SCRUTATIO

Giovedi, 16 luglio 2026 - Nostra Signora del Carmelo ( Letture di oggi)

Secondo dei Re 13


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BIBBIA VOLGAREPeshitta
1 E dopo queste cose ad Assalom era una sorella bellissima, la quale avea nome Tamar; e intervenne che Amnon, figliuolo di David, l'amò troppo;1 ܘܡܢ ܒܬܪܟܢ ܐܝܬ ܗܘܬ ܚܬܐ ܠܐܒܫܠܘܡ ܒܪ ܕܘܝܕ ܘܫܡܗ̇ ܬܡܪ ܘܪܚܡܗ̇ ܚܡܢܘܢ ܒܪ ܕܘܝܕ
2 sì che era per lei molto angustiato, ed era infirmato per suo amore; però che essendo ella vergine, pareagli difficile di potere operare con lei cosa disonesta.2 ܘܐܬܬܥܝܩܬ ܠܚܡܢܘܢ ܥܠ ܐ̈ܦܝ ܬܡܪ ܚܬܗ ܕܒܬܘܠܬܐ ܗܝ ܘܠܐ ܡܫܟܚ ܗܘܐ ܚܡܢܘܢ ܕܢܐܡܪ ܠܗ̇ ܡܕܡ
3 E Amnon avea uno amico, il quale avea nome Ionadab, figliuolo di Semmaa fratello di David, uomo molto prudente.3 ܘܠܚܡܢܘܢ ܐܝܬ ܗܘܐ ܪܚܡܐ ܘܫܡܗ ܝܘܢܕܒ ܒܪ ܫܡܐ ܐܚܘܗܝ ܕܕܘܝܕ ܘܝܘܢܕܒ ܓܒܪܐ ܗܘܐ ܚܟܝܡܐ ܕܛܒ
4 Il quale disse a lui; perchè dimagri tu così, figliuolo di re, ogni dì? perchè non mel di' tu? E Amnon gli disse: io amo la sorella di Assalom, Tamar.4 ܐܡܪ ܠܗ ܠܚܡܢܘܢ ܒܪ ܡܠܟܐ ܡܢܘ ܕܗܟܢܐ ܐܙܠ ܐܢܬ ܡܢ ܨܦܪ ܠܨܦܪ ܠܐ ܐܡܪ ܐܢܬ ܠܝ ܐܡܪ ܠܗ ܚܡܢܘܢ ܠܬܡܪ ܚܬܗ ܕܐܒܫܠܘܡ ܐܚܝ ܪܚܡ ܐܢܐ
5 E Ionadab gli respuose; giaciti in sul letto e mostra d'avere male, e quando il tuo padre verrà a visitarti, dira' gli così, io prego che venga la mia sorella Tamar, diami mangiare, e facciami la vivanda, acciò ch' io mangi di sua mano.5 ܐܡܪ ܠܗ ܝܘܢܕܒ ܕܡܟ ܥܠ ܥܪܣܟ ܘܐܬܟܪܗ ܘܡܐ ܕܐܬܐ ܐܒܘܟ ܠܡܚܙܝܟ ܐܡܪ ܠܗ ܬܐܬܐ ܬܡܪ ܚܬܝ ܬܘܟܠܢܝ ܠܚܡܐ ܘܬܥܒܕ ܠܝ ܠܒ̈ܘܬܐ ܕܐܚܙܐ ܘܐܠܥܣ ܡܢ ܐ̈ܝܕܝܗ̇
6 E puosesi a giacere Amnon, e cominciò quasi ad infermare; e venuto il re a visitarlo disse Amnon al re: io priego che venga la mia sorella Tamar, e faccia in mia presenza due fritellette, e riceverò il cibo della sua mano.6 ܘܕܡܟ ܚܡܢܘܢ ܘܐܬܟܪܗ ܘܐܬܐ ܡܠܟܐ ܠܡܚܙܝܗ ܐܡܪ ܠܗ ܚܡܢܘܢ ܠܡܠܟܐ ܬܐܬܐ ܠܘܬܝ ܬܡܪ ܚܬܝ ܘܬܥܒܕ ܠܥܢ̈ܝ ܬܪ̈ܝܢ ܠܒ̈ܘܬܐ ܘܐܠܥܣ ܡܢ ܐ̈ܝܕܝܗ̇
7 E David mandò a casa di Tamar, dicendo : vieni a casa del tuo fratello Amnon, e fagli la vivanda.7 ܘܫܠܚ ܕܘܝܕ ܠܬܡܪ ܘܐܡܪ ܠܗ̇ ܙܠܝ ܠܘܬ ܚܡܢܘܢ ܐܚܘܟܝ ܘܥܒܕܝ ܠܗ ܡܐܟܘܠܬܐ
8 E venne Tamar in casa di Amnon suo fratello; ed egli giacea; ed ella tolse la farina, e intrisela, e in sua presenza cosse le fritelle.8 ܘܐܙܠܬ ܬܡܪ ܠܒܝܬ ܚܡܢܘܢ ܐܚܘܗ̇ ܘܗܘ ܕܡܟ ܗܘܐ ܘܢܣܒܬ ܠܝܫܐ ܠܫܬ ܘܥܒܕܬ ܠܒ̈ܘܬܐ
9 E tollendo quello chi avea cotto, puoseli innanzi, e non volse mangiare; e disse Amnon: cacciate fuori ogni persona. E dopo cacciati,9 ܘܢܣܒܬ ܠܒ̈ܘܬܐ ܘܣܡܬ ܩܕܡܘܗܝ ܘܠܐ ܨܒܐ ܠܡܐܟܠ ܐܡܪ ܚܡܢܘܢ ܢܦܩܘܢ ܐܢܫܐ ܟܠܗܘܢ ܡܢ ܠܘܬܝ ܘܢܦܩܘ ܟܠܗܘܢ ܐܢܫܐ ܡܢ ܠܘܬܗ
10 disse Amnon a Tamar: reca il cibo dentro, e mangerò della tua mano. E tolse Tamar quello ch' avea cotto, e portollo dentro al suo fratello Amnon.10 ܐܡܪ ܠܗ̇ ܚܡܢܘܢ ܠܬܡܪ ܐܥܠܝ ܠܝ ܡܐܟܘܠܬܐ ܠܩܝܛܘܢܐ ܘܐܠܥܣ ܡܢ ܐ̈ܝܕܝܟܝ ܘܢܣܒܬ ܬܡܪ ܠܒ̈ܘܬܐ ܕܥܒܕܬ ܘܐܥܠܬ ܠܚܡܢܘܢ ܐܚܘܗ̇ ܠܩܝܛܘܢܐ
11 E dandogli ella il cibo, egli la prese, e disse: giaci meco, sorella mia.11 ܘܩܪܒܬ ܠܗ ܠܡܠܥܣ ܘܐܚܕܗ̇ ܘܐܡܪ ܠܗ̇ ܬܝ ܕܡܟ ܥܡܝ ܚܬܝ
12 La quale respuose: non lo fare, fratello mio, non mi sforzare; però che questo non è lecito in Israel; non fare (fratello mio) questa istoltizia.12 ܐܡܪܐ ܠܗ ܠܐ ܐܚܝ ܠܐ ܬܨܥܪܢܝ ܠܐ ܘ̇ܠܐ ܕܢܬܥܒܕ ܗܟܢܐ ܒܐܝܣܪܝܠ
13 Però ch' io non potrò sofferire la mia vergogna, e tu sarai sì come uno degli sciocchi in Israel; ma favella al re, ed egli non mi negherà a te.13 ܐܢܐ ܠܐܝܟܐ ܐܘܒܠ ܚܣܕܝ ܘܐܢܬ ܕܝܢ ܡܬܚܫܒ ܐܢܬ ܒܐܝܣܪܝܠ ܐܝܟ ܚܕ ܡܢ ܫ̈ܛܝܐ ܗܫܐ ܐܡܪ ܠܡܠܟܐ ܘܠܐ ܟܠܐ ܠܝ ܡܢܟ
14 E non volse consentire a' suoi preghi, ma avendo più forza di lei, isforzolla e giacque con lei.14 ܘܠܐ ܨܒܐ ܠܡܫܡܥܗ̇ ܘܐܚܕܗ̇ ܘܚܣܢܗ̇ ܘܕܡܟ ܥܡܗ̇ ܘܨܥܪܗ̇
15 E Amnon inodiò quella di grandissimo odio, sì che maggiore era l'odio, del quale l' odiava, che non era stato l'amore del quale prima l' avea amata. E dissegli Amnon: istà suso, e vattene.15 ܘܣܢܗ̇ ܚܡܢܘܢ ܣܢܐܬܐ ܪܒܬܐ ܘܣܓܝܬ ܣܢܐܬܐ ܕܣܢܗ̇ ܝܬܝܪ ܡܢ ܪܚܡܬܐ ܕܪܚܡܗ̇ ܐܡܪ ܠܗ̇ ܚܡܢܘܢ ܩܘܡܝ ܙܠܝ
16 La quale gli respuose: maggiore male è questo che tu ora fai contro di me cacciandomi, che quello che tu facesti prima. E' non la volle udire.16 ܐܡܪܐ ܠܗ ܡܟܝܠ ܕܥܒܕܬ ܒܝ ܒܝܫܬܐ ܗܕܐ ܪܒܬܐ ܡܫܕܪ ܐܢܬ ܠܝ ܘܠܐ ܨܒܐ ܠܡܫܡܥܗ̇
17 Ma chiamato uno fante il quale gli servia, disse a lui: cacciala, che stia fuori da me, e serra l'uscio dopo lei.17 ܘܩܪܐ ܠܛܠܝܐ ܡܫܡܫܢܗ ܘܐܡܪ ܠܗ ܐܦܩܝܗ̇ ܠܗܕܐ ܡܢ ܠܘܬܝ ܠܒܪ ܘܐܚܘܕ ܬܪܥܐ ܒܐ̈ܦܝܗ̇
18 La quale era vestita d'una gonnella insino al tallone: però che le figliuole del re vergini usavano così fatte vestimenta. E quello servidore la cacciò fuori, e serrò le porte dopo lei.18 .
19 La quale gittatasi la cenere in capo, e squarciata la gonnella, e postosi le mani sopra il capo, andava gridando.19 ܘܢܣܒܬ ܬܡܪ ܩܛܡܐ ܘܐܪܡܝܬ ܒܪܝܫܗ̇ ܘܟܘܬܝܢܐ ܡܚܛܒܬܐ ܕܠܒܝܫܐ ܗܘܬ ܣܕܩܬ ܘܣܡܬ ܐ̈ܝܕܝܗ̇ ܥܠ ܪܝܫܗ̇ ܘܡܝܠܠܐ ܘܐܙܠܐ
20 E Assalom suo fratello gli disse: è egli forse giaciuto teco Amnon? taci, sorella mia, però che egli è tuo fratello, e non affliggere il cuore tuo per questa cosa. E istette Tamar vergognosa in casa del suo fratello Assalom.20 ܐܡܪ ܠܗ̇ ܐܒܫܠܘܡ ܐܚܘܗ̇ ܚܡܢܘܢ ܐܚܘܟܝ ܕܡܟ ܠܘܬܟܝ ܗܫܐ ܚܬܝ ܫܬܘܩܝ ܠܟܝ ܐܚܘܟܝ ܗܘ ܠܐ ܬܐܬܐ ܥܠ ܒܠܟܝ ܗܕܐ ܥܒܝܕܬܐ ܘܝܬܒܬ ܬܡܪ ܘܬܡܝܗܐ ܗܘܬ ܒܝܬ ܐܒܫܠܘܡ ܐܚܘܗ̇
21 E udendo David queste cose, contristossi molto, e non volse contristare lo spirito di Amnon suo figliuolo, però che l'amava (troppo) però ch' egli era il suo primogenito.21 ܘܕܘܝܕ ܡܠܟܐ ܫܡܥ ܒܟܠܗܝܢ ܡ̈ܠܐ ܗܠܝܢ ܘܐܬܐܒܫ ܠܗ ܛܒ
22 E Assalom non favellò ad Amnon male nè bene; e avea Assalom grande odio in Amnon, però ch' avea isforzata la sua sorella Tamar.22 ܘܠܐ ܐܡܪ ܐܒܫܠܘܡ ܠܚܡܢܘܢ ܠܐ ܛܒܬܐ ܘܠܐ ܒܝܫܬܐ ܡܛܠ ܕܣܢܝܗܝ ܐܒܫܠܘܡ ܠܚܡܢܘܢ ܥܠ ܕܨܥܪ ܠܬܡܪ ܚܬܗ
23 E dopo tempo di due anni intervenne che si tondeano le pecore di Assalom in Baalasor, la quale si è presso ad Efraim; e invitò Assalom tutti i figliuoli del re.23 ܘܠܥܕܢ ܒܥܕܢ ܗܘܘ ܓܙܘ̈ܙܐ ܠܐܒܫܠܘܡ ܒܒܥܠ ܚܨܘܪ ܕܥܡ ܐܦܪܝܡ ܘܙܡܢ ܐܒܫܠܘܡ ܠܟܠܗܘܢ ܒܢ̈ܝ ܡܠܟܐ
24 E vènnesene al re, e disse: ecco così si tondono le pecore del tuo servo, e io ti prego che vegna il re co' suoi servi al suo servo.24 ܘܐܬܐ ܐܒܫܠܘܡ ܠܘܬ ܡܠܟܐ ܘܐܡܪ ܠܗ ܓܙܘ̈ܙܐ ܐܝܬ ܠܥܒܕܟ ܢܐܙܠ ܡܠܟܐ ܘܥܒ̈ܕܘܗܝ ܥܡ ܥܒܕܟ
25 E disse il re ad Assalom: non voler, figliuolo mio, non pregare che vegnano tutti e gràvinti. E costringendolo, ed egli non volendo andare, benedisselo.25 ܐܡܪ ܠܗ ܠܐ ܒܪܝ ܠܐ ܢܐܙܠ ܟܠܢ ܕܠܐ ܢܐܩܪ ܥܠܝܟ ܘܐܠܨܗ ܘܠܐ ܨܒܐ ܕܢܐܙܠ ܥܡܗ ܘܒܪܟܗ
26 E disse Assalom: se non vogli venire, io ti prego che vegni con esso noi almeno Amnon mio fratello. E il re disse: non è bisogno ch' ello vegna.26 ܐܡܪ ܠܗ ܐܒܫܠܘܡ ܘܡܐ ܕܠܐ ܢܐܙܠ ܥܡܝ ܚܡܢܘܢ ܐܚܝ ܐܡܪ ܠܗ ܡܠܟܐ ܠܡܢܐ ܐܙܠ ܥܡܟ
27 E costrinselo Assalom; e lasciò andare Amnon con esso loro, e tutti i figliuoli del re. E avea fatto Assalom uno convito, quasi convito del re.27 ܘܐܠܨܗ ܐܒܫܠܘܡ ܘܫܕܪ ܥܡܗ ܠܚܡܢܘܢ ܘܠܟܠܗܘܢ ܒܢ̈ܝ ܡܠܟܐ
28 E avea comandato Assalom ai servi suoi, dicendo: attendete quando Amnon sarà caldo di vino, ed io vel dirò, feritelo e uccidetelo; e non temete, però che sono io che vel comando; confortatevi, e siate uomini potenti.28 ܘܦܩܕ ܐܒܫܠܘܡ ܠܥܒ̈ܕܘܗܝ ܘܐܡܪ ܠܗܘܢ ܡܐ ܕܫܦܪ ܠܒܗ ܕܚܡܢܘܢ ܒܚܡܪܐ ܘܐܡܪܬ ܠܟܘܢ ܡܚܐܘܗܝ ܠܚܡܢܘܢ ܘܩܘܛܠܘܗܝ ܠܐ ܬܕܚܠܘܢ ܐܢܐ ܗܘ ܦܩܕܬܟܘܢ ܐܬܚܝܠܘ ܘܗܘܘ ܓܒܪ̈ܐ
29 E fecero i servi di Assalom, sì come li avea comandato Assalom, contro di Amnon. E levatisi suso tutti i figliuoli del re, ciascuno montò in su la mula, e fuggirono.29 ܘܥܒܕܘ ܥܒ̈ܕܘܗܝ ܕܐܒܫܠܘܡ ܐܝܟ ܕܦܩܕ ܐܢܘܢ ܐܒܫܠܘܡ ܘܩܡܘ ܟܠܗܘܢ ܒܢ̈ܝ ܡܠܟܐ ܘܪܟܒܘ ܓܒܪ ܥܠ ܟܘܕܢܝܗ ܘܥܪܩܘ
30 Ed essendo loro ancora per cammino, pervenne la fama a David, e fu detto: Assalom ha morti tutti i figliuoli del re, e non è rimaso più alcuno.30 ܘܥܕ ܗܢܘܢ ܒܐܘܪܚܐ ܡܛܐ ܛܒܐ ܠܕܘܝܕ ܕܩܛܠ ܐܢܘܢ ܐܒܫܠܘܡ ܠܟܠܗܘܢ ܒܢ̈ܝ ܡܠܟܐ ܘܠܐ ܫܒܩ ܡܢܗܘܢ ܐܢܫ
31 E levossi suso il re, e squarciatosi le sue vestimenta, cadette sopra la terra; e tutti i servi ch' erano dinanzi a lui si squarciarono le loro vestimenta.31 ܘܩܡ ܡܠܟܐ ܘܣܕܩ ܠܒ̈ܘܫܘܗܝ ܘܕܡܟ ܥܠ ܐܪܥܐ ܘܟܠܗܘܢ ܥܒ̈ܕܘܗܝ ܩܝܡܝܢ ܟܕ ܡܣܕܩܝܢ ܠܒܘܫ̈ܝܗܘܢ
32 E respondendo Ionadab figliuolo di Semmaa fratello di David, disse; non creda il mio signore, che tutti siano morti i figliuoli del re; solo Amnon è morto, chè egli era posto in odio di Assalom, dal dì ch' egli isforzò Tamar sua sorella.32 ܘܥܢܐ ܝܘܢܕܒ ܒܪ ܫܡܐ ܐܚܘܗܝ ܕܕܘܝܕ ܘܐܡܪ ܠܗ ܠܐ ܢܣܒܪ ܡܪܝ ܡܠܟܐ ܕܟܠܗܘܢ ܒܢ̈ܝ ܡܠܟܐ ܡܝܬܘ ܡܛܠ ܕܚܡܢܘܢ ܗܘ ܒܠܚܘܕܘܗܝ ܡܝܬ ܣܝܡܐ ܗܘܬ ܓܝܪ ܒܪܥܝܢܗ ܕܐܒܫܠܘܡ ܡܢ ܝܘܡܐ ܕܨܥܪ ܠܬܡܪ ܚܬܗ
33 Onde non ponga il signore mio nel suo cuore ciò, e dica: tutti li figliuoli del re sono morti; però che solo Amnon è morto.33 ܘܐܦ ܗܫܐ ܠܐ ܢܣܒܪ ܡܪܝ ܡܠܟܐ ܕܟܠܗܘܢ ܒܢ̈ܝ ܡܠܟܐ ܡܝܬܘ ܡܛܠ ܕܚܡܢܘܢ ܗܘ ܒܠܚܘܕܘܗܝ ܡܝܬ
34 E Assalom se ne fuggio. E la guardia levò gli occhii; ed ecco molto popolo venia, non per via, ma per la costa del monte.34 ܘܥܪܩ ܠܗ ܐܒܫܠܘܡ ܘܐܪܝܡ ܕܘܩܐ ܥܝܢ̈ܘܗܝ ܘܚܙܐ ܐܢܫܐ ܣ̈ܓܝܐܐ ܕܐܬܝܢ ܒܐܘܪܚܐ ܡܢ ܓܒܐ ܕܛܘܪܐ
35 E Ionadab disse al re: ecco li figliuoli del re, che sono presenti; secondo la parola del tuo servo, così è fatto.35 ܐܡܪ ܠܗ ܝܘܢܕܒ ܠܡܠܟܐ ܗܐ ܒܢ̈ܝ ܡܠܟܐ ܐܬܘ ܐܝܟܢܐ ܕܐܡܪ ܥܒܕܟ ܗܟܢܐ ܗܘܐ
36 E compiuto di parlare, apparvero i figliuoli del re; ed entrando, levarono la voce loro, e piansero; e il re, e tutti i servi suoi, pianse di pian to grande troppo.36 ܘܟܕ ܫܠܡ ܠܡܡܠܠܘ ܐܬܘ ܒܢ̈ܝ ܡܠܟܐ ܘܐܪܝܡܘ ܩܠܗܘܢ ܘܒܟܘ ܘܐܦ ܡܠܟܐ ܘܟܠܗܘܢ ܥܒ̈ܕܘܗܝ ܒܟܘ ܒܟܬܐ ܪܒܬܐ
37 E Assalom fuggendo se n' andò a Tolomai figliuolo di Ammiud re di Gessur. E David pianse il suo figliuolo molti dì.37 ܘܐܒܫܠܘܡ ܥܪܩ ܘܐܙܠ ܠܘܬ ܬܘܠܡܝ ܒܪ ܥܡܝܗܘܕ ܡܠܟܐ ܕܓܫܘܪ ܘܝܬܒ ܕܘܝܕ ܒܐܒܠܐ ܥܠ ܒܪܗ ܝܘܡ̈ܬܐ ܣ̈ܓܝܐܐ
38 E Assalom, fuggito e venuto in Gessur, abitò ivi tre anni.38 ܘܐܒܫܠܘܡ ܥܪܩ ܘܐܙܠ ܠܓܫܘܪ ܘܗܘܐ ܬܡܢ ܬܠܬ ܫ̈ܢܝܢ
39 E cessò David di perseguitare Assalom, però ch' era consolato della morte del figliuolo suo Amnon.39 ܘܐܗܡܝ ܡܠܟܐ ܕܘܝܕ ܠܡܦܩ ܒܬܪ ܐܒܫܠܘܡ ܡܛܠ ܕܐܬܒܝܐ ܥܠ ܚܡܢܘܢ ܕܡܝܬ