SCRUTATIO

Viernes, 25 Septiembre 2026 - Beata Vergine Maria della Mercede ( Letture di oggi)

Esodo 17


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BIBBIA CEI 1974Sacra Bibbia Garofalo
1 Tutta la comunità degli Israeliti levò l'accampamento dal deserto di Sin, secondo l'ordine che il Signore dava di tappa in tappa, e si accampò a Refidim. Ma non c'era acqua da bere per il popolo.1 Per ordine di Jahvè, tutta la comunità dei figli di Israele levò le tende dal deserto di Sin verso tappe ulteriori. Si accamparono a Refidim, ma non c’era acqua da bere per il popolo.
2 Il popolo protestò contro Mosè: "Dateci acqua da bere!". Mosè disse loro: "Perché protestate con me? Perché mettete alla prova il Signore?".2 Il popolo, allora, litigò con Mosè: «Dacci acqua da bere!» Mosè rispose: «Perché litigate con me? Perché mettete alla prova Jahvè?»
3 In quel luogo dunque il popolo soffriva la sete per mancanza di acqua; il popolo mormorò contro Mosè e disse: "Perché ci hai fatti uscire dall'Egitto per far morire di sete noi, i nostri figli e il nostro bestiame?".3 Ma il popolo aveva sete e mormorava contro Mosè: «Perché ci hai fatto uscire dall’Egitto? Per far morire di sete noi, i nostri figli e il nostro bestiame?»
4 Allora Mosè invocò l'aiuto del Signore, dicendo: "Che farò io per questo popolo? Ancora un poco e mi lapideranno!".4 Mosè innalzò grida d’aiuto a Jahvè: «Perché» disse «tu fai tale cosa verso il popolo? Poco manca che non mi lapidino».
5 Il Signore disse a Mosè: "Passa davanti al popolo e prendi con te alcuni anziani di Israele. Prendi in mano il bastone con cui hai percosso il Nilo, e va'!5 Jahvè rispose a Mosè: «Va’ davanti al popolo e prendi con te alcuni anziani di Israele; nella mano prendi il bastone con il quale hai percosso il fiume e va’.
6 Ecco, io starò davanti a te sulla roccia, sull'Oreb; tu batterai sulla roccia: ne uscirà acqua e il popolo berrà". Mosè così fece sotto gli occhi degli anziani d'Israele.6 Io starò davanti a te là, sulla roccia, sull’Horeb. Tu percuoterai la roccia: da essa scaturiranno acque e il popolo berrà». E, davanti agli occhi degli anziani di Israele, Mosè fece così.
7 Si chiamò quel luogo Massa e Meriba, a causa della protesta degli Israeliti e perché misero alla prova il Signore, dicendo: "Il Signore è in mezzo a noi sì o no?".
7 Chiamò il luogo Massa e Meriba a causa del litigio dei figli di Israele e perché questi avevano messo alla prova Jahvè dicendo: «Jahvè è in mezzo a noi oppure no?»
8 Allora Amalek venne a combattere contro Israele a Refidim.8 Amalec venne a Refidim per combattere contro Israele.
9 Mosè disse a Giosuè: "Scegli per noi alcuni uomini ed esci in battaglia contro Amalek. Domani io starò ritto sulla cima del colle con in mano il bastone di Dio".9 Mosè disse allora a Giosuè: «Scegliti gli uomini ed esci, domani, a combattere contro Amalec. Io, invece, starò in cima alla collina con il bastone di Dio in mano».
10 Giosuè eseguì quanto gli aveva ordinato Mosè per combattere contro Amalek, mentre Mosè, Aronne, e Cur salirono sulla cima del colle.10 Giosuè fece quanto gli aveva detto Mosè e uscì a combattere contro Amalec, mentre Mosè, Aronne e Khur salirono in cima alla collina.
11 Quando Mosè alzava le mani, Israele era il più forte, ma quando le lasciava cadere, era più forte Amalek.11 Ora, quando Mosè teneva le mani alzate, Israele vinceva; ma quando lasciava cadere le mani, vinceva Amalec.
12 Poiché Mosè sentiva pesare le mani dalla stanchezza, presero una pietra, la collocarono sotto di lui ed egli vi sedette, mentre Aronne e Cur, uno da una parte e l'altro dall'altra, sostenevano le sue mani. Così le sue mani rimasero ferme fino al tramonto del sole.12 Siccome le mani di Mosè erano divenute stanche, presero una pietra, gliela posero sotto ed egli vi si sedette. Aronne e Khur, uno da una parte e uno dall’altra, gli sostenevano le mani. Così queste restarono ferme fino al tramonto del sole.
13 Giosuè sconfisse Amalek e il suo popolo passandoli poi a fil di spada.13 Così Giosuè prostrò Amalec e il suo popolo a fil di spada.
14 Allora il Signore disse a Mosè: "Scrivi questo per ricordo nel libro e mettilo negli orecchi di Giosuè: io cancellerò del tutto la memoria di Amalek sotto il cielo!".
14 Jahvè disse a Mosè: «Scrivi ciò in un libro per ricordo e mettilo nelle orecchie di Giosuè. Io infatti cancellerò sotto il cielo la memoria di Amalec».
15 Allora Mosè costruì un altare, lo chiamò "Il Signore è il mio vessillo"15 Mosè allora edificò un altare, lo chiamò Jahve-Nissi
16 e disse:

"Una mano s'è levata sul trono del Signore:
vi sarà guerra del Signore contro Amalek
di generazione in generazione!".
16 e disse: «In alto la mano verso il trono di Jah! C'è guerra tra Jahvè e Amalec di generazione in generazione».