SCRUTATIO

Martedi, 1 settembre 2026 - Sant Egidio ( Letture di oggi)

ΣΟΦΙΑ ΣΑΛΩΜΩΝ - Sapienza - Wisdom 19


font
LXXSacra Bibbia Garofalo
1 τοῖς δὲ ἀσεβέσιν μέχρι τέλους ἀνελεήμων θυμὸς ἐπέστη προῄδει γὰρ αὐτῶν καὶ τὰ μέλλοντα1 Ma sugli empi piombò, a fondo, un’ira senza pietà; Dio, infatti, prevedeva anche come stavano per comportarsi,
2 ὅτι αὐτοὶ ἐπιτρέψαντες τοῦ ἀπιέναι καὶ μετὰ σπουδῆς προπέμψαντες αὐτοὺς διώξουσιν μεταμεληθέντες2 come essi, che avevano spinto quelli a partire e li avevano mandati via in fretta, li avrebbero inseguiti perché avevano cambiato idea.
3 ἔτι γὰρ ἐν χερσὶν ἔχοντες τὰ πένθη καὶ προσοδυρόμενοι τάφοις νεκρῶν ἕτερον ἐπεσπάσαντο λογισμὸν ἀνοίας καὶ οὓς ἱκετεύοντες ἐξέβαλον τούτους ὡς φυγάδας ἐδίωκον3 Così, mentre ancora erano intenti al lutto e piangevano le tombe dei morti, si appigliarono a un altro stolto partito. Inseguivano, così, come fuggitivi coloro che essi avevano estromesso con suppliche!
4 εἷλκεν γὰρ αὐτοὺς ἡ ἀξία ἐπὶ τοῦτο τὸ πέρας ἀνάγκη καὶ τῶν συμβεβηκότων ἀμνηστίαν ἐνέβαλεν ἵνα τὴν λείπουσαν ταῖς βασάνοις προσαναπληρώσωσιν κόλασιν4 Ora, una sorte meritata, li trasse a questo estremo e fece loro perdere il ricordo delle cose accadute, affinché scontassero il castigo mancato ai tormenti;
5 καὶ ὁ μὲν λαός σου παράδοξον ὁδοιπορίαν πειράσῃ ἐκεῖνοι δὲ ξένον εὕρωσι θάνατον5 e, mentre il tuo popolo compiva un impensato cammino, essi andavano incontro a una morte inaudita.
6 ὅλη γὰρ ἡ κτίσις ἐν ἰδίῳ γένει πάλιν ἄνωθεν διετυποῦτο ὑπηρετοῦσα ταῖς σαῖς ἐπιταγαῖς ἵνα οἱ σοὶ παῖδες φυλαχθῶσιν ἀβλαβεῖς6 Tutto il creato fu modellato di nuovo nella sua propria natura, pieghevole ai tuoi particolari comandi, perché i tuoi figli venissero custoditi illesi.
7 ἡ τὴν παρεμβολὴν σκιάζουσα νεφέλη ἐκ δὲ προϋφεστῶτος ὕδατος ξηρᾶς ἀνάδυσις γῆς ἐθεωρήθη ἐξ ἐρυθρᾶς θαλάσσης ὁδὸς ἀνεμπόδιστος καὶ χλοηφόρον πεδίον ἐκ κλύδωνος βιαίου7 La nuvola copriva con l’ombra l’accampamento; dove era prima l’acqua si vide emergere terra asciutta e una via non impedita nel Mare Rosso e una pianura erbosa da una furia di flutti,
8 δι’ οὗ πανεθνεὶ διῆλθον οἱ τῇ σῇ σκεπαζόμενοι χειρὶ θεωρήσαντες θαυμαστὰ τέρατα 9ὡς γὰρ ἵπποι ἐνεμήθησαν καὶ ὡς ἀμνοὶ διεσκίρτησαν αἰνοῦντές σε κύριε τὸν ῥυσάμενον αὐτούς8 per cui coloro che erano protetti dalla tua mano passarono con tutto il popolo e furono spettatori di meravigliosi prodigi.
9 Furono nutriti, infatti, come puledri e saltellarono come agnelli magnificando te, o Signore, che li salvavi.
10 ἐμέμνηντο γὰρ ἔτι τῶν ἐν τῇ παροικίᾳ αὐτῶν πῶς ἀντὶ μὲν γενέσεως ζῴων ἐξήγαγεν ἡ γῆ σκνῖπα ἀντὶ δὲ ἐνύδρων ἐξηρεύξατο ὁ ποταμὸς πλῆθος βατράχων10 Ricordavano, infatti, ancora le cose accadute in terra straniera: come, invece di generare animali, la terra dava mosche e come il fiume riversava abbondanza di rane invece di pesci.
11 ἐφ’ ὑστέρῳ δὲ εἶδον καὶ γένεσιν νέαν ὀρνέων ὅτε ἐπιθυμίᾳ προαχθέντες ᾐτήσαντο ἐδέσματα τρυφῆς11 In seguito videro pure una nuova produzione di uccelli, quando essi, spinti dal desiderio, ricercarono cibi prelibati:
12 εἰς γὰρ παραμυθίαν ἐκ θαλάσσης ἀνέβη αὐτοῖς ὀρτυγομήτρα12 così dal mare, ad ammonirli, risalirono le quaglie,
13 καὶ αἱ τιμωρίαι τοῖς ἁμαρτωλοῖς ἐπῆλθον οὐκ ἄνευ τῶν προγεγονότων τεκμηρίων τῇ βίᾳ τῶν κεραυνῶν δικαίως γὰρ ἔπασχον ταῖς ἰδίαις αὐτῶν πονηρίαις καὶ γὰρ χαλεπωτέραν μισοξενίαν ἐπετήδευσαν13 ma sui peccatori piombò il castigo, non senza segni che erano avvenuti con violenza di folgori. Meritamente soffrivano per le loro cattiverie, usi a odio ben feroce verso lo straniero.
14 οἱ μὲν γὰρ τοὺς ἀγνοοῦντας οὐκ ἐδέχοντο παρόντας οὗτοι δὲ εὐεργέτας ξένους ἐδουλοῦντο14 Altri certo non ricevettero gli sconosciuti all’arrivo. Ma questi ridussero in schiavitù ospiti benefici.
15 καὶ οὐ μόνον ἀλλ’ ἤ τις ἐπισκοπὴ ἔσται αὐτῶν ἐπεὶ ἀπεχθῶς προσεδέχοντο τοὺς ἀλλοτρίους15 E non basta. Per quelli vi sarà qualche indulgenza, poiché ricevevano i forestieri solo con maniere ostili;
16 οἱ δὲ μετὰ ἑορτασμάτων εἰσδεξάμενοι τοὺς ἤδη τῶν αὐτῶν μετεσχηκότας δικαίων δεινοῖς ἐκάκωσαν πόνοις16 questi, invece, dopo di averli ricevuti con letizia, sebbene già fatti partecipi di eguali diritti, li afflissero con fatiche gravose.
17 ἐπλήγησαν δὲ καὶ ἀορασίᾳ ὥσπερ ἐκεῖνοι ἐπὶ ταῖς τοῦ δικαίου θύραις ὅτε ἀχανεῖ περιβληθέντες σκότει ἕκαστος τῶν ἑαυτοῦ θυρῶν τὴν δίοδον ἐζήτει17 E, come quelli che furono colpiti anche da cecità sulla soglia del giusto, circondati da nera caligine, ognuno andava cercando l’ingresso delle proprie porte.
18 δι’ ἑαυτῶν γὰρ τὰ στοιχεῖα μεθαρμοζόμενα ὥσπερ ἐν ψαλτηρίῳ φθόγγοι τοῦ ῥυθμοῦ τὸ ὄνομα διαλλάσσουσιν πάντοτε μένοντα ἤχῳ ὅπερ ἐστὶν εἰκάσαι ἐκ τῆς τῶν γεγονότων ὄψεως ἀκριβῶς18 Ora gli elementi sono disposti in vario modo tra di loro, come le note dell’arpa, che cambiano il nome al ritmo, mentre ne conservano il tono; ciò che chiaramente si constata da uno sguardo ai fatti.
19 χερσαῖα γὰρ εἰς ἔνυδρα μετεβάλλετο καὶ νηκτὰ μετέβαινεν ἐπὶ γῆς19 Così gli animali terrestri diventavano acquatici e quelli che nuotavano passavano sulla terra;
20 πῦρ ἴσχυεν ἐν ὕδατι τῆς ἰδίας δυνάμεως καὶ ὕδωρ τῆς σβεστικῆς φύσεως ἐπελανθάνετο20 il fuoco superava, nelle acque, la propria forza e l’acqua dimenticava il potere di estinguere;
21 φλόγες ἀνάπαλιν εὐφθάρτων ζῴων οὐκ ἐμάραναν σάρκας ἐμπεριπατούντων οὐδὲ τηκτὸν κρυσταλλοειδὲς εὔτηκτον γένος ἀμβροσίας τροφῆς21 le fiamme, al contrario, degli animali soggetti a consumazione, non consumavano le carni, sebbene vi camminassero sopra, né scioglievano quella specie di cibo celeste che, simile alla brina, facilmente si liquefaceva.
22 κατὰ πάντα γάρ κύριε ἐμεγάλυνας τὸν λαόν σου καὶ ἐδόξασας καὶ οὐχ ὑπερεῖδες ἐν παντὶ καιρῷ καὶ τόπῳ παριστάμενος22 In tutto, o Signore, hai reso grande il tuo popolo, e onorato né hai trascurato di assisterlo sempre e dovunque.