Sacra Bibbia Garofalo" />

SCRUTATIO

Mercoledi, 9 settembre 2026 - Natività Beata Vergine Maria ( Letture di oggi)

ישעיהו 58


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תנ"ך - מקרא על פי המסורהSacra Bibbia Garofalo
1 קְרָא בְגָרֹון אַל־תַּחְשֹׂךְ כַּשֹּׁופָר הָרֵם קֹולֶךָ וְהַגֵּד לְעַמִּי פִּשְׁעָם וּלְבֵית יַעֲקֹב חַטֹּאתָם1 Grida a squarciagola, non desistere; come una tromba alza la voce; dichiara al mio popolo i loro delitti, alla casa di Giacobbe i loro peccati.
2 וְאֹותִי יֹום יֹום יִדְרֹשׁוּן וְדַעַת דְּרָכַי יֶחְפָּצוּן כְּגֹוי אֲשֶׁר־צְדָקָה עָשָׂה וּמִשְׁפַּט אֱלֹהָיו לֹא עָזָב יִשְׁאָלוּנִי מִשְׁפְּטֵי־צֶדֶק קִרְבַת אֱלֹהִים יֶחְפָּצוּן2 Mi ricercano ogni giorno, anelano la conoscenza delle mie vie, come un popolo che pratichi la giustizie non abbia abbandonato il diritto del suo Dio; mi domandano giudizi giusti, anelano la vicinanza di Dio.
3 לָמָּה צַּמְנוּ וְלֹא רָאִיתָ עִנִּינוּ נַפְשֵׁנוּ וְלֹא תֵדָע הֵן בְּיֹום צֹמְכֶם תִּמְצְאוּ־חֵפֶץ וְכָל־עַצְּבֵיכֶם תִּנְגֹּשׂוּ3 «Perché digiunammo e tu non lo vedesti, ci mortificammo e tu non lo sai?» Ecco, nel giorno del vostro digiuno curate i vostri affari, esigete il lavoro da tutti i vostri operai
4 הֵן לְרִיב וּמַצָּה תָּצוּמוּ וּלְהַכֹּות בְּאֶגְרֹף רֶשַׁע לֹא־תָצוּמוּ כַיֹּום לְהַשְׁמִיעַ בַּמָּרֹום קֹולְכֶם4 Ecco, voi digiunate fra litigi, alterchi e ingiusti colpi di pugni. Non vogliate digiunare più come fate oggi, così da fare udire in alto il vostro chiasso,
5 הֲכָזֶה יִהְיֶה צֹום אֶבְחָרֵהוּ יֹום עַנֹּות אָדָם נַפְשֹׁו הֲלָכֹף כְּאַגְמֹן רֹאשֹׁו וְשַׂק וָאֵפֶר יַצִּיעַ הֲלָזֶה תִּקְרָא־צֹום וְיֹום רָצֹון לַיהוָה5 Forse questo è il digiuno che bramo? il giorno in cui l’uomo si mortifica? Piegare il capo come un giunco, usare sacco e cenere per letto, forse questo tu chiami digiuno e giorno accetto a Jahvè?
6 הֲלֹוא זֶה צֹום אֶבְחָרֵהוּ פַּתֵּחַ חַרְצֻבֹּות רֶשַׁע הַתֵּר אֲגֻדֹּות מֹוטָה וְשַׁלַּח רְצוּצִים חָפְשִׁים וְכָל־מֹוטָה תְּנַתֵּקוּ6 Non è piuttosto questo il digiuno che vorrei: sciogliere le catene inique, togliere i legami del giogo, rimandare liberi gli oppressi e rompere ogni giogo?
7 הֲלֹוא פָרֹס לָרָעֵב לַחְמֶךָ וַעֲנִיִּים מְרוּדִים תָּבִיא בָיִת כִּי־תִרְאֶה עָרֹם וְכִסִּיתֹו וּמִבְּשָׂרְךָ לֹא תִתְעַלָּם7 Non consiste forse nello spezzare il tuo pane all’affamato, nell’introdurre in casa i miseri, senza tetto, nel vestire uno che hai visto nudo, senza trascurare quelli della tua carne?
8 אָז יִבָּקַע כַּשַּׁחַר אֹורֶךָ וַאֲרֻכָתְךָ מְהֵרָה תִצְמָח וְהָלַךְ לְפָנֶיךָ צִדְקֶךָ כְּבֹוד יְהוָה יַאַסְפֶךָ8 Allora sì la tua luce sorgerebbe come l’aurora, la tua ferita si rimarginerebbe presto. Davanti a te camminerebbe la giustizia, la gloria di Jahvè ti seguirebbe.
9 אָז תִּקְרָא וַיהוָה יַעֲנֶה תְּשַׁוַּע וְיֹאמַר הִנֵּנִי אִם־תָּסִיר מִתֹּוכְךָ מֹוטָה שְׁלַח אֶצְבַּע וְדַבֶּר־אָוֶן9 Allora tu chiamerai e Jahvè risponderà; implorerai aiuto ed egli dirà: «Eccomi pronto!» ; Se allontanerai da te l’oppressione, lo stendere il dito e il parlare empiamente
10 וְתָפֵק לָרָעֵב נַפְשֶׁךָ וְנֶפֶשׁ נַעֲנָה תַּשְׂבִּיעַ וְזָרַח בַּחֹשֶׁךְ אֹורֶךָ וַאֲפֵלָתְךָ כַּצָּהֳרָיִם10 se offrirai all’affamato il tuo pane, se sazierai l’anima afflitta, brillerà fra le tenebre la tua luce, la tua oscurità sarà come il meriggio.
11 וְנָחֲךָ יְהוָה תָּמִיד וְהִשְׂבִּיעַ בְּצַחְצָחֹות נַפְשֶׁךָ וְעַצְמֹתֶיךָ יַחֲלִיץ וְהָיִיתָ כְּגַן רָוֶה וּכְמֹוצָא מַיִם אֲשֶׁר לֹא־יְכַזְּבוּ מֵימָיו11 Ti guiderà sempre Jahvè, ti sazierà nei terreni aridi, ringiovanirà le tue ossa; tu sarai come un giardino irriguo e come una sorgente le cui acque non tradiscono.
12 וּבָנוּ מִמְּךָ חָרְבֹות עֹולָם מֹוסְדֵי דֹור־וָדֹור תְּקֹומֵם וְקֹרָא לְךָ גֹּדֵר פֶּרֶץ מְשֹׁבֵב נְתִיבֹות לָשָׁבֶת12 La tua gente riedificherà le antiche rovine ricostruirai le fondamenta di epoca antica. Ti chiameranno «riparatore di brecce», «restauratore di demolizioni» per abitarvi.
13 אִם־תָּשִׁיב מִשַּׁבָּת רַגְלֶךָ עֲשֹׂות חֲפָצֶיךָ בְּיֹום קָדְשִׁי וְקָרָאתָ לַשַּׁבָּת עֹנֶג לִקְדֹושׁ יְהוָה מְכֻבָּד וְכִבַּדְתֹּו מֵעֲשֹׂות דְּרָכֶיךָ מִמְּצֹוא חֶפְצְךָ וְדַבֵּר דָּבָר13 Se tratterrai di sabato il tuo piede, se non sbrigherai affari nel giorno a me sacro, se chiamerai il sabato «una delizia» e «venerando» il giorno sacro a Jahvè, se lo onorerai senza seguire le tue vie, senza sbrigare i tuoi affari e senza agitare questioni,
14 אָז תִּתְעַנַּג עַל־יְהוָה וְהִרְכַּבְתִּיךָ עַל־ [בָּמֹותֵי כ] (בָּמֳתֵי ק) אָרֶץ וְהַאֲכַלְתִּיךָ נַחֲלַת יַעֲקֹב אָבִיךָ כִּי פִּי יְהוָה דִּבֵּר׃ ס14 allora troverai la tua delizia in Jahvè. To ti farò calcare le alture della terra, ti farò gustare l’eredità di Giacobbe tuo padre, poiché la bocca di Jahvè ha parlato.