Scrutatio

Giovedi, 16 maggio 2024 - San Simone Stock ( Letture di oggi)

Lettera ai Romani 4


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DIODATINOVA VULGATA
1 CHE diremo adunque che il padre nostro Abrahamo abbia ottenuto secondo la carne?1 Quid ergo dicemus invenisse Abraham progenitorem no strum secundumcarnem?
2 Perciocchè, se Abrahamo è stato giustificato per le opere, egli ha di che gloriarsi; ma egli non ha nulla di che gloriarsi appo Iddio.2 Si enim Abraham ex operibus iustificatus est, habet gloriam sed nonapud Deum.
3 Imperocchè, che dice la scrittura? Or Abrahamo credette a Dio, e ciò gli fu imputato a giustizia.3 Quid enim Scriptura dicit? “ Credidit autem Abraham Deo, etreputatum est illi ad iustitiam ”.
4 Ora, a colui che opera, il premio non è messo in conto per grazia, ma per debito.4 Ei autem, qui operatur, merces non reputatur secundum gratiam sed secundumdebitum;
5 Ma, a colui che non opera, anzi crede in colui che giustifica l’empio, la sua fede gli è imputata a giustizia.5 ei vero, qui non operatur, sed credit in eum, qui iustificat impium,reputatur fides eius ad iustitiam,
6 Come ancora Davide dice la beatitudine esser dell’uomo, a cui Iddio imputa la giustizia, senza opere, dicendo:6 sicut et David dicit beatitudinem hominis,cui Deus reputat iustitiam sine operibus:
7 Beati coloro, le cui iniquità son rimesse, e i cui peccati son coperti.7 “ Beati, quorum remissae sunt iniquitates,
et quorum tecta sunt peccata.
8 Beato l’uomo, a cui il Signore non avrà imputato peccato8 Beatus vir, cui non imputabit Dominus peccatum ”.
9 Ora dunque, questa beatitudine cade ella sol nella circoncisione, ovvero anche nell’incirconcisine? poichè noi diciamo che la fede fu imputata ad Abrahamo a giustizia.9 Beatitudo ergo haec in circumcisione an etiam in praeputio? Dicimus enim: “Reputata est Abrahae fides ad iustitiam ”.
10 In che modo dunque gli fu ella imputata? mentre egli era nella circoncisione, o mentre era nell’incirconcisione? non mentre era nella circoncisione, anzi nell’incirconcisione.10 Quomodo ergo reputata est? Incircumcisione an in praeputio? Non in circumcisione sed in praeputio:
11 Poi ricevette il segno della circoncisione, suggello della giustizia della fede, la quale egli avea avuta, mentre egli era nell’incirconcisione, affin d’esser padre di tutti coloro che credono, essendo nell’incirconcisione, acciocchè ancora a loro sia imputata la giustizia;11 etsignum accepit circumcisionis, signaculum iustitiae fidei, quae fuit inpraeputio, ut esset pater omnium credentium per praeputium, ut reputetur illisiustitia,
12 e padre della circoncisione, a rispetto di coloro che non solo son della circoncisione, ma eziandio seguono le pedate della fede del padre nostro Abrahamo, la quale egli ebbe mentre era nell’incirconcisione.12 et pater circumcisionis his non tantum, qui ex circumcisione sunt,sed et qui sectantur vestigia eius, quae fuit in praeputio, fidei patris nostriAbrahae.
13 Perciocchè la promessa d’essere erede del mondo non fu fatta ad Abrahamo, od alla sua progenie per la legge, ma per la giustizia della fede.13 Non enim per legem promissio Abrahae aut semini eius, ut heres esset mundi,sed per iustitiam fidei;
14 Poichè, se coloro che son della legge sono eredi, la fede è svanita, e la promessa annullata;14 si enim qui ex lege heredes sunt, exinanita estfides, et abolita est promissio.
15 perciocchè la legge opera ira; ma dove non è legge, eziandio non vi è trasgressione.15 Lex enim iram operatur; ubi autem non estlex, nec praevaricatio.
16 Perciò, è per fede affin d’esser per grazia; acciocchè la promessa sia ferma a tutta la progenie; non a quella solamente ch’è della legge, ma eziandio a quella ch’è della fede d’Abrahamo; il quale secondo che è scritto:16 Ideo ex fide, ut secundum gratiam, ut firma sitpromissio omni semini, non ei, qui ex lege est solum, sed et ei, qui ex fide estAbrahae — qui est pater omnium nostrum,
17 Io ti ho costituito padre di molte nazioni, è padre di tutti noi davanti a Dio, a cui egli credette, il qual fa vivere i morti, e chiama le cose che non sono, come se fossero.17 sicut scriptum est: “ Patremmultarum gentium posui te ” C, ante Deum, cui credidit, qui vivificat mortuoset vocat ea, quae non sunt, quasi sint;
18 Il quale contro a speranza in isperanza credette; per divenir padre di molte nazioni, secondo che gli era stato detto: Così sarà la tua progenie.18 qui contra spem in spe credidit, utfieret pater multarum gentium, secundum quod dictum est: “ Sic erit semen tuum”.
19 E, non essendo punto debole nella fede, non riguardò al suo corpo già ammortito, essendo egli d’età presso di cent’anni; nè all’ammortimento della matrice di Sara.19 Et non infirmatus fide consideravit corpus suum iam emortuum, cum ferecentum annorum esset, et emortuam vulvam Sarae;
20 E non istette in dubbio per incredulità intorno alla promessa di Dio; anzi fu fortificato per la fede, dando gloria a Dio.20 in repromissione autem Deinon haesitavit diffidentia, sed confortatus est fide, dans gloriam Deo,
21 Ed essendo pienamente accertato che ciò ch’egli avea promesso, era anche potente da farlo.21 etplenissime sciens quia, quod promisit, potens est et facere.
22 Laonde ancora ciò gli fu imputato a giustizia22 Ideo etreputatum est illi ad iustitiam.
23 Ora, non per lui solo è scritto che gli fu imputato.23 Non est autem scriptum tantum propter ipsum: reputatum est illi,
24 Ma ancora per noi, ai quali sarà imputato; i quali crediamo in colui che ha suscitato da’ morti Gesù, nostro Signore.24 sed etpropter nos, quibus reputabitur, credentibus in eum, qui suscitavit IesumDominum nostrum a mortuis,
25 Il quale è stato dato per le nostre offese, ed è risuscitato per la nostra giustificazione25 qui traditus est propter delicta nostra etsuscitatus est propter iustificationem nostram.