SCRUTATIO

Dimanche, 27 Septembre 2026 - San Vincenzo de' Paoli ( Letture di oggi)

Seconda lettera di Pietro 1


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BIBBIA CEI 1974Sacra Bibbia Garofalo
1 Simon Pietro, servo e apostolo di Gesù Cristo, a coloro che hanno ricevuto in sorte con noi la stessa preziosa fede per la giustizia del nostro Dio e salvatore Gesù Cristo:1 Simeone Pietro, servo e apostolo di Gesù Cristo, a quelli che, in virtù della giustizia del Dio nostro e Salvatore Gesù Cristo, ebbero in sorte la stessa nostra preziosa fede.
2 grazia e pace sia concessa a voi in abbondanza nella conoscenza di Dio e di Gesù Signore nostro.

2 Vi siano concesse in abbondanza grazia e pace per la conoscenza perfetta di Dio e di Gesù, Signore nostro.
3 La sua potenza divina ci ha fatto dono di ogni bene per quanto riguarda la vita e la pietà, mediante la conoscenza di colui che ci ha chiamati con la sua gloria e potenza.3 La sua divina potenza ci ha donato tutto quanto giova alla vita e alla pietà mediante la perfetta conoscenza di colui che ci chiamò per sua propria gloria e virtù.
4 Con queste ci ha donato i beni grandissimi e preziosi che erano stati promessi, perché diventaste per loro mezzo partecipi della natura divina, essendo sfuggiti alla corruzione che è nel mondo a causa della concupiscenza.4 Per questo scopo ci furono donati i preziosi e magnifici beni promessi, affinché per mezzo loro diventiate partecipi della divina natura, dopo aver fuggito la corruzione che nel mondo dilaga a causa della concupiscenza.
5 Per questo mettete ogni impegno per aggiungere alla vostra fede la virtù, alla virtù la conoscenza,5 Appunto per questo, portandovi tutto l’impegno possibile, aggiungete alla fede la virtù, alla Virtù la scienza,
6 alla conoscenza la temperanza, alla temperanza la pazienza, alla pazienza la pietà,6 alla scienza la continenza, alla continenza la perseveranza, alla perseveranza la pietà,
7 alla pietà l'amore fraterno, all'amore fraterno la carità.7 alla pietà l’amor fraterno, all’amor fraterno la carità.
8 Se queste cose si trovano in abbondanza in voi, non vi lasceranno oziosi né senza frutto per la conoscenza del Signore nostro Gesù Cristo.8 In effetti, se queste cose in voi ci sono e sovrabbondano, non vi lasceranno quo e sterili dei frutti d’una perfetta conoscenza del Signore nostro Gesù Cristo.
9 Chi invece non ha queste cose è cieco e miope, dimentico di essere stato purificato dai suoi antichi peccati.9 Chi invece non e ha, è cieco, miope, dimentico d’essere stato purificato dalle sue antiche colpe.
10 Quindi, fratelli, cercate di render sempre più sicura la vostra vocazione e la vostra elezione. Se farete questo non inciamperete mai.10 Dunque, fratelli, impegnatevi sempre più a rendere salda la vostra vocazione ed elezione; in tal modo non cadrete mai.
11 Così infatti vi sarà ampiamente aperto l'ingresso nel regno eterno del Signore nostro e salvatore Gesù Cristo.

11 È così infatti che vi sarà munificamente concesso l’ingresso nel regno eterno del Signore nostro e Salvatore Gesù Cristo.
12 Perciò penso di rammentarvi sempre queste cose, benché le sappiate e stiate saldi nella verità che possedete.12 Ecco perché avrò sempre a cuore di ricordarvi tali cose, benché già le conosciate e siate saldamente piantati nella verità.
13 Io credo giusto, finché sono in questa tenda del corpo, di tenervi desti con le mie esortazioni,13 Ritengo peraltro mio dovere, fin quando vivrò in questa tenda, di tenervi desti con avvertimenti,
14 sapendo che presto dovrò lasciare questa mia tenda, come mi ha fatto intendere anche il Signore nostro Gesù Cristo.14 pur sapendo che la mia tenda dovrò presto ripiegarla, come appunto il Signor nostro Gesù Cristo mi manifestò.
15 E procurerò che anche dopo la mia partenza voi abbiate a ricordarvi di queste cose.

15 Ma io mi preoccuperò che, anche dopo la mia dipartita, abbiate in ogni circostanza a riportare il vostro ricordo a queste cose.
16 Infatti, non per essere andati dietro a favole artificiosamente inventate vi abbiamo fatto conoscere la potenza e la venuta del Signore nostro Gesù Cristo, ma perché siamo stati testimoni oculari della sua grandezza.16 Infatti non è stato perdendoci dietro miti ingegnosi che noi vi facemmo conoscere la potenza e la venuta del Signor nostro Gesù Cristo, ma in quanto spettatori della sua maestà.
17 Egli ricevette infatti onore e gloria da Dio Padre quando dalla maestosa gloria gli fu rivolta questa voce: "Questi è il Figlio mio prediletto, nel quale mi sono compiaciuto".17 Egli ricevette da Dio Padre onore e gloria, quando, dalla gloria più sublime, scese su di lui quella voce: «Questo è il Figlio mio diletto, nel quale io posi le mie compiacenze».
18 Questa voce noi l'abbiamo udita scendere dal cielo mentre eravamo con lui sul santo monte.18 E questa voce noi l’udimmo scendere dal cielo quand’eravamo con lui sul monte santo.
19 E così abbiamo conferma migliore della parola dei profeti, alla quale fate bene a volgere l'attenzione, come a lampada che brilla in un luogo oscuro, finché non spunti il giorno e la stella del mattino si levi nei vostri cuori.19 Abbiamo così meglio confermata la parola profetica, alla quale fate bene a rivolgervi, come a lampada che brilli in luogo buio, fino a quando il giorno spunti e la stella del mattino si alzi nei vostri cuori.
20 Sappiate anzitutto questo: nessuna scrittura profetica va soggetta a privata spiegazione,20 Poiché dovete soprattutto ricordarvi che nessuna profezia della Scrittura soggiace a interpretazione privata;
21 poiché non da volontà umana fu recata mai una profezia, ma mossi da Spirito Santo parlarono quegli uomini da parte di Dio.21 poiché non per volontà d’uomo fu mai proferita profezia alcuna, ma perché degli uomini, portati dallo Spirito Santo, parlarono da parte di Dio.