SCRUTATIO

Giovedi, 3 settembre 2026 - San Gregorio Magno ( Letture di oggi)

Lamentazioni איכה (Eikhah) 1


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STUTTGARTENSIA-DELITZSCHSacra Bibbia Garofalo
1 אֵיכָה ׀ יָשְׁבָה בָדָד הָעִיר רַבָּתִי עָם הָיְתָה כְּאַלְמָנָה רַבָּתִי בַגֹּויִם שָׂרָתִי בַּמְּדִינֹות הָיְתָה לָמַס׃ ס1 Come siede solitaria la città già piena di popolo! È divenuta come una vedova la grande fra le nazioni; la signora fra le province è divenuta una tributaria.
2 בָּכֹו תִבְכֶּה בַּלַּיְלָה וְדִמְעָתָהּ עַל לֶחֱיָהּ אֵין־לָהּ מְנַחֵם מִכָּל־אֹהֲבֶיהָ כָּל־רֵעֶיהָ בָּגְדוּ בָהּ הָיוּ לָהּ לְאֹיְבִים׃ ס2 Sì, essa piange di notte, le sue lacrime le scendono sulle guance; non c’è chi la consoli fra tutti i suoi amanti; tutti i suoi amici l’hanno tradita, le sono divenuti nemici.
3 גָּלְתָה יְהוּדָה מֵעֹנִי וּמֵרֹב עֲבֹדָה הִיא יָשְׁבָה בַגֹּויִם לֹא מָצְאָה מָנֹוחַ כָּל־רֹדְפֶיהָ הִשִּׂיגוּהָ בֵּין הַמְּצָרִים׃ ס3 Emigrò Giuda a causa della miseria e della dura schiavitù. Egli abita in mezzo alle nazioni, non trova requie; tutti i suoi persecutori l’hanno raggiunto quando era fra le angustie.
4 דַּרְכֵי צִיֹּון אֲבֵלֹות מִבְּלִי בָּאֵי מֹועֵד כָּל־שְׁעָרֶיהָ שֹׁומֵמִין כֹּהֲנֶיהָ נֶאֱנָחִים בְּתוּלֹתֶיהָ נּוּגֹות וְהִיא מַר־לָהּ׃ ס4 Le strade di Sion sono in lutto, nessuno si reca più alle sue solennità; tutte le sue porte sono deserte, i suoi sacerdoti sospirano, le sue vergini sono afflitte ed essa è piena di amarezza.
5 הָיוּ צָרֶיהָ לְרֹאשׁ אֹיְבֶיהָ שָׁלוּ כִּי־יְהוָה הֹוגָהּ עַל רֹב־פְּשָׁעֶיהָ עֹולָלֶיהָ הָלְכוּ שְׁבִי לִפְנֵי־צָר׃ ס5 I suoi avversari l’hanno sopraffatta, i suoi nemici sono sicuri; perché Jahvè l’ha afflitta a causa dell’enormità delle sue prevaricazioni; i suoi bambini sono andati in schiavitù davanti al suo avversario.
6 וַיֵּצֵא [מִן־בַת־ כ] (מִבַּת־צִיֹּון ק) כָּל־הֲדָרָהּ הָיוּ שָׂרֶיהָ כְּאַיָּלִים לֹא־מָצְאוּ מִרְעֶה וַיֵּלְכוּ בְלֹא־כֹחַ לִפְנֵי רֹודֵף׃ ס6 Dalla figlia di Sion è scomparso ogni splendore, i suoi capi sono diventati come cervi: non trovano pascolo; se ne sono andati senza vigore davanti a chi li inseguiva.
7 זָכְרָה יְרוּשָׁלִַם יְמֵי עָנְיָהּ וּמְרוּדֶיהָ כֹּל מַחֲמֻדֶיהָ אֲשֶׁר הָיוּ מִימֵי קֶדֶם בִּנְפֹל עַמָּהּ בְּיַד־צָר וְאֵין עֹוזֵר לָהּ רָאוּהָ צָרִים שָׂחֲקוּ עַל מִשְׁבַּתֶּהָ׃ ס7 Gerusalemme si ricorda dei giorni della sua miseria e del suo orgasmo, quando il suo popolo cadeva in mano all’avversario e nessuno le porgeva aiuto. I suoi nemici la guardavano e ridevano della sua rovina.
8 חֵטְא חָטְאָה יְרוּשָׁלִַם עַל־כֵּן לְנִידָה הָיָתָה כָּל־מְכַבְּדֶיהָ הִזִּילוּהָ כִּי־רָאוּ עֶרְוָתָהּ גַּם־הִיא נֶאֶנְחָה וַתָּשָׁב אָחֹור׃ ס8 Gerusalemme ha peccato gravemente, per questo è divenuta un Orrore; quanti la onoravano la disprezzano perché hanno visto la sua nudità; anch’essa sospira e si volge indietro.
9 טֻמְאָתָהּ בְּשׁוּלֶיהָ לֹא זָכְרָה אַחֲרִיתָהּ וַתֵּרֶד פְּלָאִים אֵין מְנַחֵם לָהּ רְאֵה יְהוָה אֶת־עָנְיִי כִּי הִגְדִּיל אֹויֵב׃ ס9 La sua sozzura è nelle sue pieghe, essa non pensa alla sua fine; essa è caduta in modo sorprendente e ora non c’è chi la consoli. «Guarda, Jahvè, la mia miseria, perché il nemico trionfa».
10 יָדֹו פָּרַשׂ צָר עַל כָּל־מַחֲמַדֶּיהָ כִּי־רָאֲתָה גֹויִם בָּאוּ מִקְדָּשָׁהּ אֲשֶׁר צִוִּיתָה לֹא־יָבֹאוּ בַקָּהָל לָךְ׃ ס10 L’avversario ha steso la mano su tutti i suoi oggetti preziosi essa ha visto i popoli: sono penetrati nel suo santuario, ai quali tu avevi comandato: «Non entreranno nella tua assemblea!
11 כָּל־עַמָּהּ נֶאֱנָחִים מְבַקְּשִׁים לֶחֶם נָתְנוּ [מַחֲמֹודֵּיהֶם כ] (מַחֲמַדֵּיהֶם ק) בְּאֹכֶל לְהָשִׁיב נָפֶשׁ רְאֵה יְהוָה וְהַבִּיטָה כִּי הָיִיתִי זֹולֵלָה׃ ס11 Tutto il suo popolo sospira domandando pane; danno i loro oggetti preziosi per mangiare, er sostenersi in vita. «Osserva Jahvè, e considera come sono ridotta miserabile!
12 לֹוא אֲלֵיכֶם כָּל־עֹבְרֵי דֶרֶךְ הַבִּיטוּ וּרְאוּ אִם־יֵשׁ מַכְאֹוב כְּמַכְאֹבִי אֲשֶׁר עֹולַל לִי אֲשֶׁר הֹוגָה יְהוָה בְּיֹום חֲרֹון אַפֹּו׃ ס12 Oh! voi tutti che passate per la strada, considerate e osservate se c’è un dolore simile al mio dolore, che è il tormento, con il quale Jahvè mi ha afflitto nel giorno della sua ira ardente.
13 מִמָּרֹום שָׁלַח־אֵשׁ בְּעַצְמֹתַי וַיִּרְדֶּנָּה פָּרַשׂ רֶשֶׁת לְרַגְלַי הֱשִׁיבַנִי אָחֹור נְתָנַנִי שֹׁמֵמָה כָּל־הַיֹּום דָּוָה׃ ס13 Dall’alto egli ha scagliato un fuoco e nelle mie ossa lo ha fatto penetrare; egli ha steso una rete ai miei piedi, mi ha fatto volgere indietro; mi ha reso desolata, languida tutto il giorno.
14 נִשְׂקַד עֹל פְּשָׁעַי בְּיָדֹו יִשְׂתָּרְגוּ עָלוּ עַל־צַוָּארִי הִכְשִׁיל כֹּחִי נְתָנַנִי אֲדֹנָי בִּידֵי לֹא־אוּכַל קוּם׃ ס14 Egli ha vigilato sulle mie prevaricazioni, nella sua mano esse stanno intrecciate; gravano sul mio collo, egli ha fiaccato la mia forza; il Signore mi ha consegnato nelle loro mani, non posso rialzarmi.
15 סִלָּה כָל־אַבִּירַי ׀ אֲדֹנָי בְּקִרְבִּי קָרָא עָלַי מֹועֵד לִשְׁבֹּר בַּחוּרָי גַּת דָּרַךְ אֲדֹנָי לִבְתוּלַת בַּת־יְהוּדָה׃ ס15 Ha atterrato tutti i miei prodi il Signore in mezzo a me. Egli ha chiamato a raccolta contro di me per spezzare i miei giovani; Il Signore ha pigiato come in un tino la vergine figlia di Giuda.
16 עַל־אֵלֶּה ׀ אֲנִי בֹוכִיָּה עֵינִי ׀ עֵינִי יֹרְדָה מַּיִם כִּי־רָחַק מִמֶּנִּי מְנַחֵם מֵשִׁיב נַפְשִׁי הָיוּ בָנַי שֹׁומֵמִים כִּי גָבַר אֹויֵב׃ ס16 Per tali cose io piango, dal mio occhio scorrono lacrime; perché lontano da me è chi consola, chi potrebbe ridarmi vita; i miei figli sono desolati, perché il nemico ha prevalso».
17 פֵּרְשָׂה צִיֹּון בְּיָדֶיהָ אֵין מְנַחֵם לָהּ צִוָּה יְהוָה לְיַעֲקֹב סְבִיבָיו צָרָיו הָיְתָה יְרוּשָׁלִַם לְנִדָּה בֵּינֵיהֶם׃ ס17 Sion protende le mani, non c’è chi la consoli. Jahvè ha inviato contro Giacobbe i suoi nemici da tutte le parti. Gerusalemme è divenuta un orrore fra di loro.
18 צַדִּיק הוּא יְהוָה כִּי פִיהוּ מָרִיתִי שִׁמְעוּ־נָא כָל־ [עַמִּים כ] (הָעַמִּים ק) וּרְאוּ מַכְאֹבִי בְּתוּלֹתַי וּבַחוּרַי הָלְכוּ בַשֶּׁבִי׃ ס18 «Giusto è Jahvè, perché mi sono ribellata alla sua parola. Ascoltate, popoli tutti, e osservate il mio dolore! Le mie vergini e i miei giovani sono andati in schiavitù.
19 קָרָאתִי לַמְאַהֲבַי הֵמָּה רִמּוּנִי כֹּהֲנַי וּזְקֵנַי בָּעִיר גָּוָעוּ כִּי־בִקְשׁוּ אֹכֶל לָמֹו וְיָשִׁיבוּ אֶת־נַפְשָׁם׃ ס19 Ho invocato i miei amanti, ma essi mi hanno ingannato; i miei sacerdoti e i miei anziani nella città sono periti, mentre cercavano cibo per sostenersi in vita.
20 רְאֵה יְהוָה כִּי־צַר־לִי מֵעַי חֳמַרְמָרוּ נֶהְפַּךְ לִבִּי בְּקִרְבִּי כִּי מָרֹו מָרִיתִי מִחוּץ שִׁכְּלָה־חֶרֶב בַּבַּיִת כַּמָּוֶת׃ ס20 Guarda, Jahvè, poiché sono in angustia; le mie viscere ribollono, il mio cuore è sconvolto dentro di me, poiché sono stata veramente ribelle. Fuori, la spada mi priva dei figli, dentro è la morte.
21 שָׁמְעוּ כִּי נֶאֱנָחָה אָנִי אֵין מְנַחֵם לִי כָּל־אֹיְבַי שָׁמְעוּ רָעָתִי שָׂשׂוּ כִּי אַתָּה עָשִׂיתָ הֵבֵאתָ יֹום־קָרָאתָ וְיִהְיוּ כָמֹונִי׃ ס21 Senti come sospiro; non c’è chi mi consoli. Tutti i miei nemici hanno udito la mia sventura, si sono rallegrati perché tu hai fatto ciò. Fa’ venire il giorno che hai fissato ed essi diventeranno simili a me.
22 תָּבֹא כָל־רָעָתָם לְפָנֶיךָ וְעֹולֵל לָמֹו כַּאֲשֶׁר עֹולַלְתָּ לִי עַל כָּל־פְּשָׁעָי כִּי־רַבֹּות אַנְחֹתַי וְלִבִּי דַוָּי׃ פ22 Giunga tutta la loro malvagità al tuo cospetto; agisci con loro come hai agito con me, a causa di tutte le mie prevaricazioni. Molti sono infatti i sospiri e il mio cuore langue».