| 1 IL Signore parlò ancora a Mosè nel monte di Sinai, dicendo: | 1 ܘܡܠܠ ܡܪܝܐ ܥܡ ܡܘܫܐ ܒܛܘܪܐ ܕܣܝܢܝ ܘܐܡܪ ܠܗ. |
| 2 Parla a’ figliuoli d’Israele, e di’ loro: Quando voi sarete entrati nel paese che io vi do, abbia la terra i suoi riposi, per maniera di Sabato al Signore. | 2 ܡܠܠ ܥܡ ܒܢ̈ܝ ܐܝܣܪܝܠ ܘܐܡܪ ܠܗܘܢ. ܡܐ ܕܥܠܬܘܢ ܠܐܪܥܐ ܕܝ̇ܗܒ ܐܢܐ ܠܟܘܢ ܝܘܪܬܢܐ . ܬܫܒܬ ܐܪܥܐ ܫܒܬܐ ܠܡܪܝܐ. |
| 3 Semina il tuo campo sei anni continui, e pota la tua vigna altresì sei anni continui, e ricogli la sua rendita. | 3 ܫܬ ܫ̈ܢܝܢ ܬܙܪܥܘܢ ܚܩ̈ܠܬܟܘܢ. ܘܫܬ ܫ̈ܢܝܢ ܬܟܣܚܘܢ ܟܪ̈ܡܝܟܘܢ. ܘܫܬ ܫ̈ܢܝܢ ܗܘܝܬܘܢ ܚܡ̇ܠܝܢ ܥ̈ܠܠܬܟܘܢ. |
| 4 Ma l’anno settimo siavi riposo di Sabato per la terra; siavi Sabato al Signore; non seminare in esso il tuo campo, e non potar la tua vigna. | 4 ܘܫܢܬܐ ܕܫܒܥ. ܫܒܬ ܫ̈ܒܐ ܬܗܘܐ ܠܐܪܥܐ. ܘܬܗܘܐ ܠܟܘܢ ܫܒܬܐ ܠܡܪܝܐ. ܚܩ̈ܠܬܟܘܢ ܠܐ ܬܙܪܥܘܢ. ܘܟܪ̈ܡܝܟܘܢ ܠܐ ܬܟܣܚܘܢ. |
| 5 Non mietere ciò che sarà nato da sè stesso da’ granelli caduti nella tua ricolta; e non vendemmiar le uve della vigna che tu non avrai potata; sia quell’anno anno di riposo per la terra. | 5 ܘܟܐܬܐ ܕܚܨܕܟܘܢ ܠܐ ܬܚܨܕܘܢ. ܘܥܢ̈ܒܐ ܕܫ̈ܒܫܬܝܟܘܢ ܠܐ ܬܩܛܦܘܢ. ܫܢܬܐ ܕܫܒܬܐ ܬܗܘܐ ܠܐܪܥܐ. |
| 6 E ciò che sarà prodotto nell’anno del Sabato della terra sarà per mangiarlo, a te, e al tuo servo, e alla tua serva, e al tuo mercenario, e al tuo avveniticcio, i quali dimoreranno appresso di te, e alle tue bestie domestiche, | 6 ܘܬܗܘܐ ܠܟܘܢ ܫܒܬܐ ܕܐܪܥܐ ܠܡܐܟܘܠܬܐ. ܠܟܘܢ ܘܠܥܒ̈ܕܝܟܘܢ ܘܠܐܡ̈ܗܬܟܘܢ. ܘܠܐܓܝܪ̈ܝܟܘܢ ܘܠܬܘܬ̈ܒܐ ܕܥܡ̇ܪܝܢ ܥܡܟܘܢ. |
| 7 e alle fiere che saranno nel tuo paese; sia tutta la rendita di quell’anno per mangiare | 7 ܘܠܒܥܝܪ̈ܟܘܢ ܘܠܚܝܘܬܐ ܕܒܐܪܥܟܘܢ ܬܗܘܐ ܠܟܘܢ ܟܘܠܗ̇ ܥܠܠܬܐ ܠܡܐܟܘܠܬܐ. |
| 8 Contati eziandio sette settimane di anni, sette volte sette anni; in maniera che il tempo delle sette settimane di anni ti sia lo spazio di quarantanove anni. | 8 ܘܡܢܘ ܠܟܘܢ ܫܒܥ ܫ̈ܢܝܢ ܕܫ̈ܒܐ ܫܒܥ ܫ̈ܢܝܢ ܥܠ ܫܒܥ ܙܒ̈ܢܝܢ. ܘܢܗܘܘܢ ܠܟܘܢ ܝܘܡ̈ܬܐ ܕܫܒܥ ܫ̈ܒܐ ܕܫܢܝܐ. ܐܪ̈ܒܥܝܢ ܘܬܫܥ ܫ̈ܢܝܢ. |
| 9 E nel settimo mese, nel decimo giorno del mese, fa’ passare un suon di tromba; fate passar la tromba per tutto il vostro paese, nel giorno de’ purgamenti. | 9 ܘܩܪܘ ܒܫܝܦܘܪܐ ܕܝܘܒܒܐ ܒܥܣܪܬܐ ܒܝܪܚܐ ܕܫܒܥܐ. ܒܝܘܡܐ ܕܚܘܣܝܐ. ܩܪܘ ܫܝܦܘܪܐ ܒܟܠܗ̇ ܐܪܥܟܘܢ. |
| 10 E santificate l’anno cinquantesimo, e bandite franchigia nel paese, a tutti suoi abitanti; siavi quello il Giubileo; e allora ritorni ciascun di voi nella sua possessione, e alla sua famiglia. | 10 ܘܩܕܫܘܗ̇ ܠܫܢܬ ܚܡܫܝܢ ܫ̈ܢܝܢ. ܘܩܪܘ ܚܐܪܘܬܐ ܒܐܪܥܐ ܠܟܠܗܘܢ ܥܡܘܪ̈ܝܗ̇. ܘܦܘܢܝܐ ܢܗܘܐ ܠܟܘܢ. ܘܗܦܘܟܘ ܐܢܫ ܠܝܪܬܘܬܗ ܘܐܢܫ ܠܫܪܒܬܗ. |
| 11 Quest’è il Giubileo; celebratelo ogni cinquantesimo anno; non seminate in esso, e non ricogliete ciò che in quell’anno sarà nato da sè stesso, e non vendemmiate le vigne che non saranno state potate. | 11 ܘܦܘܢܝܐ ܒܫܢܬ ܚܡܫܝܢ ܫ̈ܢܝܢ ܢܗܘܐ ܠܟܘܢ. ܠܐ ܬܙܪܥܘܢ ܐܪܥܟܘܢ. ܘܠܐ ܬܚܨܕܘܢ ܟܐܬܗ̇. ܘܠܐ ܬܩܛܦܘܢ ܫܒܫ̈ܬܝܗ̇. |
| 12 Perciocchè quello è il Giubileo; siavi sacro; mangiate ciò che il campo produrrà tolto dal campo stesso. | 12 ܡܛܠ ܕܦܘܢܝܐ ܗܘ ܘܩܘܕܫܐ ܢܗܘܐ ܠܟܘܢ. ܘܡܢ ܚܩܠܐ ܐܟܘܠܘ ܥܠܠܬܐ. |
| 13 In quest’anno del Giubileo, ritorni ciascun di voi nella sua possessione. | 13 ܒܫܢܬܐ ܗܕܐ ܕܦܘܢܝܐ. ܘܗܦܘܟܘ ܐܢܫ ܠܝܪܬܘܬܗ. |
| 14 E quando tu farai qualche vendita al tuo prossimo, ovvero qualche compera, niun di voi rapisca il bene del suo fratello. | 14 ܘܐܢ ܬܙ̇ܒܢ ܙܒܢܐ ܠܚܒܪܟ ܐܘ ܐܢ ܬܙܒܢ ܡܢ ܚܒܪܟ. ܠܐ ܬܥܠܒܘܢ ܓܒܪ ܠܐܚܘܗܝ. |
| 15 Compera dal tuo prossimo a ragione degli anni scorsi dopo il Giubileo; ed egli facciati la vendita a ragione degli anni della rendita. | 15 ܒܡܢܝܢܐ ܕܫ̈ܢܝܐ ܒܬܪ ܦܘܢܝܐ ܙܒܢ ܡܢ ܚܒܪܟ. ܘܒܡܢܝܢܐ ܕܫ̈ܢܝܐ ܕܥܠܠܬܐ ܢܙܒܢ ܠܟ. |
| 16 Secondo che vi saranno più o meno anni, accresci o scema il prezzo di ciò che tu compererai da lui; conciossiachè egli ti venda un certo numero di rendite. | 16 ܠܦܘܬ ܣܘܓܐܐ ܕܫ̈ܢܝܐ ܬܣܓܐ ܙܒܝܢܬܗ. ܘܠܦܘܬ ܙܥܘܪܘܬܐ ܕܫ̈ܢܝܐ ܬܙܥܪ ܙܒܝܢܬܗ. ܡܛܠ ܕܒܡܢܝܢܐ ܗܘ ܕܥܠܠܬܐ ܕܫܢ̈ܝܐ ܡܙܒܢ ܠܟ. |
| 17 E niun di voi rapisca il ben del suo prossimo; anzi abbi timore dell’Iddio tuo; perciocchè io sono il Signore Iddio vostro. | 17 ܘܠܐ ܬܥܠܒܘܢ ܐܢܫ ܠܐܚܘܗܝ. ܘܕܚܠ ܡܢ ܐܠܗܟ. ܡܛܠ ܕܐܢܐ ܐܢܐ ܡܪܝܐ ܐܠܗܟ. |
| 18 Ed eseguite i miei statuti, e osservate le mie leggi, e mettetele in opera; e voi abiterete nel paese in sicurtà. | 18 ܥܒܕܘ ܦܘܩ̈ܕܢܝ. ܘܛܪܘ ܕܝܢ̈ܝ ܘܥܒܕܘ ܐܢܘܢ. ܘܬܒܘ ܒܐܪܥܐ ܒܫܠܝܐ. |
| 19 E la terra produrrà i suoi frutti, e voi ne mangerete a sazietà, e abiterete in essa in sicurtà. | 19 ܘܬܬܠ ܐܪܥܐ ܦܐܪ̈ܝܗ̇. ܘܬܐܟܠܘܢ ܘܬܣܒܥܘܢ. ܘܬܬܒܘܢ ܒܗ̇ ܒܫܠܝܐ. |
| 20 Che se pur dite: Che mangeremo l’anno settimo, se non seminiamo, e non ricogliamo le nostre rendite? | 20 ܘܐܢ ܐܡܪ̈ܝܢ ܐܢܬܘܢ ܡܢܐ ܢܐܟܘܠ ܒܫܢܬܐ ܕܫܒܥ. ܕܠܐ ܙܪܥ̇ܝܢ ܚܢܢ ܘܠܐ ܚܡ̇ܠܝܢܢ ܥ̈ܠܠܬܗ̇. |
| 21 Io comanderò alla mia benedizione che venga sopra voi l’anno sesto, e quell’anno produrrà frutto per tre anni. | 21 ܐܫܕܪ ܠܟܘܢ ܒܘܪ̈ܟܬܝ ܒܫܢܬܐ ܫܬܝܬܝܬܐ. ܘܬܥܒܕ ܥܠܠܬܐ ܕܬܠܬ ܫ̈ܢܝܢ. |
| 22 E nell’anno ottavo voi seminerete, e mangerete del vecchio di quella ricolta, fino all’anno nono; voi mangerete del vecchio, finchè venga la ricolta di quell’anno | 22 ܘܬܙܪܥܘܢ ܒܫܢܬܐ ܬܡܝܢܝܬܐ. ܘܬܐܟܠܘܢ ܡܢ ܥܠܠܬܐ ܥܬܝܩܬܐ. ܥܕܡܐ ܠܫܢܬܐ ܬܫܝܥܝܬܐ. ܥܕܡܐ ܕܥܐ̇ܠܐ ܥܠܠܬܐ ܗܘܝܬܘܢ ܐܟ̇ܠܝܢ ܥܬܝܩܐ. |
| 23 OR non vendansi le terre assolutamente; conciossiachè la terra sia mia; perciocchè voi siete forestieri, e fittaiuoli appresso di me. | 23 ܘܐܪܥܐ ܒܫܪܪܐ ܠܐ ܬܙܕܒܢ ܠܥܠܡ. ܡܛܠ ܕܕܝܠܝ ܗܝ ܐܪܥܐ. ܘܥܡܘܪ̈ܐ ܐܢܬܘܢ ܘܬܘܬ̈ܒܐ ܥܡܝ. |
| 24 Perciò, date luogo di riscatto delle terre in tutto il paese della vostra possessione. | 24 ܘܒܟܠܗ̇ ܐܪܥܐ ܕܝܪܬܘܬܟܘܢ . ܦܘܪܩܢܐ ܕܐܪܥܐ ܗܘܝܬܘܢ ܝܗ̇ܒܝܢ. |
| 25 Quando il tuo fratello sarà impoverito, e avrà venduto della sua possessione; se il suo prossimo parente, il qual per consanguinità avrà la ragion del riscatto, si presenta, egli potrà riscattar ciò che il suo fratello avrà venduto. | 25 ܘܐܢ ܢܬܡܣܟܢ ܐܚܘܟ ܘܢܙ̇ܒܢ ܡܢ ܝܪܬܘܬܗ. ܢܐܬܐ ܩܪܝܒܗ ܕܩܪܝܒ ܠܗ. ܢܦܪܘܩ ܙܒܢܗ ܕܐܚܘܗܝ. |
| 26 Ma, se alcuno, non avendo parente che per consanguinità abbia la ragion del riscatto, ricovera da sè stesso il modo, e trova quanto gli fa bisogno per lo suo riscatto; | 26 ܘܐܢ ܠܝܬ ܡ̇ܢ ܕܦ̇ܪܩ. ܘܢܡܛܐ ܒܐ̈ܝܕܘܗܝ. ܘܢܫܟܚ ܡܣܬ ܦܘܪܩܢܗ. |
| 27 allora conti le annate dopo la sua vendita, e restituisca il soprappiù a colui a chi avrà fatta la vendita, e rientri nella sua possessione. | 27 ܢܚܫܘܒ ܫ̈ܢܝܐ ܕܙܒܝܢܬܗ. ܘܢܦܢܐ ܝܬܝܪܐ ܠܓܒܪܐ ܕܙܒܢ ܡܢܗ. ܘܢܗܦܘܟ ܠܝܪܬܘܬܗ. |
| 28 Ma, s’egli non trova quanto gli fa bisogno per fargli il suo pagamento, resti quello ch’egli avrà venduto in man di colui che l’avrà comperato, fino all’anno del Giubileo; e nel Giubileo escane il comperatore, e rientri colui nella sua possessione. | 28 ܘܐܠܐ ܡ̇ܛܐ ܒܐ̈ܝܕܘܗܝ ܐܝܟ ܕܢܦܪܥܝܘܗܝ. ܬܗܘܐ ܙܒܝܢܬܐ ܫܪܝܪܐ ܠܡ̇ܢ ܕܙܒܢܗ̇. ܥܕܡܐ ܠܫܢܬܐ ܕܦܘܢܝܐ. ܘܢܦܘܩ ܒܦܘܢܝܐ ܘܢܗܦܘܟ ܠܝܪܬܘܬܗ. |
| 29 E quando alcuno avrà venduta una casa da abitare, in città murata, siavi podestà di riscatto fino all’anno compiuto dopo la sua vendita; sia il termine del suo riscatto un anno intiero. | 29 ܘܓܒܪܐ ܐܢ ܢܙ̇ܒܢ ܒܝܬ ܡܥܡܪܐ ܕܩܪܝܬܐ ܕܐܝܬ ܠܗ̇ ܫܘܪܐ. ܢܗܘܐ ܦܘܪܩܢܗ ܥܕܡܐ ܕܫܠܡܐ ܫܢܬܐ ܕܙܒܝܢܬܗ. ܡܢ ܥܕܢ ܠܥܕܢ ܢܗܘܐ ܦܘܪܩܢܗ. |
| 30 Ma se non è ricomperata infra il compiersi di un anno intiero, quella casa che è in città murata resterà assolutamente in proprio a colui che l’avrà comperata, e a’ suoi d’età in età; egli non sarà obbligato di uscirne nel Giubileo. | 30 ܘܐܢ ܠܐ ܡܬܦܪܩ ܥܕܡܐ ܕܫܠܡܐ ܠܗ̇ ܫܢܬܐ ܫܠܡܬܐ. ܢܩܘܡ ܒܝܬܐ ܕܒܩܪܝܬܐ . ܕܐܝܬ ܠܗ̇ ܫܘܪܐ ܒܫܪܪܐ ܠܡ̇ܢ ܕܙܒܢܗ. ܘܢܗܘܐ ܠܕܪ̈ܘܗܝ. ܘܠܐ ܢܦܘܩ ܡܢܗ ܒܦܘܢܝܐ. |
| 31 Ma le case delle ville, non intorniate di mura, sieno reputate come possessioni di terra; siavi ragion di riscatto per esse, ed escane il comperatore nel Giubileo. | 31 ܒ̈ܬܐ ܕܝܢ ܕܫ̈ܛܚܐ ܕܠܐ ܚ̇ܕܪ ܠܗܘܢ ܫܘܪܐ . ܐܝܟ ܚܩܠܐ ܕܐܪܥܐ ܢܬܚܫܒܘܢ. ܦܘܪܩܢܐ ܢܗܘܐ ܠܗܘܢ. ܘܒܦܘܢܝܐ ܢܦܘܩ. |
| 32 Ma, quant’è alle città de’ Leviti, abbiano i Leviti in perpetuo ragion di ricompera in su le case delle città della lor possessione. | 32 ܘܩܘܪ̈ܝܐ ܕܠܘ̈ܝܐ ܒ̈ܬܐ ܕܒܩܘܪ̈ܝܐ ܕܝܪܬܘܬܗܘܢ. ܦܘܪܩܢܐ ܠܥܠܡ ܢܗܘܐ ܠܠܘ̈ܝܐ. |
| 33 E colui de’ Leviti, che ricompererà alcuna casa, esca fuori della casa venduta, e della città della possession del venditore, nel Giubileo; perciocchè le case delle città de’ Leviti sono la lor possessione nel mezzo de’ figliuoli d’Israele. | 33 ܘܕܢܦܪܘܩ ܦܘܪܩܢܐ ܡܢ ܠܘ̈ܝܐ. ܢܦܘܩ ܡܢ ܙܒܢܗ ܕܒܝܬܐ. ܘܩܪܝܬܐ ܕܝܪܬܘܬܗ ܒܦܘܢܝܐ. ܡܛܠ ܕܒ̈ܬܐ ܕܩܘܪ̈ܝܐ ܕܠܘ̈ܝܐ. ܗܢܘܢ ܐܢܘܢ ܝܪܬܘܬܗܘܢ ܒܝܢܬ ܒܢ̈ܝ ܐܝܣܪܝܠ. |
| 34 Ma non vendansi i campi de’ contorni delle lor città; perciocchè sono loro una possessione perpetua. | 34 ܘܚܩܠܐ ܕܒܣܦܪ̈ܝ ܩܘܪ̈ܝܗܘܢ ܠܐ ܬܙܕܒܢ. ܡܛܠ ܕܝܘܪܬܢܐ ܗܝ ܠܗܘܢ ܠܥܠܡ . |
| 35 E quando il tuo fratello sarà impoverito, e le sue facoltà saranno scadute appresso di te, porgigli la mano, forestiere o avveniticcio che egli si sia; acciocchè possa vivere appresso di te. | 35 ܘܐܢ ܢܬܡܣܟܢ ܐܚܘܟ ܘܢܪܟܢ ܐܝܕܗ. ܥܡܟ ܠܐ ܬܐܚܕܝܘܗܝ ܐܝܟ ܥܡܘܪܐ ܘܐܝܟ ܬܘܬܒܐ. ܘܢܚܐ ܥܡܟ. |
| 36 Non prender da lui usura nè profitto; e abbi timore dell’Iddio tuo, e fa’ che il tuo fratello possa vivere appresso di te. | 36 ܠܐ ܬܣܒ ܡܢܗ ܩܨܨܐ ܘܪܒܝܬܐ. ܘܕܚܠ ܡܢ ܐܠܗܟ. ܘܢܚܐ ܐܚܘܟ ܥܡܟ. |
| 37 Non dargli i tuoi danari ad usura, nè la tua vittuaglia a profitto. | 37 ܟܣܦܟ ܠܐ ܬܬܠ ܠܗ ܒܩܨܨܐ. ܘܒܪܒܝܬܐ ܠܐ ܬܬܠ ܡܐܟܘܠܬܟ. |
| 38 Io sono il Signore Iddio vostro, che vi ho tratti fuor del paese di Egitto, per darvi il paese di Canaan, per essere vostro Iddio | 38 ܐܢܐ ܐܢܐ ܡܪܝܐ ܐܠܗܟܘܢ ܕܐܦܩ̇ܬܟܘܢ ܡܢ ܐܪܥܐ ܕܡܨܪܝܢ. ܕܐܬܠ ܠܟܘܢ ܐܪܥܐ ܕܟܢܥܢ. ܘܐܗܘܐ ܠܟܘܢ ܐܠܗܐ. |
| 39 E quando il tuo fratello sarà impoverito appresso di te, e si sarà venduto a te, non adoperarlo in servitù da schiavo. | 39 ܘܐܢ ܢܬܡܣܟܢ ܐܚܘܟ ܘܢܙܕܒܢ ܠܟ. ܠܐ ܬܦܠܘܚ ܒܗ ܦܘܠܚܢܐ ܕܥܒ̈ܕܐ. |
| 40 Stia appresso di te a guisa di mercenario o di avveniticcio; serva appresso di te fino all’anno del Giubileo. | 40 ܐܝܟ ܐܓܝܪܐ ܘܐܝܟ ܬܘܬܒܐ ܢܗܘܐ ܥܡܟ. ܥܕܡܐ ܠܫܢܬܐ ܕܦܘܢܝܐ ܢܗܘܐ ܥܡܟ. |
| 41 E allora egli si partirà d’appresso a te, insieme co’ suoi figliuoli, e se ne ritornerà alla sua famiglia; e rientrerà nella possessione de’ suoi padri. | 41 ܘܢܦܘܩ ܡܢ ܠܘܬܟ ܗܘ ܘܒ̈ܢܘܗܝ ܥܡܗ. ܘܢܗܦܘܟ ܠܫܪܒܬܗ. ܘܠܝܪܬܘܬܐ ܕܐܒܘܗܝ ܢܗܦܘܟ. |
| 42 Perciocchè essi sono miei servitori, avendoli io tratti fuor del paese di Egitto; e però non sieno venduti nella maniera degli schiavi. | 42 ܡܛܠ ܕܥܒ̈ܕܝ ܐܢܘܢ ܕܐܦ̇ܩܬ ܐܢܘܢ ܡܢ ܐܪܥܐ ܕܡܨܪܝܢ. ܠܐ ܢܙܕܒܢܘܢ ܒܙܒܢܐ ܕܥܒ̈ܕܐ. |
| 43 Non signoreggiarlo con asprezza; anzi abbi timore dell’Iddio tuo. | 43 ܘܠܐ ܬܦܠܚܝܘܗܝ ܦܘܠܚܢܐ ܩܫܝܐ. ܘܕܚܠ ܡܢ ܐܠܗܟ. |
| 44 Ma, quant’è al tuo servo, e alla tua serva, che hanno ad esser tuoi in proprio, compera servi e serve d’infra le genti che saranno intorno a te. | 44 ܘܥܒ̈ܕܝܟܘܢ ܘܐܡ̈ܗܬܟܘܢ ܕܢܗܘܘܢ ܠܟܘܢ ܡܢ ܥܡ̈ܡܐ ܕܒܚܕܪ̈ܝܟܘܢ. ܡܢܗܘܢ ܬܙܒܢܘܢ ܥܒ̈ܕܐ ܘܐܡܗ̈ܬܐ. |
| 45 Anche ne potrete comperar de’ figliuoli degli avveniticci che dimoreranno con voi; e delle lor famiglie che saranno appresso di voi, le quali essi avranno generate nel vostro paese; e quelli saranno vostri in proprio. | 45 ܘܐܦ ܡܢ ܒ̈ܢܝ ܬܘ̈ܬܒܐ ܕܥܡܪܝܢ ܥܡܟܘܢ. ܡܢܗܘܢ ܬܩܢܘܢ ܘܡܢ ܫܪ̈ܒܬܗܘܢ ܕܥܡܟܘܢ. ܕܐܘܠܕܘ ܒܐܪܥܟܘܢ. ܘܢܗܘܘܢ ܠܟܘܢ ܝܘܪܬܢܐ. |
| 46 E tali potrete possedere, e lasciare a’ vostri figliuoli dopo voi in proprietà ereditaria; e anche servirvi di loro in perpetuo; ma, quant’è a’ vostri fratelli, figliuoli d’Israele, niuno di voi signoreggi il suo fratello con asprezza. | 46 ܘܐܘܪܬܘ ܐܢܘܢ ܠܒ̈ܢܝܟܘܢ ܒܬܪܟܘܢ ܠܡܐܪܬ ܝܘܪܬܢܐ . ܘܠܥܠܡ ܒܗܘܢ ܬܦܠܚܘܢ. ܘܒܐ̈ܚܝܟܘܢ ܒ̈ܢܝ ܐܝܣܪܐܝܠ. ܓܒܪ ܒܐܚܘܗܝ ܠܐ ܬܦܠܚܘܢ ܦܘܠܚܢܐ ܩܫܝܐ. |
| 47 E se il forestiere, o l’avveniticcio che sarà appresso di te, acquista delle facoltà, e il tuo fratello impoverisce appresso a lui, e si vende al forestiere, o all’avveniticcio che sarà appresso di te, o a qualcuno di stirpe di nazione straniera; | 47 ܘܐܢ ܣܦܩܐ ܒܐ̈ܝܕܘܗܝ ܕܥܡܘܪܐ ܘܕܬܘܬܒܐ ܕܥܡܟ. ܘܢܬܡܣܟܢ ܐܚܘܟ ܥܡܗ . ܘܢܙܕܒܢ ܠܥܡܘܪܐ ܘܠܬܘܬܒܐ ܕܥܡܟ. ܐܘ ܠܐܝܠܝܕܐ ܕܫܪܒܬܐ ܕܥܡܘܪܐ ܕܥܡܟ. |
| 48 abbia egli podestà di riscatto, dopo essersi venduto; riscattilo alcuno de’ suoi fratelli. | 48 ܡܢ ܒܬܪ ܕܢܙܕܒܢ . ܦܘܪܩܢܐ ܢܗܘܐ ܠܗ. ܚܕ ܡܢ ܐ̈ܚܘܗܝ ܢܦܪܩܝܘܗܝ. |
| 49 Riscattilo il suo zio, o il figliuol del suo zio, o alcun altro suo carnal parente, della sua famiglia; ovvero, riscattisi egli stesso, se ne trova il modo. | 49 ܐܘ ܕܕܗ ܐܘ ܒܪ ܕܕܗ ܢܦܪܩܝܘܗܝ. ܐܘ ܡܢ ܩܪܝܒ ܒܣܪܗ ܡܢ ܫܪܒܬܗ ܢܦܪܩܝܘܗܝ. ܘܐܢ ܬܣܦܩ ܒܐ̈ܝܕܘܗܝ ܘܢܬܦܪܩ. |
| 50 E faccia ragione col suo comperatore, dall’anno che gli si sarà venduto fino all’anno del Giubileo, e vadano i danari della sua vendita per lo numero degli anni ch’egli avrà servito; stia con lui come a giornate di mercenario. | 50 ܢܚܫܘܒ ܥܡ ܙܒܘܢܗ ܡܢ ܫܢܬܐ ܕܐܙܕܒܢ ܠܗ. ܥܕܡܐ ܠܫܢܬܐ ܕܦܘܢܝܐ. ܘܢܗܘܐ ܟܣܦܐ ܕܙܒܢܗ. ܒܡܢܝܢܐ ܕܫܢܝ̈ܐ. ܐܝܟ ܝܘܡ̈ܬܐ ܕܐܓܝܪܐ ܢܗܘܐ ܥܡܗ. |
| 51 Se vi sono ancora molti anni fino al Giubileo, restituisca a ragione di essi, de’ danari della sua compera, per suo riscatto. | 51 ܘܐܢ ܩܝ̈ܡܢ ܬܘܒ ܣܘܓܐܐ ܕܫ̈ܢܝܐ ܠܦܘܬܗܝܢ. ܢܗܦܟ ܦܘܪܩܢܗ ܡܢ ܟܣܦܐ ܕܙܒܝܢܬܗ. |
| 52 E se vi restano pochi anni fino all’anno del Giubileo, faccia ragione con lui; e restituisca il prezzo del suo riscatto, secondo il numero degli anni che gli restano da servire. | 52 ܘܐܢ ܩܠܝܠ ܢܫܬܚܪ ܒܫ̈ܢܝܐ. ܥܕܡܐ ܠܫܢܬܐ ܕܦܘܢܝܐ ܢܚܫܘܒ ܥܡܗ. ܘܐܝܟ ܠܦܘܬ ܫ̈ܢܘܗܝ ܢܗܦܟ ܦܘܪܩܢܗ. |
| 53 Stia con lui a guisa di mercenario annuale; non signoreggilo con asprezza nel tuo cospetto. | 53 ܐܝܟ ܐܓܝܪܐ ܫܢܐ ܒܫܢܐ ܢܗܘܐ ܥܡܗ. ܠܐ ܢܦܠܚܝܘܗܝ ܩܫܝܐܝܬ ܠܥܢܝ̈ܟ. |
| 54 E se pur non è riscattato in alcuna di queste maniere, egli se ne uscirà l’anno del Giubileo, insieme coi suoi figliuoli. | 54 ܘܐܢ ܠܐ ܢܬܦܪܩ ܒܗܠܝܢ. ܢܦܘܩ ܒܫܢܬܐ ܕܦܘܢܝܐ. ܗܘ ܘܒܢ̈ܘܗܝ ܥܡܗ. |
| 55 Conciossiachè i figliuoli d’Israele mi sieno servi; sono miei servi, avendoli io tratti fuor del paese di Egitto. Io sono il Signore Iddio vostro | 55 ܡܛܠ ܕܒܢ̈ܝ ܐܝܣܪܐܝܠ ܕܝܠܝ ܐܢܘܢ ܥܒ̇̈ܕܐ. ܥܒ̈ܕܝ ܐܢܘܢ ܕܐܦ̇ܩܬ ܐܢܘܢ ܡܢ ܐܪܥܐ ܕܡܨܪܝܢ. ܐܢܐ ܐܢܐ ܡܪܝܐ ܐܠܗܟܘܢ. |