SCRUTATIO

Giovedi, 16 luglio 2026 - San Bonaventura ( Letture di oggi)

Giobbe 7


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DIODATIPeshitta
1 Non ha l’uomo un termine della sua milizia in su la terra? E non sono i suoi giorni simili a quelli di un mercenario?1 ܗܐ ܙܒܢܐ ܗܘ ܠܐܢܫܐ ܥܠ ܐܪܥܐ ܘܐܝܟ ܝܘܡ̈ܝ ܐܓܝܪܐ ܐܢܘܢ ܝܘܡ̈ܘܗܝ
2 Come il servo aspira all’ombra, E il mercenario aspetta il premio della sua opera;2 ܘܐܝܟ ܥܒܕܐ ܕܡܣܟܐ ܠܛܠܠܐ ܘܐܝܟ ܐܓܝܪܐ ܕܡܣܟܐ ܠܡܫܠܡܘ ܦܥܠܗ
3 Così mi sono stati dati per eredità de’ mesi molesti; E mi sono state assegnate per parte mia notti penose.3 ܗܟܢܐ ܝܪܬܬ ܠܝ ܝܪ̈ܚܐ ܣܪ̈ܝܩܐ ܘܠܝܠܘܬ̈ܐ ܕܥܡܠܐ ܠܐ ܐܬܡܢܝܘ ܠܝ
4 Se mi son posto a giacere, dico: Quando mi leverò? Quando sarà passata la notte? E mi stanco di dimenarmi fino all’alba.4 ܐܢ ܫܟܒܬ ܘܐܡܪܬ ܐܡܬܝ ܐܩܘܡ ܘܡ̇ܫܚ ܐܢܐ ܠܪܡܫܐ ܘܫ̇ܟܒ ܐܢܐ ܘܢ̇ܐܕ ܐܢܐ ܠܫܦܪܐ
5 La mia carne è rivestita di vermini, e di gromma di terra; La mia pelle si schianta, e si disfa.5 ܠܒܫ ܒܣܪܝ ܪܡܬܐ ܘܓܘܫܡܝ ܥܦܪܐ ܡܫܟܝ ܩܦܘܕ ܘܐܬܡܣܝ
6 I miei giorni son passati via più leggermente che la spola del tessitore, E son venuti meno senza speranza6 ܝܘܡ̈ܝ ܩܠܘ ܡܢ ܓܕܕ ܩ̈ܘܝܢ ܘܣܦܘ ܒܕܠܝܬ ܣܒܪܐ
7 Ricordati che la mia vita è un vento, Che l’occhio mio non tornerà più a vedere il bene.7 ܐܬܕܟܪ ܕܪܘܚܐ ܚܝܐ ܗܝ ܘܬܗܦܘܟ ܥܝܢܝ ܠܡܚܙܐ ܛܒܬܐ
8 L’occhio di chi mi vede non mi riguarderà più; Se tu rivolgi gli occhi verso me, io non sarò più.8 ܠܐ ܬܚܕܐ ܠܝ ܥܝܢܐ ܕܚܙܝܐ ܠܝ ܘܥܝܢ̈ܝܟ ܒܝ ܘܠܝܬܝ
9 Come la nuvola si dilegua, e se ne va via; Così chi scende nel sepolcro non ne salirà più fuori.9 ܐܝܟ ܕܣ̇ܝܦܐ ܥܢܢܐ ܘܐ̇ܙܠܐ ܗܟܢܐ ܡ̇ܢ ܕܢ̇ܚܬ ܠܫܝܘܠ ܠܐ ܣ̇ܠܩ
10 Egli non ritornerà più a casa sua, E il luogo suo non lo riconoscerà più.10 ܘܠܐ ܗ̇ܦܟ ܬܘܒ ܠܒܝܬܗ ܘܠܐ ܡܫܬܘܕܥ ܬܘܒ ܠܐܬܪܗ
11 Io altresì non ratterrò la mia bocca; Io parlerò nell’angoscia del mio spirito, Io mi lamenterò nell’amaritudine dell’anima mia.11 ܐܦ ܐܢܐ ܠܐ ܐܚܣܘܟ ܦܘܡܝ ܐܡܠܠ ܒܥܩܬ ܪܘܚܝ ܘܐܬܢܐ ܒܡܪܪܐ ܕܢܦܫܝ
12 Sono io un mare, o una balena, Che tu mi ponga guardia attorno?12 ܝܡܐ ܐܢܐ ܐܘ ܬܢܝܢܐ ܕܡܩܝܡ ܐܢܬ ܥܠܝ ܢܛܘܪ̈ܐ
13 Quando io dico: La mia lettiera mi darà alleggiamento, Il mio letto solleverà parte del mio lamento;13 ܡܛܠ ܕܐܡܪܬ ܕܬܒܝܐܢܝ ܘܐܬܠܒܒ ܡܢ ܛܘܪܦܐ ܕܡܫܟܒܝ
14 Allora tu mi sgomenti con sogni, E mi spaventi con visioni.14 ܘܗܐ ܐܙܝܥܬܢܝ ܒܚ̈ܠܡܝܢ ܘܒܚ̈ܙܘܢܝܢ ܐܒܥܬܬܢܝ
15 Talchè io nell’animo sceglierei innanzi di essere strangolato, E innanzi vorrei la morte che le mie ossa.15 ܘܒܚܪܬ ܢܦܫܝ ܡܢ ܐܒܕܢܐ ܘܓܪ̈ܡܝ ܡܢ ܡܘܬܐ
16 Io son tutto strutto; io non viverò in perpetuo; Cessati da me; conciossiachè i miei giorni non sieno altro che vanità16 ܩܛܥܬ ܠܝ ܘܠܐ ܗܘܐ ܠܥܠܡ ܚܝ ܐܢܐ ܦܪܘܩ ܡܢܝ ܡܛܠ ܕܗܒܠܐ ܐܢܘܢ ܝܘܡ̈ܝ
17 Che cosa è l’uomo, che tu ne faccia sì grande stima, Che tu ponga mente ad esso?17 ܡܢܘ ܐܢܫܐ ܕܬܘܒܕܝܘܗܝ ܘܬܣܝܡ ܥܠܘܗܝ ܠܒܟ
18 E che tu lo visiti ogni mattina, E ad ogni momento l’esamini?18 ܘܬܦܩܘܕ ܒܨܦܪܐ ܘܒܙܒܢܐ ܬܒܚܪܝܘܗܝ
19 Fino a quando non ti rivolgerai indietro da me, E non mi darai alcuna posa, Tanto che io possa inghiottir la mia saliva?19 ܘܥܕܡܐ ܗܘ ܠܐܡܬܝ ܠܐ ܫ̇ܒܩ ܐܢܬ ܠܝ ܠܐ ܬܪܦܝܢܝ ܥܕܡܐ ܕܐܒܠܥ ܪܘܩܝ
20 Io ho peccato; che opererò inverso te, o Guardiano degli uomini? Perchè mi hai posto per tuo bersaglio, E perchè sono io grave a me stesso?20 ܐܢ ܚܛܝܬ ܡܢܐ ܐܥܒܕ ܠܟ ܥܒܘܕܗ ܕܐܢܫܐ ܠܡܢܐ ܣܡܬܢܝ ܕܐܦܓܥ ܒܟ ܘܗܘܝܬ ܥܠܝ ܛܥܢܐ
21 E perchè non perdoni il mio misfatto, E non rimuovi la mia iniquità? Conciossiachè di presente giacerò nella polvere; E, se poi tu mi ricerchi, io non sarò più21 ܘܥܕ ܟܡܐ ܠܐ ܬܫܒܘܩ ܠܚ̈ܘܒܝ ܘܬܥܒܪ ܚ̈ܛܗܝ ܕܗܫܐ ܥܠ ܥܦܪܐ ܐܫܟܒ ܘܬܒܥܝܢܝ ܘܠܝܬ ܐܢܐ