SCRUTATIO

Lunedi, 13 aprile 2026 - San Zenone ( Letture di oggi)

Terzo dei Re 5


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1 E Iram re di Tiro mandò gli suoi servi al re Salomone, avendo udito che l' aveano unto re per lo suo padre; però che Iram era istato tuttavia amico di David.1 Oltre a ciò Hiram re di Tiro man­dò suoi ambasciadori a Salomone, avendo udito com' egli era stato unto re in luogo del padre suo: conciossiachè Hiram era stato in ogni tempo amico di Davidde.
2 E Salomone mandò a dire ad Iram:2 E Salomone mandò i suoi ad Hiram, e gli fece dire:
3 Tu sai la volontà di David mio padre, e ch' egli non poteo edificare la casa al nome di Dio per le guerre ch' ebbe dintorno, insino che Dio gli diede sotto i suoi piedi.3 E a te noto il desiderio di Davidde mio padre, e come egli non potè edifi­care la casa al nome del Signore Dio suo a motivo delle guerre, che egli so­stenne da tutte le parti, fino a tanto che il Signore abbattè a' piedi di lui i ne­mici.
4 Ora il mio Signore Iddio mandò pace dintorno; e non ci è Satana, nè altra mala cosa.4 Adesso poi il Signore Dio mio mi ha data pace da ogni parte, e non havvi avversario, nè accidente sinistro.
5 Io penso edificare uno tempio al nome di Dio mio Signore, sì come egli disse a David mio padre: il tuo figliuolo, il quale io darò per te sopra la sedia tua, egli edificherà il tempio al mio nome.5 Per la qual cosa io ho in animo di fabbricare un tempio al nome del Signore Dio mio, conforme il Signore or­inò a Davidde mio padre, dicendo: Il tuo figliuolo, cui io surrogherò a te nel tuo trono, egli fabbricherà la casa al nome mio.
6 Onde comanda gli servi tuoi, che taglin gli cedri del monte Libano, e siano i servi tuoi con i servi miei; e la mercede de' servi tuoi io darò a te, qualunque tu comanderai; però che tu sai che nel mio popolo non è uomo che sappia tagliare legna, come sanno gli Sidonii.6 Ordina adunque, che i tuoi servi taglino per me dei cedri del Libano, e i miei servi saranno insieme co' tuoi servi, e ti pagherò pel salario de' tuoi servi tutto quello, che domanderai: pe­rocché tu ben sai, che non v'ha alcuno del popol mio, che sappia tagliare il legname, come sanno quei di Sidone.
7 E udite Iram le parole di Salomone, rallegrossi molto, e disse: benedetto il Signore Iddio oggi, il quale ha dato a David figliuolo sapientissimo sopra questo grande popolo.7 Avendo adunque sentito Hiram le parole di Salomone, ne ebbe gran pia­cere, e disse: Benedetto sia oggi il Si­gnore Dio, il quale ha dato a Davidde un figliuolo sapientissimo, per reggere un popolo così numeroso.
8 E mandò Iram a Salomone, dicendo: io farò tutta la volontà tua nel legno del cedro e dell' abeto.8 E Hiram mandò a dire a Salomone: Ho inteso tutto quello, che tu mi do­mandi: io farò tutto quel, che tu vuoi riguardo ai legnami di cedro, e di abete.
9 E i servi miei li porteranno del monte Libano insino al mare; e io gli farò porre in mare ne' legni, insino al luogo che tu assegnerai a me; e porterolli insino ivi, e tu gli torrai indi; e tu mi darai quelle cose che mi sono bisogno per pascere la mia casa.9 I miei servi li porteranno dal Li­bano al mare: e io ne farò formare delle fodere sul mare, per trasmettergli al luogo, che tu mi additerai: e ivi fi farò posare: e tu li farai ritirare: e mi darai quello, che mi bisogna pel vitto della mia casa.
10 E per questo modo Iram dava a Salomone il legname del cedro e dell' abeto, secondo la sua volontà.10 Hiram pertanto dava a Salomone del legname di cedro, e di abete quanto ei ne voleva.
11 E Salomone diede ad Iram XX milia cori di grano, perchè governasse la sua casa, e XX cori di purissimo olio; e questo dava Salomone ad Iram ogni anno.11 E Salomone dava ad Hiram venti mila cori di grano pel mantenimento della sua casa e venti cori d'olio finissimo: tutto questo dava Salomone ad Hiram anno per anno.
12 E diede il Signore a Salomone la sapienza, sì come gli avea detto; ed era pace tra Salomone e Iram, e fecero patto insieme.12 E il Signore diede a Salomone la saggezza, conforme gli avea promesso: ed era pace tra Hiram, e Salomone, e fecero tra di loro alleanza.
13 E di tutto Israel Salomone elesse operai, ed erano scritti operai XXX milia.13 E il re Salomone scelse degli ope­rai da tutto Israele, e furono comandati trenta mila uomini.
14 E mandava al Libano di loro ogni mese Salomone X milia, sì che ciascuno era in casa sua due mesi, sì come toccava; e sopra questa scrittura era uno che avea nome Adoniram.14 E mandavagli al Libano a vicen­da, dieci mila ogni mese: talmente che per due mesi se ne stavano alle case loro: e Adoniram era preposto a questa comandata.
15 E avea Salomone LXX milia di quelli che portavano i pesi, e LXXX [milia] d' uomini tagliatori ne' monti,15 E avea Salomone settanta mila uomini, che portavano i pesi, e ottanta mila scarpellini sulla montagna:
16 sanza i soprastanti ch' erano deputati a diverse opere, i quali erano per numero III milia CCC, i quali comandavano al popolo e a quelli che facevano l'opere.16 Senza contare quelli, che presede­vano a' varj lavori, in numero di tre mila trecento, i quali dirigevano la gente, e i lavoratori.
17 Comandò Salomone, che togliessono pietre grandi e pietre preziose per lo fondamento del tempio, e che le quadrassero.17 E il re comandò, che si prendes­sero pietre grandi, pietre di pregio pe' fondamenti del tempio, e le riquadras­sero:
18 Le quali dolarono i maestri di Salomone e d' Iram: e quelli dell' isola di Giblos apparecchiarono legnami [e pietre] per edificare la casa di Dio.18 E le tagliarono gli scarpellini di Salomone, e quelli di Hiram: e quelli di Giblos lavorarono il legname, e le pietre per la fabbrica della casa.