SCRUTATIO

Mercoledi, 6 maggio 2026 - San Pietro Nolasco ( Letture di oggi)

Quarto dei Re 9


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BIBBIA VOLGAREBIBBIA CEI 2008
1 Eliseo profeta chiamò uno de' figliuoli dei profeti, e disse: cingi i tuoi lombi, e togli questo vasello dell' olio nella mano tua, e vattene in Ramot di Galaad.1 Il profeta Eliseo chiamò uno dei figli dei profeti e gli disse: «Cingiti i fianchi, prendi in mano questo vasetto d’olio e va’ a Ramot di Gàlaad.
2 E venuto te ivi, vederai Ieu figliuolo di Iosafat figliuolo di Namsi; e entrato te dentro, chiamera?lo del mezzo de' suoi fratelli, e menera'lo nella camera dentro.2 Appena giunto là, cerca Ieu, figlio di Giòsafat, figlio di Nimsì. Entrato in casa, lo farai alzare tra i suoi fratelli e lo condurrai in una camera interna.
3 E tenendo questo vasello dell' olio (nella mano tua) ispargilo sopra il suo capo, e dirai: questo dice il Signore, ch' io t'ho unto re sopra Israel. E aperto l' uscio, fuggirai, e non vi stare ivi.3 Prenderai il vasetto dell’olio e lo verserai sulla sua testa, dicendo: “Così dice il Signore: Ti ungo re su Israele”. Poi aprirai la porta e fuggirai e non aspetterai».
4 E andò il giovane [figliuolo del] profeta in Ramot di Galaad.4 Il giovane, il servo del profeta, andò a Ramot di Gàlaad.
5 Ed entrò (nel mezzo de' suoi fratelli); e i prìncipi dello esercito sedeano, e disse: o principe, io ho alcuna parola a dirti. E disse Ieu: a quale di tutti noi? E quegli disse: a te, o principe.5 Appena giunto, trovò i capi dell’esercito seduti insieme. Egli disse: «Ho una parola per te, comandante». Ieu disse: «Per chi fra tutti noi?». Ed egli rispose: «Per te, comandante».
6 E levossi suso, ed entrò nella camera; e quegli isparse l'olio sopra il capo suo, e disse: questo dice il Signore Iddio d' Israel: io t'ho unto re sopra il popolo del Signore d'Israel.6 Si alzò ed entrò in casa, e quello gli versò l’olio sulla testa dicendogli: «Così dice il Signore, Dio d’Israele: “Ti ungo re sul popolo del Signore, su Israele.
7 E percoterai la casa del tuo signore Acab, acciò ch' io faccia vendetta del sangue de' miei servi profeti, e del sangue di tutti i servi del Signore delle mani di Iezabel.7 Tu colpirai la casa di Acab, tuo signore; io vendicherò il sangue dei miei servi, i profeti, e il sangue di tutti i servi del Signore, sparso dalla mano di Gezabele.
8 E disfaccia tutta la casa di Acab (e ucciderò della casa di Acab) quello che piscia al muro, e quello che è reserrato e ultimo in Israel.8 Tutta la casa di Acab perirà; io eliminerò ad Acab ogni maschio, schiavo o libero in Israele.
9 E la casa di Acab darò, come la casa di Ieroboam figliuolo di Nabat, e come la casa di Baasa figliuolo di Aia.9 Renderò la casa di Acab come la casa di Geroboamo, figlio di Nebat, e come la casa di Baasà, figlio di Achia.
10 E lezabel manicheranno i cani nel campo di Iezrael, e non sarà chi la seppellisca. E aperse l'uscio, e fuggio.10 I cani divoreranno Gezabele nel campo di Izreèl; nessuno la seppellirà”». Quindi aprì la porta e fuggì.
11 E leu uscì fuori a' servi del suo signore, li quali dissero sono tutte le cose diritte? perchè venne a te questo istolto? Il quale respuose loro: voi conoscete l'uomo, e quello che ha detto.11 Quando Ieu uscì per raggiungere gli ufficiali del suo signore, gli domandarono: «Va tutto bene? Perché questo pazzo è venuto da te?». Egli disse loro: «Voi conoscete l’uomo e le sue chiacchiere».
12 Li quali respuoseno: egli è falso, ma declara a noi più. Il quale disse: questo e questo m' ha lui detto, e disse: questo dice il Signore: io t'ho unto re sopra Israel.12 Gli dissero: «Non è vero! Su, raccontaci!». Egli disse: «Mi ha parlato così e così, affermando: “Così dice il Signore: Ti ungo re su Israele”».
13 E di fretta ciascuno tolse il suo mantello, e puosergli sotto i piedi a modo d' una sedia, e sonorono la tromba, e dissero: regnarà Ieu.13 Allora si affrettarono e presero ciascuno il proprio mantello e lo stesero sui gradini sotto di lui, suonarono il corno e gridarono: «Ieu è re».
14 Onde che Ieu figliuolo di Iosafat figliuolo di Namsi fece congiurazione contro a Ioram. E Ioram assediava Ramot di Galaad, egli e tutto Israel, contra Azael re di Siria.14 Ieu, figlio di Giòsafat, figlio di Nimsì, congiurò contro Ioram. Ora Ioram aveva difeso con tutto Israele Ramot di Gàlaad di fronte a Cazaèl, re di Aram,
15 Ed era ritornato a farsi medicare in Iezrael per le ferite, però che i Sirii l'aveano ferito combattendo contro Azael re di Siria. E disse Ieu: se vi piace, niuno esca della città, acciò che non vada a significarlo in Iezrael.15 poi il re Ioram era tornato a curarsi a Izreèl le ferite ricevute dagli Aramei nella guerra contro Cazaèl, re di Aram. Ieu disse: «Se tale è la vostra convinzione, nessuno fugga dalla città per andare ad annunciarlo a Izreèl».
16 E andò in lezrael; e Ioram era ivi infermo, e Ocozia re di Giuda era andato a visitare Ioram.16 Ieu salì su un carro e partì per Izreèl, perché là giaceva malato Ioram e Acazia, re di Giuda, era sceso a visitarlo.
17 E la guardia, che era in su la torre (della porta) di Iezrael, vidde il truppello di Ieu, il quale veniva, e disse: io veggio uno truppello. E Ioram disse togli uno carro, e mandalo incontro a loro, e dica colui che va: sono tutte le cose diritte?17 La sentinella che stava sulla torre di Izreèl vide la schiera di Ieu che avanzava e disse: «Vedo una schiera». Ioram disse: «Prendi un cavaliere e mandalo loro incontro per domandare: “Tutto bene?”».
18 E quegli che montò nello carro andò loro incontro, e disse: questo dice il re: sono tutte le cose in pace? E Ieu disse: ch' è a te, e alla pace? passa, e sèguitami. E la guardia significò, dicendo: il messaggio sì è venuto insino a loro, e non torna.18 Uno a cavallo andò loro incontro e disse: «Così dice il re: “Tutto bene?”». Ieu disse: «Che importa a te come vada? Passa dietro e seguimi». La sentinella riferì: «Il messaggero è arrivato da quelli, ma non torna indietro».
19 E mandò anche l'altro carro de' cavalli; e giunse a loro, e disse: questo dice il re: è egli pace? E Ieu disse: ch' è a te [e al] la pace? Passa oltre, e sèguitami.19 Il re mandò un altro cavaliere che, giunto da quelli, disse: «Il re domanda: “Tutto bene?”». Ma Ieu disse: «Che importa a te come vada? Passa dietro e seguimi».
20 E la guardia disse: egli è venuto insino a loro, e non ritorna; e l' andare è come l'andare di Ieu figliuolo di Namsi, e viene molto ratto.20 La sentinella riferì: «È arrivato da quelli, ma non torna indietro. Il modo di guidare è come quello di Ieu, figlio di Nimsì: difatti guida all’impazzata».
21 E Ioram disse: giugnete il carro. E giunsero il carro suo; e uscìo Ioram re d' Israel, e Ocozia re di Giuda, ciascuno nel suo carro; e uscirono incontro a Ieu, e trovaronlo nel campo di Nabot di Iezrael.21 Ioram disse: «Attacca i cavalli». Attaccarono i cavalli al suo carro. Ioram, re d’Israele, e Acazia, re di Giuda, uscirono ognuno sul proprio carro. Uscirono incontro a Ieu, che trovarono nel campo di Nabot di Izreèl.
22 E veggendo Ioram Ieu, disse: è pace, Ieu? E quegli respuose: che pace? le fornicazioni della tua madre Iezabel, e le pessime cose, anche sono molte.22 Quando Ioram vide Ieu, gli domandò: «Tutto bene, Ieu?». Rispose: «Come può andare tutto bene fin quando durano le prostituzioni di Gezabele, tua madre, e le sue numerose magie?».
23 E volse la mano sua Ioram, e fuggendo disse a Ocozia: Ocozia, questo è agguato.23 Allora Ioram si volse indietro e fuggì, dicendo ad Acazia: «Tradimento, Acazia!».
24 E Ieu tendè l' arco colla mano, e ferì Ioram tra le spalle; e passogli la saetta per lo cuore, e cadde incontanente nel carro suo.24 Ieu, impugnato l’arco, colpì Ioram tra le spalle. La freccia gli attraversò il cuore ed egli si accasciò sul carro.
25 E disse Ieu a Badacer capitano: togli, e gettalo nel campo di Nabot di Iezrael; io mi ricordo che quando io e tu, sedendo nel carro, seguitavamo Acab padre di costui, che il Signore questo carco levò sopra sè, dicendo:25 Ieu disse a Bidkar, suo scudiero: «Sollevalo, gettalo nel campo di Nabot di Izreèl. Ricòrdatelo: io e te eravamo con coloro che cavalcavano appaiati dietro Acab, suo padre, e il Signore proferì su di lui questo oracolo:
26 Per il sangue di Nabot, e degli suoi figliuoli, il qual vidi ieri, dice Iddio, sì io ti renderò in questo campo. Adunque tollo, e buttalo in questo campo, secondo la parola di Dio.26 “Non ho forse visto ieri il sangue di Nabot e il sangue dei suoi figli? Oracolo del Signore. Ti ripagherò in questo stesso campo. Oracolo del Signore”. Sollevalo e gettalo nel campo secondo la parola del Signore».
27 E Ocozia re di Giuda, veggendo questo, fuggì per la via della casa dell' orto; e Ieu il seguitò, e disse: e anche costui uccidete nel carro suo. E ferironlo nel montare di Gaver, il quale è presso a Ieblaam; il quale fuggì in Mageddo, e ivi morìo.27 Visto ciò, Acazia, re di Giuda, fuggì per la strada di Bet-Gan; Ieu l’inseguì e ordinò: «Colpite anche lui!». Lo colpirono sul carro nella salita di Gur, nelle vicinanze di Ibleàm. Egli fuggì a Meghiddo, dove morì.
28 E i servi suoi il puosero in sul carro suo, e portaronlo in Ierusalem; e seppellironlo nel sepolcro colli padri suoi nella città di David.28 I suoi ufficiali lo portarono a Gerusalemme su un carro e lo seppellirono nel suo sepolcro, accanto ai suoi padri, nella Città di Davide.
29 Nelli XI anni di Ioram, figliuolo di Acab (re d'Israel) Ocozia regnava sopra Giuda,29 Acazia era divenuto re di Giuda nell’anno undicesimo di Ioram, figlio di Acab.
30 quando Ieu venne in Iezrael. E Iezabel, udita la sua entrata, dipinse il viso suo di liscio, e ornò il capo suo, e guardò per la finestra30 Ieu arrivò a Izreèl. Appena lo seppe, Gezabele si truccò gli occhi con stibio, si ornò il capo e si affacciò alla finestra.
31 Ieu nell' entrare della porta, e disse: come puote egli essere pace a Zambri, il quale ha morto il signore suo?31 Mentre Ieu arrivava alla porta, gli domandò: «Tutto bene, Zimrì, assassino del suo signore?».
32 E leu levò il viso suo alla finestra, e disse: chi è questa? E chinaronsi a lui due o vero tre eunuchi (e dissero: questa è Iezabel).32 Ieu alzò lo sguardo verso la finestra e disse: «Chi è con me? Chi?». Due o tre cortigiani si affacciarono a guardarlo.
33 Ed egli disse loro: gittatela di sotto. E gittaronla; e fu bagnato il muro del suo sangue, e l' unghie de' cavalli (che) la scalpitarono.33 Egli disse: «Gettàtela giù». La gettarono giù. Parte del suo sangue schizzò sul muro e sui cavalli, che la calpestarono.
34 Ed entrato lui a mangiare e a bevere, disse: andate, e vedete quella maledetta; e sotterratela, però ch' ella è figliuola del re.34 Poi Ieu entrò, mangiò e bevve; alla fine ordinò: «Andate a vedere quella maledetta e seppellitela, perché era figlia di re».
35 E andati loro per sotterrarla, non trovarono che il teschio e i piedi e le sommità delle mani.35 Andati per seppellirla, non trovarono altro che il cranio, i piedi e le palme delle mani.
36 E ritornati nunciarono a lui. E disse Ieu: questa è la parola di Dio, la quale disse per lo suo servo Elia Tesbite, dicendo: nel campo di Iezrael mangeranno i cani le carni di Iezabel.36 Tornati, riferirono il fatto a Ieu, che disse: «È la parola del Signore, che aveva detto per mezzo del suo servo Elia, il Tisbita: “Nel campo di Izreèl i cani divoreranno la carne di Gezabele.
37 E saranno le carni di Iezabel, come lo sterco sopra la terra, nel campo di Iezrael; sì che quelli che passeranno, diranno: e questa è quella Iezabel?37 E il cadavere di Gezabele sarà come letame sulla superficie della campagna nel campo di Izreèl, così che non si potrà più dire: Questa è Gezabele”».