SCRUTATIO

Venerdi, 21 agosto 2026 - San Pio X papa ( Letture di oggi)

Sapienza 4


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BIBBIA VOLGARESacra Bibbia Garofalo
1 Come è bella la generazione casta con chiaritade! però che la sua memoria sì è immortale; per che ella sì è manifestata appo Dio e appo li uomini.1 Meglio essere senza figli e avere la virtù, l’immortalità infatti sta nel ricordo di essa, perché essa è nota a Dio e agli uomini:
2 Quando la castità è presente, li uomini la persèguitano; e desideranla quando ella si dilunga; e in perpetuo corona?a trionfa, vincendo il merito delle battaglie di quelli che non sono contaminati (nè sozzi).2 imitata se presente e desiderata se lontana; coronata di un trionfo eterno, perché vittoriosa sul campo di lotte immacolate.
3 Ma la moltitudine variata (si è di molte generazioni) de' malvagi non fia utile; e li piantoni adulterini non fanno radici alte, nè averanno stabile firmamento.3 La prole feconda degli empi, poi, non serve a nulla. Pollone bastardo, essa non getterà profonde radici né metterà basi sicure.
4 .4 Anche se per certo tempo rinverdisce nei rami, quei getti meschini saranno scossi dal vento e sradicati dalla violenza dei venti.
5 Fieno spezzati li rami non compiuti, e li loro frutti fieno disutili, e acerbi a mangiare; e a nulla fieno acconci.5 Saranno strappati i rami non sviluppati e i loro frutti non buoni sono ancora acerbi e per nulla utili.
6 Però che tutti li figliuoli che nascono de' malvagi, sì sono testimonii di malignitade contro alli padri loro, quando sono esaminati.6 Ecco, i figli nati da unione illegittima, essi, al rendiconto, attestano la cattiveria dei genitori!
7 Ma il giusto, s'egli fia occupato dalla morte, sarae in refrigerio.7 Il giusto invece, anche se finisce di morte immatura, avrà riposo.
8 La vecchiezza è da onorare, non computata per longhezza di tempo, nè per numero d' anni; canuti sono li sensi dell' uomo,8 La vecchiaia stimabile, infatti, non è la longevità né viene misurata dal numero degli anni:
9 e la etade della vecchiezza fia la vita immaculata.9 canizie, per l’uomo, è l’essere saggio ed età senile è una vita senza macchia.
10 Colui che piace a Dio, è fatto diletto; e vivendo egli tra li peccatori è translatato.10 Divenuto molto caro a Dio, fu amato da lui, e, poiché viveva tra i peccatori, fu trasferito.
11 Egli è rapito acciò che la malizia non mutasse lo intendimento suo, ovvero che loro figmenti non ingannassero l'anima sua.11 Fu rapito perché la malizia non gli mutasse la mente l’inganno non gli sviasse l’anima.
12 Però che lo ammaliamento delle beffe e delle derisioni oscura li beni, e la mobilitade della concupiscenza travolge il senno che è sanza malizia.12 L’incanto delle cose vili sfigura i beni; il turbine delle passioni perverte le menti ingenue.
13 Colui che è pervenuto al fine in breve compiè molti tempi.13 Arrivato in breve a perfezione, egli aveva percorso un tempo lungo;
14 Però che l'anima sua era piaciuta a Dio; per questo affrettò (Iddio) di trarlo di mezzo le iniquitadi. Li popoli che veggiono e non intendono, che non pongono nelli loro cuori cotali cose;14 ma era grata al Signore la sua anima ed egli si affrettò a liberarlo dalla malizia. Ora i popoli vedono e non intendono né vi riflettono:
15 però che la grazia di Dio e la misericordia sua si è nelli santi suoi, e riguardamento nelli eletti suoi.15 benevolenza e misericordia vanno sugli eletti di lui e la tutela è per i suoi santi!
16 Il giusto morto condanna li vivi rei, e la gioventù inanzi tempo consumata condanna la disensata vecchiezza (de' quali dissi sopra).16 Il giusto che è morto condanna gli empi che ancora vivono; e una gioventù divenuta presto perfetta accusa una vita iniqua longeva.
17 (Quelli popoli) vederanno la morte del savio, e non conosceranno quello che Iddio pensoe (fare) di colui, e per che Iddio l' amoe.17 Vedranno, così, essi la fine del saggio e non capiranno quali disegni Dio abbia su di lui, e perché il Signore lo abbia posto al sicuro.
18 Elli lo vedranno, e dispregeranno; ma Iddio si farà beffe di coloro.18 Vedranno e lo riterranno un nulla; ma il Signore li schernirà.
19 E saranno dopo queste cose caggenti sanza onore, e saranno in vituperio e in abominazione tra li morti in perpetuo; però che Iddio fiaccherae coloro enfiati sanza parole, e moveralli dalli fondamenti, e fieno desolati infino alla parte di sopra; e saranno piagnenti, e la memoria loro perirae.19 In seguito, essi saranno un cadavere disonorato e ludibrio tra i morti, per sempre, perché egli li scaglierà, senza fiato, a capofitto, e li schianterà dalle fondamenta; saranno essi ridotti all’estremo della rovina, e saranno in doglia e la loro memoria scomparirà.
20 Li timidi verranno ne' pensieri de' suoi peccati; e le loro iniquitadi li meneranno a contrario.20 Verranno costernati alla disamina delle loro colpe e le loro iniquità saranno contro di essi per accusarli.