| 1 LA parola del Signore mi fu ancora indirizzata, dicendo: | 1 ܘܗܘܐ ܥܠܝ ܦܬܓܡܗ ܕܡܪܝܐ ܠܡܐܡܪ |
| 2 Figliuol d’uomo, vi erano due donne, figliuole d’una medesima madre, | 2 ܒܪܢܫܐ ܬܪ̈ܬܝܢ ܢܫ̈ܝܢ ܐܝܬ ܗ̈ܘܝ ܒܢ̈ܬ ܚܕܐ ܐܡܐ |
| 3 le quali fornicarono in Egitto nella lor giovanezza; quivi furono premute le lor mammelle, e quivi fu compresso il seno della lor verginità. | 3 ܘܙ̈ܢܝ ܒܡܨܪܝܢ ܒܛܠܝܘܬܗܝܢ ܬܡܢ ܡ̇ܪܣܘ ܬܕܝ̈ܗܝܢ ܘܬܡܢ ܐܬܒܬܠ |
| 4 Or i nomi loro sono: Ohola, la maggiore; ed Oholiba, sua sorella; ma esse divennero mie, e mi partorirono figliuoli, e figliuole; ed i lor nomi sono: d’Ohola, Samaria; e d’Oholiba, Gerusalemme. | 4 ܫܡܗ̇ ܕܩܫܝܫܬܐ ܐܗܠܐ ܘܫܡܗ̇ ܕܐܚܪܬܐ ܐܗܠܝܒܐ ܘܗ̈ܘܝ ܠܝ ܘܝܠܕ ܒܢ̈ܝܐ ܘܒܢ̈ܬܐ ܫܡܗ̇ ܕܫܡܪܝܢ ܐܗܠܐ ܘܕܐܘܪܫܠܡ ܐܗܠܝܒܐ |
| 5 Ed Ohola ha fornicato, ricevendo altri in luogo mio, e si è innamorata de’ suoi amanti, degli Assiri, suoi vicini; | 5 ܘܙܢܝܬ ܐܗܠܐ ܡܢܝ ܘܢܩܦܬ ܠܪ̈ܚܡܝܗ̇ ܠܐܬܘܪ̈ܝܐ ܕܩܪܝܒܝܢ ܠܗ̇ |
| 6 vestiti di giacinto, principi, e satrapi, giovani vaghi tutti quanti, cavalieri montati sopra cavalli. | 6 ܕܠܒܝܫܝܢ ܬܟܠܬܐ ܡܪ̈ܘܬܐ ܘܫ̈ܠܝܛܢܐ ܓܕܘ̈ܕܐ ܕܪܓܬܐ ܟܠܗܘܢ ܦܪ̈ܫܐ ܪ̈ܟܒܝ ܪ̈ܟܫܐ |
| 7 E si è abbondonata a fornicar con loro, che erano tutti la scelta de’ figliuoli di Assur; e si è contaminata con tutti gl’idoli di coloro, de’ quali ella si era innamorata. | 7 ܘܐܪܡܝܬ ܙܢܝܘܬܗ̇ ܥܠܝܗܘܢ ܥܠ ܟܠܗܘܢ ܓܒ̈ܝܐ ܕܒܢ̈ܝ ܐܬܘܪ ܘܥܠ ܟܠ ܕܐܬܢܩܦܬ ܒܦܬܟܪ̈ܝܗܘܢ ܘܐܬܛܘܫܬ |
| 8 E con tutto ciò, ella non ha lasciate le sue fornicazioni di Egitto; perciocchè gli Egizi erano giaciuti con lei nella sua giovanezza, ed aveano compresso il seno della sua verginità, ed aveano sparse le lor fornicazioni sopra lei. | 8 ܘܙܢܝܘܬܗ̇ ܕܒܡܨܪܝܢ ܠܐ ܫܒܩܬ ܡܛܠ ܕܠܗ̇ ܨܥܪܘ ܒܛܠܝܘܬܗ̇ ܘܗܢܘܢ ܒܬܠܘܗ̇ ܘܐܪܡܝܘ ܥܠܝܗ̇ ܙܢܝܘܬܗܘܢ |
| 9 Perciò, io l’ho data in man de’ suoi amanti, in man de’ figliuoli di Assur, de’ quali ella si era innamorata. | 9 ܡܛܠ ܗܢܐ ܗܐ ܐܫܠܡ̇ܬܗ̇ ܒܐܝܕܐ ܕܪ̈ܚܡܝܗ̇ ܒܐܝܕܐ ܕܒܢܝ̈ ܐܬܘܪ ܕܐܬܢܩܦܬ ܠܗܘܢ |
| 10 Essi hanno scoperte le sue vergogne, hanno presi i suoi figliuoli, e le sue figliuole, ed hanno uccisa lei con la spada; ed ella è stata famosa fra le donne, ed essi hanno eseguiti giudicii sopra lei | 10 ܗܢܘܢ ܓܠܘ ܦܘܪܣܝܗ̇ ܘܕܒܪܘ ܒ̈ܢܝܗ̇ ܘܒܢ̈ܬܗ̇ ܘܠܗ̇ ܩܛܠܘ ܒܚܪܒܐ ܘܗܘܬ ܬܡܢ ܡܡܠܠܐ ܠܢܫ̈ܐ ܘܕܝ̈ܢܐ ܥܒܕܘ ܒܗ̇ |
| 11 E la sua sorella Oholiba ha veduto ciò, e si è corrotta ne’ suoi innamoramenti più di lei; e nelle sue fornicazioni, più che la sua sorella nelle sue. | 11 ܘܚܙܬ ܚܬܗ̇ ܐܗܠܝܒܐ ܘܚܒܠܬ ܢܩܦܗ̇ ܝܬܝܪ ܡܢܗ̇ ܘܙܢܝܘܬܗ̇ ܝܬܝܪ ܡܢ ܙܢܝܘܬܐ ܕܚܬܗ̇ |
| 12 Ella si è innamorata de’ figliuoli di Assur, suoi vicini, principi, e satrapi, vestiti perfettamente, cavalieri montati sopra cavalli, giovani vaghi tutti quanti. | 12 ܠܒܢ̈ܝ ܐܬܘܪ ܢܩܦܬ ܠܡܪ̈ܘܬܐ ܘܠܫ̈ܠܝܛܢܐ ܕܩܪ̈ܝܒܝܢ ܠܗ̇ ܦܪ̈ܫܐ ܠܒܝܫ̈ܝ ܬܟܠܬܐ ܘܪ̈ܟܒܝ ܪ̈ܟܫܐ ܟܠܗܘܢ ܓܕܘ̈ܕܐ ܐܢܘܢ ܕܪܓܬܐ |
| 13 Ed io ho veduto ch’ella si era contaminata, che amendue seguivano un medesimo procedere. | 13 ܘܚܙ̇ܝܬ ܕܐܬܛܢܦܬ ܐܘܪܚܐ ܕܬܪ̈ܬܝܗܝܢ |
| 14 Anzi, che questa ha sopraggiunto alle fornicazioni dell’altra; perciocchè avendo veduti degli uomini ritratti in su la parete, delle immagini di Caldei, dipinte di minio, | 14 ܘܐܬܬܘܣܦ ܥܠ ܙܢܝܘܬܗܝܢ ܘܚ̈ܙܝ ܓܒܪ̈ܐ ܕܨܝܪ̈ܝܢ ܒܐܣܬܐ ܨ̈ܠܡܐ ܕܟ̈ܠܕܝܐ ܕܨܝܪ̈ܝܢ ܒܣܡ̈ܡܢܐ |
| 15 cinte di cinture sopra i lor lombi, con delle tiare tinte in sul capo, d’aspetto di capitani tutte quante, di’ sembianza di figliuoli di Babilonia, del paese de’ Caldei, lor terra natia, | 15 ܘܚܙܝܩܝܢ ܡܚ̈ܙܩܬܐ ܒܚ̈ܨܝܗܘܢ ܘܥܪ̈ܩܐ ܩܛܝܪ̈ܢ ܒܪ̈ܝܫܝܗܘܢ ܚܙܘܐ ܐܢܘܢ ܕܓܒܪ̈ܐ ܟܠܗܘܢ ܕܡܘܬܐ ܐܢܘܢ ܕܒܢ̈ܝ ܒܒܠ ܘܕܟ̈ܠܕܝܐ ܐܪܥܐ ܕܐܬܝܠܕܘ ܒܗ̇ |
| 16 ella se n’è innamorata, per lo sguardo degli occhi suoi, ed ha lor mandati ambasciatori nel paese dei Caldei. | 16 ܘܐܬܢܩܦܬ ܠܗܘܢ ܒܚܙܘܐ ܕܥܝ̈ܢܝܗ̇ ܘܫܕܪܬ ܥܠܝܗܘܢ ܡܠܐ̈ܟܐ ܠܐܪܥܐ ܕܟ̈ܠܕܝܐ |
| 17 Ed i figliuoli di Babilonia son venuti con lei a giacitura amorosa, e l’hanno contaminata con la lor fornicazione, ed ella si è contaminata con loro; e poi l’animo suo si è stolto da loro. | 17 ܘܐܬܘ ܠܘܬܗ̇ ܒܢ̈ܝ ܒܒܠ ܠܡܕܡܟ ܥܡܗ̇ ܘܛܢܦܘܗ̇ ܒܙܢܝܘܬܗܘܢ ܘܐܬܛܢܦܬ ܒܗܘܢ ܘܢܕܬ ܢܦܫܗ̇ ܡܢܗܘܢ |
| 18 Ella adunque ha pubblicate le sue fornicazioni, ed ha scoperte le sue vergogne; laonde l’animo mio si è stolto da lei, siccome si era stolto dalla sua sorella. | 18 ܘܓܠܬ ܙܢܝܘܬܗ̇ ܘܓܠܬ ܦܘܪܣܝܗ̇ ܘܢܕܬ ܢܦܫܝ ܡܢܗ̇ ܐܝܟ ܕܢܕܬ ܢܦܫܝ ܡܢ ܚܬܗ̇ |
| 19 E pure anch’ella ha accresciute le sue fornificazioni, ricordandosi dei giorni della sua giovanezza, quando fornicava nel paese di Egitto; | 19 ܘܐܣܓܝܬ ܙܢܝܘܬܗ̇ ܘܐܬܕܟܪܬ ܝܘܡ̈ܬܐ ܕܛܠܝܘܬܗ̇ ܕܙܢܝܬ ܒܐܪܥܐ ܕܡܨܪܝܢ |
| 20 e si è innamorata degli Egizi, più che le lor concubine stesse; perciocchè la lor carne è carne d’asini, e il lor flusso è flusso di cavalli. | 20 ܘܐܬܢܩܦܬ ܠܥܒ̈ܕܝܗܘܢ ܕܒܣܪܗܘܢ ܐܝܟ ܒܣܪܐ ܗܘ ܕܚܡܪܐ ܘܚ̈ܢܝܗܘܢ ܐܝܟ ܚ̈ܢܐ ܕܪ̈ܟܫܐ |
| 21 Così tu sei tornata alla scelleratezza della tua fanciullezza, quando le tue mammelle furon compresse dagli Egizi, a cagione de’ tuoi seni di fanciulla | 21 ܘܦܩܕܬܝ ܥܘ̣ܠܐ ܕܛܠܝܘܬܟܝ ܟܕ ܐܬܒܬܠܬܝ ܒܡܨܪܝܢ ܘܐܬܡܪܣܘ ܬ̈ܕܝ ܛܠܝܘܬܟܝ |
| 22 Perciò, Oholiba, così ha detto il Signore Iddio: Ecco, io eccito contro a te i tuoi amanti, da’ quali l’animo tuo si è stolto; e li farò venire sopra te d’ogni intorno. | 22 ܡܛܠ ܗܢܐ ܐܗܠܝܒܐ ܗܟܢܐ ܐܡ̇ܪ ܡܪܐ ܡܪ̈ܘܬܐ ܗܐ ܡܥܝܪ ܐܢܐ ܥܠܝܟܝ ܠܟܠܗܘܢ ܪ̈ܚܡܝܟܝ ܕܢܕܬ ܢܦܫܟܝ ܡܢܗܘܢ ܘܐܝܬܐ ܐܢܘܢ ܥܠܝܟܝ |
| 23 Cioè: i figliuoli di Babilonia, e tutti i Caldei; que’ di Pecod, di Soa, di Coa, e tutti i figliuoli di Assur con loro, giovani vaghi, principi, e satrapi, tutti quanti; capitani, ed uomini famosi, montati sopra cavalli tutti quanti. | 23 ܘܢܚܕܪܘܢܟܝ ܒܢ̈ܝ ܒܒܠ ܘܟܠܗܘܢ ܟ̈ܠܕܝܐ ܘܦܘܛ ܘܠܘܕ ܘܩܘܥ ܘܟܠܗܘܢ ܒܢ̈ܝ ܐܬܘܪ ܥܡܗܘܢ ܓܕܘ̈ܕܐ ܕܪܓܬܐ ܡܪ̈ܘܬܐ ܘ̈ܫܠܝܛܢܐ ܟܠܗܘܢ ܓܒܪ̈ܐ ܕܩܕܪ ܪ̈ܟܒܝ ܪ̈ܟܫܐ |
| 24 E verranno contro a te con carri, con carrette, e con ruote, e con gran raunata di genti; porranno contro a te d’ogn’intorno scudi, e targhe, ed elmi; ed io metterò in lor potere il far giudicio, ed essi ti giudicheranno de’ lor giudicii. | 24 ܘܢܐܬܘܢ ܥܠܝܟܝ ܟܕ ܡܙܝܢܝܢ ܒܡܪ̈ܟܒܬܐ ܘܒ̈ܓܝܓܠܐ ܘܒܟܢ̈ܫܐ ܕܥܡ̈ܡܐ ܒ̈ܢܝܙܟܐ ܘܒܣܟܪ̈ܐ ܘܒܣܢܘܪ̈ܬܐ ܢܟܪܟܘܢܟܝ ܘܐܬܠ ܩܕܡܝܗܘܢ ܕܝܢ̈ܐ ܘܢܕܘܢܘܢܟܝ ܒܕܝܢ̈ܝܗܘܢ |
| 25 Ed io eseguirò la mia gelosia contro a te, ed essi opereranno inverso te con ira; ti taglieranno il naso, e gli orecchi, e ciò che di te sarà rimasto caderà per la spada; prenderanno i tuoi figliuoli, e le tue figliuole; e il tuo rimanente sarà consumato per lo fuoco. | 25 ܘܐܬܠ ܒܟܝ ܛܢܢܝ ܘܢܬܒܪܘܢ ܢܚܝܪ̈ܝܟܝ ܒܚܡܬܐ ܘܐ̈ܕܢܝܟܝ ܢܥܩܪܘܢ ܘܚܪܬܟܝ ܒܚܪܒܐ ܬܦܠ ܗܢܘܢ ܢܕܒܪܘܢ ܒܢܝ̈ܟܝ ܘܒܢ̈ܬܟܝ ܘܚܪܬܟܝ ܬܬܐܟܠ ܒܢܘܪܐ |
| 26 E ti spoglieranno dei tuoi vestimenti, e rapiranno gli ornamenti della tua magnificenza. | 26 ܘܢܣܒܘܢ ܡܐ̈ܢܐ ܕܫܘܒܚܟܝ ܘܢܫܠܚܘܢܟܝ ܠܒܘܫ̈ܝܟܝ |
| 27 Ed io farò venir meno in te la tua scelleratezza, e la tua fornicazione, nel paese di Egitto; e tu non leverai più gli occhi a loro, e non ricorderai più l’Egitto. | 27 ܘܐܒܛܠ ܬܪܥܝܬܟܝ ܡܢܟܝ ܘܙܢܝܘܬܟܝ ܡܢ ܐܪܥܐ ܕܡܨܪܝܢ ܘܠܐ ܬܪܝܡܝܢ ܥܝܢ̈ܝܟܝ ܥܠܝܗܘܢ ܘܠܡܨܪܝܢ ܬܘܒ ܠܐ ܬܬܕܟܪܝܢ |
| 28 Perciocchè, così ha detto il Signore Iddio: Ecco, io ti do in man di coloro che tu odii: in man di coloro da’ quali l’animo tuo si è stolto. | 28 ܡܛܠ ܗܢܐ ܗܟܢܐ ܐܡ̇ܪ ܡܪܐ ܡܪ̈ܘܬܐ ܗܐ ܡܫܠܡ ܐܢܐ ܠܟܝ ܒܝܕ ܐܝܠܝܢ ܕܣܢܝܬܝ ܒܝܕ ܐܬܘܪ̈ܝܐ ܕܢܕܬ ܢܦܫܟܝ ܡܢܗܘܢ |
| 29 Ed essi procederanno teco con odio, e rapiranno tutti i tuoi beni, e ti lasceranno ignuda, e scoperta; e sarà palesata la turpitudine delle tue fornicazioni, e la tua scelleratezza, e le tue prostituzioni. | 29 ܘܢܡܚܘܢܟܝ ܒܣܢܐܬܗܘܢ ܘܢܣܒܘܢ ܟܘܠܗ̇ ܠܐܘܬܟܝ ܘܢܫܒܩܘܢܟܝ ܥܪܛܠ ܘܥܪܝܬ ܘܢܬܓܠܐ ܦܘܪܣܝܐ ܕܙܢܝܘܬܟܝ ܘܕܥܘ̣ܠܟܝ |
| 30 Io ti farò queste cose, perciocchè tu hai fornicato dietro alle genti; perciocchè tu ti sei contaminata co’ loro idoli. | 30 ܘܒܙܢܝܘܬܟܝ ܐܬܥܒܕ ܠܟܝ ܗܠܝܢ ܕܙܢܝܬܝ ܒܬܪ ܥܡ̈ܡܐ ܘܐܬܛܢܦܬܝ ܒܦܬܟܪ̈ܝܗܘܢ |
| 31 Tu sei camminata nella via della tua sorella; io altresì ti darò in mano la sua coppa. | 31 ܘܥܠ ܕܗܠܟܬܝ ܒܐܘܪ̈ܚܬܗ̇ ܕܚܬܟܝ ܐܬܠ ܟܣܗ̇ ܒܐ̈ܝܕܝܟܝ |
| 32 Così ha detto il Signore Iddio: Tu berrai la coppa profonda, e larga, della tua sorella; tu sarai in derisione, ed in ischerno; quella coppa sarà di gran capacità. | 32 ܗܟܢܐ ܐܡ̇ܪ ܡܪܐ ܡܪ̈ܘܬܐ ܟܣܐ ܕܚܬܟܝ ܬܫܬܝܢ ܥܡܝܩܐ ܘܪܘܝܚܐ ܘܬܗܘܝܢ ܠܓܘܚܟܐ ܘܠܡܘܝܩܐ ܪܒܐ ܘܓܡܝܪܐ |
| 33 Tu sarai ripiena di ebbrezza, e di affanno, per la coppa della desolazione, e del disertamento, per la coppa di Samaria, tua sorella. | 33 ܪܘܝܘܬܐ ܘܕܐܘܘܐܢܐ ܬܬܡܠܝܢ ܟܣܐ ܕܬܡܗܐ ܘܕܚܒܠܐ ܟܣܐ ܕܚܬܟܝ ܫܡܪܝܢ |
| 34 E tu la berrai, e la succerai, e ne spezzerai i testi, e ti strapperai le mammelle; perciocchè io ho parlato, dice il Signore Iddio. | 34 ܬܫܬܝܢܗ ܘܬܡܨܝܢܗ ܘܣܥܪܟܝ ܬܓܙܝܢ ܘܬܕܝ̈ܟܝ ܬܩܛܥܝܢ ܡܛܠ ܕܐܢܐ ܡܠܠ̇ܬ ܐܡ̇ܪ ܡܪܐ ܡܪ̈ܘܬܐ |
| 35 Perciò così ha detto il Signore Iddio: Perciocchè tu mi hai dimenticato, e mi hai gettato dietro alle spalle, tu altresì porta la tua scelleratezza, e le tue fornicazioni | 35 ܡܛܠ ܗܢܐ ܗܟܢܐ ܐܡ̇ܪ ܡܪܐ ܡܪ̈ܘܬܐ ܥܠ ܕܛܥܝܬܝܢܝ ܘܐܫܬܕܝܬܝ ܒܬܪ ܕܚ̈ܠܬܟܝ ܐܦ ܐܢܬܝ ܩܒܠܝ ܥܘ̣ܠܟܝ ܘܙܢܝܘܬܟܝ |
| 36 Poi il Signore mi disse: Figliuol d’uomo, non giudicherai tu Ohola, ed Oholiba? or dichiara loro le loro abbominazioni. | 36 ܘܐܡܪ ܠܝ ܡܪܝܐ ܒܪܢܫܐ ܕܘܢ ܠܐܗܠܐ ܘܠܐܗܠܝܒܐ ܘܚܘܐ ܐ̈ܢܝܢ ܛܢܦܘܬܗܝܢ |
| 37 Perciocchè han commesso adulterio, e vi è del sangue nelle lor mani, ed han commesso adulterio co’ loro idoli; ed anche han fatti passar per lo fuoco i lor figliuoli, i quali mi aveano partoriti, per consumarli. | 37 ܕܓܪ ܘܕܡܐ ܐܝܬ ܒܐܝ̈ܕܝܗܝܢ ܘܒܦܬܟܪ̈ܝܗܝܢ ܓܪ ܘܒܢܝ̈ܗܝܢ ܕܝܠܕ ܠܝ ܐ̈ܘܩܕܝܢ ܠܗܘܢ ܒܢܘܪܐ |
| 38 Ancor questo mi han fatto: in quel medesimo giorno hanno contaminato il mio santuario, ed han profanati i miei sabati. | 38 ܘܗܕܐ ܐܚܪܬܐ ܕܥܒܕ ܠܝ ܛܢܦ ܡܩܕܫܝ ܒܗ ܒܝܘܡܐ ܗ̇ܘ ܘܫ̈ܒܝ ܛܘܫ |
| 39 E dopo avere scannati i lor figliuoli a’ loro idoli, son venute in quel medesimo giorno nel mio santuario, per profanarlo; ed ecco, così han fatto dentro della mia Casa. | 39 ܘܟܕ ܢܟܣ ܗ̈ܘܝ ܒܢܝ̈ܗܝܢ ܠܦܬܟܪ̈ܝܗܝܢ ܥܠ ܠܡܩܕܫܝ ܒܗ ܒܝܘܡܐ ܗ̇ܘ ܘܛܘܫ̈ܝܗܝ ܗܟܢܐ ܥܒܕ ܒܓܘ ܒܝܬܝ |
| 40 Ed oltre a ciò, han mandato ad uomini, vegnenti di lontano, i quali, tosto che il messo è stato loro mandato, son venuti; ed alla giunta loro, tu ti sei lavata, tu ti sei lisciato il viso, e ti sei adorna di ornamenti. | 40 ܘܐܦ ܫܠܚ ܥܠ ܓܒܪ̈ܐ ܕܐܬ̇ܝܢ ܠܘܬܗܝܢ ܡܢ ܪܘܚܩܐ ܗ̇ܢܘܢ ܕܫܕܪ ܥܠܝܗܘܢ ܡܠܐ̈ܟܐ ܘܟܕ ܐܬܘ ܒܪܫܥܬܗ ܣܚ̈ܝ ܘܟܚܠ ܥܝܢ̈ܝܗܝܢ ܘܐܨܛܒܬ ܨܒܬܗܝܢ |
| 41 E ti sei posta a sedere sopra un letto magnifico, davanti al quale era una tavola apparecchiata; e sopra quella tu hai posti i miei profumi, ed i miei olii odoriferi. | 41 ܘܝܬܒ ܥܠ ܥܪ̈ܣܬܐ ܕܩܪ̈ܝܡܢ ܘܦܬܘܪ̈ܐ ܐܣܬܕܪܘ ܩܕܡܝܗܝܢ ܘܡܫܚܝ ܘܒܣ̈ܡܝ ܫܩܠ ܥܠܝܗܝܢ |
| 42 Quivi è stato uno strepito di moltitudine sollazzante; ed oltre agli uomini della turba del popolazzo, sono stati introdotti degli ubriachi del deserto; i quali han poste delle maniglie in su le mani di quelle due donne, ed una corona di gloria sopra le lor teste. | 42 ܘܩܠܐ ܕܚܕܘܬܗܝܢ ܐ̇ܙܠ ܗܘܐ ܘܐܦ ܕܓܒܪ̈ܐ ܕܐܬܘ ܡܢ ܫܒܐ ܘܡܢ ܡܕܒܪܐ ܘܐܪܡܝܘ ܫܐܪ̈ܐ ܒܐ̈ܝܕܝܗܝܢ ܘܟܠܝܠܐ ܕܫܘܒܚܐ ܒܪ̈ܝܫܝܗܝܢ |
| 43 Ed io ho detto di quella, invecchiata in adulterii: Ora fornicheranno essi con lei a suo modo. | 43 ܘܐ̇ܡܪܬ ܒܗܠܝܢ ܓܪ ܘܒܥ̇ܒ̈ܕܐ ܕܙܢܝ̈ܬܐ ܙܢ̈ܝ |
| 44 Altri dunque è venuto a lei, come si viene ad una meretrice; così son venuti coloro ad Ohola, e ad Oholiba, donne scellerate. | 44 ܘܥܐ̇ܠܝܢ ܗܘܘ ܠܘܬܗܝܢ ܐܝܟ ܕܥܐ̇ܠܝܢ ܠܘܬ ܐܢܬܬܐ ܙܢܝܬܐ ܗܟܢܐ ܥܐ̇ܠܝܢ ܗܘܘ ܥܠ ܐܗܠܐ ܘܥܠ ܐܗܠܝܒܐ ܢܫ̈ܐ ܙܢܝ̈ܬܐ |
| 45 Perciò, gli uomini giusti le giudicheranno, come si giudicano le adultere, e quelle che spandono il sangue; conciossiachè esse sieno adultere, ed abbiano del sangue nelle lor mani. | 45 ܘܓܒܪ̈ܐ ܙܕܝܩ̈ܐ ܢܕܘܢܘܢ ܐܢܝ̈ܢ ܕܝܢܐ ܕܓܝܪ̈ܬܐ ܘܕܝܢܐ ܕܐܝܠܝܢ ܕܐ̈ܫܕܢ ܕܡܐ ܡܛܠ ܕܓܝܪ̈ܬܐ ܐ̈ܢܝܢ ܘܕܡܐ ܐܝܬ ܒܐ̈ܝܕܝܗܝܢ |
| 46 Perciocchè, così ha detto il Signore Iddio: Io fo venir contro a loro una gran raunata di genti, e le metterò in turbamento ed in preda. | 46 ܡܛܘܠ ܕܗܟܢܐ ܐܡ̇ܪ ܡܪܐ ܡܪ̈ܘܬܐ ܐܣܩ ܥܠܝܗܝܢ ܟܢܘܫܝܐ ܘܗܒ ܐܢܝ̈ܢ ܠܙܘܥܬܐ ܘܠܒܙܬܐ |
| 47 E quella raunata le lapiderà con pietre, e le taglierà a pezzi con le sue spade; ucciderà i lor figliuoli, e le lor figliuole, e brucerà le lor case col fuoco. | 47 ܘܢܪܓܘܡ ܐܢܝ̈ܢ ܟܢܫܐ ܒܟܐ̈ܦܐ ܘܢܡܚܘܢ ܐܢܝ̈ܢ ܒܣ̈ܝܦܝܗܘܢ ܘܠܒܢܝ̈ܗܝܢ ܘܠܒܢܬ̈ܗܝܢ ܢܩܛܠܘܢ ܘܒܬ̈ܝܗܝܢ ܢܘܩܕܘܢ ܒܢܘܪܐ |
| 48 Ed io farò cessar la scelleratezza nel paese; e tutte le donne saranno ammaestrate a non fare secondo le vostre scelleratezze. | 48 ܘܐܒܛܠ ܥܘ̣ܠܐ ܡܢ ܐܪܥܐ ܘܢܬܪ̈ܕܝܢ ܟܠܗܝܢ ܢܫ̈ܐ ܘܠܐ ܢܥܒ̈ܕܢ ܐܝܟ ܙܢܝܘܬܟܝܢ |
| 49 E coloro vi metteranno la vostra scelleratezza addosso; e voi porterete i peccati de’ vostri idoli, e conoscerete che io sono il Signore Iddio | 49 ܘܐܬܠ ܙܢܝܘܬܟܝܢ ܥܠܝܟܝܢ ܘܚ̈ܛܗܐ ܕܦܬܟܪ̈ܝܟܝܢ ܬܩ̈ܒܠܢ ܘܬ̈ܕܥܢ ܕܐܢܐ ܐܢܐ ܡܪܝܐ |