SCRUTATIO

Sabato, 4 luglio 2026 - San Tommaso ( Letture di oggi)

Secondo libro delle Cronache 4


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BIBBIA TINTORIPeshitta
1 Fece anche un altare di rame, lungo venti cubiti, largo venti cubiti, alto dieci cubiti.1 ܘܥܒܕ ܡܕܒܚܐ ܕܢܚܫܐ ܥܣܪ ܐܡ̈ܝܢ ܐܘܪܟܗ ܘܥܣܪ ܐܡ̈ܝܢ ܦܬܝܗ ܘܥܣܪ ܐܡ̈ܝܢ ܪܘܡܗ
2 Fece il mare di getto, che aveva dieci cubiti, da un orlo all'altro, era perfettamente rotondo, era alto cinque cubiti. Una corda di trenta cubiti abbracciava tutta la sua circonferenza;2 ܘܥܒܕ ܝܡܐ ܕܢܣܟܬܐ ܥܣܪ ܐܡ̈ܝܢ ܡܢ ܣܦܬܗ ܠܣܦܬܗ ܡܪܒܥ ܟܕ ܚ̇ܕܪ ܘܚܡܫ ܐܡ̈ܝܢ ܪܘܡܗ ܘܚܘܛܐ ܕܬܠܬܝܢ ܐܡ̈ܝܢ ܚ̇ܕܪ ܠܗ ܡܢ ܟܠܗܘܢ ܓܒܘ̈ܗܝ
3 sotto di essa aveva figure di buoi, e, al di fuori, delle sculture, divise come in due ordini, attorniavano per dieci cubiti la superficie del mare. I buoi eran di getto.
4 Il mare posava sopra dodici buoi, dei quali tre erari volti a settentrione, tre a occidente, tre a mezzodì e gli ultimi tre a levante. Essi sostenevano il mare e le loro parti posteriori eran di dentro sotto il mare.4 ܘܗܘ ܩܐ̇ܡ ܥܠ ܬܪܥܣܪ ܬܘܪ̈ܝܢ ܬܠܬܐ ܦܢ̇ܝܢ ܠܓܪܒܝܐ ܘܬܠܬܐ ܦܢ̇ܝܢ ܠܬܝܡܢܐ ܘܬܠܬܐ ܦܢ̇ܝܢ ܠܡܥܪܒܐ ܘܬܠܬܐ ܦܢ̇ܝܢ ܠܡܕܢܚܐ ܘܝܡܐ ܠܥܠ ܡܢܗܘܢ ܡܢ ܠܥܠ ܘܟܠܗܝܢ ܐܚܪ̈ܝܬܗܘܢ ܡܢ ܠܓܘ
5 Il mare aveva lo spessore d'un palmo, il suo orlo era come quello d'un calice o di un giglio sbocciato, e conteneva tre mila metrete.5 ܘܥܘܒܝܗ ܦܫܟ ܘܣܦܬܗ ܕܝܡܐ ܐܝܟ ܣܦܬܐ ܕܟܣܐ ܓܠܝܠܐ ܕܗܘ ܫܦܝܪ ܛܒ ܘܥܒܕ ܩ̈ܘܦܐ ܥܣܪܐ ܘܝܗܒ ܚܡܫܐ ܡܢ ܝܡܝܢܐ ܘܚܡܫܐ ܡܢ ܣܡܠܐ ܠܡܫܩܠ ܒܗܘܢ ܡܕܒܚܐ ܕܥܠܬܐ
6 Fece anche dieci conche, e ne collocò cinque a destra e cinque a sinistra, per lavarvi tutto quel­lo che doveva essere offerto in olocausto; nel mare poi ci si lavavano i sacerdoti.6 ܘܥܒܕ ܠܩ̈ܢܐ ܕܢܚܫܐ ܥܣܪ ܘܝܗܒ ܚܡܫ ܡܢ ܝܡܝܢܐ ܘܚܡܫ ܡܢ ܣܡܠܐ ܠܡܫܓܘ ܒܗܝܢ ܟܗ̈ܢܐ ܐܝܕܝ̈ܗܘܢ ܘܪܓܠܝ̈ܗܘܢ
7 Fece anche dieci candelabri d'oro secondo la forma prescritta, e li pose nel tempio, cinque a destra e cinque a sinistra.7 ܘܥܒܕ ܡܢܪ̈ܬܐ ܕܕܗܒܐ ܥܣܪ ܐܝܟ ܢܡܘ̈ܣܝܗܘܢ ܘܝܗܒ ܐܢ̈ܝܢ ܒܗܝܟܠܐ ܚܡܫ ܡܢ ܝܡܝܢܐ ܘܚܡܫ ܡܢ ܣܡܠܐ
8 Così pure dieci mense, e le collocò nel tempio, cinque a destra e cinque a sinistra; ed anche cento fiale d'oro.8 ܘܬܘܒ ܥܒܕ ܦܬܘܪ̈ܐ ܥܣܪܐ ܘܣܡ ܐܢܘܢ ܒܗܝܟܠܐ ܚܡܫܐ ܡܢ ܝܡܝܢܐ ܘܚܡܫܐ ܡܢ ܣܡܠܐ ܘܥܒܕ ܫܚ̈ܠܐ ܕܕܗܒܐ ܕܟܝܐ ܡܐܐ ܘܥܣܪܝܢ
9 Fece inoltre l'atrio pei sacerdoti e il gran portico, e, nel portico, le porte, che rivestì di rame.9 ܘܥܒܕ ܕܪܬܐ ܚܕܐ ܪܒܬܐ ܠܟܗ̈ܢܐ ܘܠܠܘ̈ܝܐ ܘܩܪܡ ܬܪ̈ܥܐ ܘܣܘܟܪ̈ܐ ܕܢܚܫܐ
10 Il mare lo collocò dal lato destro verso levante, dalla parte meridionale.10 ܘܝܡܐ ܣܡ ܡܢ ܓܒܐ ܕܓܒܐ ܓܪܒܝܝܐ ܘܚ̇ܐܪ ܠܪܘܚ ܬܝܡܢܐ
11 Hiram fece le caldaie, i forchettoni, le fiale, e compì tutti i lavori del re nella casa di Dio,
12 cioè le due colonne cogli epistilii, i capitelli e le specie di reti che coprivano i capitelli al disopra degli epistilii,
13 e le quattrocento melagrane e le due reti, messe in modo che due ordini di melagrai ne erano imiti a ciascuna delle reti che coprivano gli epistilii e i capitelli delle colonne.
14 Fece anche le basi e le conche che pose sopra le basi,
15 e il mare unico, i dodici buoi che eran sotto il mare,
16 e caldaie, i forchettoni e le coppe. Hiram suo padre fece a Salomone tutti i vasi per la casa del Signore con rame purissimo.
17 Il re li fece fondere nella regione del Giordano, in una terra argillosa tra Socot e Saredata.
18 La quantità dei vasi di rame era innumerabile da non potersi saper il peso del rame.18 ܘܥܒܕ ܫܠܝܡܘܢ ܟܠܗܘܢ ܡܐ̈ܢܐ ܗܠܝܢ ܕܣܓܝܐܝܢ ܛܒ ܠܐ ܗܘܐ ܡܢܝܢܐ ܠܡܬܩܠܐ ܕܢܚܫܐ ܕܡܐ̈ܢܐ ܗܠܝܢ ܕܥܒܕ ܫܠܝܡܘܢ
19 Cosi Salomone fece tutti que­sti vasi della casa di Dio, e l'altare d'oro, e le mense sulle quali si mettevano i pani di proposizione.
20 Fece pure d'oro finissimo i candelabri colle lampade, per far lume dinanzi all'oracolo, secondo il rito,
21 e così pure i fiori, le lucerne e le molle d'oro. Tutte que­ste cose furon fatte d'oro finissimo.
22 Anche i braceri, i turiboli, le coppe e i mortai eran di oro finissimo. Le porte del tempio interiore, cioè del Santo dei Santi, eran d'intaglio; e le porte del tempio al di fuori eran d'oro. Così fu compiuto tutto il lavoro che Salomone fece nella casa del Si­gnore.