SCRUTATIO

Mercoledi, 16 settembre 2026 - Santi Cornelio e Cipriano ( Letture di oggi)

Giobbe איוב Iyov 24


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STUTTGARTENSIA-DELITZSCHSacra Bibbia Garofalo
1 מַדּוּעַ מִשַּׁדַּי לֹא־נִצְפְּנוּ עִתִּים [וְיֹדְעֹו כ] (וְיֹדְעָיו ק) לֹא־חָזוּ יָמָיו1 Perché Shaddai non fissa i suoi tempi e i suoi fedeli non vedono il suo giorno?
2 גְּבֻלֹות יַשִּׂיגוּ עֵדֶר גָּזְלוּ וַיִּרְעוּ2 Alcuni rimuovono i confini dei campi, rapiscono il gregge e lo conducono al pascolo;
3 חֲמֹור יְתֹומִים יִנְהָגוּ יַחְבְּלוּ שֹׁור אַלְמָנָה3 portano via l’asino dell’orfano, prendono in pegno il bue della vedova;
4 יַטּוּ אֶבְיֹונִים מִדָּרֶךְ יַחַד חֻבְּאוּ עֲנִיֵּי־אָרֶץ4 I poveri devono camminare fuori di strada, gli oppressi devono tenersi nascosti insieme.
5 הֵן פְּרָאִים ׀ בַּמִּדְבָּר יָצְאוּ בְּפָעֳלָם מְשַׁחֲרֵי לַטָּרֶף עֲרָבָה לֹו לֶחֶם לַנְּעָרִים5 Altri, come onagri nel deserto, vanno al loro lavoro; escono al mattino in cerca di cibo, la steppa dà pane ai loro figli.
6 בַּשָּׂדֶה בְּלִילֹו [יַקְצִירוּ כ] (יִקְצֹורוּ ק) וְכֶרֶם רָשָׁע יְלַקֵּשׁוּ6 Mietono il campo altrui, racimolano la vigna del ricco.
7 עָרֹום יָלִינוּ מִבְּלִי לְבוּשׁ וְאֵין כְּסוּת בַּקָּרָה7 Passano ignudi la notte, senza vesti, e non hanno abiti per ripararsi dal freddo!
8 מִזֶּרֶם הָרִים יִרְטָבוּ וּמִבְּלִי מַחְסֶה חִבְּקוּ־צוּר8 Dal temporale dei monti sono bagnati e, per mancanza di rifugi, si aggrappano alle rocce.
9 יִגְזְלוּ מִשֹּׁד יָתֹום וְעַל־עָנִי יַחְבֹּלוּ9 strappano l’orfano dalle poppe, prendono a pegno il lattante del povero.
10 עָרֹום הִלְּכוּ בְּלִי לְבוּשׁ וּרְעֵבִים נָשְׂאוּ עֹמֶר10 Vanno ignudi, privi di vesti e, affamati, portano covoni.
11 בֵּין־שׁוּרֹתָם יַצְהִירוּ יְקָבִים דָּרְכוּ וַיִּצְמָאוּ11 Fra due mole spremono l’olio, pigiano uve, eppure hanno sete.
12 מֵעִיר מְתִים ׀ יִנְאָקוּ וְנֶפֶשׁ־חֲלָלִים תְּשַׁוֵּעַ וֶאֱלֹוהַּ לֹא־יָשִׂים תִּפְלָה12 Dalla città sale i gemito dei moribondi, l’anima dei trafitti grida vendetta e Dio non sente quelle suppliche.
13 הֵמָּה ׀ הָיוּ בְּמֹרְדֵי־אֹור לֹא־הִכִּירוּ דְרָכָיו וְלֹא יָשְׁבוּ בִּנְתִיבֹתָיו13 Altri sono ribelli alla luce, non ne vogliono conoscere le vie, non ne seguono i sentieri.
14 לָאֹור יָקוּם רֹוצֵחַ יִקְטָל־עָנִי וְאֶבְיֹון וּבַלַּיְלָה יְהִי כַגַּנָּב14 All’alba si alza l’assassino per uccidere l’oppresso e il povero;
15 וְעֵין נֹאֵף ׀ שָׁמְרָה נֶשֶׁף לֵאמֹר לֹא־תְשׁוּרֵנִי עָיִן וְסֵתֶר פָּנִים יָשִׂים15 l’occhio dell’adultero aspetta il buio e dice “Nessun occhio mi vede”, e si mette un velo sulla faccia. Il ladro cammina nella notte,
16 חָתַר בַּחֹשֶׁךְ בָּתִּים יֹומָם חִתְּמוּ־לָמֹו לֹא־יָדְעוּ אֹור16 nell’oscurità sfonda le case. Di giorno si tengono chiusi, non conoscono la luce.
17 כִּי יַחְדָּו ׀ בֹּקֶר לָמֹו צַלְמָוֶת כִּי־יַכִּיר בַּלְהֹות צַלְמָוֶת17 Per tutti questi, il mattino è ombra di morte, quando schiarisce è un terrore mortale.
18 קַל־הוּא ׀ עַל־פְּנֵי־מַיִם תְּקֻלַּל חֶלְקָתָם בָּאָרֶץ לֹא־יִפְנֶה דֶּרֶךְ כְּרָמִים18 Sono una festuca sulla faccia delle acque! È maledetta la loro sorte sulla terra, non vedono più la strada delle vigne!
19 צִיָּה גַם־חֹם יִגְזְלוּ מֵימֵי־שֶׁלֶג שְׁאֹול חָטָאוּ19 Come siccità e calore assorbono le acque dei ghiacciai, così lo Sheol il peccatore.
20 יִשְׁכָּחֵהוּ רֶחֶם ׀ מְתָקֹו רִמָּה עֹוד לֹא־יִזָּכֵר וַתִּשָּׁבֵר כָּעֵץ עַוְלָה20 Lo dimenticano le viscere materne, i vermi ne fanno la loro delizia, nessuno più lo ricorda ed è spezzato come un legno l’iniquo.
21 רֹעֶה עֲקָרָה לֹא תֵלֵד וְאַלְמָנָה לֹא יְיֵטִיב21 Egli divora la sterile senza figli, alla vedova non fa alcun bene.
22 וּמָשַׁךְ אַבִּירִים בְּכֹחֹו יָקוּם וְלֹא־יַאֲמִין בַּחַיִּין22 Ma colui che con la forza trascina i potenti si leva, e quegli non conta più sulla sua vita.
23 יִתֶּן־לֹו לָבֶטַח וְיִשָּׁעֵן וְעֵינֵיהוּ עַל־דַּרְכֵיהֶם23 Gli dà sicurezza e appoggio, ma i suoi occhi sorvegliano le sue strade.
24 רֹומּוּ מְּעַט ׀ וְאֵינֶנּוּ וְהֻמְּכוּ כַּכֹּל יִקָּפְצוּן וּכְרֹאשׁ שִׁבֹּלֶת יִמָּלוּ24 Risale in alto un po’, ma non c’è più; perisce come tutti i mortali i e viene falciato come la testa di una spiga.
25 וְאִם־לֹא אֵפֹו מִי יַכְזִיבֵנִי וְיָשֵׂם לְאַל מִלָּתִי׃ ס25 Se non è così, chi mi può smentire e annientare le mie parole?»