SCRUTATIO

Samedi, 19 Septembre 2026 - Nostra Signora di La Salette ( Letture di oggi)

Apocalisse 16


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BIBBIA CEI 1974Sacra Bibbia Garofalo
1 Udii poi una gran voce dal tempio che diceva ai sette angeli: "Andate e versate sulla terra le sette coppe dell'ira di Dio".
1 E udii una grande voce dal santuario che diceva ai sette angeli: «Andate e versate le sette coppe del furore di Dio sulla terra».
2 Partì il primo e versò la sua coppa sopra la terra; e scoppiò una piaga dolorosa e maligna sugli uomini che recavano il marchio della bestia e si prostravano davanti alla sua statua.
2 E andò il primo e versò la sua coppa sulla terra; e vi fu un’ulcera cattiva e maligna sugli uomini recanti il marchio della fiera e adoranti la sua immagine.
3 Il secondo versò la sua coppa nel mare che diventò sangue come quello di un morto e perì ogni essere vivente che si trovava nel mare.
3 E il secondo versò la sua coppa sul mare; e vi fu sangue come di un morto, ed ogni essere vivente morì nel mare.
4 Il terzo versò la sua coppa nei fiumi e nelle sorgenti delle acque, e diventarono sangue.4 E il terzo versò la sua coppa sui fiumi e le sorgenti delle acque; e vi fu sangue.
5 Allora udii l'angelo delle acque che diceva:

"Sei giusto, tu che sei e che eri,
tu, il Santo,
poiché così hai giudicato.
5 E udii l’angelo delle acque che diceva: «Giusto sei, o tu che sei e che eri, o santo, a giudicare così.
6 Essi hanno versato il sangue di santi e di profeti,
tu hai dato loro sangue da bere:
ne sono ben degni!".

6 Poiché hanno versato sangue di santi e di profeti, sangue hai loro dato da bere: ne sono meritevoli».
7 Udii una voce che veniva dall'altare e diceva:

"Sì, Signore, Dio onnipotente;
veri e giusti sono i tuoi giudizi!".

7 E udii l’altare che diceva: «Sì, Signore Dio dominatore universale, veraci e giusti sono i giudizi tuoi».
8 Il quarto versò la sua coppa sul sole e gli fu concesso di bruciare gli uomini con il fuoco.8 E il quarto versò la sua coppa sopra il sole; e fu dato a questo di avvampare gli uomini con fuoco;
9 E gli uomini bruciarono per il terribile calore e bestemmiarono il nome di Dio che ha in suo potere tali flagelli, invece di ravvedersi per rendergli omaggio.
9 e furono avvampati gli uomini da vampa grande, e bestemmiarono il nome di Dio che ha il potere su questi flagelli, e non si ravvidero per dargli gloria
10 Il quinto versò la sua coppa sul trono della bestia e il suo regno fu avvolto dalle tenebre. Gli uomini si mordevano la lingua per il dolore e10 E il quinto versò la sua coppa sopra il trono della fiera. E il suo regno divenne tenebroso, e si mordevano la lingua per il dolore.
11 bestemmiarono il Dio del cielo a causa dei dolori e delle piaghe, invece di pentirsi delle loro azioni.

11 E bestemmiarono il Dio del cielo per i loro dolori e le loro ulcere, e non si ravvidero dalle loro opere.
12 Il sesto versò la sua coppa sopra il gran fiume Eufràte e le sue acque furono prosciugate per preparare il passaggio ai re dell'oriente.12 È il sesto versò la sua coppa sopra il fiume grande, l’Eufrate, e si disseccò la sua acqua, perché fosse preparata la strada ai re provenienti dall’Oriente.
13 Poi dalla bocca del drago e dalla bocca della bestia e dalla bocca del falso profeta vidi uscire tre spiriti immondi, simili a rane:13 E vidi uscire dalla bocca del dragone e dalla bocca della fiera e dalla bocca dello pseudoprofeta tre spiriti impuri simili a rane;
14 sono infatti spiriti di demòni che operano prodigi e vanno a radunare tutti i re di tutta la terra per la guerra del gran giorno di Dio onnipotente.
14 sono spiriti demoniaci autori di portenti, che si recano dai. re dell’intera terra abitata al fine di radunarli per la guerra del gran giorno di Dio, il dominatore universale.
15 Ecco, io vengo come un ladro. Beato chi è vigilante e conserva le sue vesti per non andar nudo e lasciar vedere le sue vergogne.
15 Ecco, vengo come un ladro. Beato colui che vigila e conserva le sue vesti, affinché non cammini nudo e vedano la sua vergogna!
16 E radunarono i re nel luogo che in ebraico si chiama Armaghedòn.
16 E li radunarono nel luogo chiamato in ebraico «Armagedon».
17 Il settimo versò la sua coppa nell'aria e uscì dal tempio, dalla parte del trono, una voce potente che diceva: "È fatto!".17 E il settimo versò la sua coppa sopra l’aria. E uscì una voce grande dal tempio, dal lato del trono, che diceva: «È fatto!»
18 Ne seguirono folgori, clamori e tuoni, accompagnati da un grande terremoto, di cui non vi era mai stato l'uguale da quando gli uomini vivono sopra la terra.18 E vi furono lampi, voci e tuoni, e vi fu un.gran terremoto, quale non vi era stato da quando gli uomini furono sulla terra, un tale terremoto, così grande.
19 La grande città si squarciò in tre parti e crollarono le città delle nazioni. Dio si ricordò di Babilonia la grande, per darle da bere la coppa di vino della sua ira ardente.19 E la grande città si fece in tre parti, e le città delle genti caddero. E Babilonia la grande fu ricordata davanti a Dio, per darle il calice del vino del furore della sua ira.
20 Ogni isola scomparve e i monti si dileguarono.20 Ed ogni isola fuggì, e le montagne scomparvero.
21 E grandine enorme del peso di mezzo quintale scrosciò dal cielo sopra gli uomini, e gli uomini bestemmiarono Dio a causa del flagello della grandine, poiché era davvero un grande flagello.21 E grandine grande di circa un talento scende dal cielo sugli: uomini: E bestemmiarono gli.uomini Dio per il flagello della grandine, perché grande assai, è il flagello della grandine.