SCRUTATIO

Monday, 31 August 2026 - San Giuseppe d'Arimatea ( Letture di oggi)

Esther 4


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CATHOLIC PUBLIC DOMAINSacra Bibbia Garofalo
1 And so, after this had been carried out, and the indignation of king Artaxerxes had subsided, he remembered Vashti, and what she had done, and what had happened to her.1 Mardocheo seppe quanto era accaduto: si strappò le vesti, si coprì di sacco e di cenere, uscì per la città mandando alte grida di dolore.
2 And the servants of the king, and his ministers, said, “Let young women be sought for the king, virgins and beautiful,2 Giunse fino innanzi alla porta del re: nessuno poteva entrare nella porta del re con una veste di sacco.
3 and let investigators be sent throughout all the provinces for young women, beautiful and virgins. And let them bring them to the city of Susa, and deliver them to the house of the women under the hand of Hegai the eunuch, who is the overseer and keeper of the king’s women. And let them receive feminine ornaments, and other things necessary for their use.3 In ogni provincia, dovunque fu promulgata la parola del re e il suo editto, i Giudei ebbero un grande lutto, digiuni, pianti, lamenti; per molti il sacco e la cenere divennero giaciglio.
4 And whoever among them all will please the king’s eyes, let her reign instead of Vashti.” The idea pleased the king, and so he ordered it to be done as they had suggested.4 Le giovani di Ester e i suoi eunuchi vennero ad avvertirla e la regina fu piena di angoscia. Inviò vesti a Mardocheo affinché le portasse e abbandonasse il sacco; ma egli le rifiutò.
5 There was a Jewish man in the city of Susa, by the name of Mordecai, son of Jair, son of Shimei, son of Kish, of the house of Benjamin,5 Ester allora chiamò Atach, uno degli eunuchi che il re aveva stabilito al servizio di lei, e lo mandò in missione da Mardocheo per sapere che cosa era avvenuto e il perché del suo agire.
6 who had been carried away from Jerusalem at the time that Nebuchadnezzar king of Babylon carried away Jeconiah king of Judah,6 Atach si recò da Mardocheo sulla piazza della città, innanzi alla porta del re.
7 who had raised his brother’s daughter Hadassah, who by another name was called Esther. And she had lost both her parents. She was very beautiful, with a graceful appearance. Since her father and mother had both died, Mordecai adopted her as his own daughter.7 Mardocheo gli manifestò quanto gli era accaduto e fece una accurata esposizione circa il denaro che Aman aveva promesso di versare al tesoro del re per poter distruggere i Giudei;
8 And when the king’s command became very well-known, in accordance with his command, many beautiful virgins were brought to Susa, and were delivered to Hegai the eunuch. Likewise, Esther, along with the other young women, was delivered to him, to be protected with the assembled women.8 gli diede pure una copia dell’editto pubblicato a Susa per il loro sterminio, affinché la mostrasse a Ester, gliela comunicasse e le ordinasse di andare dal re implorare clemenza e a intercedere in favore del proprio popolo alla sua presenza. «Ricordati dei giorni della tua povertà, quando ti nutrivo con la mia mano: Aman, il secondo del regno, al re ha parlato a morte contro di noi. Invoca il Signore, parla al re in nostro favore e liberaci dalla morte!»
9 She was pleasing to him, and she found favor in his sight. And he commanded a eunuch to hasten the women’s ornaments, and to deliver her share to her, along with seven of the most beautiful young women of the king’s house, so as to both adorn and honor her and her handmaids.9 Atach venne e comunicò a Ester le parole di Mardocheo.
10 She was not willing to reveal to him her people or her native land. For Mordecai had instructed her that she should keep silent about all these things.10 Ester parlò ad Atach e gli ordinò di riferire a Mardocheo:
11 He went for a walk every day, in the front courtyard of the house in which the chosen virgins were kept, having concern for Esther’s welfare and wanting to know what would happen to her.11 «Tutti i ministri del re e il popolo delle province del re sanno come per ogni uomo o donna che entri dal re fino all’atrio interno senza essere chiamato c’è un’unica legge: la sentenza di morte, a meno che il re non stenda verso di lui lo scettro d’oro e gli faccia grazia. Quanto a me da ormai trenta giorni non sono invitata ad andare dal re».
12 But, when the time came for each in the line of young women to go in to the king, after everything had been completed concerning feminine grooming, the twelfth month had been reached, to the extent that for six months they were anointed with oil of myrrh, and for another six months they used certain types of makeup and perfumes.12 A Mardocheo furono annunciate le parole di Ester;
13 And when they were going in to the king, whatever they requested to adorn themselves, they received, and when each was pleased with herself, having been prepared in the chamber of the women, she passed on to the king’s chamber.13 rispose Mardocheo a Ester: «Non pensare nel tuo cuore di salvarti, a preferenza di tutti i Giudei, perché ti trovi nella reggia.
14 And whoever entered at evening, departed in the morning, and then from there she was led to the second house, which was under the hand of Shaashgaz the eunuch, who presided over the king’s concubines. Nor did she have the power to return again to the king, unless the king desired it and had summoned her by name.14 Se tu in questo momento realmente tacerai, per i Giudei verrà aiuto e salvezza da un altro luogo, ma tu perirai insieme con la casa di tuo padre. Chi sa se tu non sei stata innalzata alla regalità proprio per un momento come questo?»
15 But, as the order continued to progress, the day arrived when Esther, the daughter of Abihail the brother of Mordecai, whom he had adopted as his daughter, was required to go in to the king. She did not seek feminine ornaments, except that whatever Hegai the eunuch and keeper of the virgins chose, he gave her to adorn her. For she was very attractive, and her incredible beauty made her appear gracious and amiable in the eyes of all.15 Ester replicò a Mardocheo:
16 And so she was led to the chamber of king Artaxerxes, in the tenth month, which is called Tebeth, in the seventh year of his reign.16 «Va’, raduna tutti i Giudei che si trovano a Susa. Digiunate secondo la mia intenzione: non mangiate né bevete per tre giorni e tre notti. Anch’io con le mie giovani digiunerò così. Con tale preparazione io entrerò dal re, sebbene non sia secondo la legge: se così debbo perire, perirò».
17 It was inquired into and discovered, and they were both hanged on a gallows. And it was committed to the histories and the chronicles which are delivered in the sight of the king.17 Mardocheo allora, ritiratosi, eseguì quanto gli aveva ordinato Ester. E richiamando alla memoria tutte le opere del Signore, pregò il Signore e disse: «Signore, Signore, re che domini su tutti, perché ogni cosa è in tuo potere e non c'è chi pensi contrariamente a te quando vuoi salvare Israele; tu hai fatto il cielo e la terra e tutto ciò che è oggetto di ammirazione sotto il cielo; sei il Signore di tutti e non c'è chi può opporsi a te, Signore. Tu conosci tutto: tu sai, Signore, che né per insolenza né per orgoglio né per ambizione io ho fatto questo, cioè di non prostrarmi al tracotante Aman; sai che volentieri avrei baciato le piante dei suoi piedi per la salvezza di Israele; ma ho fato ciò per non mettere l’onore dell’uomo al disopra dell’onore di Dio; non mi prostrerò a nessuno, fuorché a te, mio Signore; né agirò così per orgoglio. Tu ora, Signore, Dio, re, Dio di Abramo, risparmia il tuo popolo, perché si mira a noi per distruggerci e si desidera far perire quella che fino da principio è la tua eredità; non trascurare quella porzione che ti sei liberato dalla terra d’Egitto. Ascolta la mia preghiera, sii propizio verso la tua eredità e volgi in gioia il nostro pianto, affinché, rimasti vivi, inneggiamo al tuo nome, Signore, e non far scomparire la bocca di coloro che ti lodano». Allora tutto Israele con tutta la forza alzò grida, perché la morte era ai loro occhi. Anche la regina Ester, in preda a un’angoscia di morte, cercò rifugio nel Signore; dopo essersi tolte le splendide vesti, indossò vesti di cordoglio e di lutto e. invece di profumi raffinati, si cosparse il capo di cenere e di lordure, umiliò molto il suo corpo, allontanò dalle trecce dei capelli ogni ornamento di giocondità, pregò il Dio di Israele e disse: «Mio Signore, nostro re, tu sei solo: vieni in aiuto a me che sono sola, a me che non ho per aiuto che te, poiché un pericolo è nella mia mano. Lo ho udito dalla mia nascita in seno alla tribù della mia famiglia, che tu, Signore, hai preso in eredità perenne Israele tra tutti i popoli e i nostri padri tra tutti i loro avi e hai realizzato per essi tutto ciò che avevi promesso. Ma, ora, noi abbiamo peccato al tuo cospetto, onde ci hai consegnato nelle mani dei nostri nemici, perché abbiamo onorato le loro divinità: sei giusto, Signore. Ora, essi non si sono accontentati dell’amarezza della nostra schiavitù, ma hanno stretto la mano dei loro idoli per rendere vano un decreto della tua parola, per distruggere la tua eredità, per chiudere la bocca di coloro che ti lodano, per spegnere lo splendore glorioso della tua casa e il tuo altare, per aprire invece la bocca dei Gentili onde conclamare le virtù delle loro vanità ed esaltarsi continuamente di un re di carne; non lasciare, Signore, il tuo scettro a coloro che non esistono. Essi non sghignazzino sulla nostra rovina, ma fa’ ricadere su di essi il loro progetto e da’ un esempio del tuo castigo a chi ha incominciato a insolentire contro di noi. Ricordati, Signore, fatti conoscere nel tempo della nostra tribolazione, infondi a me coraggio, re degli dèi; sovrano di ogni dominio; concedi parole adatte alla mia bocca di fronte al leone e rivolgi il cuore all’odio contro chi ci osteggia, allo sterminio di lui e di coloro che si accordano con lui. Libera noi, invece, con la tua mano e vieni in aiuto a me che sono sola e non ho che te, Signore. Tu ben conosci tutto e sai che continuo a odiare la gloria degli iniqui e detesto la convivenza degli incirconcisi e di ogni altro straniero. Tu conosci la mia costrizione, perché detesto il distintivo della vistosa posizione che è sul mio capo, quando faccio sfoggio di me; lo detesto come un cencio di mestruanti e non lo porto quando sono appartata. La tua schiava non ha mai mangiato alla mensa di Aman: non ho mai approvato il convito del re né ho bevuto il vino delle libagioni; la tua schiava non ha mai gioito se non in te dal giorno della mia elevazione fino a oggi, Signore, Dio di Abramo. Dio, che sei potente su tutti, ascolta la voce di coloro che non hanno speranza e liberaci dalle mani di chi ci fa del male; liberami dal mio terrore».