SCRUTATIO

Mercoledi, 16 settembre 2026 - Beata Maria Vergine Addolorata ( Letture di oggi)

Giosuè 7


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LA SACRA BIBBIASacra Bibbia Garofalo
1 I figli d'Israele però commisero una mancanza nell'eseguire lo sterminio, perché Acan, figlio di Carmi, figlio di Zabdi, figlio di Zerach, della tribù di Giuda, prese qualche cosa votata all'interdetto e il Signore arse di sdegno contro i figli d'Israele.1 I figli di Israele si resero colpevoli di una violazione dell’anatema: Achan figlio di Charmi, figlio di Zabdi, figlio di Zerakh, della tribù di Giuda, prese roba dell’anatema, perciò Jahvè si adirò contro i figli di Israele.
2 Giosuè intanto inviò degli uomini da Gerico verso Ai, che è presso Bet-Aven, a oriente di Betel, e disse loro: "Andate su ad esplorare il paese". Gli uomini salirono ed esplorarono Ai.2 Giosuè mandò da Gerico verso Ai, che è a oriente di Bethel, alcuni uomini con questa consegna: «Salite a esplorare il paese». Gli uomini andarono a esplorare Ai.
3 Tornarono quindi da Giosuè e dissero: "Non salga tutto il popolo; due o tremila uomini salgano ed attacchino Ai. Non stare ad affaticare tutto il popolo perché là c'è poca gente".3 Ritornarono poi da Giosuè e gli riferirono: «Non occorre che salga tutto il popolo; due o tremila uomini bastano per attaccare Ai. Non affaticare fin là tutto il popolo, perché quelli sono pochi».
4 Salirono dunque soltanto tremila soldati scelti dalla massa, ma dovettero fuggire di fronte agli uomini di Ai.4 Quindi salirono circa tremila uomini del popolo, ma furono messi in fuga dagli abitanti di Ai.
5 Questi ne uccisero circa trentasei e li inseguirono dalla porta fino a Sebarim e continuarono a colpirli lungo la discesa. Allora al popolo mancò il coraggio, si sciolsero come acqua.5 Questi ne uccisero circa trentasei, li inseguirono dalla porta fino a Shebarim e li finirono lungo la discesa. Allora il cuore del popolo illanguidì e divenne come acqua.
6 Giosuè si strappò le vesti e si gettò bocconi davanti all'arca del Signore fino alla sera, e così fecero gli anziani d'Israele, cospargendosi la testa di polvere.6 Giosuè si stracciò le vesti e si gettò con la faccia a terra, innanzi all’arca di Jahvè, fino a sera, lui e gli anziani di Israele, si cosparsero il capo di polvere.
7 Giosuè pregò quindi così: "Signore Dio, perché hai fatto passare il Giordano a questo popolo, forse per darci nelle mani dell'Amorreo e farci distruggere? Ah, ci fossimo contentati di restare al di là del Giordano!7 Giosuè disse allora: «Ah! Signore Jahvè, perché hai fatto passare il Giordano a questo popolo per metterci nelle mani dell’Amorreo e farci distruggere? Avessimo piuttosto deciso di restare al di là del Giordano!
8 Ah, Signore, che posso dire io, ora che Israele ha dovuto voltare le spalle davanti ai suoi nemici?8 Signore, che cosa posso dire dopo che Israele ha voltato le spalle innanzi ai suoi nemici?
9 Lo verranno a sapere i Cananei e tutti gli abitanti della regione, si rivolteranno contro di noi e cancelleranno dalla terra il nostro nome. Cosa farai tu, allora, per il tuo grande nome?".9 Lo sapranno i Cananei e tutti gli abitanti del paese e si coalizzeranno contro di noi per cancellare il nostro nome dalla terra. Allora che cosa farai tu per il tuo grande nome?»
10 Rispose il Signore a Giosuè: "Lèvati su: a che cosa serve starsene bocconi?10 Jahvè rispose a Giosuè: «Levati! Perché te ne stai prostrato sopra la faccia?
11 Israele ha peccato; hanno trasgredito l'alleanza che io avevo imposto loro, prendendosi roba interdetta: hanno rubato, hanno dissimulato nascondendo nei propri bagagli.11 Israele ha peccato, ha violato l’alleanza che avevo loro imposto. Sì! Hanno preso roba dell’anatema rubando e mentendo e l’hanno nascosta nei loro bagagli.
12 Perciò i figli d'Israele non potranno tener fronte ai loro nemici, bensì volteranno loro le spalle, perché sono divenuti infedeli. Io non sarò più con voi, se non distruggete l'anatema che è in mezzo a voi.12 Perciò i figli di Israele non potranno più tenere fronte ai loro nemici, ma dovranno voltare le spalle innanzi a loro, perché sono incorsi in un anatema. No, io non sarò più con voi, se non distruggerete in mezzo a voi chi è anatema.
13 Lèvati, fa' purificare il popolo, dicendo: "Santificatevi per domani perché così ha parlato il Signore, Dio d'Israele: L'interdetto è in mezzo a te, Israele! Tu non potrai più tener fronte ai tuoi nemici, finché non avrete tolto la causa d'interdetto in mezzo a voi.13 Levati! Santifica il popolo e dì loro: “Santificatevi per domani, perché così dice Jahvè Dio di Israele: Un anatema sta in mezzo a te, Israele; tu non potrai più tenere fronte ai tuoi nemici, finché non avrete tolto l’anatema in mezzo a voi”.
14 Domani all'alba vi presenterete per tribù, la tribù che il Signore per sorteggio avrà designato si presenterà per famiglie e la famiglia che il Signore avrà designato si presenterà per casati e i casati uno per uno.14 Perciò domani mattina vi presenterete per tribù e la tribù designata con la sorte da Jahvè si presenterà per famiglie e la famiglia designata da Jahvè si presenterà per case e la casa designata da Jahvè si presenterà per uomini.
15 Colui che sarà sorpreso nell'affare dell'interdetto, sarà bruciato con tutta la sua famiglia, perché ha trasgredito l'alleanza del Signore e ha commesso una grande infamia in Israele".15 Colui che sarà sorpreso colpevole d’anatema, sarà bruciato lui con tutto ciò che gli appartiene, perché ha trasgredito l’alleanza con Jahvè e ha commesso un’infamia in Israele».
16 Giosuè si levò all'alba e fece venire Israele per tribù: cadde la sorte sulla tribù di Giuda.16 Giosuè si levò di buon mattino e fece avvicinare Israele per tribù e fu la tribù di Giuda che venne designata dalla sorte.
17 Fece venire allora i clan di Giuda e fu sorteggiato il clan di Zerach. Fece avvicinare il clan di Zerach per case e uscì a sorte Zabdi.17 Fece avvicinare le famiglie di Giuda e venne designata la famiglia zerakhita. Fece avvicinare la famiglia zerakhita per case e venne designata la casa di Zabdi.
18 Fece avvicinare la casa di lui, gli uomini uno per uno, e uscì a sorte Acan, figlio di Carmi, figlio di Zabdi, figlio di Zerach, della tribù di Giuda.18 Fece avvicinare la casa di costui, uomo per uomo, e venne designato Achan figlio di Charmi, figlio di Zabdi, figlio di Zerakh, della tribù di Giuda.
19 Disse allora Giosuè ad Acan: "Figlio mio, da' gloria al Signore, Dio d'Israele, rendendogli omaggio; dimmi che cosa hai fatto, senza nascondermi nulla!".19 Giosuè disse allora ad Achan: «Figlio mio, da’ gloria a Jahvè Dio di Israele e rendigli omaggio! Dichiarami ciò che hai fatto e non nascondermi nulla».
20 Acan rispose a Giosuè: "In verità sono io che ho peccato contro il Signore, Dio d'Israele, facendo questo e questo:20 Achan rispose: «In verità, sono io che ho peccato contro Jahvè Dio di Israele, ed ecco come è andata.
21 avendo veduto tra il bottino un magnifico mantello di Sennaar, duecento sicli d'argento, un lingotto d'oro di cinquanta sicli, li ho ardentemente desiderati e li ho presi. Ecco, sono nascosti sotto terra, in mezzo alla mia tenda, e sotto vi è l'argento".21 lo ho visto tra il bottino un bel mantello di Sennaar e duecento sicli d’argento come pure un lingotto d’oro del peso di cinquanta sicli, me ne sono invaghito e li ho presi. Essi sono nascosti nella terra in mezzo alla mia tenda e l’argento è sotto».
22 Giosuè mandò alcuni giovani che corsero verso la tenda, ed ecco un nascondiglio nella sua tenda, con sotto l'argento:22 Allora Giosuè mandò messaggeri i quali corsero alla tenda e trovarono ciò che vi era nascosto: l’argento era sotto.
23 essi lo presero dall'interno della tenda e lo portarono a Giosuè e a tutti i figli d'Israele, deponendolo davanti al Signore.23 Raccolsero tutto dalla tenda, lo portarono a Giosuè e agli anziani di Israele e lo versarono dinanzi a Jahvè.
24 Allora Giosuè prese Acan, figlio di Zerach, con l'argento, il mantello e il lingotto d'oro, i suoi figli e le sue figlie, i suoi tori, i suoi asini e tutto il bestiame minuto, la sua tenda e tutto quanto gli apparteneva, mentre tutto Israele era con lui, e li condussero nella valle di Acor.24 Giosuè prese Achan figlio di Zerakh, con i figli e le figlie, il bestiame grosso, gli asini, il bestiame minuto, la tenda e quanto egli aveva e insieme con tutto Israele li condusse nella valle di Achor.
25 Giosuè disse allora: "Perché hai tu voluto affliggerci? Così il Signore affligga te, oggi!". Tutto Israele lo uccise con pietre.25 Allora Giosuè disse: «Come hai portato sfortuna a noi così oggi Jahvè porti sfortuna a te». E tutto Israele lo lapidò.
26 Innalzarono quindi su di lui un grande mucchio di pietre che c'è anche oggi, e il Signore si calmò dal furore della sua ira. Perciò quel luogo si chiama fino ad oggi Valle di Acor.26 Sopra di lui ammassarono un gran mucchio di pietre che dura fino a oggi. Allora Jahvè calmò la sua ira ardente. Quel luogo fu perciò chiamato Emek-Achor fino a oggi.