SCRUTATIO

Giovedi, 3 settembre 2026 - San Elpidio v. ( Letture di oggi)

Geremia ירמיהו (Yirmeyahu) 10


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STUTTGARTENSIA-DELITZSCHSacra Bibbia Garofalo
1 שִׁמְעוּ אֶת־הַדָּבָר אֲשֶׁר דִּבֶּר יְהוָה עֲלֵיכֶם בֵּית יִשְׂרָאֵל1 Ascoltate la parola che Jahvè vi rivolge, o casa di Israele.
2 כֹּה ׀ אָמַר יְהוָה אֶל־דֶּרֶךְ הַגֹּויִם אַל־תִּלְמָדוּ וּמֵאֹתֹות הַשָּׁמַיִם אַל־תֵּחָתּוּ כִּי־יֵחַתּוּ הַגֹּויִם מֵהֵמָּה2 Così dice Jahvè: «Non imparate la condotta delle genti e non abbiate paura dei segni del cielo, perché le genti hanno paura di essi.
3 כִּי־חֻקֹּות הָעַמִּים הֶבֶל הוּא כִּי־עֵץ מִיַּעַר כְּרָתֹו מַעֲשֵׂה יְדֵי־חָרָשׁ בַּמַּעֲצָד3 Poiché lo spavento dei popoli è un nulla, non è che un legno tagliato nel bosco, opera delle mani di chi lavora con l’ascia.
4 בְּכֶסֶף וּבְזָהָב יְיַפֵּהוּ בְּמַסְמְרֹות וּבְמַקָּבֹות יְחַזְּקוּם וְלֹוא יָפִיק4 È ornato di argento e di oro, è fissato con chiodi e con martelli, affinché non si muova.
5 כְּתֹמֶר מִקְשָׁה הֵמָּה וְלֹא יְדַבֵּרוּ נָשֹׂוא יִנָּשׂוּא כִּי לֹא יִצְעָדוּ אַל־תִּירְאוּ מֵהֶם כִּי־לֹא יָרֵעוּ וְגַם־הֵיטֵיב אֵין אֹותָם׃ ס5 Gli idoli sono come uno spauracchio in una poponaia, non possono parlare. Bisogna portarli perché non camminano. Non temeteli, perché non possono nuocere, come non è in loro potere fare il bene».
6 מֵאֵין כָּמֹוךָ יְהוָה גָּדֹול אַתָּה וְגָדֹול שִׁמְךָ בִּגְבוּרָה6 Non sono come te, Jahvè; tu sei grande e grande è il tuo nome nella sua potenza.
7 מִי לֹא יִרָאֲךָ מֶלֶךְ הַגֹּויִם כִּי לְךָ יָאָתָה כִּי בְכָל־חַכְמֵי הַגֹּויִם וּבְכָל־מַלְכוּתָם מֵאֵין כָּמֹוךָ7 Chi non ti temerà, re delle nazioni, perché questo ti si addice? Poiché fra tutti i saggi delle nazioni e in tutti i loro regni non c’è uno simile a te.
8 וּבְאַחַת יִבְעֲרוּ וְיִכְסָלוּ מוּסַר הֲבָלִים עֵץ הוּא8 Una cosa essi ardono e nella medesima confidano; dottrina vana la loro: si tratta di un legno.
9 כֶּסֶף מְרֻקָּע מִתַּרְשִׁישׁ יוּבָא וְזָהָב מֵאוּפָז מַעֲשֵׂה חָרָשׁ וִידֵי צֹורֵף תְּכֵלֶת וְאַרְגָּמָן לְבוּשָׁם מַעֲשֵׂה חֲכָמִים כֻּלָּם9 Argento battuto e laminato portato da Tarsis e oro di Ofir, opera di artefice e di mano di orafo; di porpora e di scarlatto è la loro veste sono tutti lavoro di abili artefici.
10 וַיהוָה אֱלֹהִים אֱמֶת הוּא־אֱלֹהִים חַיִּים וּמֶלֶךְ עֹולָם מִקִּצְפֹּו תִּרְעַשׁ הָאָרֶץ וְלֹא־יָכִלוּ גֹויִם זַעְמֹו׃ ס10 Jahvè, invece, è il vero Dio, egli è Dio della vita e re eterno; al suo sdegno trema la terra, i popoli non resistono al suo furore.
11 כִּדְנָה תֵּאמְרוּן לְהֹום אֱלָהַיָּא דִּי־שְׁמַיָּא וְאַרְקָא לָא עֲבַדוּ יֵאבַדוּ מֵאַרְעָא וּמִן־תְּחֹות שְׁמַיָּא אֵלֶּה׃ ס11 Così direte loro: «Gli dèi che non hanno fatto il cielo e la terra, scompariranno dalla terra e sotto il cielo»
12 עֹשֵׂה אֶרֶץ בְּכֹחֹו מֵכִין תֵּבֵל בְּחָכְמָתֹו וּבִתְבוּנָתֹו נָטָה שָׁמָיִם12 Egli ha formato la terra con la potenza, ha fissato il mondo con la sapienza, con l’intelligenza ha disteso i cieli.
13 לְקֹול תִּתֹּו הֲמֹון מַיִם בַּשָּׁמַיִם וַיַּעֲלֶה נְשִׂאִים מִקְצֵה [אֶרֶץ כ] (הָאָרֶץ ק) בְּרָקִים לַמָּטָר עָשָׂה וַיֹּוצֵא רוּחַ מֵאֹצְרֹתָיו13 Al rombo della sua voce rumoreggiano le acque nel cielo. Egli fa salire le nubi dall’estremità della terra, produce folgori per la pioggia e manda fuori il vento dai suoi ripostigli.
14 נִבְעַר כָּל־אָדָם מִדַּעַת הֹבִישׁ כָּל־צֹורֵף מִפָּסֶל כִּי שֶׁקֶר נִסְכֹּו וְלֹא־רוּחַ בָּם14 Rimane inebetito ogni uomo senza comprendere; resta confuso ogni orafo per le sue statuette, perché ciò che egli ha fuso senza soffio vitale è menzogna.
15 הֶבֶל הֵמָּה מַעֲשֵׂה תַּעְתֻּעִים בְּעֵת פְּקֻדָּתָם יֹאבֵדוּ15 Esse sono vanità, opere ridicole; al tempo del loro castigo periranno.
16 לֹא־כְאֵלֶּה חֵלֶק יַעֲקֹב כִּי־יֹוצֵר הַכֹּל הוּא וְיִשְׂרָאֵל שֵׁבֶט נַחֲלָתֹו יְהוָה צְבָאֹות שְׁמֹו׃ ס16 A loro non somiglia la porzione di Giacobbe, perché egli ha formato ogni cosa. Israele è la tribù della sua eredità, Jahvè degli eserciti è il suo nome!
17 אִסְפִּי מֵאֶרֶץ כִּנְעָתֵךְ [יֹשַׁבְתִּי כ] (יֹשֶׁבֶת ק) בַּמָּצֹור׃ ס17 Raccogli da terra il tuo fardello, tu che sei cinta d’assedio;
18 כִּי־כֹה אָמַר יְהוָה הִנְנִי קֹולֵעַ אֶת־יֹושְׁבֵי הָאָרֶץ בַּפַּעַם הַזֹּאת וַהֲצֵרֹותִי לָהֶם לְמַעַן יִמְצָאוּ׃ ס18 poiché così dice Jahvè: «Ecco, questa volta, caccerò lontano gli abitanti del paese; li affliggerò perché mi ritrovino».
19 אֹוי לִי עַל־שִׁבְרִי נַחְלָה מַכָּתִי וַאֲנִי אָמַרְתִּי אַךְ זֶה חֳלִי וְאֶשָּׂאֶנּוּ19 Guai a me a causa della mia ferita, la mia piaga è incurabile. Eppure, io avevo pensato: «È questo il mio dolore e io devo sopportarlo».
20 אָהֳלִי שֻׁדָּד וְכָל־מֵיתָרַי נִתָּקוּ בָּנַי יְצָאֻנִי וְאֵינָם אֵין־נֹטֶה עֹוד אָהֳלִי וּמֵקִים יְרִיעֹותָי20 La mia tenda è rovinata, tutte le mie cordicelle sono rotte. I miei figli si sono allontanati da me e più non sono. Non c’è chi drizzi ancora la tenda e disponga i miei teli.
21 כִּי נִבְעֲרוּ הָרֹעִים וְאֶת־יְהוָה לֹא דָרָשׁוּ עַל־כֵּן לֹא הִשְׂכִּילוּ וְכָל־מַרְעִיתָם נָפֹוצָה׃ ס21 Sì, i pastori sono divenuti insensati, non hanno ricercato più Jahvè; per questo non hanno avuto successo, anzi, tutto il loro gregge è stato disperso.
22 קֹול שְׁמוּעָה הִנֵּה בָאָה וְרַעַשׁ גָּדֹול מֵאֶרֶץ צָפֹון לָשׂוּם אֶת־עָרֵי יְהוּדָה שְׁמָמָה מְעֹון תַּנִּים׃ ס22 Si è udito un rumore, ecco avanza, e un grande frastuono giunge dal nord, per ridurre le città di Giuda un deserto, un rifugio di sciacalli.
23 יָדַעְתִּי יְהוָה כִּי לֹא לָאָדָם דַּרְכֹּו לֹא־לְאִישׁ הֹלֵךְ וְהָכִין אֶת־צַעֲדֹו23 «So, Jahvè, che l’uomo non è padrone della sua via, non è in potere dell’uomo che cammina il dirigere i suoi passi.
24 יַסְּרֵנִי יְהוָה אַךְ־בְּמִשְׁפָּט אַל־בְּאַפְּךָ פֶּן־תַּמְעִטֵנִי24 Correggimi, Jahvè, ma secondo il diritto, non secondo la tua ira, per non farmi venir meno».
25 שְׁפֹךְ חֲמָתְךָ עַל־הַגֹּויִם אֲשֶׁר לֹא־יְדָעוּךָ וְעַל מִשְׁפָּחֹות אֲשֶׁר בְּשִׁמְךָ לֹא קָרָאוּ כִּי־אָכְלוּ אֶת־יַעֲקֹב וַאֲכָלֻהוּ וַיְכַלֻּהוּ וְאֶת־נָוֵהוּ הֵשַׁמּוּ׃ פ25 Riversa il tuo sdegno sui popoli che non ti conoscono e sulle stirpi che non invocano il tuo nome, poiché hanno divorato Giacobbe e hanno devastato il suo domicilio.