SCRUTATIO

Venerdi, 17 luglio 2026 - Nostra Signora del Carmelo ( Letture di oggi)

Genesi 26


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BIBBIA CEI 1974Peshitta
1 Venne una carestia nel paese oltre la prima che era avvenuta ai tempi di Abramo, e Isacco andò a Gerar presso Abimèlech, re dei Filistei.1 ܘܗܘܐ ܟܦܢܐ ܒܐܪܥܐ. ܣܛܪ ܡܢ ܟܦܢܐ ܩܕܡܝܐ ܕܗܘ̣ܐ ܒܝܘ̈ܡܝ ܐܒܪܗܡ. ܘܐܙ̣ܠ ܐܝܣܚܩ ܠܘܬ ܐܒܝܡܠܟ ܡ̇ܠܟܐ ܕܦܠܫ̈ܬܝܐ ܠܓܕܪ.
2 Gli apparve il Signore e gli disse: "Non scendere in Egitto, abita nel paese che io ti indicherò.2 ܘܐܬܚܙܝ ܠܗ ܡܪܝܐ ܘܐܡ̣ܪ ܠܗ. ܠܐ ܬܚܘܬ ܠܡܨܪܝܢ. ܫ̣ܪܝ ܒܐܪܥܐ ܕܐܡ̣ܪ ܠܟ.
3 Rimani in questo paese e io sarò con te e ti benedirò, perché a te e alla tua discendenza io concederò tutti questi territori, e manterrò il giuramento che ho fatto ad Abramo tuo padre.3 ܥܡ̣ܪ ܒܐܪܥܐ ܗܕܐ. ܘܐ̇ܗܘܐ ܥܡܟ ܘܐܒܪܟܟ. ܡܛܠ ܕܠܟ ܘܠܙܪܥܟ ܐܬܠ ܟܘܠܗܝܢ ܡ̈ܠܟܘܬܐ ܗܠܝܢ. ܘܐܩܝܡ ܡ̈ܘܡܬܐ ܕܝܡ̇ܝܬ ܠܐܒܪܗܡ ܐܒܘܟ.
4 Renderò la tua discendenza numerosa come le stelle del cielo e concederò alla tua discendenza tutti questi territori: tutte le nazioni della terra saranno benedette per la tua discendenza;4 ܘܐܣܓܐ ܙܪܥܟ ܐܝܟ ܟܘܟܒ̈ܝ ܫܡܝܐ. ܘܐܬܠ ܠܙܪܥܟ ܟܠܗܝܢ ܐܪ̈ܥܬܐ ܗܠܝܢ. ܘܢܬܒܪܟܘܢ ܒܙܪܥܟ ܟܠܗܘܢ ܥܡ̈ܡܐ ܕܐܪܥܐ.
5 per il fatto che Abramo ha obbedito alla mia voce e ha osservato ciò che io gli avevo prescritto: i miei comandamenti, le mie istituzioni e le mie leggi".
5 ܚܠܦ ܕܫܡ̣ܥ ܐܒܪܗܡ ܒܩܠܝ. ܘܢܛܪ ܢܛܘܪ̈ܬܝ ܘܦܘܩ̈ܕܢܝ ܘܩܝ̈ܡܝ ܘܢܡܘ̈ܣܝ.
6 Così Isacco dimorò in Gerar.6 ܘܝܬ̣ܒ ܐܝܣܚܩ ܒܓܕܪ.
7 Gli uomini del luogo lo interrogarono intorno alla moglie ed egli disse: "È mia sorella"; infatti aveva timore di dire: "È mia moglie", pensando che gli uomini del luogo lo uccidessero per causa di Rebecca, che era di bell'aspetto.
7 ܘܫܐܠܘܗܝ ܐܢܫ̈ܝ ܐܬܪܐ ܥܠ ܐܢܬܬܗ. ܘܐܡ̣ܪ ܚܬܝ ܗܝ. ܡܛܠ ܕܕܚ̣ܠ ܕܢܐܡܪ ܕܐܢܬܬܝ ܗ̣ܝ. ܕܠܡܐ ܢܩܛܠܘܢܗ ܐܢܫ̈ܝ ܐܬܪܐ ܡܛܠ ܪܦܩܐ ܕܫܦܝܪܐ ܗܝ ܒܚܙܘܗ̇.
8 Era là da molto tempo, quando Abimèlech, re dei Filistei, si affacciò alla finestra e vide Isacco scherzare con la propria moglie Rebecca.8 ܘܗܘܐ ܕܟܕ ܢܓ̣ܪܘ ܠܗ ܬܡܢ ܝܘܡ̈ܬܐ. ܐܕܝܩ ܐܒܝܡܠܟ ܡ̇ܠܟܐ ܕܦܠܫܬ̈ܝܐ ܡܢ ܟܘܬܐ. ܘܚܙܝܗܝ ܠܐܝܣܚܩ ܟܕ ܡܓܚܟ ܥܡ ܪܦܩܐ ܐܢܬܬܗ.
9 Abimèlech chiamò Isacco e disse: "Sicuramente essa è tua moglie. E perché tu hai detto: È mia sorella?". Gli rispose Isacco: "Perché mi son detto: io non muoia per causa di lei!".9 ܘܩ̣ܪܐ ܐܒܝܡܠܟ ܠܐܝܣܚܩ ܘܐܡ̣ܪ ܠܗ. ܗܐ ܐܢܬܬܟ ܗܝ. ܐܝܟܢܐ ܐܡ̇ܪ ܗܘܝ̣ܬ ܕܚܬܝ ܗܝ. ܐܡ̇ܪ ܠܗ ܐܝܣܚܩ. ܡܛܠ ܕܐܡ̇ܪܬ ܕܠܡܐ ܐܡܘܬ ܡܛܠܬܗ̇.
10 Riprese Abimèlech: "Che ci hai fatto? Poco ci mancava che qualcuno del popolo si unisse a tua moglie e tu attirassi su di noi una colpa".10 ܐܡ̇ܪ ܠܗ ܐܒܝܡܠܟ. ܡܢܘ ܗܢܐ ܕܥܒ̣ܕܬ ܠܢ. ܥܕ ܩܠܝܠ ܕܡ̇ܟ ܗܘ̣ܐ ܚܕ ܡܢ ܥܡܐ ܥܡ ܐܢܬܬܟ. ܘܡ̇ܝܬܐ ܗܘܝ̣ܬ ܥܠܝܢ ܚܛܗܐ.
11 Abimèlech diede quest'ordine a tutto il popolo: "Chi tocca questo uomo o la sua moglie sarà messo a morte!".
11 ܘܦܩ̇ܕ ܐܒܝܡܠܟ ܠܟܠܗ ܥܡܐ ܘܐܡ̣ܪ. ܡ̇ܢ ܕܡ̇ܗܪ ܠܓܒܪܐ ܗܢܐ ܘܠܐܢܬܬܗ ܡܬܩܛܠܘ ܢܬܩܛܠ.
12 Poi Isacco fece una semina in quel paese e raccolse quell'anno il centuplo. Il Signore infatti lo aveva benedetto.12 ܘܙܪܥ̣ ܐܝܣܚܩ ܒܐܪܥܐ . ܘܐܫܟܚ ܒܫܢܬܐ ܗ̇ܝ ܡܐܐ ܕܣܥܪ̈ܐ. ܘܒܪܟܗ ܡܪܝܐ.
13 E l'uomo divenne ricco e crebbe tanto in ricchezze fino a divenire ricchissimo:13 ܘܝܪ̣ܒ ܓܒܪܐ. ܘܐܙ̇ܠ ܡܐܙܠ ܥܕܡܐ ܕܝܪ̣ܒ ܛܒ.
14 possedeva greggi di piccolo e di grosso bestiame e numerosi schiavi e i Filistei cominciarono ad invidiarlo.
14 ܘܗܘ̣ܐ ܠܗ ܩܢܝܢܐ ܕܥܢܐ. ܘܩܢܝܢܐ ܕܬܘܪ̈ܐ ܘܥܒܕܬܐ ܪܒܬܐ. ܘܛܢܘ ܒܗ ܦܠܫܬ̈ܝܐ.
15 Tutti i pozzi che avevano scavati i servi di suo padre ai tempi del padre Abramo, i Filistei li avevano turati riempiendoli di terra.15 ܘܟܠܗܝܢ ܒܪ̈ܐ ܕܚܦܪܘ ܥܒ̈ܕܝ ܐܒܘܗܝ. ܒܝ̈ܘܡܘܗܝ ܕܐܒܪܗܡ ܐܒܘܗܝ. ܛܡܡܘ ܐ̈ܢܝܢ ܦܠܫ̈ܬܝܐ. ܘܡܠܘ ܐ̈ܢܝܢ ܥܦܪܐ.
16 Abimèlech disse ad Isacco: "Vàttene via da noi, perché tu sei molto più potente di noi".16 ܘܐܡ̣ܪ ܐܒܝܡܠܟ ܠܐܝܣܚܩ. ܙܠ ܠܟ ܡܢ ܠܘܬܢ. ܡܛܠ ܕܥܫ̣ܢܬ ܡܢܢ ܛܒ.
17 Isacco andò via di là, si accampò sul torrente di Gerar e vi si stabilì.17 ܘܐܙ̣ܠ ܡܢ ܬܡܢ ܐܝܣܚܩ. ܘܫ̣ܪܐ ܒܢܚܠܐ ܕܓܕܪ. ܘܝܬ̣ܒ ܬܡܢ.
18 Isacco tornò a scavare i pozzi d'acqua, che avevano scavati i servi di suo padre, Abramo, e che i Filistei avevano turati dopo la morte di Abramo, e li chiamò come li aveva chiamati suo padre.18 ܘܗ̣ܦܟ ܐܝܣܚܩ ܘܚܦ̣ܪ ܒܪ̈ܐ ܕܡ̈ܝܐ. ܕܚܦܪܘ ܥܒ̣̈ܕܝ ܐܒܘܗܝ. ܒܝ̈ܘܡܘܗܝ ܕܐܒܪܗܡ ܐܒܘܗܝ. ܘܛܡܡܘ ܐܢܝ̈ܢ ܦܠܫ̈ܬܝܐ. ܡܢ ܒܬܪ ܕܡܝܬ ܐܒܪܗܡ . ܘܩ̣ܪܐ ܠܗܝܢ ܫ̈ܡܗܐ ܐܝܟ ܫܡ̈ܗܐ ܕܩ̇ܪܐ ܗܘܐ ܠܗܝܢ ܐܒܘܗܝ.
19 I servi di Isacco scavarono poi nella valle e vi trovarono un pozzo di acqua viva.19 ܘܚܦܪܘ ܥܒ̈ܕܘܗܝ ܕܐܝܣܚܩ ܒܢܚܠܐ. ܘܐܫܟܚܘ ܬܡܢ ܒܪܐ ܕܡ̈ܝܐ ܚ̈ܝܐ.
20 Ma i pastori di Gerar litigarono con i pastori di Isacco, dicendo: "L'acqua è nostra!".
Allora egli chiamò Esech il pozzo, perché quelli avevano litigato con lui.
20 ܘܢܨܘ ܪ̈ܥܘܬܐ ܕܓܕܪ ܥܡ ܪ̈ܥܘܬܐ ܕܐܝܣܚܩ ܘܐܡܪܘ. ܕܝܠܢ ܐܢܘܢ ܡ̈ܝܐ. ܘܩ̣ܪܐ ܫܡܗ̇ ܕܒܪܐ ܥܣܩܐ. ܡܛܠ ܕܐܬܥܣܩܘ ܥܡܗ.
21 Scavarono un altro pozzo, ma quelli litigarono anche per questo ed egli lo chiamò Sitna.21 ܘܚܦܪܘ ܒܪܐ ܐܚܪܬܐ. ܘܢܨܘ ܐܦ ܥܠܝܗ̇. ܘܩ̣ܪܐ ܫܡܗ̇ ܣܛܢܐ.
22 Allora si mosse di là e scavò un altro pozzo, per il quale non litigarono; allora egli lo chiamò Recobòt e disse: "Ora il Signore ci ha dato spazio libero perché noi prosperiamo nel paese".22 ܘܫ̣ܢܝ ܡܢ ܬܡ̇ܢ. ܘܚܦܪܘ ܒܪܐ ܐܚܪܬܐ ܘܠܐ ܢܨܘ ܥܠܝܗ̇. ܘܩ̣ܪܐ ܫܡܗ̇ ܪܚܒܘܬ. ܘܐܡ̣ܪ. ܗܫܐ ܐܪܘܚ ܠܢ ܡܪܝܐ ܘܣܓܝܢ ܒܐܪܥܐ.
23 Di là andò a Bersabea.23 ܘܣܠ̣ܩ ܡܢ ܬܡ̇ܢ ܠܒܪܫܒܥ.
24 E in quella notte gli apparve il Signore e disse:

"Io sono il Dio di Abramo, tuo padre;
non temere perché io sono con te.
Ti benedirò e moltiplicherò la tua discendenza
per amore di Abramo, mio servo".

24 ܘܐܬܓܠܝ ܥܠܘܗܝ ܡܪܝܐ ܒܠܠܝܐ ܗ̇ܘ ܘܐܡ̣ܪ ܠܗ. ܐܢܐ ܐܢܐ ܐܠܗܗ ܕܐܒܪܗܡ ܐܒܘܟ. ܠܐ ܬܕܚܠ ܡܛܠ ܕܥܡܟ ܐܢܐ. ܘܐܒܪܟܟ ܘܐܣܓܐ ܙܪܥܟ. ܡܛܠ ܐܒܪܗܡ ܥܒܕܝ.
25 Allora egli costruì in quel luogo un altare e invocò il nome del Signore; lì piantò la tenda. E i servi di Isacco scavarono un pozzo.
25 ܘܒܢ̣ܐ ܬܡ̇ܢ ܡܕܒܚܐ. ܘܩ̣ܪܐ ܒܫܡܗ ܕܡܪܝܐ. ܘܢܩ̣ܫ ܬܡܢ ܡܫܟܢܗ. ܘܚܦܪܘ ܬܡ̇ܢ ܥܒ̈ܕܘܗܝ ܕܐܝܣܚܩ ܒܪܐ.
26 Intanto Abimèlech da Gerar era andato da lui, insieme con Acuzzat, suo amico, e Picol, capo del suo esercito.26 ܘܐܒܝܡܠܟ ܐܬ̣ܐ ܠܘܬܗ ܡܢ ܓܕܪ. ܘܐܚܙܘܬ ܪܚܡܗ ܘܦܝܟܠ ܪܒ ܚܝܠܗ.
27 Isacco disse loro: "Perché siete venuti da me, mentre voi mi odiate e mi avete scacciato da voi?".27 ܘܐܡ̣ܪ ܠܗܘܢ ܐܝܣܚܩ. ܡܢܐ ܐܬܝ̣ܬܘܢ ܠܘܬܝ. ܐܢܬܘܢ ܣܢܝܬܘܢܢܝ ܘܫܕܪܬܘܢܢܝ ܡܢ ܠܘܬܟܘܢ.
28 Gli risposero: "Abbiamo visto che il Signore è con te e abbiamo detto: vi sia un giuramento tra di noi, tra noi e te, e concludiamo un'alleanza con te:28 ܘܐܡܪܘ ܠܗ . ܡܚܙܐ ܚܙܝܢ ܕܗܘܐ ܡܪܝܐ ܥܡܟ. ܘܐܡܪܢ ܕܬܗܘܐ ܡܘ̈ܡܬܐ ܒܝܢ̈ܝܢ ܘܠܟ. ܘܢܩܝܡ ܩܝܡܐ ܥܡܟ.
29 tu non ci farai alcun male, come noi non ti abbiamo toccato e non ti abbiamo fatto se non il bene e ti abbiamo lasciato andare in pace. Tu sei ora un uomo benedetto dal Signore".29 ܕܠܐ ܬܥܒܕ ܠܢ ܒܝܫܬܐ. ܐܝܟܢܐ ܕܠܐ ܐܗܪܢܟ. ܘܐܝܟܢܐ ܕܥܒܕܢ ܠܘܬܟ ܫܦܝܪܬܐ ܘܫܕܪܢܟ ܒܫܠܡܐ. ܐܢܬ ܗ̣ܘ ܗܫܐ ܒܪܝܟܗ ܕܡܪܝܐ.
30 Allora imbandì loro un convito e mangiarono e bevvero.30 ܘܥܒ̣ܕ ܠܗܘܢ ܡܫܬܝܐ. ܘܠܥܣܘ ܘܐܫܬܝܘ.
31 Alzatisi di buon mattino, si prestarono giuramento l'un l'altro, poi Isacco li congedò e partirono da lui in pace.31 ܘܩ̇ܕܡܘ ܒܨܦܪܐ ܘܝܡܘ ܓܒܪ ܠܐܚܘܗܝ . ܘܫܕܪ ܐܢܘܢ ܐܝܣܚܩ. ܘܐܙܠܘ ܡܢ ܠܘܬܗ ܒܫܠܡܐ.
32 Proprio in quel giorno arrivarono i servi di Isacco e lo informarono a proposito del pozzo che avevano scavato e gli dissero: "Abbiamo trovato l'acqua".32 ܘܗܘ̣ܐ ܒܝܘܡܐ ܗ̇ܘ ܘܐܬܘ ܥܒ̣̈ܕܘܗܝ ܕܐܝܣܚܩ. ܘܚܘܝܘܗܝ ܥܠ ܨܒܘܬܐ ܕܒܪܐ ܕܚܦܪܘ. ܘܐܡܪܘ ܠܗ ܐܫܟܚܢ ܡ̈ܝܐ.
33 Allora egli lo chiamò Sibea: per questo la città si chiama Bersabea fino ad oggi.
33 ܘܩ̣ܪܐ ܫܡܗ̇ ܣܒܥܐ. ܡܛܠ ܗܢܐ ܩ̣ܪܐ ܫܡܗ̇ ܕܩܪܝܬܐ ܒܪܣܒܥ. ܥܕܡܐ ܠܝܘܡܢܐ.
34 Quando Esaù ebbe quarant'anni, prese in moglie Giudit, figlia di Beeri l'Hittita, e Basemat, figlia di Elon l'Hittita.34 ܘܗܘ̣ܐ ܥܣܘ ܒܪ ܐܪ̈ܒܥܝܢ ܫ̈ܢܝܢ. ܘܢܣ̣ܒ ܐܢܬܬܐ ܠܝܗܘܕܝܬ ܒܪܬ ܒܪܝ ܚܬܝܐ. ܘܠܒܣܡܬ ܒܪܬ ܐܠܘܢ ܚܘܝܐ.
35 Esse furono causa d'intima amarezza per Isacco e per Rebecca.35 ܘܗ̈ܘܝ ܡܡܪ̈ܢ ܠܪܘܚܗ ܕܐܝܣܚܩ ܘܕܪܦܩܐ.