SCRUTATIO

Miércoles, 16 Septiembre 2026 - Santi Cornelio e Cipriano ( Letture di oggi)

Esdra 4


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BIBBIA RICCIOTTISacra Bibbia Garofalo
1 - Ora, i nemici di Giuda e di Beniamino seppero che i reduci dalla cattività stavano edificando il tempio al Signore Dio d'Israele.1 I nemici di Giuda e di Beniamin vennero a sapere che i reduci dalla deportazione edificavano un tempio a Jahvè, Dio di Israele.
2 Vennero dunque a Zorobabel ed ai capi delle famiglie, e dissero: «Lavoriamo con voi; perchè anche noi, come voi, onoriamo il vostro Dio; noi gli abbiamo immolato vittime sino dal tempo di Asor-Addan, re di Assur, che ci stabilì qui».2 Si avvicinarono a Zorobabel e ai capicasata e parlarono loro: «Noi vogliamo aiutarvi a edificare erchè, come voi, cerchiamo il vostro Dio e a fi abbiamo offerto sacrifici fino al tempo di Assarhaddon, re di Assiria, che ci ha portato in questo luogo».
3 Risposero Zorobabel, Josue, e gli altri capi delle famiglie di Israele: «Non sta a voi innalzare con noi la casa del nostro Dio; ma noi soli la edificheremo al Signore Dio nostro, come ci ha ordinato Ciro re de' Persiani».3 Ma Zorobabel, Giosuè e gli altri capicasata di Israele risposero loro: «Non c’è nulla tra voi e noi perché edifichiate una casa per il nostro Dio; noi soli dobbiamo edificarla per Jahvè, Dio di Israele, come ci ha comandato Ciro, re di Persia».
4 Ne seguì dunque che la gente di quella regione si dette a impedire il lavoro del popolo di Giuda, disturbandolo quando edificava.4 Allora il popolo della terra cominciò a scoraggiare la gente di Giuda e a spaventarla per farla cessare di fabbricare;
5 E subornarono contro di loro i consiglieri [del re] per mandare a vuoto il loro divisamento, per tutto il tempo che Ciro regnò sui Persiani, e sino al regno di Dario re dei Persiani.5 di più, per rovinare il loro disegno, prezzolò anche. contro di loro alcuni subornatori, durante tutto il regno di Ciro, re di Persia, fino al regno di Dario, re di Persia.
6 Quando poi regnò Assuero, al principio del suo regno, fu scritta un'accusa contro gli abitanti di Giuda e di Gerusalemme.6 Sotto il regno di Serse, all’inizio del regno, scrissero un’accusa contro gli abitanti di Giuda e di Gerusalemme.
7 E sotto Artaserse, scrissero Beselam, Mitridate, Tabeel, e gli altri del loro consiglio, ad Artaserse re de' Persiani. La lettera d'accusa era scritta in caratteri e lingua siriaca.7 Poi, al tempo di Artaserse, Bishlam, Mitridate e Tabeel e il resto dei colleghi scrissero ad Artaserse, re di Persia. La lettera era scritta in caratteri aramaici e anche la lingua era aramaica.
8 Reum Beelteem, e Samsai scriba, scrissero da Gerusalemme al re Artaserse una lettera in questi termini:8 Rekhum giudice supremo e Shimshai lo scriba scrissero anche questa lettera ad Artaserse, re di Persia, contro Gerusalemme:
9 «Reum Beelteem, e Samsai scriba, e gli altri consiglieri di loro, i Dinei, e gli Afarsatachei, Terfalei, Afarsei, Ercuei, Babilonesi, Susanechei, Dievi, Elamiti,9 «Rekhum giudice supremo, Shimshai lo scriba e il resto dei colleghi Dinei, Afarsatchei, Tarpelei, Afarsei, Archevei, Babilonesi, Susiani, cioè gli Elamiti
10 e gli altri dei popoli che Asenafar grande e glorioso condusse e fece abitare nelle città della Samaria, e nelle altre regioni al di là del fiume, in pace»10 e il resto dei popoli che il grande e glorioso Asnappar ha deportato e ha stabilito nelle città di Samaria e nel resto di Abar-Nahara —
11 diceva la lettera che quelli mandarono: «Al re Artaserse, i tuoi servi, quelli di là del fiume, augurano salute.11 questa è la copia della lettera che gli inviarono: “Al re Artaserse, i tuoi servitori, gli uomini di Abar-Nahara,,. è ora:
12 Sia noto al re che quei Giudei che di costà son venuti fra noi, si sono impiantati in Gerusalemme, città ribelle e pessima, che essi riedificano alzandone le mure, e tirandone su le fabbriche.12 sappia dunque il re che i Giudei, i quali sono partiti da te, quando giunsero tra di noi a Gerusalemme città ribelle e malvagia, ne hanno intrapreso la ricostruzione, restaurano le mura e riparano le fondamenta.
13 Sia dunque noto al re che se quella città viene riedificata, e ricostruite le sue mura, quelli non pagheranno nè tributo nè tasse nè annui censi, e il danno ne ricadrà anche sul re.13 Ebbene, sappia anche il re che, se questa città verrà riedificata e le sue mura saranno restaurate, essi non pagheranno più né tributo né imposta né pedaggio; ciò che in fine sarà di danno al re.
14 Perciò, noi, memori del sale che abbiamo già mangiato nel palazzo del re, e giudicando indegno che si danneggi il re, abbiamo mandato e fatto sapere al re,14 Pertanto poiché noi mangiamo il sale della reggia e non è giusto che noi siamo testimoni del disonore del re, inviamo al re questa segnalazione.
15 che tu ricerchi nei libri delle storie de' padri tuoi; e troverai scritto negli annali, e verificherai che quella città è città ribelle, infesta al re ed alle province, e che fino ab antico ha provocato guerre, e per questo appunto fu distrutta.15 Fa' pure ricerche nei libri delle memorie dei tuoi padri. Nel libro delle memorie tu troverai e verraj a sapere che questa città fu una città ribelle e nociva ai re e alle province e, fino dai tempi antichi, si ordirono rivolte tra le sue mura; per tale motivo questa città fu distrutta.
16 Ne avvertiamo il re; perchè, se quella città viene ricostruita, e riedificate le sue mura, tu non avrai più possedimenti di là dal fiume».16 Noi informiamo il re che, se questa città verrà riedificata e le sue mura restaurate non ci sarà più possesso per te in Abar-Naharal”»,
17 Ed il re mandò [a rispondere] a Reum Beelteem, a Samsai scriba, ed agli altri di là dal fiume, augurando salute e pace, così:17 Il re inviò la risposta: «A Rekhum giudice supremo, a Shimshai lo scriba e al resto dei colleghi che abitano a Samaria e nel resto di Abar-Nahara, pace; e ora:
18 «Il reclamo che ci mandaste, è stato letto alla mia presenza.18 lo scritto che mi avete inviato è stato letto accuratamente alla mia presenza;
19 Ho dato ordine, ed è stata fatta ricerca, e s'è trovato che quella città fino ab antico è ribelle ai re, e vi si macchinano sedizioni e guerre.19 dietro mio comando, si sono fatte ricerche ed è risultato che questa città veramente fino dai tempi antichi è insorta contro i re e che rivolte e congiure sono state provocate in essa,
20 E vi son stati in Gerusalemme dei re potentissimi, che hanno dominato su tutta la regione al di là del fiume, e ne ricevevano tributi e tasse e rendite.20 Che ci furono anche potenti re a Gerusalemme e hanno dominato tutto l’Abar-Nahara e che si pagarono loro tributi, imposte e pedaggi.
21 Udite dunque la mia sentenza: Impedite a quella gente di edificare quella città, sino a che per avventura non lo ordini io stesso.21 Comandate, quindi, che quella gente cessi e che la città non sia ricostruita, finché quest’ordine non sia dato da me.
22 Guardate di non farlo negligentemente, così che il danno per i re abbia a poco a poco ad accrescersi».22 Badate bene di non essere indolenti nell’eseguire quest’ordine, perché non cresca il danno arrecato ai re».
23 La copia pertanto dell'editto del re Artaserse fu letta innanzi a Reum Beelteem, a Samsai scriba, ed ai loro consiglieri. E s'affrettarono ad andare a Gerusalemme, ai Giudei, e si opposero loro con la forza delle braccia.23 Appena la copia della lettera del re Artaserse fu letta alla presenza di Rekhum, di Shimshai lo scriba e dei loro colleghi, questi andarono in fretta a Gerusalemme dai Giudei e li fecero desistere con la forza e la violenza.
24 Allora fu interrotto il lavoro per la casa del Signore in Gerusalemme; e non fu ripreso, sino all'anno secondo del regno di Dario re de' Persiani.24 Così cessò la costruzione del tempio di Dio, a Gerusalemme. La Sospensione durò fino al secondo anno del regno di Dario, re di Persia.