SCRUTATIO

Martedi, 21 luglio 2026 - Sant'Apollinare di Ravenna ( Letture di oggi)

Isaia ישעיה (Yeshayahu) 23


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Miqra 'al pi ha-MesorahSacra Bibbia Garofalo
1 מַשָּׂא צֹר הֵילִילוּ ׀ אֳנִיּוֹת תַּרְשִׁישׁ כִּֽי־שֻׁדַּד מִבַּיִת מִבּוֹא מֵאֶרֶץ כִּתִּים נִגְלָה־לָֽמוֹ׃1 Oracolo su Tiro. Fate cordoglio, navi di Tarsis, perché è stato distrutto il vostro rifugio! Mentre tornavano dal paese dei Chittim ne fu data loro notizia.
2 דֹּמּוּ יֹשְׁבֵי אִי סֹחֵר צִידוֹן עֹבֵר יָם מִלְאֽוּךְ׃2 Stupite, abitanti dell’isola! I mercanti di Sidone, attraversando il mare, ti affollavano finora.
3 וּבְמַיִם רַבִּים זֶרַע שִׁחֹר קְצִיר יְאוֹר תְּבוּאָתָהּ וַתְּהִי סְחַר גּוֹיִֽם׃3 Attraverso le acque abbondanti la semente del Nilo, il raccolto del fiume era la sua ricchezza; essa era il mercato dei popoli.
4 בּוֹשִׁי צִידוֹן כִּֽי־אָמַר יָם מָעוֹז הַיָּם לֵאמֹר לֹא־חַלְתִּי וְלֹֽא־יָלַדְתִּי וְלֹא גִדַּלְתִּי בַּחוּרִים רוֹמַמְתִּי בְתוּלֽוֹת׃4 Vergognati, Sidone, perché il mare dice: «lo non fui in doglie, non ho generato, né ho allevato giovani o cresciuto vergini».
5 כַּאֲשֶׁר־שֵׁמַע לְמִצְרָיִם יָחִילוּ כְּשֵׁמַע צֹֽר׃5 Appena si saprà in Egitto, saranno addolorati per la notizia su Tiro.
6 עִבְרוּ תַּרְשִׁישָׁה הֵילִילוּ יֹשְׁבֵי אִֽי׃6 Passate in Tarsis, fate cordoglio, abitanti della costa.
7 הֲזֹאת לָכֶם עַלִּיזָה מִֽימֵי־קֶדֶם קַדְמָתָהּ יֹבִלוּהָ רַגְלֶיהָ מֵרָחוֹק לָגֽוּר׃7 È questa la vostra città gaudente, le cui origini risalgono a un’antichità remota, i cui piedi la portavano lontano perché vi fissasse dimore?
8 מִי יָעַץ זֹאת עַל־צֹר הַמַּעֲטִירָה אֲשֶׁר סֹחֲרֶיהָ שָׂרִים כִּנְעָנֶיהָ נִכְבַּדֵּי־אָֽרֶץ׃8 Chi ha decretato ciò contro Tiro l’incoronata, i cui mercanti erano capi, i cui negozianti erano i più stimati sulla terra?
9 יְהֹוָה צְבָאוֹת יְעָצָהּ לְחַלֵּל גְּאוֹן כׇּל־צְבִי לְהָקֵל כׇּל־נִכְבַּדֵּי־אָֽרֶץ׃9 È stato Jahvè degli eserciti a decretarlo, per umiliare l’orgoglio di tutto il suo splendore, per umiliare i più stimati sulla terra.
10 עִבְרִי אַרְצֵךְ כַּיְאֹר בַּת־תַּרְשִׁישׁ אֵין מֵזַח עֽוֹד׃10 Coltiva la tua terra, o figlia di Tarsis; il porto non esiste più.
11 יָדוֹ נָטָה עַל־הַיָּם הִרְגִּיז מַמְלָכוֹת יְהֹוָה צִוָּה אֶל־כְּנַעַן לַשְׁמִד מָעֻזְנֶֽיהָ׃11 Ha steso la mano verso il mare, ha fatto tremare i regni; Jahvè ha decretato su Canaan di abbattere le sue fortezze.
12 וַיֹּאמֶר לֹא־תוֹסִיפִי עוֹד לַעְלוֹז הַֽמְעֻשָּׁקָה בְּתוּלַת בַּת־צִידוֹן כתיים כִּתִּים קוּמִי עֲבֹרִי גַּם־שָׁם לֹא־יָנוּחַֽ לָֽךְ׃12 Egli ha detto: «Non dovrai più gioire, o vergine disonorata, figlia di Sidone. Alzati, va’ pure dai Chittim; perché laggiù non ci sarà pace per te».
13 הֵן ׀ אֶרֶץ כַּשְׂדִּים זֶה הָעָם לֹא הָיָה אַשּׁוּר יְסָדָהּ לְצִיִּים הֵקִימוּ בחיניו בַחוּנָיו עֽוֹרְרוּ אַרְמְנוֹתֶיהָ שָׂמָהּ לְמַפֵּלָֽה׃13 Ecco, il paese dei Caldei, (questo popolo non esisteva, l’Assiria lo fondò per le bestie selvatiche; essi innalzarono le loro torri, abbatterono i suoi palazzi) lo ha reso un cumulo di rovine.
14 הֵילִילוּ אֳנִיּוֹת תַּרְשִׁישׁ כִּי שֻׁדַּד מָעֻזְּכֶֽן׃14 Fate cordoglio, navi di Tarsis, perché è stato distrutto il vostro rifugio.
15 וְהָיָה בַּיּוֹם הַהוּא וְנִשְׁכַּחַת צֹר שִׁבְעִים שָׁנָה כִּימֵי מֶלֶךְ אֶחָד מִקֵּץ שִׁבְעִים שָׁנָה יִהְיֶה לְצֹר כְּשִׁירַת הַזּוֹנָֽה׃15 E avverrà in quel giorno che Tiro sarà dimenticata per settant’anni, quanti sono i giorni di un re. Alla fine dei settant’anni a Tiro si applicherà la canzone della prostituta:
16 קְחִי כִנּוֹר סֹבִּי עִיר זוֹנָה נִשְׁכָּחָה הֵיטִיבִי נַגֵּן הַרְבִּי־שִׁיר לְמַעַן תִּזָּכֵֽרִי׃16 «Prendi la cetra, attraversa la città, prostituta dimenticata; suona con abilità, rinnova il canto, affinché qualcuno si ricordi di te».
17 וְהָיָה מִקֵּץ ׀ שִׁבְעִים שָׁנָה יִפְקֹד יְהֹוָה אֶת־צֹר וְשָׁבָה לְאֶתְנַנָּה וְזָנְתָה אֶת־כׇּל־מַמְלְכוֹת הָאָרֶץ עַל־פְּנֵי הָאֲדָמָֽה׃17 Alla fine dei settant’anni, Jahvè visiterà Tiro, che ritornerà al suo guadagno; si prostituirà a tutti i regni del mondo sulla faccia della terra.
18 וְהָיָה סַחְרָהּ וְאֶתְנַנָּהּ קֹדֶשׁ לַֽיהֹוָה לֹא יֵאָצֵר וְלֹא יֵחָסֵן כִּי לַיֹּשְׁבִים לִפְנֵי יְהֹוָה יִהְיֶה סַחְרָהּ לֶֽאֱכֹל לְשׇׂבְעָה וְלִמְכַסֶּה עָתִֽיק׃18 Il suo salario e il suo guadagno saranno sacri a Jahvè. Non sarà ammassato né custodito il suo salario, ma andrà a coloro che stanno davanti a Jahvè, perché mangino a sazietà e si coprano con decoro.