SCRUTATIO

Dimanche, 6 Septembre 2026 - Santa Teresa di Calcutta (Agnes Gonxha Bojaxiu) ( Letture di oggi)

Vangelo secondo Luca 11


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BIBBIA MARTINISacra Bibbia Garofalo
1 E avvenne, che essendo egli in un luogo a fare orazione, finito che ebbe, uno dei suoi discepoli gli disse: Signore, insegnaci ad orare, come anche Giovanni insegnò a' suoi discepoli.1 E avvenne che, mentre stava in un certo luogo a pregare, quando ebbe finito, uno dei suoi discepoli gli disse: «Signore, insegnaci a pregare come anche Giovanni ha insegnato ai suoi discepoli».
2 Ed egli disse loro: Quando farete orazione, dite: Padre, sia santificato il nome tuo. Venga il tuo regno.2 Egli disse loro: «Quando pregate, dite: Padre, sia santificato il tuo nome; venga il tuo regno;
3 Dacci oggi il nostro pane quotidiano.3 dacci ogni giorno il nostro pane quotidiano,
4 E rimettici i nostri debiti; mentre anche noi li rimettiamo a chiunque è a noi debitore. E non c'indurre in tentazione.4 e rimetti a noi i nostri peccati, perché anche noi rimettiamo ad ogni nostro debitore; e non ci indurre in tentazione».
5 E disse loro: Chi di voi avrà un amico, e anderà da lui a mezzanotte, dicendogli: Amico, prestami tre pani,5 E disse loro: «Se uno di voi ha un amico e va da lui a mezzanotte per dirgli: “Amico, prestami tre pani,
6 Perché un amico mio è arrivato di viaggio a mia casa, e non ho niente da dargli;6 poiché un amico mio mi è arrivato da un viaggio e non ho che cosa offrirgli”
7 E quegli rispondendo di dentro, dica: Non mi inquietare: la porta è già chiusa, e i miei figliuoli sono coricati meco, non posso levarmi per darteli.7 e se l’altro di dentro gli risponde: “Non darmi noie! la porta è ormai chiusa e i miei bambini sono a letto con me; non posso alzarmi per darteli”,
8 Se quegli continuerà a picchiare: vi dico, che quand'anche non si levasse a darglieli per la ragione, che quegli è un suo amico, si leverà almeno a motivo della sua importunità, e gliene darà, quanti gliene bisogna.8 io vi dico che, anche se non si leva per darglieli come amico, si leverà per dargliene quanti gliene abbisognano, almeno a motivo della sua importunità.
9 E io dico a voi: Chiedete, e vi sarà dato: Cercate, e troverete: Picchiate, e saravvi aperto.9 Ed io vi dico: Chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete, picchiate e vi sarà aperto.
10 Imperocché chi chiede, riceve: e chi cerca, trova: e a chi picchia, sarà aperto.10 Chiunque, infatti, chiede riceve; chi cerca trova; a chi picchia sarà aperto.
11 E se al padre domanda un figliuolo tra voi del pane, gli darà egli un sasso? E se un pesce: gli darà egli forse in cambio del pesce una serpe?11 E chi è tra voi quel padre il quale, se il figlio gli chiede un pane gli dà un sasso? O chiede un pesce e gli dà, invece di un pesce, una serpe?
12 E se chiederà un uovo: gli darà egli uno scorpione?12 Oppure Se chiede un uovo gli darà uno scorpione?
13 Se adunque voi, che siete cattivi, sapete del bene dato a voi far parte a' vostri figliuoli: quanto più il Padre vostro celeste darà lo spirito buono a coloro, che gliel domandano?13 Se dunque voi, pur essendo cattivi, sapete dare cose buone ai vostri figli, quanto più il Padre Celeste darà lo Spirito Santo a coloro che glielo domandano».
14 E stava cacciando un demonio, il quale era mutolo. E cacciato che ebbe il demonio, il mutolo parlò, e le turbe ne restarono maravigliate.14 Gesù stava scaggiando un demonio che era muto. Quando il demonio fu uscito, il muto parlò e le folle ne erano meravigliate.
15 Ma certuni di loro dissero: Egli caccia i demonj per virtù di Beelzebub principe de demonj.15 Ma alcuni di loro dissero: «Egli scaccia i demoni per virtù di Beelzebul, capo dei demoni!»
16 E altri per tentarlo gli chiedevano un segno dal cielo.16 Altri, poi, per metterlo alla prova, gli chiedevano un segno dal cielo.
17 Ma egli avendo scorti i loro pensieri, disse loro: Qualunque regno incontrarj partiti diviso va in perdizione, e una casa divisa in fazioni va in rovina.17 Ma egli, conoscendo i loro pensieri, disse loro: «Ogni regno diviso contro se stesso va in rovina, e una casa crolla sull’altra.
18 Che se anche Satana è in discordia seco stesso, come sussisterà il suo regno? conciossiachè voi dite, che in virtù di Beelzebub io caccio i demonj.18 Ora, se anche Satana è diviso contro se stesso, come si manterrà il suo regno? poiché voi dite che io scaccio i demoni per virtù di Beelzebul.
19 Che se io caccio i demonj per virtù di Beelzebub: per virtù di chi li cacciano i vostri figliuoli? Per questo saranno essi vostri giudici.19 Che se io scaccio i demoni per virtù di Beelzebul, per virtù di chi li scacciano i vostri figli? Essi stessi, perciò, saranno i vostri giudici.
20 Che se io col dito di Dio caccio i demonj: certamente è venuto a voi il regno di Dio.20 Ma se io scaccio i demoni per virtù del dito di Dio, è dunque venuto per voi il regno di Dio.
21 Quando il campione armato custodisce la sua casa, è in sicuro tutto quel, che egli possiede.21 Quando un uomo forte e bene armato sta a guardia del suo palazzo, i suoi beni sono al sicuro.
22 Ma se un altro più forte di lui gli va sopra, e lo vince, si porta via tutte le sue armi, nelle quali egli poneva sua fidanza, e ne spartisce le spoglie.22 Ma se uno più forte di lui lo assale e lo vince, gli toglie l’armatura nella quale poneva la sua fiducia e ne distribuisce il bottino.
23 Chi non è meco, è contro di me: e chi meco non raccoglie, dissipa.23 Chi non è con me è contro di me, e chi non raccoglie con me disperde.
24 Quando lo spirito immondo è uscito da un uomo, cammina per luoghi deserti, cercando requie: e non trovandola dice: Ritornerò alla casa mia, donde sono uscito.24 Quando lo spirito immondo è uscito dall’uomo, va errando per luoghi aridi in cerca di riposo, e, non trovandolo, dice: “Ritornerò nella casa mia, di dove sono uscito”.
25 E andatovi, la trova spazzata, e adorna.25 Al suo arrivo, la trova spazzata e ornata.
26 Allora va, e seco prende sette altri spiriti peggiori di lui, ed entrano ad abitarvi. E la fine di un tal uomo è peggiore del principio.26 Se ne va allora a prendere con sé altri sette spiriti più malvagi di lui, ed entrati vi si installano; e la condizione finale di quell’uomo sarà peggiore della prima».
27 E avvenne, che mentre egli tali cose diceva, alzò la voce una donna di mezzo alle turbe, e gli disse: Beato il seno, che ti ha portato, e le mammelle, che hai succhiate.27 E avvenne che, mentre diceva questo, una donna levò la voce dalla folla e gli disse: «Beato il grembo che ti ha portato e le mammelle che hai succhiato!»
28 Ma egli disse: Anzi beati coloro, che ascoltano la parola di Dio, e l'osservano.28 Ma egli rispose: «Beati piuttosto coloro che ascoltano la parola di Dio e la mettono in pratica!»
29 E affollandosi intorno a lui le torbe, cominciò a dire: Questa generazione è una perversa generazione: domanda un segno; ma segno non saralle concesso, fuori di quello di Giona profeta.29 Accalcandosi le folle, Gesù cominciò a dire: «Questa generazione è una generazione malvagia; domanda un segno, ma non le sarà dato che il segno di Giona.
30 Imperocché siccome Giona fu un segno pe' Niniviti: così il Figliuolo dell'uomo sarà un segno per questa generazione.30 Come, infatti, Giona servì di segno ai Niniviti, così il Figlio dell’uomo lo sarà per questa generazione.
31 La regina del mezzogiorno si leverà suso nel giudizio contro gli uomini di questa generazione, e li condannerà: perché ella venne dalle estreme parti della terra per udir la sapienza di Salomone: ed ecco qui più che Salomone.31 La regina del Mezzogiorno risorgerà nel giudizio con gli uomini di questa generazione e li condannerà, perché venne dalla estremità della terra per ascoltare la sapienza di Salomone; ed ecco che qui c’è più che Salomone!
32 I Niniviti si leveranno suso nel giudizio contro di questa generazione, e la condanneranno: perché essi fecero penitenza alla predicazione di Giona, ed ecco qui più che Giona.32 Gli uomini di Ninive risorgeranno nel giudizio con questa generazione e la condanneranno, perché fecero penitenza all’annunzio di Giona, ed ecco che qui c’è più che Giona!
33 Nessuno, accesa che ha la lampana, la pone in un nascondiglio, o sotto il moggio; ma sopra il candeliere, affinchè chi entra, vegga lume.33 Nessuno accende una lucerna per metterla in un punto nascosto o sotto il moggio, ma sul lucerniere, perché quelli che entrano vedano la luce.
34 La lampana del tuo corpo è il tuo occhio. Se il tuo occhio sarà semplice, tutto il tuo corpo sarà illuminato: se poi (l' occhio) sarà cattivo, tutto il tuo corpo sarà tenebroso.34 La lucerna del corpo è il tuo occhio, se il tuo occhio è sano, anche il tuo corpo sarà tutt’intero illuminato; ma se il tuo occhio è malato, anche il tuo corpo sarà tenebroso.
35 Bada adunque, che il lume, che è in te, non sia buio.35 Bada, dunque, che la luce che è in te non sia tenebra.
36 Se adunque il tuo corpo sarà tutto illuminato, senza aver parte alcuna ottenebrata, il tutto sarà luminoso, e quasi splendente lampana ti rischiarerà.36 Che se il tuo corpo è tutto intero luminoso, senza avere alcuna parte ottenebrata, sarà interamente illuminato, come quando la lucerna ti illumina col suo splendore».
37 E quando egli ebbe parlato, un Fariseo lo pregò, che andasse a pranzo da lui. Ed entrato (in casa) si pose a tavola.37 A queste parole, un fariseo lo invitò a pranzo da lui. Entrato in casa, Gesù si adagiò a mensa.
38 Ma il Fariseo cominciò a pensare, e discorrere dentro di se, per qual ragione egli non si fosse purificato prima di pranzare.38 A tal vista il fariseo si meravigliò, perché Gesù non aveva fatto le abluzioni prima del pranzo.
39 E il Signore gli disse; Ora voi, o Farisei, lavate il di fuori del bicchiere, e del piatto: ma il vostro di dentro è pieno di rapine, e iniquità.39 Ma il Signore gli disse: «Voi farisei, dunque, purificate l’esterno del bicchiere e del piatto, ma il vostro interno è pieno di rapina e di iniquità.
40 Stolti, chi ha fatto il di fuori, non ha egli fatto anche il di dentro?40 Insensati! Chi ha fatto l’esterno non ha fatto forse anche l’interno?
41 Fate anzi limosina di quel, che vi avanza: e tutto sarà puro per voi.41 Piuttosto, date in elemosina ciò che è dentro, e tutto sarà puro per voi!
42 Ma guai a voi, o Farisei, che pagate la decima della menta, e della ruta, e di tutte le civaie, e non fate caso della, giustizia, e della carità di Dio: or bisognava praticar queste, e non omettere quell'altre cose.42 Ma guai a voi, farisei, perché pagate la decima della menta, della ruta e di ogni legume, e trasgredite la giustizia e l’amor di Dio! Bisogna praticar queste cose senza tralasciar quelle.
43 Guai a voi, o Farisei, perché amate i primi posti nelle sinagoghe, e di essere salutati nelle piazze.43 Guai a voi, farisei, che amate i seggi d’onore nelle sinagoghe e i saluti nelle piazze!
44 Guai a voi, perché siete, come i sepolcri, che non compajono, e que', che sopra vi passano, non li ravvisano.44 Guai a voi, perché siete simili a sepolcri non riconoscibili, e sui quali si cammina senza saperlo!»
45 Ma uno de' dottori della legge gli rispose, e disse: Maestro, cosi parlando offendi anche noi.45 Un dottore della legge prese allora la parola: «Maestro, parlando così offendi anche noi!»
46 Ma egli rispose: Guai anche a voi, dottori della legge; perché caricate gli uomini di pesi, che non possono portare; ma voi tali pesi non li tocchereste con uno de' vostri diti.46 Ed egli: «Anche a voialtri, dottori della legge, guai! perché imponete agli uomini fardelli insopportabili, mentre voi non li toccate nemmeno con un dito!
47 Guai a voi, che fabbricate monumenti a' profeti: e i padri vostri furono quelli, che gli ammazzarono.47 Guai a voi, che edificate i sepolcri dei profeti mentre i vostri padri li hanno uccisi!
48 Certamente voi date a conoscere, che approvate le opere de' padri vostri: mentre essi uccisero i profeti, e voi fabbricate loro de' monumenti.48 Voi, così, siete testimoni e approvate le opere dei vostri padri: essi li hanno uccisi e voi ne edificate i sepolcri!
49 Per questo ancora la sapienza di Dio ha detto: Io manderò loro de' profeti, e degli Apostoli, e altri ne uccideranno, altri ne perseguiteranno:49 Per ciò la sapienza di Dio ha detto: “Manderò ad essi profeti ed apostoli; ne uccideranno e ne perseguiteranno”
50 Affinchè a questa generazione si domandi conto del sangue di tutti i profeti, sparso dalla creazione del mondo in poi:50 affinché a questa generazione sia domandato conto del sangue di tutti i profeti sparso fin dalla fondazione del mondo,
51 Dal sangue di Abel fino al sangue di Zaccaria, ucciso tra l'altare, e il tempio. Certamente vi dico, ne sarà domandato conto a questa generazione.51 dal sangue di Abele fino al sangue di Zaccaria, ucciso fra l’altare e il santuario. Sì, vi dico, ne sarà domandato conto a questa generazione!
52 Guai a voi, dottori della legge, che vi siete usurpati la chiave della scienza, e non siete entrati voi, e avete impedito que', che vi entravano.52 Guai a voi, dottori della legge, perché avete rubato la chiave della scienza: voi non siete entrati e lo avete impedito a coloro che volevano entrare!»
53 E mentre tali cose diceva loro, i Farisei, e i dottori della legge cominciarono a opporsegli fortemente, e a sopraffarlo con molte questioni,53 Quando fu uscito di là, gli scribi e i farisei cominciarono a volergliene male terribilmente e a farlo parlare su molte cose,
54 Tendendogli insidie, e cercando di cavargli di bocca qualche cosa, onde accusarlo.54 insidiandolo per cogliere qualche parola dalla sua bocca.