Scrutatio

Lunedi, 13 maggio 2024 - Beata Vergine Maria di Fatima ( Letture di oggi)

Secondo libro delle Cronache 9


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DIODATIBIBBIA TINTORI
1 OR la regina di Seba, avendo intesa la fama di Salomone, venne in Gerusalemme, con grandissimo seguito, e con cammelli che portavano aromati, e gran quantità d’oro e di pietre preziose, per far prova di Salomone con enimmi; e venne a Salomone, e parlò con lui di tutto quello che avea nel cuore.1 Or la regina di Saba, udita la fama di Salomone, venne a Gerusalemme per metterlo alla prova con enimmi. Essa aveva seco grandi ricchezze e cammelli che portavano aromi, moltissimo oro e gemme preziose. Giunta da Salomone, gli parlò di tutto ciò che aveva nel suo cuore.
2 E Salomone le dichiarò tutte le cose ch’ella propose; e non vi fu cosa alcuna occulta a Salomone, ch’egli non le dichiarasse.2 E Salomone le spiegò tutto ciò che essa propose, e non restò nulla ch'egli non sapesse spiegare a lei.
3 Laonde la regina di Seba, veggendo la sapienza di Salomone, e la casa che egli avea edificata,3 Essa, quando ebbe veduto la sapienza di Salomone, la casa da lui edificata,
4 e le vivande della sua tavola, e le stanze de’ suoi servitori, e l’ordine del servigio de’ suoi ministri, e i lor vestimenti, e i suoi coppieri, e i lor vestimenti; e ciò ch’egli offeriva nella Casa del Signore, svenne tutta.4 le vivande della sua mensa, le abitazioni dei suoi servi, gli uffici dei suoi ministri e le loro vesti, i coppieri e i loro abiti, e le vittime che egli immolava nella casa del Signore, dalla maraviglia restò senza fiato.
5 E disse al re: Ciò che io avea inteso nel mio paese de’ fatti tuoi e della tua sapienza, era ben la verità;5 Poi disse al re: « E' dunque vero quello che io avevo sentito dire nel mio paese delle tue virtù e della tua sapienza!
6 ma io non credeva ciò che se ne diceva, finchè non son venuta, e che gli occhi miei non l’hanno veduto. Or ecco, non mi era stata rapportata la metà della grandezza della tua sapienza; tu sopravanzi la fama che io ne avea intesa.6 Io non potevo credere a chi me ne parlava, finché non son venuta da me a vedere coi miei occhi e a provare che appena la metà della tua sapienza m'era stata riferita: tu hai colle tue virtù superata la fama.
7 Beati gli uomini tuoi e beati questi tuoi servitori che stanno del continuo davanti alla tua faccia, e odono la tua sapienza.7 Beata la tua gente, e beati i tuoi servi che stanno sempre dinanzi a te e ascoltano la tua sapienza!
8 Benedetto sia il Signore Iddio tuo, il quale ti ha gradito, per metterti sopra il suo trono, per esser re nel Nome del Signore; per l’amore che l’Iddio tuo porta ad Israele, per istabilirlo in perpetuo, egli ti ha costituito re sopra esso, per far ragione e giustizia.8 Sia benedetto il Signore Dio tuo che ha voluto collocarti sul suo trono, a regnare in luogo del Signore Dio tuo. Perchè Dio ama Israele e vuole conservarlo in eterno, per questo ti ha stabilito re sopra di esso, affinchè tu renda ragione e faccia giustizia ».
9 Ed ella diede al re centoventi talenti d’oro, e grandissima quantità di aromati e di pietre preziose; e mai più non si videro tali aromati, quali la regina di Seba donò al re Salomone.9 La regina di Saba diede al re centoventi talenti d'oro e grandissima quantità d'aromi e gemme preziosissime; non vi furon mai aromi come quelli dati dalla regina di Saba al re Salomone.
10 Oltre a ciò, i servitori di Huram, e i servitori di Salomone che aveano portato di Ofir dell’oro, portarono anche del legno di Algummim, e delle pietre preziose.10 I servi di Hiram coi servi di Salomone portarono da Ofir oro, legno di timo e gemme preziose.
11 E il re adoperò quel legno di Algummim negli anditi che conducevano alla Casa del Signore, ed alla casa reale; e in far cetere e salteri per li cantori. Cotal legno non era mai per addietro stato veduto nel paese di Giuda.11 Con questo legno di timo il re fece fare degli scalini nella casa del Signore, e delle cetre e dei salteri per i cantori: non si vide mai tal sorta di legno nel paese di Giuda.
12 Il re Salomone altresì diede alla regina di Seba tutto ciò ch’ella ebbe a grado, e che gli chiese, fuor delle cose ch’ella gli avea portate. Poi ella si rimise in cammino, e co’ suoi servitori se ne andò al suo paese12 Il re Salomone diede al­la regina di Saba tutto ciò che essa bramò e richiese, e molto più di quello che essa gli aveva portato. E la regina se ne andò e tornò nel suo regno coi suoi servi.
13 ORA il peso dell’oro che veniva a Salomone ogni anno, era di seicensessantasei talenti d’oro,13 Il peso dell'oro portato a Salomone ogni anno era di seicento sessantasei talenti d'oro,
14 oltre a quello che traeva da’ gabellieri, e ciò che gli portavano i mercatanti. Tutti i re dell’Arabia, ed i signori del paese, portavano anch’essi oro ed argento a Salomone.14 senza la somma che solevan portare i legati di varie nazioni, i mercanti, tutti i re dell'Arabia, e i satrapi delle provincie, i quali portavano oro e argento a Salomone.
15 E il re Salomone fece fare dugento pavesi d’oro battuto, in ciascuno dei quali impiegò seicento sicli d’oro battuto;15 Il re Salomone fece inoltre duecento lance d'oro, del valore di seicento sicli d'oro che si spendevano per ciascuna lancia.
16 e trecento scudi d’oro battuto, in ciascuno de’ quali impiegò trecento sicli d’oro. E li mise nella casa del bosco del Libano.16 Ed anche trecento scudi d'oro, ciascuno dei quali era coperto di trecento sicli d'oro. Il re li ripose nell'arsenale che era situato nel bosco.
17 Il re fece, oltre a ciò, un gran trono d’avorio, il quale egli coperse d’oro puro.17 Il re fece inoltre un gran trono di avorio, rivestito d'oro finissimo,
18 E quel trono avea sei gradi, ed uno scannello, attaccati con oro al trono; e nel luogo del seggio vi erano degli appoggiatoi di qua e di là; e due leoni erano posti presso di quegli appoggiatoi.18 e sei gradini pei qua­li si saliva al trono, una predella d'oro, due bracci che sporgevano da un lato e dall'altro, due leoni presso i bracci,
19 Vi erano eziandio dodici leoni, posti quivi sopra i sei gradi, di qua e di là. Niuno tale fu mai fatto in alcun regno.19 altri dodici leoncini sopra i sei gradini di qua e di là. Non vi fu mai un simil trono in alcun regno.
20 E tutti i vasellamenti della credenza del re Salomone erano d’oro; parimente tutti i vasellamenti della casa del bosco del Libano erano d’oro fino; nulla era d’argento; l’argento non era in alcuna stima al tempo di Salomone.20 Eran d'oro anche tutti i vasi della mensa del re, e i vasi della casa del Bosco del Libano eran d'oro finissimo. Dell'argento non si faceva alcun conto a quel tempo,
21 Perciocchè il re avea delle navi, che facevano viaggi in Tarsis, co’ servitori di Huram; in tre anni una volta quelle navi di Tarsis venivano; portando oro ed argento, ed avorio, e scimmie, e pappagalli.21 perchè le navi del re andavano una volta ogni tre anni coi servi di Hiram a Tarsis, e di là portavan oro, argento, avorio, scimmie e pavoni.
22 Così il re Salomone fu, in ricchezze ed in sapienza, il più grande d’ogni altro re della terra.22 Così Salomone sorpassò tutti i re della terra in ricchezze e in gloria.
23 E tutti i re della terra cercavano di veder Salomone, per intender la sapienza di esso, la quale Iddio gli avea messa nel cuore.23 E tutti i re della terra desideravano di vedere la faccia di Salomone, per ascoltare la sapienza che Dio aveva messa nel suo cuore,
24 E ciascun d’essi gli portava anno per anno il suo presente, vasellamenti d’argento, e vasellamenti d’oro, e vestimenti, armature, ed aromati, cavalli, e muli.24 e gli portavano ogni anno doni, vasi d'oro e d'argento, vestiti, armi, aromi, cavalli e muli.
25 Salomone avea eziandio quattromila stalle da tener cavalli e carri; e dodicimila cavalieri, i quali egli stanziò per le città ordinate per li carri, ed appresso di sè, in Gerusalemme.25 Salomone ebbe quaranta mila cavalli nelle stalle, dodici mila cocchi, dodici mila cavalieri, e li stanziò nelle città dei cocchi e dov'era il re in Gerusalemme.
26 Ed egli signoreggiava sopra tutti i re, dal Fiume fino al paese de’ Filistei, e fino al confine di Egitto.26 Egli signoreggiò su tutti i re dal fiume Eufrate sino alla terra dei Filistei e sino ai confini d'Egitto.
27 E il re fece che l’argento era in moltitudine in Gerusalemme come le pietre, e i cedri come i sicomori che son per la campagna.27 Egli fece abbondare l'argento in Gerusalemme come le pietre, i cedri come i sicomori che nascon nelle pianure.
28 E si traevano di Egitto, e d’ogni altro paese, cavalli per Salomone.28 E dall'Egitto e da tutti gli altri paesi eran menati a lui i cavalli. Morte di Salomone
29 QUANT ‘è al rimanente de’ fatti di Salomone, primi ed ultimi; queste cose non sono esse scritte nel libro del profeta Natan, e nella profezia di Ahia Silonita, e nella visione del veggente Iddo intorno a Geroboamo, figliuolo di Nebat?29 Il resto delle gesta di Salomone, dalle prime alle ultime, sono scritte nel libro di Natan pro­feta, nel libro di Ahia Silonita e nella visione di Addo il veggente contro Geroboamo figlio di Nabat.
30 Or Salomone regnò in Gerusalemme sopra tutto Israele quarant’anni.30 Salomone regnò, in Gerusa­lemme, sopra tutto Israele, quarantanni.
31 Poi giacque co’ suoi padri, e fu seppellito nella Città di Davide, suo padre; e Roboamo, suo figliuolo, regnò in luogo suo31 E si addormentò coi suoi padri; fu sepolto nella città di David, e gli successe nel regno Roboamo suo figlio.