento sui prìncipi d’Israele
2 Reci: Što bijaše tvoja mati?
Lavica među lavovima,
ležala je među lavićima,
hraneći mladunčad svoju.
2 dicendo:
Che cos’era tua madre?
Una leonessa fra leoni.
Accovacciata in mezzo ai leoni
nutriva i suoi cuccioli.
3 I othrani jedno mlado,
koje lavom posta.
Naučivši se plijen derati,
stade ljude proždirati!
3 Essa allevò uno dei cuccioli
che divenne un leoncello,
imparò a sbranare la preda,
a divorare gli uomini.
4 Narodi se protiv njega udružiše,
lav upade u jamu njihovu,
na lancu ga odvedoše
u zemlju egipatsku.
4 Ma contro di lui le genti fecero lega,
restò preso nella loro fossa
e in catene fu condotto in Egitto.
5 A kad mati vidje
da uzalud čeka
i da joj nada propade,
uze drugo mlado
i od njega lava učini.
5 Quando essa vide che era lunga l’attesa
e delusa la sua speranza,
prese un altro cucciolo
e ne fece un leoncello.
6 Živeć’ tako među lavovima,
i on lavom posta.
Naučivši se plijen derati,
stade ljude proždirati,
6 Divenuto leoncello,
se ne andava e veniva fra i leoni,
e imparò a sbranare la preda,
a divorare gli uomini.
7 utvrde im rušiti,
pustošiti gradove.
Uzdrhta zemlja i sve na njoj
od silne rike njegove.
7 Penetrò nei loro palazzi,
devastò le loro città.
Il paese e i suoi abitanti
sbigottivano al rumore del suo ruggito.
8 Ali se ljudi iz okolnih mjesta
protiv njega podigoše
i zamke mu postaviše;
i lav se uhvati u jamu njihovu.
8 Lo assalirono le genti,
le contrade all’intorno;
tesero un laccio contro di lui
e restò preso nella loro fossa.
9 Okovana u kavez ga zatvoriše,
odvedoše kralju babilonskom,
ondje ga u kulu zatočiše,
da mu se više ne čuje rika
po gorama izraelskim.
9 Lo chiusero in una gabbia,
lo condussero in catene al re di Babilonia
e lo misero in una prigione,
perché non se ne sentisse la voce sui monti d’Israele.
10 Mati tvoja bješe kao loza
pokraj vode zasađena,
rodna i granata
od obilja vode!
10 Tua madre era come una vite
piantata vicino alle acque.
Era rigogliosa e frondosa
per l’abbondanza dell’acqua.
11 Imala je jaku granu
za palicu vladalačku:
uzdiže se nad krošnju,
naočita visinom,
mnoštvom grančica.
11 Ebbe rami robusti,
buoni per scettri regali;
il suo fusto si elevò
in mezzo agli arbusti,
mirabile per la sua altezza
e per l’abbondanza dei suoi rami.
12 Al’ u gnjevu bješe iščupana
i na zemlju bačena.
Istočnjak joj rod sasuši:
polomi se i uvenu
jaka grana njezina
i vatra je svu proguta.
12 Ma essa fu sradicata con furore
e gettata a terra;
il vento d’oriente seccò i suoi frutti
e li fece cadere;
il suo ramo robusto inaridì
e il fuoco lo divorò.
13 U pustinju bje presađena,
u zemlju suhu, bezvodnu.
13 Ora è trapiantata nel deserto,
in una terra secca e riarsa;
14 Al’ liznu oganj iz pruta njezina
i spali joj grane i plodove!
I nema više na njoj grane jake
za palicu vladalačku.«
To je, evo tužaljka, i ostat će tužaljka.
14 un fuoco uscì da un suo ramo,
divorò tralci e frutti
ed essa non ha più alcun ramo robusto,
uno scettro per regnare».
Questo è un lamento e come lamento viene usato.