SCRUTATIO

Venerdi, 17 luglio 2026 - San Alessio ( Letture di oggi)

Isaia 64


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BIBBIA VOLGAREPeshitta
1 Avessimo grato che tu rompessi li cieli, e iscendessi giuso; che li monti si movessono per la tua faccia,1 ܘܐܬܦܫܪܘ ܐܝܟ ܕܡܬܦܫܪܐ ܫܥܘܬܐ ܡܢ ܩܕܡ ܢܘܪܐ ܘܬܘܩܕ ܢܘܪܐ ܠܒ̈ܥܠܕܒܒܝܟ ܘܢܬܝܕܥ ܫܡܟ ܠܒ̈ܥܠܕܒܒܝܟ ܘܢܬܕܠܚܘܢ ܥܡ̈ܡܐ ܡܢ ܩܕܡܝܟ
2 e diventasseno niente come l'arsione del fuoco, e il fuoco ardesse loro, acciò che si facesse manifesto lo tuo nome alli tuoi nimici, e che le genti si turbassono per la tua faccia (cioè per paura).2 ܟܕ ܥܒܕܬ ܕܚܝ̈ܠܬܐ ܠܐ ܣܟܝܢ ܠܟ ܢܚܬܬ ܘܡܢ ܩܕܡܝܟ ܕܠܘ ܛܘܪ̈ܐ
3 E conciosia cosa che tu faccia le maraviglie, noi non ti sosterremo; tu iscendesti, e li monti iscorsono dalla tua faccia.3 ܡܢ ܥܠܡ ܠܐ ܨܬܘ ܘܠܐ ܫܡܥܘ ܘܥܝܢ ܠܐ ܚܙܬ ܐܠܗ ܠܒܪ ܡܢܟ ܕܥܒ̇ܕ ܐܢܬ ܠܐܝܠܝܢ ܕܡܣܟܝܢ ܠܟ
4 Mai non fu udito, e non si ricevette mai in orecchie; e occhio non vidde sanza te quello che tu, Signore, apparecchiasti a quelli che ti aspettano, (cioè quelli che hanno speranza in te).4 ܘܦ̇ܓܥ ܐܢܬ ܒܒܘܣܡܐ ܒܐܝܠܝܢ ܕܥܒ̇ܕܝܢ ܙܕܝܩܘܬܐ ܘܒܐܘܪ̈ܚܬܟ ܢܬܕܟܪܘܢܟ ܗܐ ܐܢܬ ܪܓܙܬ ܘܚܛܝܢ ܒܗܝܢ ܒܥܠܡ ܢܬܦܪܩ
5 Tu venisti contro a quelli che se ne rallegra e che fa la giustizia; egli si ricorderanno di te nelle tue vie (cioè nelle tue opere); ecco tu se' adirato, e noi peccammo; e fummo sempre nelli peccati, e pure ci salveremo.5 ܕܗܘܝܢ ܐܝܟ ܛܡ̈ܐܐ ܟܘܠܢ ܘܐܝܟ ܐܘܪܩܥܬܐ ܕܟܦܣܢܝܬܐ ܟܠܗ̇ ܙܕܝܩܘܬܢ ܢܬܪܢ ܐܝܟ ܛܪ̈ܦܐ ܟܠܢ ܘܐܝܟ ܥܠܥܠܐ ܫܩܠܘܢ ܚ̈ܛܗܝܢ
6 E siamo fatti sì come l'uomo brutto tutti noi; e come lo panno della donna che hae partorito, così sono le nostre giustizie; e tutti cademmo come foglie, e le nostre iniquitadi tolsono noi come uno vento.6 ܘܠܝܬ ܕܩ̇ܪܐ ܒܫܡܟ ܘܕܥܗ̇ܕ ܠܡܚܡܣܢܘ ܒܟ ܡܛܠ ܕܐܗܦܟܬ ܐ̈ܦܝܟ ܡܢܢ ܘܐܫܠܡܬܢ ܒܝܕ ܚ̈ܛܗܝܢ
7 E non è chi chiami lo tuo nome, e chi si levi e tenga te; tu nascondesti la tua faccia da noi, e percotesti noi nella mano della nostra malvagitade.7 ܗܫܐ ܡܪܝܐ ܐܒܘܢ ܐܢܬ ܚܢܢ ܛܝܢܐ ܘܐܢܬ ܓܒܘܠܢ ܘܥ̇ܒܕ ܐ̈ܝܕܝܟ ܚܢܢ ܟܠܢ
8 E ora, Signore, tu se' lo nostro padre, e noi siamo loto; e tu se' nostro facitore, e tutti siamo opera delle tue mani.8 ܠܐ ܬܪܓܙ ܡܪܝܐ ܛܒ ܠܥܠܡ ܘܠܐ ܬܬܕܟܪ ܠܥܠܡ ܚ̈ܛܗܝܢ ܚܙܝ ܕܥܡܟ ܚܢܢ ܟܠܢ
9 O Signore, non ti adirare assai, e non ti ricordare più delle nostre malvagitadi; ecco, Signore, ragguarda noi, per ciò che siamo tutti il popolo tuo.9 ܩܘܪ̈ܝܐ ܕܩܘܕܫܟ ܗ̈ܘܝ ܡܕܒܪܐ ܘܨܗܝܘܢ ܗܘܬ ܡܕܒܪܐ ܘܐܘܪܫܠܡ ܚܪܒܬܐ
10 La tua cittade santa sì è fatta deserta; Sion è fatta deserta; è desolata Ierusalem.10 ܒܝܬ ܩܘܕܫܢ ܘܬܫܒܘܚܬܢ ܕܫܒܚܘܟ ܐ̈ܒܗܝܢ ܗܘܐ ܠܝܩܕܢܐ ܕܢܘܪܐ ܘܟܠܗ̇ ܪܓܬܢ ܗܘܬ ܠܚܘܪܒܐ
11 E la casa della nostra santificazione sì è desolata, e quella della nostra gloria, dove li nostri padri diedono laude a te; e quello luogo venne alle mani del fuoco, e tutte le nostre cose desiderabili sono rivolte in rovine.11 ܥܠ ܗܠܝܢ ܚܡܣܢܬ ܡܪܝܐ ܘܫܬܩܬ ܘܡܟܟܬܢ ܛܒ
12 Signore, contenerai tu te sopra tutte queste cose, o tacerai tu? (istando così) darai tu così forte afflizione a noi?