SCRUTATIO

Lundi, 28 Septembre 2026 - San Venceslao ( Letture di oggi)

Osea 4


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BIBBIA RICCIOTTISacra Bibbia Garofalo
1 - Ascoltate la parola del Signore, figli d'Israele, perchè il Signore vuol contendere in giustizia cogli abitanti della terra; perchè non c'è verità, non c'è misericordia, non c'è scienza di Dio sulla terra.1 Ascoltate la parola di Jahvè, figli di Israele: poiché Jahvè è in lite con gli abitanti del paese; poiché non c’è fedeltà né amore né conoscenza di Dio nel paese.
2 «Lo spergiuro, la menzogna, l'omicidio, il furto, l'adulterio hanno dilagato, e un fatto di sangue tira l'altro.2 Lo spergiurare e il mentire, l’ammazzare e il rubare e il far adulterio dilagano. Si aggiunge sangue a sangue.
3 Per questo sarà nel duolo la terra e nell'abbattimento ogni suo abitante, dall'animale delle campagne, ai volatili del cielo; finanche i pesci del mare scompariranno.3 Perciò il paese è in lutto e languisce tutto ciò che vi abita, le bestie selvatiche e gli uccelli del cielo; anche i pesci del mare periscono.
4 E intanto che alcuno non rinfacci, non redarguisca alcuno; il tuo popolo infatti è come coloro che contradicono al sacerdote.4 Pure, nessuno protesti e nessuno litighi. Contro di te ho da protestare, o sacerdote!
5 Cadrai di giorno, e cadrà anche teco il profeta di notte: e farò perire tua madre.5 Tu incespichi di giorno e incespica anche il profeta con te, di notte: ma io lo toglierò di mezzo con te.
6 Muto è diventato il mio popolo, per non aver avuto la scienza; e giacchè la scienza tu l'hai rigettata, rigetterò io te dal ministero di mio sacerdote; tu hai dimenticato la legge del tuo Dio, ed io pure dimenticherò i tuoi figliuoli.6 Sarà tolto di mezzo il mio popolo per mancanza di conoscenza. Poiché tu hai rifiutato la conoscenza, ti farò cessare d’essere mio sacerdote e, poiché tu hai dimenticato la legge del tuo Dio, anch'io dimenticherò i tuoi figli.
7 Col crescere di numero, crescono nei peccati contro di me, ma io cambierò la loro gloria in ignominia.7 Tutti quanti hanno peccato contro di me: cambierò il loro onore in infamia.
8 Campano sui peccati del mio popolo e tendono il loro animo alla loro iniquità.8 Essi si nutrono del peccato del mio popolo e volgono l’appetito alla loro colpa.
9 Ma sarà come del popolo, così del sacerdote, ed io chiederò conto a ciascuno della sua condotta e renderò a ciascuno il fatto suo.9 Così avverrà al popolo come al sacerdote: lo punirò della sua condotta e lo ricompenserò delle sue malefatte.
10 E mangeranno, ma non si satolleranno; hanno fornicato senza trovar quiete, perchè hanno abbandonato il Signore col non curarsi di lui.10 Mangeranno ma senza saziarsi; promoveranno la prostituzione, ma senza arricchirsi, perché hanno abbandonato Jahvè per onorare
11 La fornicazione, il vino e l'ubriachezza tolgono il senno.11 l’infamia. Vino e mosto prendono il cuore.
12 Il mio popolo ha consultato il suo legno, e la sua bacchetta divinatoria gli ha pronosticato, perchè lo spirito di fornicazione li trasse nell'errore ed hanno fornicato apostatando dal loro Dio.12 Il mio popolo interroga il suo legno e la verga gli dà responsi; poiché lo spirito della prostituzione lo ha fatto traviare; ed essi si lasciano sedurre lontano dal loro Dio.
13 Sulle sommità dei monti hanno sacrificato e sui colli ardevano profumi; sotto la quercia, il pioppo e il terebinto, perchè è comoda ombra; perciò le vostre figliuole si prostituiranno, e le vostre spose commetteranno adulterio.13 Essi sacrificano sulle vette dei monti e bruciano incensi sulle colline, sotto la quercia, il pioppo, il terebinto: è tanto piacevole la sua ombra! Per questo le loro figlie si prostituiscono e le loro nuore commettono adulterio.
14 Non chiederò conto alle vostre figlie se si sono prostituite, nè alle vostre spose se hanno commesso adulterio, perchè essi stessi si appartano con le meretrici, e sacrificano con le prostitute, ed il popolo ignorante andrà a precipizio.14 Ma io non punirò le vostre figlie quando si prostituiranno, né le vostre nuore quando commetteranno adulterio poiché essi stessi si appartano con le prostitute e offrono sacrifici con le donne pubbliche: il popolo che non intende cadrà!
15 Se fornichi, tu, o Israele, almeno Giuda non si renda colpevole; e non intervenite a Galgala, nè salite a Betaven al grido votivo di: "Vive il Signore!"15 Se ti prostituisci, Israele, non si renda colpevole Giuda; e non andate a Galgala e non salite a Bet-Aven e non giurate a Bersabea: «Per il Dio vivo!»
16 Perchè Israele come una vacca ritrosa s'è sbandato, ma a momenti lo pascolerà il Signore come agnello in campo aperto.16 Poiché come una giovenca testarda è divenuto testardo Israele: ora li vorrà pascere Jahvè come un agnello in libertà?
17 Efraim è in comunione cogli idoli; lascialo!17 Efraim se la fa con gli idoli: lascialo!
18 Quando il loro simposio s'è sciolto, si sono prostituiti, i loro protettori hanno gareggiato a recare disonore.18 Sbevazzano fin che ce m’è si prostituiscono assai di gran lunga amano l’ignominia più della loro dignità.
19 Il vento se li è legati alle ali e resteranno svergognati dai loro sacrifizii.19 Un uragano li involge nelle ali, così che si sentono confusi dei loro altari.