SCRUTATIO

Sabato, 19 settembre 2026 - Nostra Signora di La Salette ( Letture di oggi)

Cantico dei Cantici שיר השירים (Shir ha-Shirim) 4


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Miqra 'al pi ha-MesorahSacra Bibbia Garofalo
1 הִנָּךְ יָפָה רַעְיָתִי הִנָּךְ יָפָה עֵינַיִךְ יוֹנִים מִבַּעַד לְצַמָּתֵךְ שַׂעְרֵךְ כְּעֵדֶר הָֽעִזִּים שֶׁגָּלְשׁוּ מֵהַר גִּלְעָֽד׃1 Come sei bella, mia amica, come sei bella! I tuoi occhi sono come colombe dietro il tuo velo; la tua è chioma d’un gregge di capre che scende dal monte di Galaad.
2 שִׁנַּיִךְ כְּעֵדֶר הַקְּצוּבוֹת שֶׁעָלוּ מִן־הָרַחְצָה שֶׁכֻּלָּם מַתְאִימוֹת וְשַׁכֻּלָה אֵין בָּהֶֽם׃2 I tuoi denti sono come pecore da tosare quando salgono dal lavacro: tutti vanno appaiati e non c’è chi è senza compagno.
3 כְּחוּט הַשָּׁנִי שִׂפְתוֹתַיִךְ וּמִדְבָּרֵךְ נָאוֶה כְּפֶלַח הָֽרִמּוֹן רַקָּתֵךְ מִבַּעַד לְצַמָּתֵֽךְ׃3 Come nastro di porpora le tue labbra, la tua bocca è un invito; spicchio di melograno sono le tue gote dietro il tuo velo.
4 כְּמִגְדַּל דָּוִיד צַוָּארֵךְ בָּנוּי לְתַלְפִּיּוֹת אֶלֶף הַמָּגֵן תָּלוּי עָלָיו כֹּל שִׁלְטֵי הַגִּבֹּרִֽים׃4 Il tuo collo è come torre di David, costruita per dominare la valle: mille scudi vi sono appesi, tutte armature di prodi. o
5 שְׁנֵי שָׁדַיִךְ כִּשְׁנֵי עֳפָרִים תְּאוֹמֵי צְבִיָּה הָרוֹעִים בַּשּׁוֹשַׁנִּֽים׃5 I tuoi seni sono come due caprioli, due gemelli di gazzella, che pascolano fra gli anemoni.
6 עַד שֶׁיָּפוּחַ הַיּוֹם וְנָסוּ הַצְּלָלִים אֵלֶךְ לִי אֶל־הַר הַמּוֹר וְאֶל־גִּבְעַת הַלְּבוֹנָֽה׃6 Quando spirerà il giorno e si diffonderanno le ombre, andrò ancora al monte della mirra e al colle dell’incenso.
7 כֻּלָּךְ יָפָה רַעְיָתִי וּמוּם אֵין בָּֽךְ׃7 Tu sei tutta bella, amica mia e in te non c’è alcuna macchia.
8 אִתִּי מִלְּבָנוֹן כַּלָּה אִתִּי מִלְּבָנוֹן תָּבוֹאִי תָּשׁוּרִי ׀ מֵרֹאשׁ אֲמָנָה מֵרֹאשׁ שְׂנִיר וְחֶרְמוֹן מִמְּעֹנוֹת אֲרָיוֹת מֵֽהַרְרֵי נְמֵרִֽים׃8 Verrei dal Libano, o sposa, dal Libano accorrerei; scenderei dalle vette dell’Amana, dai picchi del Senir e dell’Hermon, dalle tane dei leoni, dalle balze dei leopardi,
9 לִבַּבְתִּנִי אֲחֹתִי כַלָּה לִבַּבְתִּנִי באחד בְּאַחַת מֵעֵינַיִךְ בְּאַחַד עֲנָק מִצַּוְּרֹנָֽיִךְ׃9 perché mi hai rapito il cuore, o mia sorella, sposa, mi hai rapito il cuore con uno dei tuoi occhi, con una gemma della tua collana.
10 מַה־יָּפוּ דֹדַיִךְ אֲחֹתִי כַלָּה מַה־טֹּבוּ דֹדַיִךְ מִיַּיִן וְרֵיחַ שְׁמָנַיִךְ מִכׇּל־בְּשָׂמִֽים׃10 Come sono amabili le tue carezze, o mia sorella, sposa, più inebrianti del vino; l’aroma dei tuoi profumi è più di ogni balsamo.
11 נֹפֶת תִּטֹּפְנָה שִׂפְתוֹתַיִךְ כַּלָּה דְּבַשׁ וְחָלָב תַּחַת לְשׁוֹנֵךְ וְרֵיחַ שַׂלְמֹתַיִךְ כְּרֵיחַ לְבָנֽוֹן׃11 Turgido favo le tue labbra, sposa, miele e latte la tua lingua, il profumo delle tue vesti è come il profumo del Libano.
12 גַּן ׀ נָעוּל אֲחֹתִי כַלָּה גַּל נָעוּל מַעְיָן חָתֽוּם׃12 Giardino ben cintato sei, o mia sorella, o sposa, giardino ben cintato, fonte sigillata:
13 שְׁלָחַיִךְ פַּרְדֵּס רִמּוֹנִים עִם פְּרִי מְגָדִים כְּפָרִים עִם־נְרָדִֽים׃13 i tuoi rivi fanno un giardino di melograni con frutti squisiti: alchenna con nardo,
14 נֵרְדְּ ׀ וְכַרְכֹּם קָנֶה וְקִנָּמוֹן עִם כׇּל־עֲצֵי לְבוֹנָה מֹר וַאֲהָלוֹת עִם כׇּל־רָאשֵׁי בְשָׂמִֽים׃14 nardo e croco, cannella e cinnamomo con ogni pianta d’incenso, piante d’incenso d’ogni qualità, mirra, aloe con i balsami più fini.
15 מַעְיַן גַּנִּים בְּאֵר מַיִם חַיִּים וְנֹזְלִים מִן־לְבָנֽוֹן׃15 La fonte del mio giardino è polla d’acque vive e ruscelli che sgorgano dal Libano.
16 עוּרִי צָפוֹן וּבוֹאִי תֵימָן הָפִיחִי גַנִּי יִזְּלוּ בְשָׂמָיו יָבֹא דוֹדִי לְגַנּוֹ וְיֹאכַל פְּרִי מְגָדָֽיו׃16 Levati, aquilone, e vieni, austro! Spira sul mio giardino e fluiscano i suoi aromi, venga il mio diletto nel suo giardino a saziarsi dei suoi ottimi frutti.