SCRUTATIO

Sábado, 19 Septiembre 2026 - Nostra Signora di La Salette ( Letture di oggi)

Vangelo secondo Matteo 27


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BIBBIA MARTINISacra Bibbia Garofalo
1 Fattosi giorno, tenner consiglio tutti i principi de' sacerdoti, e gli anziani del popolo contro Gesù per farlo morire.1 Venuta la mattina, tutti i gran sacerdoti e gli anziani del popolo tennero consiglio contro Gesù, per farlo morire;
2 E legato lo condussero, e lo misero nelle mani di Ponzio Pilato preside.2 e, legatolo, lo condussero e consegnarono al governatore Pilato.
3 Allora Giuda, che l'aveva tradito, vedendo, come Gesù era stato condannato, mosso da pentimento, riportò i trenta danari ai principi de' sacerdoti, e agli anziani.3 Allora Giuda, il traditore, vedendo che Gesù era stato condannato, preso da rimorso, restituì ai gran sacerdoti e agli anziani i trenta pezzi di argento,
4 Dicendo: Ho peccato, avendo tradito il sangue innocente. Ma quelli dissero: Che importa ciò a noi? Pensaci tu.4 dicendo: «Ho peccato, tradendo sangue innocente». Quelli, però, risposero: «Che c’importa? È affar tuo».
5 Ed egli gettate le monete di argento nel tempio, si ritirò; e andò, e si appiccò a un capestro.5 Ed egli, scagliati i pezzi d’argento nel santuario, si allontanò e andò ad impiccarsi.
6 Ma i principi de' sacerdoti, raccolte le monete d'argento, dissero: Non è lecito di metterle nel tesoro; perché sono prezzo di sangue.6 I gran sacerdoti raccattarono le monete d’argento e dissero: «Non è lecito metterle nella cassa del tempio perché è prezzo di sangue».
7 E fatta consulta, comperaron con esse il campo d'un vasajo per seppellirvi i forestieri.7 E, tenuto consiglio, acquistarono con esse il campo del Vasaio, per la sepoltura degli stranieri.
8 Per la qualcosa quel campo si chiama Aceldama, cioè il campo del sangue, sino al dì d'oggi.8 Ecco perché, fino ad oggi, quel campo è chiamato «il campo del sangue».
9 Allora si adempì quello, che fu predetto per Geremia profeta, che dice: E hanno ricevuto i trenta danari d'argento, prezzo di colui, il quale comperarono a prezzo dai figliuoli d'Israele:9 Si adempì, allora, ciò che era stato detto dal profeta Geremia: E presero i trenta pezzi d’argento, il prezzo del mercanteggiamento, che i figli di Israele han valutato a prezzo,
10 E gli hanno impiegati in un campo d'un vasaio, come ha prescritto a me il Signore.10 e li diedero per il campo del Vasaio, secondo quanto mi aveva ordinato il Signore.
11 Gesù fu presentato dinanzi al preside, e il preside lo interrogò, dicendogli: Se' tu il re de' Giudei? Gesù gli disse: Tu lo dici.11 Gesù comparve alla presenza del governatore, e il governatore lo interrogò: «Tu sei il re dei Giudei?» «Tu lo dici» rispose Gesù.
12 E venendo accusato dai principi de' sacerdoti, e dagli anziani, non rispose nulla.12 E mentre veniva accusato dai gran sacerdoti e dagli anziani, non rispose nulla.
13 Allora Pilato dissegli: Non odi tu, di quante cose ti accusano?13 Allora Pilato gli disse: «Non senti di quante cose ti accusano?»
14 E per qualunque proposta non gli rispose nulla; talmente che ne restò il preside altamente maravigliato.14 Ma Gesù non gli rispose neppure una parola, sicchè il governatore se ne meravigliò assai.
15 Or egli era solito il preside di liberare nel di solenne quel prigione, che fosse più loro piaciuto.15 Ora, ogni festa, il governatore era solito rilasciare alla folla un prigioniero, quello che essa voleva.
16 Ed egli aveva allora un prigione famoso chiamato Barabba.16 C’era, allora, un prigioniero famoso chiamato Barabba.
17 Essendo essi adunque adunati. Pilato disse: Chi volete, che io vi ponga in libertà? Barabba, o Gesù chiamato il Cristo?17 Pilato disse adunque ai convenuti: «Chi volete che vi rilasci: Barabba o Gesù, detto il Messia?»
18 Imperocché sapeva, che per invidia l'avean tradito.18 Perché egli sapeva che glielo avevano consegnato per invidia.
19 E mentre ei sedeva a tribunale, la sua moglie mandò a dirgli: Non t'impacciare delle cose di quel giusto: imperocché sono stata quest' oggi io sogno molto sconturbata a causa di lui.19 Mentre egli sedeva in tribunale, sua moglie gli mandò a dire: «Non aver nulla a che fare con quel giusto, perché ho molto sofferto oggi in sogno per causa sua».
20 Ma i principi de' sacerdoti, e gli anziani persuasero il popolo a chieder Barabba, e far perire Gesù.20 I gran sacerdoti e gli anziani, tuttavia, persuasero la folla a chiedere Barabba e a domandar la morte di Gesù.
21 E prendendo la parola il preside, disse loro: Quale dei due volete, che io vi metta in libertà? Ma quelli dissero: Barabba.21 Il governatore, riprendendo la parola, disse loro: «Quale dei due volete che vi rilasci?» Essi risposero: «Barabba».
22 Visse loro Pilato: Che farò io adunque di Gesù, chiamato il Cristo!22 «Ma llora — disse Pilato — che ne farò di Gesù, detto il Messia?» ‘Tutti risposero: «Sia crocifisso».
23 Disser tutti: Sia crocefìsso. Disse loro il preside: Ma che ha egli fatto di male? Quelli però vie più gridavano dicendo: Sia crocifisso.23 «Che male, dunque, ha fatto?» disse Pilato. Quelli gridavano ancora più forte: «Sia crocifisso!»
24 Vedendo Pilato, che nulla giovava, anzi si faceva maggiore il tumulto, presa l'acqua, si lavò le numi dinanzi al popolo, dicendo: Io sono innocente del sangue di questo giusto: pensateci voi.24 Pilato, vedendo che a nulla giovava ma che, al contrario, ne nasceva un tumulto, fatta prender dell’acqua si lavò le mani in presenza della folla, dicendo: «Io sono innocente del sangue di questo giusto. È affar vostro!»
25 E rispondendo tutto quanto il popolo, disse: Il sangue di lui sopra di noi, e sopra de' nostri figliuoli.25 Tutto il popolo rispose: «Il suo sangue ricada su di noi e sui nostri figli!»
26 Allora rilasciò loro Barabba: e fatto flagellare Gesù, lo rimise ad essi, perché fosse crocifisso.26 Allora rilasciò loro Barabba: Gesù, invece» dopo averlo fatto flagellare, lo consegnò perché fosse crocifisso.
27 Allora i soldati del preside, condotto Gesù nel pretorio, radunarono intorno a lui tutta la coorte:27 Allora i soldati da governatore condussero Gesù nel pretorio intorno tutta la coorte.
28 E spogliatolo, gli misero indosso una clamide di color di cocco:28 Dopo averlo spogliato, lo rivestirono di una clamide scarlatta
29 E intrecciata una corona di spine, gliela posero in testa, e una canna nelta mano diritta. E piegando il ginocchio dinanzi a lui, lo schernivan, dicendo: Dio ti salvi, re de' Giudei.29 e poi, intrecciata una corona di spine, gliela posero sul capo, e una canna nella destra. Poi inginocchiatisi dinanzi a lui, lo schernivano dicendo: «Salve, re dei Giudei!».
30 E sputandogli addosso, prendevan la canna, e lo battevano nella testa.30 E, sputandogli addosso, gli prendevano la canna e lo percuotevano sul capo.
31 E dopo averlo schernito, lo spogliarono della clamide, e lo rivestiron delle sue vesti, e lo menarono a crocifiggere.31 Quando l'ebbero schernito, gli tolsero la clamide e gli rimisero le sue vesti, e lo condussero via per crocifiggerlo.
32 E nell'uscire incontrarono un uomo di Cirene, chiamato Simone: e lo costrinsero a portare la croce di lui.32 Nell’uscire, trovarono un uomo di Cirene, chiamato Simone, e lo requisirono per fargli portar i gioco i lui.
33 E arrivarono al luogo detto Golgota; che vuoi dire luogo del cranio.33 Giunti sul luogo detto Golgotha, cioe «luogo del Cranio»,
34 E gli detterò a bere del vino mescolato con fiele: e assaggiato che l'ebbe, non volle bere.34 gli diedero a bere del vino mescolato con fiele; ma egli, assaggiatolo, non ne volle bere.
35 E dopo che l'ebber crocifisso, si spartirono le sue vesti, tirando a sorte: affinchè si adempisse quello, che fu detto dal Profeta, che dice: Si sono spartiti tra di loro le mie vestimenta, e hanno tirato a sorte la mia veste.35 Quando l'ebbero crocifisso, si divisero. le sue vesti tirandole a sorte.
36 E stando a sedere gli facevano la guardia.36 Poi, sedutisi, restarono là a fargli la guardia.
37 E gli posero scritto sopra la sua testa il suo delitto: QUESTO E GESÙ IL RE DE' GIUDEI.37 Al di sopra della sua testa posero il motivo della sua condanna scritto così: «Questi è Gesù, il re dei Giudei».
38 Allora furon crocifissi con lui due ladroni: uno a destra, e l'altro a sinistra.38 Due ladroni vennero allora crocifissi con lui, uno a destra e l'altro a sinistra.
39 E quelli, che passavano, lo bestemmiavano crollando il capo,39 I passanti lo insultarono scrollando la testa
40 E dicendo: O tu, che distruggi il tempio di Dio, e lo rifabbrichi in tre giorni: salva te stesso: se sei Figliuolo di Dio, scendi dalla croce.40 e dicendo: «Tu che distruggi il tempio e in tre giorni lo riedifichi, salva te stesso: se sei Figlio di Dio scendi dalla croce!»
41 Nella stessa guisa anche i principi de' sacerdoti facendosi beffe di lui con gli Scribi, e gli anziani, dicevano:41 Similmente anche i gran sacerdoti, con gli scribi e gli anziani, se ne facevano beffe dicendo:
42 Ha salvato altri, non può salvare se stesso: se è il re d'Israele, scenda adesso dalla croce, e gli crediamo.42 «Salvò altri e non può salvare se stesso! È re d'Israele! Discenda, adesso, dalla croce e crederemo in lui!
43 Ha confidato in Dio: lo liberi adesso, se gli vuoi bene; imperocché egli ha detto: Sono Figliuolo di Dio.43 Ha confidato in Dio, lo liberi Dio adesso, se gli vuol bene; perché egli ha detto: Son Figlio di Dio!”».
44 E questo stesso gli rimproveravano i ladroni, che erano stati crocifissi con lui.44 Anche i ladroni erano stati crocifissi con lui lo oltraggiavano alla stessa maniera.
45 Ma dall'ora sesta furon tenebre per tutta la terra sino all'ora nona.45 Dalla sesta ora in poi fino all’ora nona si fece buio su tutta la terra.
46 E intanto all'ora nona sclamò Gesù ad alta voce, dicendo: Eli, Eli, lamma sabacthani? che vuoi dire: Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?46 Verso l’ora nona, Gesù diede in un alto grido: «Elì, Elì lemà sabactani?» cioè: «Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?»
47 Ma alcuni de' circostanti, udito ciò, dicevano: Costui chiama Elia.47 Alcuni degli astanti, sentendolo, dissero: «Costui chiama Elia!»
48 E tosto correndo uno d'essi, inzuppò una spugna nell'aceto, e postala in cima d'una canna, gli dava da bere.48 Subito, uno di loro corse a prendere una spugna e, imbevutala d’aceto e infilatala in una canna, gli dava da bere.
49 Gli altri poi dicevano: Lascia, che veggiamo, se venga Elia a liberarlo.49 Gli altri dissero: «Lascia! Vediamo se viene Elia a salvarlo!»
50 Ma Gesù gettato di nuovo un gran grido, rendè lo spirito.50 Ma Gesù, dopo aver dato di nuovo un alto grido, spirò.
51 Ed ecco che il velo del tempio si squarciò in due parti da sommo a imo: e la terra tremò, e le pietre si spezzarono.51 Ed ecco che la cortina del tempio si squarciò da cima a fondo, in due parti; la terra tremò, le rocce si spaccarono,
52 E i monumenti si aprirono: e molti corpi de' Santi, che si erano adddormentati, risuscitarono.52 i sepolcri si aprirono e i corpi di molti santi che erano morti risuscitarono;
53 E usciti de' monumenti dopo la risurrezione di lui, entrarono nella città santa, e apparvero a molti.53 e, uscendo dai sepolcri dopo la risurrezione di lui, entrarono nella città santa e apparvero a molti.
54 Ma il centurione, e quelli, che con lui facevan la guardia a Gesù, veduto il tremuoto, e le cose, che accadevano ebbero gran timore, e dicevano: Veramente costui era Figliuolo di Dio.54 Alla vista del terremoto, il centurione e quelli che con lui facevano la guardia a Gesù ebbero grande paura e dissero: «Veramente costui era Figlio di Dio!»
55 Ed eranvi in lontananza molte donne, le quali avean seguitato Gesù dalla Galilea, e lo avevano assistito:55 C’erano là molte donne che osservavano da lontano: quelle stesse che dalla Galilea avevano seguito Gesù per servirlo.
56 Tralle quali eravi Maria Maddalena, e Maria madre di Giacomo, e di Giuseppe, e la madre de' figliuoli di Zebedeo.56 Tra esse, c’era Maria di Magdala, Maria madre di Giacomo e di Giuseppe, e la madre dei figli di Zebedeo.
57 E fattosi sera, andò un ricco uomo di Arimatea, chiamato Giuseppe, che era anch'esso discepolo di Gesù.57 Fattasi sera, venne un uomo ricco di Arimathea, chiamato Giuseppe, il quale s’era fatto, anche lui, discepolo di Gesù.
58 Questi andò a trovar Pilato, e chiusegli il corpo di Gesù. Allora Pilato ordinò, che il corpo fosse restituito.58 Costui si recò da Pilato e gli chiese il corpo di Gesù. Pilato ordinò che gli fosse dato.
59 E Giuseppe, preso il corpo, lo rinvolse in una bianca sindone.59 Giuseppe prese il corpo, lo avvolse in un lenzuolo pulito
60 E lo pose nel suo monumento nuovo, scavato da lui in un masso: e ribaltò una gran pietra su la bocca del monumento, e si ritirò.60 e lo depose nel proprio sepolcro nuovo, che aveva fatto tagliare nella roccia; poi rotolò una grande pietra all’ingresso del sepolcro e se ne andò.
61 E stavano ivi Maria Maddalena, e l'altra Maria a sedere dirimpetto il sepolcro.61 Maria di Magdala e l’altra Maria erano sedute là, di fronte al sepolcro.
62 Il giorno seguente, che è quello dopo la Parasceve, si radunarono i principi de' sacerdoti, e i Farisei da Pilato,62 Il giorno dopo, che era il giorno successivo alla Preparazione, i gran sacerdoti e i farisei si recarono insieme da Pilato
63 E gli dissero: Signore, ci siamo ricordati, che quel seduttore, quand'era ancor vivo, disse; Dopo tre giorni risusciterò.63 e gli dissero: «Signore, ci siamo ricordati che quell’impostore, mentre era ancora vivo, ha detto: “Dopo tre giorni risorgerò”.
64 Ordina adunque, che sia custodito il sepolcro fino al terzo giorno: affinchè non vadan forse i suoi discepoli a rubarlo, e dican al popolo: Egli è risuscitato da morte: e fin l'ultimo inganno peggiore del primo.64 Ordina, dunque, che il sepolcro sia tenuto al sicuro fino al terzo giorno, perché non vengano i suoi discepoli a rubare il corpo e dicano al popolo: “È risuscitato dai morti”: ultimo inganno che sarebbe peggiore del primo!»
65 Pilato lor disse: Siete padroni delle guardie; andate, custodite, come vi pare.65 «Avete una guardia — disse loro Pilato — andate, prendete le vostre misure di sicurezza come intendete».
66 Ed essi andarono, e afforzarono il sepolcro colle guardie, e misero alla pietra il sigillo.66 Ed essi andarono ad assicurarsi del sepolcro, sigillando la pietra e ponendovi la guardia.