SCRUTATIO

Giovedi, 16 luglio 2026 - Nostra Signora del Carmelo ( Letture di oggi)

Giobbe 15


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BIBBIA MARTINISacra Bibbia Garofalo
1 A Eliphaz di Theman rispose, e disse:1 Rispose Elifaz il Temanita e disse:
2 Un uomo saggio risponderebbe egli forse parlando in aria, e accenderebbe di calore il suo petto?2 «Il saggio può forse rispondere parole di vento e riempirsi il petto del vento di oriente?
3 Tu colle tue parole fai de' rimproveri a lui, che non è un tuo eguale, e parli in guisa, che non gioverà a te.3 Non servirà difendersi con parole e con discorsi in cui non c’è utilità?
4 Quant'è in te, tu hai discacciato il timore (di Dio), ed hai tolta via l'orazione, che si fa a Dio.4 Tu certo distruggi la religione e screditi il gemere davanti a Dio,
5 Perocché maestra della tua lingua è statà la tua iniquità, e tu vai imitamdo il linguaggio de' bestemmiatori.5 poiché la tua iniquità ispira la tua bocca e hai scelto il Finguageio degli astuti.
6 Ti condannerà la tua bocca, e non io, e risponderanno a te le tue labbra.6 La tua bocca ti condanna, non io; le tue labbra sono testimoni contro di te.
7 Se' tu forse il primo uomo che nascesse, e se' tu stato formato prima de monti?7 Sei forse tu il primo uomo nato o sei stato generato prima delle colline?
8 Se' tu forse stato ad udire i consiglj di Dio, e la sapienza di lui sarà ella inferiore a te?8 Hai tu udito il consiglio di Dio e te ne sei accaparrato tutta la sapienza?
9 Sai tu qualche cosa ignota a noi? Hai tu qualche sapere, che noi non abbiamo?9 Che cosa sai tu, che non sappiamo anche noi? Che cosa capisci tu, che noi non comprendiamo?
10 Sono de' vecchi, e degli anziani tra noi molto più avanzati in età che i padri tuoi.10 C'è il canuto e il vecchio tra di noi, più avanzato in età di tuo padre.
11 Sarebbe ella cosa difficile a Dio il consolarti? Ma ciò impediscono le tue cattive parole.11 Ti pare poco il conforto di Dio, una parola blanda rivolta a te?
12 Perché ti leva in alto il cuor tuo, qual uomo che sta in grandi pensieri gli occhi porti smarriti?12 Perché il tuo cuore ti trascina e perché lampeggiano i tuoi occhi,
13 Perché mai il tuo spirito si inalbera contro Dio sino a proferire colla tua bocca sì fatte parole?13 quando rivolti l’animo contro Dio e proferisci con la bocca tali parole?
14 Che è l'uomo onde possa essere senza macchia, e giusto apparisca un che nacque di donna?14 Che cosa è un uomo per essere integro e un nato da donna per essere giusto?
15 Mira come tra' santi di lui nissuno è immutabile, e i cieli negli occhi di lui non son puri.15 Se neppure dei suoi santi egli è sicuro e se i cieli non sono puri ai suoi occhi,
16 Quanto meno un uom feccioso, e abbominevole, che beve com'acqua l'iniquità?16 quanto meno un essere abominevole e corrotto, l’uomo, che beve l’iniquità come acqua.
17 Io ti convincerò, ascoltami: racconterò a te quello, che io ho veduto.17 lo ti istruirò, ascoltami, e ti dirò ciò che ho visto:
18 I saggi parlano, e non tengono ascosi gli insegnamenti de' padri loro.18 ciò che riferiscono i saggi, senza nulla nascondere, secondo quanto hanno ricevuto dai padri:
19 A' quali soli data fu questa terra, e mai gli stranieri non passarono tra di loro.19 a loro soli fu concesso il paese né alcun straniero era passato tra di loro.
20 L'empio si consuma di affanni in tutti i suoi giorni, perché è incerto quanti saranno gli anni di sua tirannide.20 Per tutti i giorni della vita l’empio è straziato, per quei brevi anni assegnati al prepotente.
21 Egli ha mai sempre nell'orecchie uno strepito che atterrisce, e in mezzo alla pace sospetta di tradimento.21 Voci spaventose ha sempre negli orecchi, e, mentre è in pace, un brigante lo sorprende.
22 Nel buio non crede di tornar a ve derla luce, veggendo spade da tutti i lati.22 Non spera di uscire dalle tenebre e si sente votato alla spada.
23 S'ei si muove per andar a cercar del pane, egli pensa, che il nero giorno imminente gli sta dappresso.23 Ramingo, va in cerca dove sia un pane; sa che il giorno delle tenebre è imminente.
24 La tribolazione lo atterrisce, e lo ircondano gli affanni, come un re, che si mette in punto per la battaglia.24 L’angustia lo turba e l’angoscia lo assale come guerriero pronto all’assalto;
25 Perocché egli sua mano stese contro Dio, e si indurò contro l'Onnipotente.25 perché ha steso contro Dio la mano e contro Shaddai si è inalberato;
26 Contro a lui corse a collo interato, e si armò della sua grossa testa.26 correva contro di lui a collo duro, sotto il folto di scudi ricurvi
27 Egli ha la faccia coperta di grasso, e da' fianchi di lui pende il lardo.27 perché aveva la faccia coperta di grasso e aveva messo pinguedine intorno ai fianchi.
28 Si è ridotto ad abitare in città desolate, e in case deserte divenute tanti mucchi di sassi.28 Abiterà città distrutte, case dove non si abita più, che minacciano di-diventare mucchi di rovine.
29 Egli non sarà sempre ricco, e i suoi beni non dureranno, e non metterà radici nella terra.29 Non arricchirà né durerà la sua fortuna né sulla terra si stenderà la sua ombra;
30 Ei sarà sempre in tenebre, i suoi rami saranno arsi dal fuoco, ed esalando il fiato della sua bocca sparirà.30 non si allontanerà dalle tenebre, le fiamme seccheranno i suoi germogli e saranno strappati dal vento i suoi frutti.
31 Né da vano errore sedotto crederà di poter essere riscattato a qual si sia prezzo.31 Non si fidi della sua altezza perché sappiamo che è vana:
32 Prima che i giorni di lui giungano al loro termine ei perirà, e seccheranno le sue mani.32 Il suo tronco sarà tagliato prima del suo giorno, i suoi rami non verdeggeranno mai più.
33 Sarà di lui come di una vite, di cui sono guaste le uve nel primo fiorire, e come un ulivo, del quale i mignoli cadano a terra.33 Sarà spogliato come vigna delle uve acerbe, getterà. via come olivo le mignole.
34 Perocché steril sarà la progenie dell'empio, e il fuoco divorerà i padiglioni di coloro, che volentieri accettano i doni.34 Perché la stirpe dell’empio è sterile e il fuoco divora le tende venali:
35 Concepisce dolori, e partorisce l'iniquità, e il seno di lui è gravido di fraudi.35 concepisce malizie e dà alla luce sciagure e si alleva in seno la delusione».