SCRUTATIO

Sonntag, 25 Juli 2026 - San Charbel (Giuseppe) Makhluf ( Letture di oggi)

Siracide 19


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LA SACRA BIBBIAPeshitta
1 Chi sgobba ma s'ubriaca non arricchisce, e chi disprezza le piccole perdite presto va in rovina.1 ܦܥܠܐ ܪܘܝܐ ܠܐ ܢܥܬܪ ܘܕܪ̇ܚܡ ܒܣܪܐ ܢܐܪܬ ܡܣܟܢܘܬܐ
2 Il vino e le donne fanno perdere il senno, ma è più pericoloso bazzicare le prostitute.2 ܚܡܪܐ ܘܐܢܬܬܐ ܡܦܚܙܝܢ ܠܒܐ ܘܕܡܬܕܒܩ ܠܙܢܝܬܐ ܢܐܒܕ
3 Putredine e vermi saranno la sua sorte, l'uomo senza scrupoli sarà spiantato.3 ܢܦܫܐ ܚܨܝܦܬܐ ܬܘܒܕ ܡܪܗ̇
4 Chi si fida troppo presto è di cuore leggero, e chi fa il peccato sbaglia a suo danno.4 ܘܕܡܗܝܡܢ ܒܥܓܠ ܚܣܝܪ ܪܥܝܢܐ ܗܘ ܕܡܚܛܐ ܢܦܫܗ ܡܢܘ ܢܙܟܝܘܗܝ
5 Chi si rallegra nel male sarà condannato,5 ܘܕܚ̇ܕܐ ܥܠ ܒܝܫܬܐ ܢܗܘܐ ܬܒܪܗ
6 e chi odia le chiacchiere evita tanti guai.6 ܕܬ̇ܢܐ ܡܠܬܐ ܚܣܝܪ ܪܥܝܢܐ ܗܘ
7 Non ripetere la parola udita, così non avrai mai danno.7 ܠܥܠܡ ܠܐ ܬܬܢܐ ܡܠܬܐ ܘܐܢܫ ܠܐ ܢܚܣܕܟ
8 Non propagare le cose dell'amico o del nemico, parla solo se il silenzio diventa complicità.8 ܒܪܚܡܐ ܘܒܣܢܐܐ ܠܐ ܬܕܓܠ ܘܐܢ ܐܝܬ ܠܟ ܚܛܗ̈ܐ ܒܥܝ ܥܠܝܗܘܢ ܘܠܥܠܡ ܩܪ̈ܨܐ ܕܐܢܫ ܠܐ ܬܐܟܘܠ
9 Venutolo a sapere, l'altro starà guardingo con te, e quando avrà l'occasione te la farà pagare.9 ܕܠܐ ܡ̇ܢ ܕܫܡܥ ܢܣܢܝܟ ܘܐܝܟ ܣܪܘܚܐ ܢܚܫܒܟ
10 Se hai sentito una parola, essa muoia con te; sta' tranquillo che non ti scoppierà dentro.10 ܫܡܥ̣ܬ ܡܠܬܐ ܬܡܘܬ ܒܠܒܟ ܠܐ ܗܘܬ ܓܐܪܐ ܕܬܒܙܥܟ ܘܬܦܘܩ
11 Di fronte a un segreto lo stolto ha le doglie, come una donna al momento del parto.11 ܡܢ ܩܕܡ ܡܠܬܐ ܡܚܒܠ ܣܟܠܐ ܐܝܟ ܕܡܚܒܠܐ ܝܠܕܬܐ ܡܢ ܩܕܡ ܥܘܠܗ̇
12 Come freccia conficcata nella carne è il segreto nel petto dello stolto.12 ܐܝܟ ܓܐܪܐ ܕܡܚܐ ܒܚܪܘܬܗ ܕܓܒܪܐ ܗܟܢܐ ܡܠܬܐ ܒܡܥ̈ܘܗܝ ܕܣܟܠܐ
13 Con l'amico, verifica la dicerìa sul suo conto, se fosse vera, non continuerà a sbagliare.13 ܐܟܣ ܪܚܡܟ ܕܠܐ ܢܥܒܕ ܕܒܝܫ ܘܐܢ ܥܒܕ ܕܠܐ ܢܘܣܦ
14 Tratta con l'interessato quanto gli si attribuisce, così, se l'ha detto, non lo ripeterà.14 ܐܟܣ ܩܪܝܒܟ ܕܠܐ ܢܐܡܪ ܘܐܢ ܐܡܪ ܕܠܐ ܢܬܢܐ
15 Appura con l'amico quello che spesso è una calunnia, e non credere a tutto quello che senti.15 ܐܟܣ ܪܚܡܟ ܡܛܠ ܕܟܡܐ ܙܒܢܝܢ ܗ̇ܘܐ ܡܐܟܠ ܩܪܨܐ ܣܪܝܩܐ ܘܠܐ ܠܟܠ ܡܠܐ ܢܗܝܡܢ ܠܒܟ
16 Si può scivolare, ma senza volerlo, e chi non ha sbagliato con la lingua?16 ܐܝܬ ܓܝܪ ܕܚ̇ܛܐ ܘܠܐ ܡܢ ܠܒܗ ܘܐܝܬ ܕܡܬܬܩܠ ܘܠܐ ܒܠܫܢܗ
17 Richiama il tuo vicino, prima di minacciarlo, così osserverai la legge dell'Altissimo.17 ܐܟܣ ܠܒܝܫܐ ܕܠܣ̈ܓܝܐܐ ܛܠܡ ܘܠܐ ܠܟܘܠ ܡܠܐ ܬܗܝܡܢܝܘܗܝ
18 Tutta la sapienza è timore del Signore, e in ogni sapienza c'è la pratica della legge.
19 La conoscenza del male non è sapienza, e non c'è senno nel consiglio dei peccatori.
20 C'è un'astuzia che è abominevole e chi manca di sapienza è un dissennato.20 ܡ̈ܠܐ ܕܢܒܝܘܬܐ ܘܟܠ ܚܟܡܬܐ ܕܚܠܬܗ ܕܡܪܝܐ
21 E' meglio il timore del Signore con poca intelligenza che l'eccellere della mente con l'offesa della legge.21 ܘܕܚܠܬܗ ܕܐܠܗܐ ܗ̣ܝ ܗܝ ܚܟܡܬܐ
22 C'è un'astuzia cavillosa e quindi ingiusta, e c'è chi imbroglia ma per ottenere la sentenza giusta.22 ܠܝܬ ܚܟܝܡܐ ܕܒܝܫ ܘܠܝܬ ܬܪܥܝܬܐ ܕܚܛܝ̈ܐ ܕܣܟܘܠܬܢܝܐ
23 C'è il malvagio che si mostra piegato dall'afflizione mentre dentro è pieno di menzogna;23 ܐܝܬ ܥܪܝܡܘܬܐ ܕܒ̇ܪܝܐ ܚܛܗ̈ܐ ܘܐܝܬ ܣܟܠܐ ܕܚܣܝܪ ܚܛܗ̈ܐ
24 fingendosi sordo e con la testa bassa, quando non è visto ti scavalcherà;24 ܐܝܬ ܚܣܝܪ ܡܕܥܐ ܕܡܬܦܨܐ ܡܢ ܚܛܗ̈ܐ ܘܐܝܬ ܝܬܝܪ ܡܕܥܐ ܕܚ̇ܛܐ
25 se non ti nuoce per mancanza di forza, alla prima occasione ti farà del male.25 ܐܝܬ ܕܥܪܝܡ ܘܨܒܐ ܠܡܕܓܠܘ ܘܡܬܥܩܡ ܠܡܓܠܐ ܕܝܢܐ
26 L'uomo si può riconoscere a prima vista, e chi è saggio da come si presenta.26 ܐܝܬ ܕܡܬܚܙܐ ܐܝܟ ܡܟܝܟܐ ܘܐܝܟ ܬܒܝܪ ܢܦܫܐ ܘܓܘ ܠܒܗ ܡܠ̣ܐ ܢܟܠܐ
27 L'abbigliamento, il sorriso dei denti, il modo d'incedere rivelano il suo tipo.27 ܐܝܬ ܕܡܪ̈ܟܢܢ ܐܦܘ̈ܗܝ ܘܡܬܪܥܐ ܒܝܫܬܐ ܘܒܐܬܪ ܕܠܐ ܝܕܥܝܢ ܠܗ ܩ̇ܪܝܢ ܠܗ ܟܐܢܐ
28 ܐܝܬ ܕܡܛܠ ܕܠܝܬ ܒܗ ܚܝܠܐ ܡܬܟܠܐ ܡܢ ܕܠܡܚܛܐ ܘܐܢ ܡܫܟܚ ܠܡܒܐܫܘ ܡܒܐܫ