SCRUTATIO

Martedi, 15 settembre 2026 - Esaltazione della Santa Croce ( Letture di oggi)

Neemia עזרא ונחמיה (Ezra-Nechemia) 13


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Miqra 'al pi ha-MesorahSacra Bibbia Garofalo
1 בַּיּוֹם הַהוּא נִקְרָא בְּסֵפֶר מֹשֶׁה בְּאׇזְנֵי הָעָם וְנִמְצָא כָּתוּב בּוֹ אֲשֶׁר לֹא־יָבוֹא עַמֹּנִי וּמוֹאָבִי בִּקְהַל הָאֱלֹהִים עַד־עוֹלָֽם׃1 In quel tempo, durante la lettura del libro di Mosè alla presenza del popolo, si trovò scritto che gli Ammoniti e i Moabiti non avrebbero mai dovuto entrare nell’assemblea di Dio,
2 כִּי לֹא קִדְּמוּ אֶת־בְּנֵי יִשְׂרָאֵל בַּלֶּחֶם וּבַמָּיִם וַיִּשְׂכֹּר עָלָיו אֶת־בִּלְעָם לְקַֽלְלוֹ וַיַּהֲפֹךְ אֱלֹהֵינוּ הַקְּלָלָה לִבְרָכָֽה׃2 poiché essi non erano andati incontro ai figli di Israele con pane e con acqua, anzi avevano prezzolato contro di loro Balaam per maledirli, sebbene il nostro Dio avesse mutato la maledizione in benedizione.
3 וַיְהִי כְּשׇׁמְעָם אֶת־הַתּוֹרָה וַיַּבְדִּילוּ כׇל־עֵרֶב מִיִּשְׂרָאֵֽל׃3 Ora, quando essi udirono tale prescrizione della legge, espulsero da Israele ogni straniero.
4 וְלִפְנֵי מִזֶּה אֶלְיָשִׁיב הַכֹּהֵן נָתוּן בְּלִשְׁכַּת בֵּית־אֱלֹהֵינוּ קָרוֹב לְטוֹבִיָּֽה׃4 Qualche tempo prima, il sacerdote Eliashib, l’incaricato delle camere del tempio del nostro Dio, poiché era parente di Tobia,
5 וַיַּעַשׂ לוֹ לִשְׁכָּה גְדוֹלָה וְשָׁם הָיוּ לְפָנִים נֹתְנִים אֶת־הַמִּנְחָה הַלְּבוֹנָה וְהַכֵּלִים וּמַעְשַׂר הַדָּגָן הַתִּירוֹשׁ וְהַיִּצְהָר מִצְוַת הַלְוִיִּם וְהַמְשֹׁרְרִים וְהַשּׁוֹעֲרִים וּתְרוּמַת הַכֹּהֲנִֽים׃5 gli aveva messo a disposizione una grande sala, dove prima venivano depositate le offerte, l’incenso e le supellettili; le decime del grano, del mosto e dell'olio destinate ai Leviti, ai cantori e ai portinai, e il contributo dei sacerdoti.
6 וּבְכׇל־זֶה לֹא הָיִיתִי בִּֽירוּשָׁלָ‍ִם כִּי בִּשְׁנַת שְׁלֹשִׁים וּשְׁתַּיִם לְאַרְתַּחְשַׁסְתְּא מֶֽלֶךְ־בָּבֶל בָּאתִי אֶל־הַמֶּלֶךְ וּלְקֵץ יָמִים נִשְׁאַלְתִּי מִן־הַמֶּֽלֶךְ׃6 Tutto ciò avveniva durante la mia assenza da Gerusalemme; difatti, l’anno trentaduesimo di Artaserse re di Babilonia, io ero tornato dal re. Ma, dopo un periodo di tempo, avevo di nuovo ottenuto da lui il permesso
7 וָאָבוֹא לִֽירוּשָׁלָ‍ִם וָאָבִינָה בָרָעָה אֲשֶׁר עָשָׂה אֶלְיָשִׁיב לְטוֹבִיָּה לַעֲשׂוֹת לוֹ נִשְׁכָּה בְּחַצְרֵי בֵּית הָאֱלֹהִֽים׃7 è avevo fatto ritorno a Gerusalemme, dove potei comprendere il male che Eliashib aveva commesso cedendo a Tobia una camera sui cortili del tempio di Dio.
8 וַיֵּרַֽע לִי מְאֹד וָֽאַשְׁלִיכָה אֶֽת־כׇּל־כְּלֵי בֵית־טוֹבִיָּה הַחוּץ מִן־הַלִּשְׁכָּֽה׃8 Ne provai gran dispiacere e gettai fuori dalla camera tutte le suppellettili della casa di Tobia;
9 וָאֹמְרָה וַֽיְטַהֲרוּ הַלְּשָׁכוֹת וָאָשִׁיבָה שָּׁם כְּלֵי בֵּית הָאֱלֹהִים אֶת־הַמִּנְחָה וְהַלְּבוֹנָֽה׃9 quindi, dopo aver fatto purificare le camere, vi riposi le suppellettili del tempio di Dio, le offerte e l’incenso.
10 וָאֵדְעָה כִּֽי־מְנָיוֹת הַלְוִיִּם לֹא נִתָּנָה וַיִּבְרְחוּ אִישׁ־לְשָׂדֵהוּ הַלְוִיִּם וְהַמְשֹׁרְרִים עֹשֵׂי הַמְּלָאכָֽה׃10 Venni poi a sapere che non erano state distribuite le porzioni dei Leviti e, perciò, i Leviti e i cantori, addetti al servizio, se ne erano fuggiti, ciascuno al suo podere.
11 וָאָרִיבָה אֶת־הַסְּגָנִים וָאֹמְרָה מַדּוּעַ נֶעֱזַב בֵּית־הָאֱלֹהִים וָֽאֶקְבְּצֵם וָֽאַעֲמִדֵם עַל־עׇמְדָֽם׃11 Rimproverai i magistrati e chiesi loro: «Perché è stato trascurato il tempio di Dio?» Quindi, raccolsi di nuovo i Leviti e i cantori e li rimisi nel loro ufficio.
12 וְכׇל־יְהוּדָה הֵבִיאוּ מַעְשַׂר הַדָּגָן וְהַתִּירוֹשׁ וְהַיִּצְהָר לָאוֹצָרֽוֹת׃12 Allora, tutti i Giudei portarono ai depositi la decima del grano, del mosto e dell’olio
13 וָאוֹצְרָה עַל־אוֹצָרוֹת שֶׁלֶמְיָה הַכֹּהֵן וְצָדוֹק הַסּוֹפֵר וּפְדָיָה מִן־הַלְוִיִּם וְעַל־יָדָם חָנָן בֶּן־זַכּוּר בֶּן־מַתַּנְיָה כִּי נֶאֱמָנִים נֶחְשָׁבוּ וַעֲלֵיהֶם לַחֲלֹק לַאֲחֵיהֶֽם׃13 e ne affidai la sorveglianza al sacerdote Shelemia, allo scriba Zadok e al Levita Pedaia, cui posi a fianco Khanan figlio di Zaccur, figlio di Mattania. Essi erano stimati come uomini di fiducia; perciò diedi loro anche l’incarico di distribuire le porzioni per i loro fratelli.
14 זׇכְרָה־לִּי אֱלֹהַי עַל־זֹאת וְאַל־תֶּמַח חֲסָדַי אֲשֶׁר עָשִׂיתִי בְּבֵית אֱלֹהַי וּבְמִשְׁמָרָֽיו׃14 Tienimi conto di questo, o mio Dio, e non cancellare le opere di pietà che ho compiuto per la tua casa e per il ripristino del tuo culto!
15 בַּיָּמִים הָהֵמָּה רָאִיתִי בִֽיהוּדָה ׀ דֹּֽרְכִֽים־גִּתּוֹת ׀ בַּשַּׁבָּת וּמְבִיאִים הָעֲרֵמוֹת וְֽעֹמְסִים עַל־הַחֲמֹרִים וְאַף־יַיִן עֲנָבִים וּתְאֵנִים וְכׇל־מַשָּׂא וּמְבִיאִים יְרוּשָׁלַ‍ִם בְּיוֹם הַשַּׁבָּת וָאָעִיד בְּיוֹם מִכְרָם צָֽיִד׃15 A quell’epoca osservai che in Giuda alcuni, di sabato, pigiavano nei torchi, trasportavano mucchi di frutta e caricavano perfino gli asini di vino, di uva, di fichi e di altre derrate e le portavano a Gerusalemme, nello stesso giorno di sabato. Io protestai con loro a causa del giorno scelto per vendere generi alimentari.
16 וְהַצֹּרִים יָשְׁבוּ בָהּ מְבִיאִים דָּאג וְכׇל־מֶכֶר וּמוֹכְרִים בַּשַּׁבָּת לִבְנֵי יְהוּדָה וּבִירוּשָׁלָֽ‍ִם׃16 Anche alcuni di Tiro si erano stabiliti in città, importavano pesce e ogni genere di vettovaglie e le rivendevano ai Giudei, in giorno di sabato e, per di più, a Gerusalemme.
17 וָאָרִיבָה אֵת חֹרֵי יְהוּדָה וָאֹמְרָה לָהֶם מָֽה־הַדָּבָר הָרָע הַזֶּה אֲשֶׁר אַתֶּם עֹשִׂים וּֽמְחַלְּלִים אֶת־יוֹם הַשַּׁבָּֽת׃17 Allora rivolsi ai notabili di Giuda queste parole di rimprovero: «Che cosa è il male che commettete profanando il giorno di sabato?
18 הֲלוֹא כֹה עָשׂוּ אֲבֹתֵיכֶם וַיָּבֵא אֱלֹהֵינוּ עָלֵינוּ אֵת כׇּל־הָרָעָה הַזֹּאת וְעַל הָעִיר הַזֹּאת וְאַתֶּם מוֹסִיפִים חָרוֹן עַל־יִשְׂרָאֵל לְחַלֵּל אֶת־הַשַּׁבָּֽת׃18 Forse i vostri padri non hanno agito in modo che il nostro Dio colpì noi e questa città con così grande. sciagura? E ora volete aumentare contro: Israele l’ira divina profanando il giorno di sapere».
19 וַיְהִי כַּאֲשֶׁר צָֽלְלוּ שַׁעֲרֵי יְרוּשָׁלַ‍ִם לִפְנֵי הַשַּׁבָּת וָאֹֽמְרָה וַיִּסָּגְרוּ הַדְּלָתוֹת וָאֹמְרָה אֲשֶׁר לֹא יִפְתָּחוּם עַד אַחַר הַשַּׁבָּת וּמִנְּעָרַי הֶֽעֱמַדְתִּי עַל־הַשְּׁעָרִים לֹא־יָבוֹא מַשָּׂא בְּיוֹם הַשַּׁבָּֽת׃19 Perciò, appena l’ombra della sera cominciava a discendere sulle porte di Gerusalemme prima del sabato, diedi ordine che i battenti fossero sbarrati e che non venissero riaperti se non dopo il sabato. Disposi, inoltre, alcuni dei miei giovani sulle porte perché nessun carico entrasse in giorno di sabato.
20 וַיָּלִינוּ הָרֹכְלִים וּמֹכְרֵי כׇל־מִמְכָּר מִחוּץ לִירוּשָׁלָ‍ִם פַּעַם וּשְׁתָּֽיִם׃20 Così, una volta o due, i mercanti e i rivenditori di qualsiasi specie dovettero passare la notte fuori di Gerusalemme.
21 וָאָעִידָה בָהֶם וָאֹמְרָה אֲלֵיהֶם מַדּוּעַ אַתֶּם לֵנִים נֶגֶד הַחוֹמָה אִם־תִּשְׁנוּ יָד אֶשְׁלַח בָּכֶם מִן־הָעֵת הַהִיא לֹא־בָאוּ בַּשַּׁבָּֽת׃21 Onde io li rimproverai dicendo: «Perché volete passare la notte davanti alle mura? Sé farete un’altra volta, vi farò mettere le mani addosso!» E da quel tempo non comparvero più di sabato.
22 וָאֹמְרָה לַלְוִיִּם אֲשֶׁר יִֽהְיוּ מִֽטַּהֲרִים וּבָאִים שֹׁמְרִים הַשְּׁעָרִים לְקַדֵּשׁ אֶת־יוֹם הַשַּׁבָּת גַּם־זֹאת זׇכְרָה־לִּי אֱלֹהַי וְחוּסָה עָלַי כְּרֹב חַסְדֶּֽךָ׃22 In seguito, ordinai ai Leviti che si purificassero e venissero e far la guardia alle porte per santificare il giorno di sabato, Anche questo metti in conto per me, o mio Dio, e abbi misericordia di me secondo la tua immensa pietà.
23 גַּם ׀ בַּיָּמִים הָהֵם רָאִיתִי אֶת־הַיְּהוּדִים הֹשִׁיבוּ נָשִׁים אשדודיות אַשְׁדֳּדִיּוֹת עמוניות עַמֳּנִיּוֹת מוֹאֲבִיּֽוֹת׃23 In quel tempo, vidi pure che alcuni Giudei avevano sposato donne ashdodite, ammonite e moabite,
24 וּבְנֵיהֶם חֲצִי מְדַבֵּר אַשְׁדּוֹדִית וְאֵינָם מַכִּירִים לְדַבֵּר יְהוּדִית וְכִלְשׁוֹן עַם וָעָֽם׃24 e la metà dei loro figli parlava l’ashdodita oppure la lingua di questo o quel popolo e non sapeva parlare giudaico,
25 וָאָרִיב עִמָּם וָאֲקַֽלְלֵם וָאַכֶּה מֵהֶם אֲנָשִׁים וָֽאֶמְרְטֵם וָאַשְׁבִּיעֵם בֵּֽאלֹהִים אִם־תִּתְּנוּ בְנֹֽתֵיכֶם לִבְנֵיהֶם וְאִם־תִּשְׂאוּ מִבְּנֹתֵיהֶם לִבְנֵיכֶם וְלָכֶֽם׃25 Li ripresi aspramente, li maledissi, ne feci percuotere alcuni, strappai loro i capelli e, da ultimo, li feci giurare nel nome di Dio che mai più avrebbero dato le loro figlie ai figli di quelli e neppure si sarebbero presi come spose le loro figlie, né per i propri figli né per sé.
26 הֲלוֹא עַל־אֵלֶּה חָטָֽא־שְׁלֹמֹה מֶלֶךְ יִשְׂרָאֵל וּבַגּוֹיִם הָרַבִּים לֹֽא־הָיָה מֶלֶךְ כָּמֹהוּ וְאָהוּב לֵֽאלֹהָיו הָיָה וַיִּתְּנֵהוּ אֱלֹהִים מֶלֶךְ עַל־כׇּל־יִשְׂרָאֵל גַּם־אוֹתוֹ הֶחֱטִיאוּ הַנָּשִׁים הַנׇּכְרִיּֽוֹת׃26 «Non è a causa di queste cose che Salomone, re di Israele, peccò, sebbene fra tante nazioni non ci sia stato un re come lui e sia stato prediletto dal suo Dio e Dio lo abbia costituito re su tutto Israele? Eppure le donne straniere fecero peccare anche lui!
27 וְלָכֶם הֲנִשְׁמַע לַעֲשֹׂת אֵת כׇּל־הָרָעָה הַגְּדוֹלָה הַזֹּאת לִמְעֹל בֵּֽאלֹהֵינוּ לְהֹשִׁיב נָשִׁים נׇכְרִיּֽוֹת׃27 E di voi si dovrà udire ancora che commettete una tale orrenda infedeltà verso il nostro Dio, per il fatto che vi accasate con donne straniere?»
28 וּמִבְּנֵי יוֹיָדָע בֶּן־אֶלְיָשִׁיב הַכֹּהֵן הַגָּדוֹל חָתָן לְסַנְבַלַּט הַחֹרֹנִי וָאַבְרִיחֵהוּ מֵעָלָֽי׃28 C’era perfino uno dei figli di Joiada, figlio del gran sacerdote Eliashib, il quale era genero di Sanballat il Khoronita! Ma io lo cacciai da me.
29 זׇכְרָה לָהֶם אֱלֹהָי עַל גׇּאֳלֵי הַכְּהֻנָּה וּבְרִית הַכְּהֻנָּה וְהַלְוִיִּֽם׃29 Ricordati di costoro, o mio Dio: essi hanno contaminato il sacerdozio e l’alleanza dei sacerdoti e dei Leviti!
30 וְטִֽהַרְתִּים מִכׇּל־נֵכָר וָאַעֲמִידָה מִשְׁמָרוֹת לַכֹּהֲנִים וְלַלְוִיִּם אִישׁ בִּמְלַאכְתּֽוֹ׃30 Così li purificai da tutti gli stranieri e fissai i servizi per i sacerdoti e i Leviti, per ognuno secondo il suo ufficio,
31 וּלְקֻרְבַּן הָעֵצִים בְּעִתִּים מְזֻמָּנוֹת וְלַבִּכּוּרִים זׇכְרָה־לִּי אֱלֹהַי לְטוֹבָֽה׃ דברי הימים31 come disposi per l’offerta della legna nei tempi fissati e per le primizie. Sii benevolo verso di me nel tuo ricordo, o mio Dio!