SCRUTATIO

Venerdi, 10 luglio 2026 - Santa Veronica Giuliani ( Letture di oggi)

Apocalisse 21


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BIBBIA RICCIOTTISacra Bibbia Garofalo
1 - E vidi un nuovo cielo e una nuova terra; perchè il cielo di prima e la terra di prima se ne sono iti e il mare non c'è più.1 E vidi un cielo nuovo e una terra nuova. Infatti il primo cielo e la prima terra passarono, e il mare non è più.
2 E [io Giovanni] vidi la città santa, la nuova Gerusalemme, discender dal cielo da [presso] Dio, pronta come una sposa abbigliata per il suo sposo.2 E vidi la città santa, Gerusalemme nuova, che scende dal cielo, da presso Dio, preparata come sposa che è stata ornata per il marito.
3 E udii una gran voce dal trono, che diceva: «Ecco la tenda di Dio tra gli uomini! e' s'attenderà tra loro. Ed essi saranno i suoi popoli, e Dio stesso sarà con loro il loro Dio.3 E udii una voce grande proveniente dal trono che diceva: «Ecco la dimora di Dio con gli uomini; e dimorerà con essi, ed essi saranno i suoi popoli, e Dio stesso sarà con essi,
4 E asciugherà Iddio ogni lacrima dai loro occhi, e morte non ci sarà più, nè lutto nè grida nè travaglio non ci sarà più; perchè le cose di prima se ne sono ite».4 e tergerà ogni lagrima dai loro occhi, e la morte non sarà più, né lutto né grido né dolore saranno più; chè le cose di prima passarono».
5 E disse quegli che sedeva sul trono: «Ecco che fo nuove tutte le cose». E dice [a me]: «Scrivi, perchè queste parole son fedeli e vere».5 E disse colui che sedeva sul trono: «Ecco, faccio nuove tutte le cose». E dice: «Scrivi, chè queste sono parole degne di fede e veraci».
6 E mi disse: «È fatto! Io son l'alfa e l'omega, il principio e la fine. A chi ha sete, io darò della fonte dell'acqua della vita, gratuitamente.6 E mi disse: «Sono fatte! Io, io sono l’alfa e l’omega, il principio e la fine. Io, io darò all’assetato della sorgente dell’acqua della vita, gratuitamente.
7 Chi vince, erediterà queste cose, e io sarò Dio per lui e lui sarà per me un figliuolo.7 Colui che vince avrà in retaggio questi beni, e sarò per lui Dio ed egli sarà per me figlio.
8 Ma per i vili e gl'increduli e gli abominevoli e gli omicidi e i fornicatori e gli stregoni e gl'idolatri e per tutti i bugiardi, la parte loro sarà nello stagno ardente di fuoco e di zolfo, ch'è la morte seconda».8 Ma ai vili, ai rinnegati, agli abominevoli, agli omicidi, agli impudichi, ai fattucchieri, agli idolatri e a tutti i menzogneri, la parte loro spettante è nel lago che brucia di fuoco e di zolfo: è, cioè, la seconda morte».
9 E venne uno de' sette angeli, che avevan le sette coppe piene delle sette ultime piaghe, e parlò con me dicendo: «Vieni, ti mostrerò la sposa, la moglie dell'agnello».9 E venne uno dei sette angeli che hanno le sette coppe traboccanti dei sette ultimi flagelli, e parlò con me dicendo: «Vieni! ti mostrerò la fidanzata; la moglie dell’agnello».
10 E mi trasportò in spirito sopra un grande e alto monte, e mi mostrò la città santa, Gerusalemme, che scendeva dal cielo da [presso] Dio,10 E mi trasportò in spirito sopra un monte grande e alto, e mi mostrò la città santa Gerusalemme che scende dal cielo da presso Dio,
11 avente [in sè] la gloria di Dio. Il suo luminare [era] simile a preziosissima pietra, come a pietra di diaspro, [era] come il cristallo.11 avendo in sé la gloria di Dio. Il suo lume è simile a una pietra preziosissima, come pietra di diaspro dell'aspetto cristallino.
12 Aveva grandi e alte mura con dodici porte, e alle porte dodici angeli e nomi scritti sopra, che sono i nomi delle dodici tribù dei figliuoli d'Israele:12 Ha mura grandi e alte, ha dodici porte, e alle porte dodici angeli, e dei nomi sono scritti sopra, che sono i nomi delle dodici tribù di figli d’Israele.
13 a oriente tre porte, e a settentrione tre porte, e a mezzodì tre porte, e a occidente tre porte.13 Ad oriente tre porte, a settentrione tre porte, a mezzogiorno tre porte, e a occidente tre porte.
14 E la muraglia della città aveva dodici fondamenta, e sovr'esse i dodici nomi de' dodici apostoli dell'agnello.14 È le mura della città hanno dodici basamenti, e su questi i dodici nomi dei dodici apostoli dell’agnello.
15 E quegli che parlava con me, aveva una canna d'oro come misura, per misurar la città e le sue porte e le sue mura.15 E colui che parlava con me aveva come misura una canna d’oro, per misurare la città, le sue porte e le sue mura.
16 E la città giace quadrangolare, e la sua lunghezza è tanta quanta la larghezza. E misurò la città con la canna: dodicimila stadi; la sua lunghezza e la larghezza e l'altezza sono uguali.16 E la città giace quadrangolare, e la sua lunghezza è uguale alla larghezza. E misurò la città con la canna su dodicimila stadi; la lunghezza e la larghezza e l’altezza di essa sono uguali.
17 E misurò la muraglia di essa: centoquarantaquattro cubiti a misura d'uomo, ossia dell'angelo.17 E misurò le sue mura, centoquarantaquattro cubiti, secondo la misura umana adottata dall’angelo.
18 E il materiale della muraglia era di diaspro, e la città d'oro puro, simile a vetro puro.18 E le sue mura erano costruite in diaspro, e la città era di oro puro simile a vetro puro.
19 Le fondamenta della muraglia della città [sono] adorne d'ogni sorta di pietre preziose: il primo fondamento [è] diaspro, il secondo zaffiro, il terzo calcedonio, il quarto smeraldo,19 I basamenti delle mura della città erano ornati di ogni pietra preziosa: il primo basamento è diaspro, il secondo zaffiro, il terzo calcedonio, il quarto smeraldo,
20 il quinto sardonico, il sesto sardo, il settimo crisolito, l'ottavo berillo, il nono topazio, il decimo crisopraso, l'undecimo giacinto, il dodicesimo ametista.20 il quinto sardonice, il sesto sardio, il settimo crisolito, l’ottavo berillo, il nono topazio, il decimo crisoprasio, l’undecimo giacinto, il dodicesimo ametista.
21 E le dodici porte son dodici perle, una per una: ognuna delle porte era una perla sola. E la piazza della città, oro puro come vetro trasparente.21 E le dodici porte erano dodici perle: ognuna delle porte era formata di una perla sola. E la piazza della città era oro puro, trasparente come vetro.
22 E non vidi tempio in essa; perchè il suo tempio è il Signore Iddio onnipotente e l'agnello.22 E non vidi in essa alcun santuario; poiché il Signore Iddio dominatore universale è il suo santuario, come anche l’agnello.
23 E la città non ha bisogno del sole nè della luna che risplendano per essa; perchè la gloria di Dio l'ha illuminata, e la sua lampada è l'agnello.23 E la città non ha bisogno del sole né della luna che la rischiarino; poiché la gloria di Dio la illuminò, e la sua lucerna è l’agnello.
24 E cammineranno le genti alla sua luce, e i re della terra porteranno ad essa la lor gloria e l'onore.24 E le genti cammineranno alla sua luce, e i re della terra porteranno in essa la loro gloria.
25 E le sue porte non saran chiuse di giorno; perchè non ci sarà notte colà.25 E le sue porte non saranno mai chiuse di giorno; poiché ivi non sarà notte.
26 E porteranno a lei la gloria e l'onore delle genti.26 E porteranno in essa la gloria e l’onore delle genti.
27 E non v'entrerà nulla d'impuro nè chi commette abominazione e falsità, ma solo gl'iscritti nel libro della vita dell'agnello.27 E non entrerà in essa tutto ciò che è impuro né chi compie abominazione o menzogna, bensì solo gli scritti nel libro della vita dell’agnello.