Scrutatio

Sabato, 11 maggio 2024 - San Fabio e compagni ( Letture di oggi)

Vangelo secondo Giovanni 16


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NOVA VULGATABIBBIA CEI 2008
1 Haec locutus sum vobis, ut non scandalizemini.1 Vi ho detto queste cose perché non abbiate a scandalizzarvi.
2 Absque synagogisfacient vos; sed venit hora, ut omnis, qui interficit vos, arbitretur obsequiumse praestare Deo.2 Vi scacceranno dalle sinagoghe; anzi, viene l’ora in cui chiunque vi ucciderà crederà di rendere culto a Dio.
3 Et haec facient, quia non noverunt Patrem neque me.3 E faranno ciò, perché non hanno conosciuto né il Padre né me.
4 Sedhaec locutus sum vobis, ut, cum venerit hora eorum, reminiscamini eorum, quiaego dixi vobis. Haec autem vobis ab initio non dixi, quia vobiscum eram.
4 Ma vi ho detto queste cose affinché, quando verrà la loro ora, ve ne ricordiate, perché io ve l’ho detto.
Non ve l’ho detto dal principio, perché ero con voi.
5 At nunc vado ad eum, qui me misit, et nemo ex vobis interrogat me: “Quovadis?”.5 Ora però vado da colui che mi ha mandato e nessuno di voi mi domanda: “Dove vai?”.
6 Sed quia haec locutus sum vobis, tristitia implevit cor vestrum.6 Anzi, perché vi ho detto questo, la tristezza ha riempito il vostro cuore.
7 Sed ego veritatem dico vobis: Expedit vobis, ut ego vadam. Si enim non abiero,Paraclitus non veniet ad vos; si autem abiero, mittam eum ad vos.7 Ma io vi dico la verità: è bene per voi che io me ne vada, perché, se non me ne vado, non verrà a voi il Paràclito; se invece me ne vado, lo manderò a voi.
8 Et cumvenerit ille, arguet mundum de peccato et de iustitia et de iudicio:8 E quando sarà venuto, dimostrerà la colpa del mondo riguardo al peccato, alla giustizia e al giudizio.
9 depeccato quidem, quia non credunt in me;9 Riguardo al peccato, perché non credono in me;
10 de iustitia vero, quia ad Patremvado, et iam non videtis me;10 riguardo alla giustizia, perché vado al Padre e non mi vedrete più;
11 de iudicio autem, quia princeps mundi huiusiudicatus est.
11 riguardo al giudizio, perché il principe di questo mondo è già condannato.
12 Adhuc multa habeo vobis dicere, sed non potestis portare modo.12 Molte cose ho ancora da dirvi, ma per il momento non siete capaci di portarne il peso.
13 Cum autemvenerit ille, Spiritus veritatis, deducet vos in omnem veritatem; non enimloquetur a semetipso, sed quaecumque audiet, loquetur et, quae ventura sunt,annuntiabit vobis.13 Quando verrà lui, lo Spirito della verità, vi guiderà a tutta la verità, perché non parlerà da se stesso, ma dirà tutto ciò che avrà udito e vi annuncerà le cose future.
14 Ille me clarificabit, quia de meo accipiet et annuntiabitvobis.14 Egli mi glorificherà, perché prenderà da quel che è mio e ve lo annuncerà.
15 Omnia, quaecumque habet Pater, mea sunt; propterea dixi quia de meoaccipit et annuntiabit vobis.
15 Tutto quello che il Padre possiede è mio; per questo ho detto che prenderà da quel che è mio e ve lo annuncerà.
16 Modicum, et iam non videtis me; et iterum modicum, et videbitis me ”.16 Un poco e non mi vedrete più; un poco ancora e mi vedrete».
17 Dixerunt ergo ex discipulis eius ad invicem: “ Quid est hoc, quod dicit nobis:“Modicum, et non videtis me; et iterum modicum, et videbitis me” et: “Vadoad Patrem”? ”.17 Allora alcuni dei suoi discepoli dissero tra loro: «Che cos’è questo che ci dice: “Un poco e non mi vedrete; un poco ancora e mi vedrete”, e: “Io me ne vado al Padre”?».
18 Dicebant ergo: “ Quid est hoc, quod dicit: “Modicum”?Nescimus quid loquitur ”.18 Dicevano perciò: «Che cos’è questo “un poco”, di cui parla? Non comprendiamo quello che vuol dire».
19 Cognovit Iesus quia volebant eum interrogare etdixit eis: “ De hoc quaeritis inter vos, quia dixi: “Modicum, et non videtisme; et iterum modicum, et videbitis me”?19 Gesù capì che volevano interrogarlo e disse loro: «State indagando tra voi perché ho detto: “Un poco e non mi vedrete; un poco ancora e mi vedrete”?
20 Amen, amen dico vobis quiaplorabitis et flebitis vos, mundus autem gaudebit; vos contristabimini, sedtristitia vestra vertetur in gaudium.20 In verità, in verità io vi dico: voi piangerete e gemerete, ma il mondo si rallegrerà. Voi sarete nella tristezza, ma la vostra tristezza si cambierà in gioia.
21 Mulier, cum parit, tristitiam habet,quia venit hora eius; cum autem pepererit puerum, iam non meminit pressuraepropter gaudium, quia natus est homo in mundum.21 La donna, quando partorisce, è nel dolore, perché è venuta la sua ora; ma, quando ha dato alla luce il bambino, non si ricorda più della sofferenza, per la gioia che è venuto al mondo un uomo.
22 Et vos igitur nunc quidemtristitiam habetis; iterum autem videbo vos, et gaudebit cor vestrum, et gaudiumvestrum nemo tollit a vobis.22 Così anche voi, ora, siete nel dolore; ma vi vedrò di nuovo e il vostro cuore si rallegrerà e nessuno potrà togliervi la vostra gioia.
23 Et in illo die me non rogabitis quidquam.
Amen, amen dico vobis: Si quid petieritis Patrem in nomine meo, dabit vobis.
23 Quel giorno non mi domanderete più nulla.
In verità, in verità io vi dico: se chiederete qualche cosa al Padre nel mio nome, egli ve la darà.
24 Usque modo non petistis quidquam in nomine meo. Petite et accipietis, ut gaudiumvestrum sit plenum.24 Finora non avete chiesto nulla nel mio nome. Chiedete e otterrete, perché la vostra gioia sia piena.
25 Haec in proverbiis locutus sum vobis; venit hora, cum iamnon in proverbiis loquar vobis, sed palam de Patre annuntiabo vobis.25 Queste cose ve le ho dette in modo velato, ma viene l’ora in cui non vi parlerò più in modo velato e apertamente vi parlerò del Padre.
26 Illo diein nomine meo petetis, et non dico vobis quia ego rogabo Patrem de vobis;26 In quel giorno chiederete nel mio nome e non vi dico che pregherò il Padre per voi:
27 ipse enim Pater amat vos, quia vos me amastis et credidistis quia ego a Deoexivi.27 il Padre stesso infatti vi ama, perché voi avete amato me e avete creduto che io sono uscito da Dio.
28 Exivi a Patre et veni in mundum; iterum relinquo mundum et vado adPatrem ”.28 Sono uscito dal Padre e sono venuto nel mondo; ora lascio di nuovo il mondo e vado al Padre».
29 Dicunt discipuli eius: “ Ecce nunc palam loqueris, etproverbium nullum dicis.29 Gli dicono i suoi discepoli: «Ecco, ora parli apertamente e non più in modo velato.
30 Nunc scimus quia scis omnia, et non opus est tibi,ut quis te interroget; in hoc credimus quia a Deo existi ”.30 Ora sappiamo che tu sai tutto e non hai bisogno che alcuno t’interroghi. Per questo crediamo che sei uscito da Dio».
31 Respondit eisIesus: “ Modo creditis?31 Rispose loro Gesù: «Adesso credete?
32 Ecce venit hora et iam venit, ut dispergaminiunusquisque in propria et me solum relinquatis; et non sum solus, quia Patermecum est.32 Ecco, viene l’ora, anzi è già venuta, in cui vi disperderete ciascuno per conto suo e mi lascerete solo; ma io non sono solo, perché il Padre è con me.
33 Haec locutus sum vobis, ut in me pacem habeatis; in mundopressuram habetis, sed confidite, ego vici mundum ”.
33 Vi ho detto questo perché abbiate pace in me. Nel mondo avete tribolazioni, ma abbiate coraggio: io ho vinto il mondo!».