SCRUTATIO

Jueves, 30 Julio 2026 - San Pietro Crisologo ( Letture di oggi)

Ester 1


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BIBBIA CEI 1974Peshitta
1 Al tempo di Assuero, di quell'Assuero che regnava dall'India fino all'Etiopia sopra centoventisette province,1 ܘܗܘܐ ܒܝܘ̈ܡܘܗܝ ܕܐܚܫܝܪܫ܆ ܗ̇ܘ ܐܚܫܝܪܝܫ ܕܐܡܠܟ ܡܢ ܗܘܕ ܘܥܕܡܐ ܠܟܘܫ܆ ܥܠ ܡܐܐ ܘܥܣܪܝܢ ܡܕ̈ܝܢܢ.
2 in quel tempo, dunque, il re Assuero che sedeva sul trono del suo regno nella cittadella di Susa,2 ܒܝܘܡ̈ܬܐ ܗ̇ܢܘܢ. ܟܕ ܝܬ̇ܒ ܗܘܐ ܡ̇ܠܟܐ ܐܚܫܝܪܝܫ̣ ܥܠ ܟܘܪܣܝܐ ܕܡܠܟܘܬܗ̇ ܕܫܘܫܢ ܒܝܪܬܐ. .
3 l'anno terzo del suo regno fece un banchetto a tutti i suoi principi e ai suoi ministri. I capi dell'esercito di Persia e di Media, i nobili e i governatori delle province furono riuniti alla sua presenza.3 ܒܫܢܬ ܬܠܬ ܕܡܠܟܘܬܗ܆ ܥ̣ܒܕ ܡܫܬܝܐ ܪܒܐ ܠܟܘܠܗܘܢ ܪ̈ܘܪܒܢܘܗܝ ܘܥܒ̣̈ܕܘܗܝ. ܚܝܠ ܦܪ̈ܣܝܐ ܘܡܕ̈ܝܐ ܘܦܪ̈ܬܘܝܐ.. ܘܪ̈ܘܪܒܢܘܗܝ ܕܡ̇ܠܟܐ ܩܕܡܘܗܝ.
4 Dopo aver così mostrato loro le ricchezze e la gloria del suo regno e il fasto magnifico della sua grandezza per molti giorni, per centottanta giorni,4 ܘܪ̈ܘܪܒܢܐ ܕܡܕܝܢܬܐ. ܟܕ ܚܘ̇ܝ ܥܘܬܪܐ ܘܐܝܩܪܐ ܕܡܠܟܘܬܗ. ܘܐܝܩܪܐ ܕܬܫܒܘܚܬܐ ܕܪܒܘܬܗ ܝܘܡ̇ܬܐ ܣܓܝܐܐ. ܡܐܐ ܘܬܡܢܐܝܢ ܝܘܡ̈ܝܢ.
5 passati questi giorni il re fece un altro banchetto di sette giorni, nel cortile del giardino della reggia, per tutto il popolo che si trovava nella cittadella di Susa, dal più grande al più piccolo.5 ܘܟܕ ܫܠ̣ܡܘ ܝܘܡ̈ܬܐ ܗ̇ܢܘܢ܆ ܥ̣ܒܕ ܡ̇ܠܟܐ ܠܟܠ ܥܡܐ ܕܐܫܬܚܪ ܒܫܘܫܢ ܒܝܪܬܐ ܡܢ ܙܥܘܪܐ ܘܥܕܡܐ ܠܪܒܐ. ܡܫܬܝܐ ܫܒܥܐ ܝܘܡ̈ܝܢ. ܒܕܪܬ ܓܢܬ ܒܝܬܘܢܐ ܕܡ̇ܠܟܐ.
6 Vi erano cortine di lino fine e di porpora viola, sospese con cordoni di bisso e di porpora rossa ad anelli d'argento e a colonne di marmo bianco; divani d'oro e d'argento sopra un pavimento di marmo verde, bianco e di madreperla e di pietre a colori.6 ܘܢܓ̈ܝܕܢ ܐܘ̇ܠܐ ܕܥܡܪ ܟܘܒܐ ܘܬܟܠܬܐ. ܘܡ̈ܬܝܚܢ ܒܚ̣ܒ̈ܠܐ ܕܒܘܨܐ ܘܕܐܪ̈ܓܘܢܐ. ܥܠ ܓܝܓ̈ܠܐ ܕܟܣܦܐ܆ ܘܥܠ ܥܡܘ̈ܕܐ ܕܐܫܟܪܥܐ. ܘܥܪ̈ܣܬܐ ܕܕܗܒܐ ܘܕܟܣܦܐ. ܪܡ̣ܝܢ ܥܠ ܐܪ̈ܨܝܦܬܐ ܕܫܝܫܐ. ܘܬܫܘܝܬܐ ܕܒܘܨܐ ܘܕܫܪܝܐ.
7 Si porgeva da bere in vasi d'oro di forme svariate e il vino del re era abbondante, grazie alla liberalità del re.7 ܘܡܫ̈ܩܝܢ ܒܡܐ̈ܢܐ ܕܕܗܒܐ. ܘܡܐ̈ܢܐ ܡܢ ܡܐ̈ܢܐ ܦܪܝܫܝܢ. ܘܚܡ̣ܪܐ ܕܡܠܟܘܬܐ ܣܓܝ̣ ܐܝܟ ܐܝ̣ܕܐ ܕܡ̇ܠܟܐ.
8 Era dato l'ordine di non forzare alcuno a bere, poiché il re aveva prescritto a tutti i maggiordomi che lasciassero fare a ciascuno secondo la propria volontà.
8 ܘܡܫܬܝܐ ܒܢܡܘܣܐ ܘܠܝܬ ܕܐ̇ܠܝܨ. ܡܛܠ ܕܗܟܢܐ ܦܩ̇ܕ ܡ̇ܠܟܐ. ܠܟܠ ܕܪܒ ܒܒܝܬܗ ܕܢܥܒܕܘܢ ܨܒܝܢܐ ܠܟܠܢܫ .
9 Anche la regina Vasti offrì un banchetto alle donne nella reggia del re Assuero.
9 ܘܘܫܬܝ ܡܠܟܬܐ ܥܒ̣ܕܬ ܡܫܬܝܐ ܪܒܐ ܠܟܠܗܝܢ ܢܫ̈ܐ. ܒܝܬ ܡܠܟܘܬܗ ܕܡ̇ܠܟܐ ܚܫܝܪܝܫ
10 Il settimo giorno, il re che aveva il cuore allegro per il vino, ordinò a Meumàn, a Bizzetà, a Carbonà, a Bigtà, ad Abagtà, a Zetàr e a Carcàs, i sette eunuchi che servivano alla presenza del re Assuero,10 ܘܒܝܘܡܐ ܫܒܝܥܝܐ܆ ܟܕ ܫܦ̣ܪ ܠܒܗ ܕܡ̇ܠܟܐ ܒܚܡ̣ܪܐ܆ ܐܡ̣ܪ ܠܡܗ̈ܝܡܢܐ. ܠܒܙܬܐ ܘܠܪܚܒܘܢܐ. ܘܠܒܓܬܐ. ܘܠܐܒܘܓܬܐ. ܘܠܬܪܫ ܘܠܙܬܪ ܘܠܟܪܟܫ. ܫܒܥ̈ܐ ܡܗܝܡ̈ܢܐ ܕܡܫܡܫܝܢ ܩܕܡ ܡ̇ܠܟܐ ܐܚܫܝܪܝܫ.
11 che conducessero davanti a lui la regina Vasti con la corona reale, per mostrare al popolo e ai capi la sua bellezza; essa infatti era di aspetto avvenente.11 ܠܡܥܠܘ ܠܘܫܬܝ ܡܠܟܬܐ ܩܕܡ ܡ̇ܠܟܐ. ܒܬܓܐ ܕܡܠܟܘܬܗ̇. ܠܡܚܘܝܘ ܠܥܡܡ̈ܐ ܘܠܪ̈ܘܪܒܢܐ ܫܘܦܪܗ̇. ܡܛܠ ܕܫܦܝܪ ܗܘܐ ܚܙܘܗ̇.
12 Ma la regina Vasti rifiutò di venire, contro l'ordine che il re aveva dato per mezzo degli eunuchi; il re ne fu assai irritato e la collera si accese dentro di lui.12 ܘܠܐ ܨܒܬ̣ ܘܫܬܝ ܡ̇ܠܟܬܐ ܠܡܥܠ܇ ܒܦܬܓܡܐ ܕܫ̇ܕܪ ܥܠܝܗ̇ ܒܐܝ̣ܕܐ ܕܡܗܝ̈ܡܢܐ. ܘܪܓ̣ܙ ܡ̇ܠܟܐ ܛܒ. ܘܚܡܬܗ ܡܬܓܘܙܠܐ ܗܘܬ.
13 Allora il re interrogò i sapienti, conoscitori dei tempi. - Poiché gli affari del re si trattavano così, alla presenza di quanti conoscevano la legge e il diritto,13 ܘܐܡ̣ܪ ܡ̇ܠܟܐ ܠܚܟܝ̈ܡܐ ܝܕ̈ܥܝ ܙܒ̈ܢܐ. ܡܛܠ ܕܗܟܢܐ ܗ̣ܘܐ ܢܡܘܣܗ ܕܡ̇ܠܟܐ. ܐܡ̣ܪ ܗܘܐ ܩܕܡ ܟܠ ܕܝ̇ܕܥܝܢ ܢܡܘ̈ܣܐ ܘܕ̈ܝ̣ܢܐ.
14 e i più vicini a lui erano Carsenà, Setàr, Admàta, Tarsìs, Mères, Marsenà e Memucàn, sette capi della Persia e della Media che erano suoi consiglieri e sedevano ai primi posti nel regno. -14 ܘܠܕܩܪܝܒܝܢ ܠܗ. ܒܪܫܝ ܘܫܬܪ. ܘܐܪܡܬ ܘܡܘܣ. ܘܬܪܫܝܫ ܘܡܪܣܝܐ. ܘܡܥܘܟܢ. ܫܒܥܐ ܪ̈ܘܪܒܢܐ ܕܦܪܣ ܘܕܡܕܝ. ܕܝܬ̇ܒܝܢ ܩܕܡ ܡ̇ܠܟܐ ܘܡܬܚܙܝܢ ܩܕܡܘܗܝ ܒܬܪܥܐ ܕܡܠܟܘܬܐ
15 Domandò dunque: "Secondo la legge, che cosa si deve fare alla regina Vasti che non ha eseguito l'ordine datole dal re Assuero per mezzo degli eunuchi?".15 ܐܡ̇ܪ. ܡܢܐ ܘ̇ܠܐ ܠܡܥܒܕ ܠܗ̇. ܠܡܠܟܬܐ ܘܫܬܝ̇. ܥܠ ܕܠܐ ܥ̣ܒܕܬ ܡܠܬܗ ܕܡ̇ܠܟܐ ܐܚܫܝܪܝܫ ܕܫܠ̣ܚ ܒܐܝ̣ܕܐ ܕܡܗܝܡ̈ܢܐ܆
16 Memucàn rispose alla presenza del re e dei principi: "La regina Vasti ha mancato non solo verso il re, ma anche verso tutti i capi e tutti i popoli che sono nelle province del re Assuero.16 ܘܐܡ̣ܪ ܡܢܘܟܢ ܩܕܡ ܡ̇ܠܟܐ ܘܩܕܡ ܪ̈ܘܪܒܢܐ. ܠܐ ܗܘܐ ܥܠ ܡ̇ܠܟܐ ܒܠܚܘܕ ܒܣ̣ܪܬ ܘܫܬܝ ܡ̇ܠܟܬܐ܆ ܐܠܐ ܥܠ ܟܠܗܘܢ ܪ̈ܘܪܒܢܐ. ܘܥܠ ܟܘܠܗܘܢ ܥܡܡ̈ܐ ܕܒܟܠܗܝܢ ܡܕ̈ܝܢܬܗ. ܕܡ̇ܠܟܐ ܐܚܫܝܪܫ.
17 Perché quello che la regina ha fatto si saprà da tutte le donne e le indurrà a disprezzare i propri mariti; esse diranno: Il re Assuero aveva ordinato che si conducesse alla sua presenza la regina Vasti ed essa non vi è andata.17 ܘܟܕ ܢܦ̇ܩ ܛܒܐ ܕܡܠܬܐ ܥܠ ܟܠܗܝܢ ܢܫ̈ܐ܆ ܢܗ̈ܘܝܢ ܫܝ̈ܛܢ ܘܒܣܪ̈ܢ ܓܒܪ̈ܝܗܝܢ ܒܥܝܢ̈ܝܗܝܢ. ܘܢܗ̣̈ܘܝܢ ܐܡܪ̈ܢ ܕܡ̇ܠܟܐ ܐܚܫܝܪܝܫ ܦܩܕ ܠܡܥܠܘ ܠܘܫܬܝ ܡܠܟܬܐ܇ ܩܕܡܘܗܝ̣ ܘܠܐ ܥ̣ܠܬ܆
18 Da ora innanzi le principesse di Persia e di Media che sapranno il fatto della regina ne parleranno a tutti i principi del re e ne verranno insolenze e irritazioni all'eccesso.18 ܝܘܡܢܐ ܢܐܡܪܘܢ ܪ̈ܘܪܒܢܐ ܕܦܪܣ ܘܕܡܕܝ܆ ܕܫܡܥܘ ܦܬܓܡܗ̇ ܕܡܠܟ̣ܬܐ. ܡܢ ܟܘܠܗܘܢ ܪ̈ܘ̇ܪܒܢܐ ܕܡ̇ܠܟܐ. ܘܟܠܗ ܒܣܝܪܘܬܐ ܘܪܘܓܙܐ.
19 Se così sembra bene al re, venga da lui emanato un editto reale da scriversi fra le leggi di Persia e di Media, sicché diventi irrevocabile, per il quale Vasti non potrà più comparire alla presenza del re Assuero e il re conferisca la dignità di regina ad un'altra migliore di lei.19 ܐܢ ܥܠ ܡ̇ܠܟܐ ܫܦܝܪ. ܢܦܘܩ ܦܬܓܡܐ ܕܡܠܟܘܬܐ ܡܢ ܩܕܡܘܗܝ. ܘܢܬܟܬܒ ܒܢܡܘܣ ܡܕܝ ܘܦܪܣ ܕܠܐ ܥܒ̣ܪ. ܘܬܘܒ ܠܐ ܬܥܘܠ ܘܫܬܝ ܡ̇ܠܟܬܐ ܠܘܬ ܡ̇ܠܟܐ ܐܚܫܝܪܝܫ. ܘܡܠܟܘܬܐ܆ ܢܬܠ ܡ̇ܠܟܐ ܠܚܒܪܬܗ̇ ܕ̇ܛܒܐ ܡܢܗ̇.
20 Quando l'editto emanato dal re sarà conosciuto nell'intero suo regno per quanto è vasto, tutte le donne renderanno onore ai loro mariti dal più grande al più piccolo".20 ܘܢܫܬܡܥ ܦܬܓܡܐ ܕܡ̇ܠܟܐ. ܘܢܥܒܪ܆ ܒܟܘܠܗ̇ ܡܠܟܘܬܐ. ܡܛܠ ܕܪܒܐ ܗܝ. ܘܟܘܠܗܝܢ ܢܫ̈ܐ ܢܥ̈ܒܕܢ ܐܝܩܪܐ ܠܓܒܪ̈ܝܗܝܢ܆ ܡܢ ܪܒܐ ܘܥܕܡܐ ܠܙܥܘܪܐ.
21 La cosa parve buona al re e ai principi. Il re fece come aveva detto Memucàn:21 ܘܫ̣ܦܪ ܦܬܓܡܐ ܗܢܐ ܒܥ̈ܝܢܘܗܝ ܕܡ̇ܠܟܐ. ܘܕܪ̈ܘܪܒܢܘܗܝ. ܘܥܒ̣ܕ ܡ̇ܠܟܐ ܐܝܟ ܦܬܓܡܗ ܕܡܢܘܟܢ.
22 mandò lettere a tutte le province del regno, a ogni provincia secondo il suo modo di scrivere e ad ogni popolo secondo la sua lingua; perché ogni marito fosse padrone in casa sua e potesse parlare a suo arbitrio.22 ܘܫ̇ܕܪ ܐܓܪ̈ܬܐ ܠܟܘܠܗܝܢ ܡܕܝܢ̈ܬܗ ܕܡ̇ܠܟܐ. ܠܡܕܝܢܬܐ ܐܝܟ ܟܬܒܗ̇. ܘܠܥܡܐ ܐܝܟ ܠܫܢܗ. ܠܡܗܘܐ ܟܠ ܓܒܪ ܫܠܝܛ ܒܒܝܬܗ. ܘܡ̇ܡܠܠ ܐܝܟ ܠܫܢ ܥܡܗ. .