SCRUTATIO

Domenica, 19 luglio 2026 - Santa Sinforosa e sette figli ( Letture di oggi)

Giobbe 41


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DIODATIBiblia Matos Soares
1 Trarrai tu fuori il leviatan con l’amo, O con una fune che tu gli avrai calata sotto alla lingua?1 Ninguém se atreve a provocá-lo, nem sequer pode estar firme, diante dele.
2 Gli metterai tu un uncino al muso? Gli forerai tu le mascelle con una spina?2 Quem me deu a mim alguma coisa antes, para que eu lenha de retribuir-lhe? Tudo o que hã debaixo do céu, é meu.
3 Userà egli molti preghi teco? Ti parlerà egli con lusinghe?3 Não calarei (a glória de) seus membros, direi o seu vigor incomparável.
4 Patteggerà egli teco, Che tu lo prenda per servo in perpetuo?4 Quem, jamais, ergueu os bordos de sua couraça, ou explorou a dupla fila doe seus dentes?
5 Scherzerai tu con lui, come con un uccello? E lo legherai tu con un filo, per darlo alle tue fanciulle?5 Quem abriu as portas da sua boca? Em volta dos seus dentes está o terror.
6 I compagni ne faranno essi un convito? Lo spartiranno essi fra i mercatanti?6 O seu dorso é uma armação de escudos, apinhoado de escamas que se apertam.
7 Gli empirai tu la pelle di roncigli, E la testa di raffi da pescare?7 Uma está unida à outra, de sorte que nem o vento passa por entre elas:
8 Pongli pur la mano addosso, Tu non ricorderai mai più la guerra.8 uma adere à outra, tão perfeitamente, que, de maneira nenhuma, se separarão.
9 Ecco, la speranza di pigliarlo è fallace; Anzi l’uomo non sarà egli atterrato, solo a vederlo?9 O seu espirrar é flamejante os seus olhos como pálpebras da aurora.
10 Non vi è alcuno così feroce, che ardisca risvegliarlo; E chi potrà presentarsi davanti a me?10 Da sua boca saem chamas, saltam centelhas de fogo.
11 Chi mi ha prevenuto in darmi cosa alcuna? ed io gliela renderò; Quello che è sotto tutti i cieli è mio.11 Das suas narinas sai fumo, como duma panela que ferve entre chamas.
12 Io non tacerò le membra di quello, Nè ciò ch’è delle sue forze, nè la grazia della sua disposizione.12 O seu hálito faz incendiar os carvões, da sua boca sai uma chama.
13 Chi scoprirà il disopra della sua coverta? Chi verrà a lui con le sue doppie redini?13 No seu pescoço está a força, e diante dele salta o terror.
14 Chi aprirà gli usci del suo muso? Lo spavento è d’intorno a’ suoi denti.14 Os membros do seu corpo estão bem unidos entre si; cairão raios sobre ele, e não o farão mover para outro lugar.
15 I suoi forti scudi sono una cosa superba; Son serrati strettamente come con un suggello.15 O seu coração é duro como pedra, sólido como a mó inferior dum moinho.
16 L’uno si attiene all’altro, Talchè il vento non può entrar per entro.16 Quando se levanta (sobre as águas) temem os mais fortes, o terror os faz desfalecer.
17 Sono attaccati gli uni agli altri, ed accoppiati insieme, E non possono spiccarsi l’uno dall’altro.17 Se alguém o assalta, a espada (que o toca) não resiste, nem a lança, nem o dardo, nem a flecha,
18 I suoi starnuti fanno sfavillar della luce, E i suoi occhi son simili alle palpebre dell’alba.18 pois o ferro é para ele como palha, e o bronze como um pau podre.
19 Della sua gola escono fiaccole, Scintille di fuoco ne sprizzano.19 Não o fará fugir o frecheiro, as pedras da funda se tornarão para ele em palhas.
20 Delle sue nari esce un fumo, Come d’una pignatta bollente, o d’una caldaia.20 Reputará o martelo como palheira, e rir-se-á do brandir da lança,
21 L’alito suo accende i carboni, E fiamma esce della sua bocca.21 O seu ventre é guarnecido como que de bocados ponteagudos de telha, é como uma grade que passa sobre o lodo.
22 La possa alberga nel suo collo, E la doglia tresca davanti a lui.22 Fará ferver o abismo como uma panela, e o torna como um vaso de perfumes em ebulição.
23 Le polpe della sua carne son compresse; Egli ha la carne addosso soda, e non tremola punto.23 Deixa atrás de si uma esteira branca, faz parecer que o abismo (das águas que ele atravessa) tem cabelos brancos.
24 Il cuor suo è sodo come una pietra, E massiccio come un pezzo della macina disotto.24 Não há poder sobre a terra que se compare, pois foi feito para não ler medo de nada.
25 I più forti e valenti hanno paura di lui, quando egli si alza; E si purgano de’ lor peccati, per lo gran fracasso.25 Olha sobranceiramente tudo o que é elevado, ele é o rei dos mais altivos animais.
26 Nè la spada di chi l’aggiungerà potrà durare, Nè l’asta, nè lo spuntone, nè la corazza:
27 Egli reputa il ferro per paglia, E il rame per legno intarlato.
28 La saetta non lo farà fuggire; Le pietre della frombola si mutano inverso lui in istoppia.
29 Gli ordigni son da lui riputati stoppia; Ed egli si beffa del vibrare dello spuntone.
30 Egli ha sotto di sè de’ testi pungenti; Egli striscia come una trebbia di ferro in sul pantano.
31 Egli fa bollire il profondo mare come una caldaia; Egli rende il mare simile a una composizione d’unguentaro.
32 Egli fa rilucere dietro a sè un sentiero, E l’abisso pare canuto.
33 Non vi è alcuno animale in su la terra che gli possa essere assomigliato, Che sia stato fatto per esser senza paura.
34 Egli riguarda ogni cosa eccelsa, Ed è re sopra tutte le più fiere belve