SCRUTATIO

Venerdi, 3 luglio 2026 - San Tommaso ( Letture di oggi)

Levitico 25


font
DIODATIPeshitta
1 IL Signore parlò ancora a Mosè nel monte di Sinai, dicendo:1 ܘܡܠܠ ܡܪܝܐ ܥܡ ܡܘܫܐ ܒܛܘܪܐ ܕܣܝܢܝ ܘܐܡܪ ܠܗ.
2 Parla a’ figliuoli d’Israele, e di’ loro: Quando voi sarete entrati nel paese che io vi do, abbia la terra i suoi riposi, per maniera di Sabato al Signore.2 ܡܠܠ ܥܡ ܒܢ̈ܝ ܐܝܣܪܝܠ ܘܐܡܪ ܠܗܘܢ. ܡܐ ܕܥܠܬܘܢ ܠܐܪܥܐ ܕܝ̇ܗܒ ܐܢܐ ܠܟܘܢ ܝܘܪܬܢܐ . ܬܫܒܬ ܐܪܥܐ ܫܒܬܐ ܠܡܪܝܐ.
3 Semina il tuo campo sei anni continui, e pota la tua vigna altresì sei anni continui, e ricogli la sua rendita.3 ܫܬ ܫ̈ܢܝܢ ܬܙܪܥܘܢ ܚܩ̈ܠܬܟܘܢ. ܘܫܬ ܫ̈ܢܝܢ ܬܟܣܚܘܢ ܟܪ̈ܡܝܟܘܢ. ܘܫܬ ܫ̈ܢܝܢ ܗܘܝܬܘܢ ܚܡ̇ܠܝܢ ܥ̈ܠܠܬܟܘܢ.
4 Ma l’anno settimo siavi riposo di Sabato per la terra; siavi Sabato al Signore; non seminare in esso il tuo campo, e non potar la tua vigna.4 ܘܫܢܬܐ ܕܫܒܥ. ܫܒܬ ܫ̈ܒܐ ܬܗܘܐ ܠܐܪܥܐ. ܘܬܗܘܐ ܠܟܘܢ ܫܒܬܐ ܠܡܪܝܐ. ܚܩ̈ܠܬܟܘܢ ܠܐ ܬܙܪܥܘܢ. ܘܟܪ̈ܡܝܟܘܢ ܠܐ ܬܟܣܚܘܢ.
5 Non mietere ciò che sarà nato da sè stesso da’ granelli caduti nella tua ricolta; e non vendemmiar le uve della vigna che tu non avrai potata; sia quell’anno anno di riposo per la terra.5 ܘܟܐܬܐ ܕܚܨܕܟܘܢ ܠܐ ܬܚܨܕܘܢ. ܘܥܢ̈ܒܐ ܕܫ̈ܒܫܬܝܟܘܢ ܠܐ ܬܩܛܦܘܢ. ܫܢܬܐ ܕܫܒܬܐ ܬܗܘܐ ܠܐܪܥܐ.
6 E ciò che sarà prodotto nell’anno del Sabato della terra sarà per mangiarlo, a te, e al tuo servo, e alla tua serva, e al tuo mercenario, e al tuo avveniticcio, i quali dimoreranno appresso di te, e alle tue bestie domestiche,6 ܘܬܗܘܐ ܠܟܘܢ ܫܒܬܐ ܕܐܪܥܐ ܠܡܐܟܘܠܬܐ. ܠܟܘܢ ܘܠܥܒ̈ܕܝܟܘܢ ܘܠܐܡ̈ܗܬܟܘܢ. ܘܠܐܓܝܪ̈ܝܟܘܢ ܘܠܬܘܬ̈ܒܐ ܕܥܡ̇ܪܝܢ ܥܡܟܘܢ.
7 e alle fiere che saranno nel tuo paese; sia tutta la rendita di quell’anno per mangiare7 ܘܠܒܥܝܪ̈ܟܘܢ ܘܠܚܝܘܬܐ ܕܒܐܪܥܟܘܢ ܬܗܘܐ ܠܟܘܢ ܟܘܠܗ̇ ܥܠܠܬܐ ܠܡܐܟܘܠܬܐ.
8 Contati eziandio sette settimane di anni, sette volte sette anni; in maniera che il tempo delle sette settimane di anni ti sia lo spazio di quarantanove anni.8 ܘܡܢܘ ܠܟܘܢ ܫܒܥ ܫ̈ܢܝܢ ܕܫ̈ܒܐ ܫܒܥ ܫ̈ܢܝܢ ܥܠ ܫܒܥ ܙܒ̈ܢܝܢ. ܘܢܗܘܘܢ ܠܟܘܢ ܝܘܡ̈ܬܐ ܕܫܒܥ ܫ̈ܒܐ ܕܫܢܝܐ. ܐܪ̈ܒܥܝܢ ܘܬܫܥ ܫ̈ܢܝܢ.
9 E nel settimo mese, nel decimo giorno del mese, fa’ passare un suon di tromba; fate passar la tromba per tutto il vostro paese, nel giorno de’ purgamenti.9 ܘܩܪܘ ܒܫܝܦܘܪܐ ܕܝܘܒܒܐ ܒܥܣܪܬܐ ܒܝܪܚܐ ܕܫܒܥܐ. ܒܝܘܡܐ ܕܚܘܣܝܐ. ܩܪܘ ܫܝܦܘܪܐ ܒܟܠܗ̇ ܐܪܥܟܘܢ.
10 E santificate l’anno cinquantesimo, e bandite franchigia nel paese, a tutti suoi abitanti; siavi quello il Giubileo; e allora ritorni ciascun di voi nella sua possessione, e alla sua famiglia.10 ܘܩܕܫܘܗ̇ ܠܫܢܬ ܚܡܫܝܢ ܫ̈ܢܝܢ. ܘܩܪܘ ܚܐܪܘܬܐ ܒܐܪܥܐ ܠܟܠܗܘܢ ܥܡܘܪ̈ܝܗ̇. ܘܦܘܢܝܐ ܢܗܘܐ ܠܟܘܢ. ܘܗܦܘܟܘ ܐܢܫ ܠܝܪܬܘܬܗ ܘܐܢܫ ܠܫܪܒܬܗ.
11 Quest’è il Giubileo; celebratelo ogni cinquantesimo anno; non seminate in esso, e non ricogliete ciò che in quell’anno sarà nato da sè stesso, e non vendemmiate le vigne che non saranno state potate.11 ܘܦܘܢܝܐ ܒܫܢܬ ܚܡܫܝܢ ܫ̈ܢܝܢ ܢܗܘܐ ܠܟܘܢ. ܠܐ ܬܙܪܥܘܢ ܐܪܥܟܘܢ. ܘܠܐ ܬܚܨܕܘܢ ܟܐܬܗ̇. ܘܠܐ ܬܩܛܦܘܢ ܫܒܫ̈ܬܝܗ̇.
12 Perciocchè quello è il Giubileo; siavi sacro; mangiate ciò che il campo produrrà tolto dal campo stesso.12 ܡܛܠ ܕܦܘܢܝܐ ܗܘ ܘܩܘܕܫܐ ܢܗܘܐ ܠܟܘܢ. ܘܡܢ ܚܩܠܐ ܐܟܘܠܘ ܥܠܠܬܐ.
13 In quest’anno del Giubileo, ritorni ciascun di voi nella sua possessione.13 ܒܫܢܬܐ ܗܕܐ ܕܦܘܢܝܐ. ܘܗܦܘܟܘ ܐܢܫ ܠܝܪܬܘܬܗ.
14 E quando tu farai qualche vendita al tuo prossimo, ovvero qualche compera, niun di voi rapisca il bene del suo fratello.14 ܘܐܢ ܬܙ̇ܒܢ ܙܒܢܐ ܠܚܒܪܟ ܐܘ ܐܢ ܬܙܒܢ ܡܢ ܚܒܪܟ. ܠܐ ܬܥܠܒܘܢ ܓܒܪ ܠܐܚܘܗܝ.
15 Compera dal tuo prossimo a ragione degli anni scorsi dopo il Giubileo; ed egli facciati la vendita a ragione degli anni della rendita.15 ܒܡܢܝܢܐ ܕܫ̈ܢܝܐ ܒܬܪ ܦܘܢܝܐ ܙܒܢ ܡܢ ܚܒܪܟ. ܘܒܡܢܝܢܐ ܕܫ̈ܢܝܐ ܕܥܠܠܬܐ ܢܙܒܢ ܠܟ.
16 Secondo che vi saranno più o meno anni, accresci o scema il prezzo di ciò che tu compererai da lui; conciossiachè egli ti venda un certo numero di rendite.16 ܠܦܘܬ ܣܘܓܐܐ ܕܫ̈ܢܝܐ ܬܣܓܐ ܙܒܝܢܬܗ. ܘܠܦܘܬ ܙܥܘܪܘܬܐ ܕܫ̈ܢܝܐ ܬܙܥܪ ܙܒܝܢܬܗ. ܡܛܠ ܕܒܡܢܝܢܐ ܗܘ ܕܥܠܠܬܐ ܕܫܢ̈ܝܐ ܡܙܒܢ ܠܟ.
17 E niun di voi rapisca il ben del suo prossimo; anzi abbi timore dell’Iddio tuo; perciocchè io sono il Signore Iddio vostro.17 ܘܠܐ ܬܥܠܒܘܢ ܐܢܫ ܠܐܚܘܗܝ. ܘܕܚܠ ܡܢ ܐܠܗܟ. ܡܛܠ ܕܐܢܐ ܐܢܐ ܡܪܝܐ ܐܠܗܟ.
18 Ed eseguite i miei statuti, e osservate le mie leggi, e mettetele in opera; e voi abiterete nel paese in sicurtà.18 ܥܒܕܘ ܦܘܩ̈ܕܢܝ. ܘܛܪܘ ܕܝܢ̈ܝ ܘܥܒܕܘ ܐܢܘܢ. ܘܬܒܘ ܒܐܪܥܐ ܒܫܠܝܐ.
19 E la terra produrrà i suoi frutti, e voi ne mangerete a sazietà, e abiterete in essa in sicurtà.19 ܘܬܬܠ ܐܪܥܐ ܦܐܪ̈ܝܗ̇. ܘܬܐܟܠܘܢ ܘܬܣܒܥܘܢ. ܘܬܬܒܘܢ ܒܗ̇ ܒܫܠܝܐ.
20 Che se pur dite: Che mangeremo l’anno settimo, se non seminiamo, e non ricogliamo le nostre rendite?20 ܘܐܢ ܐܡܪ̈ܝܢ ܐܢܬܘܢ ܡܢܐ ܢܐܟܘܠ ܒܫܢܬܐ ܕܫܒܥ. ܕܠܐ ܙܪܥ̇ܝܢ ܚܢܢ ܘܠܐ ܚܡ̇ܠܝܢܢ ܥ̈ܠܠܬܗ̇.
21 Io comanderò alla mia benedizione che venga sopra voi l’anno sesto, e quell’anno produrrà frutto per tre anni.21 ܐܫܕܪ ܠܟܘܢ ܒܘܪ̈ܟܬܝ ܒܫܢܬܐ ܫܬܝܬܝܬܐ. ܘܬܥܒܕ ܥܠܠܬܐ ܕܬܠܬ ܫ̈ܢܝܢ.
22 E nell’anno ottavo voi seminerete, e mangerete del vecchio di quella ricolta, fino all’anno nono; voi mangerete del vecchio, finchè venga la ricolta di quell’anno22 ܘܬܙܪܥܘܢ ܒܫܢܬܐ ܬܡܝܢܝܬܐ. ܘܬܐܟܠܘܢ ܡܢ ܥܠܠܬܐ ܥܬܝܩܬܐ. ܥܕܡܐ ܠܫܢܬܐ ܬܫܝܥܝܬܐ. ܥܕܡܐ ܕܥܐ̇ܠܐ ܥܠܠܬܐ ܗܘܝܬܘܢ ܐܟ̇ܠܝܢ ܥܬܝܩܐ.
23 OR non vendansi le terre assolutamente; conciossiachè la terra sia mia; perciocchè voi siete forestieri, e fittaiuoli appresso di me.23 ܘܐܪܥܐ ܒܫܪܪܐ ܠܐ ܬܙܕܒܢ ܠܥܠܡ. ܡܛܠ ܕܕܝܠܝ ܗܝ ܐܪܥܐ. ܘܥܡܘܪ̈ܐ ܐܢܬܘܢ ܘܬܘܬ̈ܒܐ ܥܡܝ.
24 Perciò, date luogo di riscatto delle terre in tutto il paese della vostra possessione.24 ܘܒܟܠܗ̇ ܐܪܥܐ ܕܝܪܬܘܬܟܘܢ . ܦܘܪܩܢܐ ܕܐܪܥܐ ܗܘܝܬܘܢ ܝܗ̇ܒܝܢ.
25 Quando il tuo fratello sarà impoverito, e avrà venduto della sua possessione; se il suo prossimo parente, il qual per consanguinità avrà la ragion del riscatto, si presenta, egli potrà riscattar ciò che il suo fratello avrà venduto.25 ܘܐܢ ܢܬܡܣܟܢ ܐܚܘܟ ܘܢܙ̇ܒܢ ܡܢ ܝܪܬܘܬܗ. ܢܐܬܐ ܩܪܝܒܗ ܕܩܪܝܒ ܠܗ. ܢܦܪܘܩ ܙܒܢܗ ܕܐܚܘܗܝ.
26 Ma, se alcuno, non avendo parente che per consanguinità abbia la ragion del riscatto, ricovera da sè stesso il modo, e trova quanto gli fa bisogno per lo suo riscatto;26 ܘܐܢ ܠܝܬ ܡ̇ܢ ܕܦ̇ܪܩ. ܘܢܡܛܐ ܒܐ̈ܝܕܘܗܝ. ܘܢܫܟܚ ܡܣܬ ܦܘܪܩܢܗ.
27 allora conti le annate dopo la sua vendita, e restituisca il soprappiù a colui a chi avrà fatta la vendita, e rientri nella sua possessione.27 ܢܚܫܘܒ ܫ̈ܢܝܐ ܕܙܒܝܢܬܗ. ܘܢܦܢܐ ܝܬܝܪܐ ܠܓܒܪܐ ܕܙܒܢ ܡܢܗ. ܘܢܗܦܘܟ ܠܝܪܬܘܬܗ.
28 Ma, s’egli non trova quanto gli fa bisogno per fargli il suo pagamento, resti quello ch’egli avrà venduto in man di colui che l’avrà comperato, fino all’anno del Giubileo; e nel Giubileo escane il comperatore, e rientri colui nella sua possessione.28 ܘܐܠܐ ܡ̇ܛܐ ܒܐ̈ܝܕܘܗܝ ܐܝܟ ܕܢܦܪܥܝܘܗܝ. ܬܗܘܐ ܙܒܝܢܬܐ ܫܪܝܪܐ ܠܡ̇ܢ ܕܙܒܢܗ̇. ܥܕܡܐ ܠܫܢܬܐ ܕܦܘܢܝܐ. ܘܢܦܘܩ ܒܦܘܢܝܐ ܘܢܗܦܘܟ ܠܝܪܬܘܬܗ.
29 E quando alcuno avrà venduta una casa da abitare, in città murata, siavi podestà di riscatto fino all’anno compiuto dopo la sua vendita; sia il termine del suo riscatto un anno intiero.29 ܘܓܒܪܐ ܐܢ ܢܙ̇ܒܢ ܒܝܬ ܡܥܡܪܐ ܕܩܪܝܬܐ ܕܐܝܬ ܠܗ̇ ܫܘܪܐ. ܢܗܘܐ ܦܘܪܩܢܗ ܥܕܡܐ ܕܫܠܡܐ ܫܢܬܐ ܕܙܒܝܢܬܗ. ܡܢ ܥܕܢ ܠܥܕܢ ܢܗܘܐ ܦܘܪܩܢܗ.
30 Ma se non è ricomperata infra il compiersi di un anno intiero, quella casa che è in città murata resterà assolutamente in proprio a colui che l’avrà comperata, e a’ suoi d’età in età; egli non sarà obbligato di uscirne nel Giubileo.30 ܘܐܢ ܠܐ ܡܬܦܪܩ ܥܕܡܐ ܕܫܠܡܐ ܠܗ̇ ܫܢܬܐ ܫܠܡܬܐ. ܢܩܘܡ ܒܝܬܐ ܕܒܩܪܝܬܐ . ܕܐܝܬ ܠܗ̇ ܫܘܪܐ ܒܫܪܪܐ ܠܡ̇ܢ ܕܙܒܢܗ. ܘܢܗܘܐ ܠܕܪ̈ܘܗܝ. ܘܠܐ ܢܦܘܩ ܡܢܗ ܒܦܘܢܝܐ.
31 Ma le case delle ville, non intorniate di mura, sieno reputate come possessioni di terra; siavi ragion di riscatto per esse, ed escane il comperatore nel Giubileo.31 ܒ̈ܬܐ ܕܝܢ ܕܫ̈ܛܚܐ ܕܠܐ ܚ̇ܕܪ ܠܗܘܢ ܫܘܪܐ . ܐܝܟ ܚܩܠܐ ܕܐܪܥܐ ܢܬܚܫܒܘܢ. ܦܘܪܩܢܐ ܢܗܘܐ ܠܗܘܢ. ܘܒܦܘܢܝܐ ܢܦܘܩ.
32 Ma, quant’è alle città de’ Leviti, abbiano i Leviti in perpetuo ragion di ricompera in su le case delle città della lor possessione.32 ܘܩܘܪ̈ܝܐ ܕܠܘ̈ܝܐ ܒ̈ܬܐ ܕܒܩܘܪ̈ܝܐ ܕܝܪܬܘܬܗܘܢ. ܦܘܪܩܢܐ ܠܥܠܡ ܢܗܘܐ ܠܠܘ̈ܝܐ.
33 E colui de’ Leviti, che ricompererà alcuna casa, esca fuori della casa venduta, e della città della possession del venditore, nel Giubileo; perciocchè le case delle città de’ Leviti sono la lor possessione nel mezzo de’ figliuoli d’Israele.33 ܘܕܢܦܪܘܩ ܦܘܪܩܢܐ ܡܢ ܠܘ̈ܝܐ. ܢܦܘܩ ܡܢ ܙܒܢܗ ܕܒܝܬܐ. ܘܩܪܝܬܐ ܕܝܪܬܘܬܗ ܒܦܘܢܝܐ. ܡܛܠ ܕܒ̈ܬܐ ܕܩܘܪ̈ܝܐ ܕܠܘ̈ܝܐ. ܗܢܘܢ ܐܢܘܢ ܝܪܬܘܬܗܘܢ ܒܝܢܬ ܒܢ̈ܝ ܐܝܣܪܝܠ.
34 Ma non vendansi i campi de’ contorni delle lor città; perciocchè sono loro una possessione perpetua.34 ܘܚܩܠܐ ܕܒܣܦܪ̈ܝ ܩܘܪ̈ܝܗܘܢ ܠܐ ܬܙܕܒܢ. ܡܛܠ ܕܝܘܪܬܢܐ ܗܝ ܠܗܘܢ ܠܥܠܡ .
35 E quando il tuo fratello sarà impoverito, e le sue facoltà saranno scadute appresso di te, porgigli la mano, forestiere o avveniticcio che egli si sia; acciocchè possa vivere appresso di te.35 ܘܐܢ ܢܬܡܣܟܢ ܐܚܘܟ ܘܢܪܟܢ ܐܝܕܗ. ܥܡܟ ܠܐ ܬܐܚܕܝܘܗܝ ܐܝܟ ܥܡܘܪܐ ܘܐܝܟ ܬܘܬܒܐ. ܘܢܚܐ ܥܡܟ.
36 Non prender da lui usura nè profitto; e abbi timore dell’Iddio tuo, e fa’ che il tuo fratello possa vivere appresso di te.36 ܠܐ ܬܣܒ ܡܢܗ ܩܨܨܐ ܘܪܒܝܬܐ. ܘܕܚܠ ܡܢ ܐܠܗܟ. ܘܢܚܐ ܐܚܘܟ ܥܡܟ.
37 Non dargli i tuoi danari ad usura, nè la tua vittuaglia a profitto.37 ܟܣܦܟ ܠܐ ܬܬܠ ܠܗ ܒܩܨܨܐ. ܘܒܪܒܝܬܐ ܠܐ ܬܬܠ ܡܐܟܘܠܬܟ.
38 Io sono il Signore Iddio vostro, che vi ho tratti fuor del paese di Egitto, per darvi il paese di Canaan, per essere vostro Iddio38 ܐܢܐ ܐܢܐ ܡܪܝܐ ܐܠܗܟܘܢ ܕܐܦܩ̇ܬܟܘܢ ܡܢ ܐܪܥܐ ܕܡܨܪܝܢ. ܕܐܬܠ ܠܟܘܢ ܐܪܥܐ ܕܟܢܥܢ. ܘܐܗܘܐ ܠܟܘܢ ܐܠܗܐ.
39 E quando il tuo fratello sarà impoverito appresso di te, e si sarà venduto a te, non adoperarlo in servitù da schiavo.39 ܘܐܢ ܢܬܡܣܟܢ ܐܚܘܟ ܘܢܙܕܒܢ ܠܟ. ܠܐ ܬܦܠܘܚ ܒܗ ܦܘܠܚܢܐ ܕܥܒ̈ܕܐ.
40 Stia appresso di te a guisa di mercenario o di avveniticcio; serva appresso di te fino all’anno del Giubileo.40 ܐܝܟ ܐܓܝܪܐ ܘܐܝܟ ܬܘܬܒܐ ܢܗܘܐ ܥܡܟ. ܥܕܡܐ ܠܫܢܬܐ ܕܦܘܢܝܐ ܢܗܘܐ ܥܡܟ.
41 E allora egli si partirà d’appresso a te, insieme co’ suoi figliuoli, e se ne ritornerà alla sua famiglia; e rientrerà nella possessione de’ suoi padri.41 ܘܢܦܘܩ ܡܢ ܠܘܬܟ ܗܘ ܘܒ̈ܢܘܗܝ ܥܡܗ. ܘܢܗܦܘܟ ܠܫܪܒܬܗ. ܘܠܝܪܬܘܬܐ ܕܐܒܘܗܝ ܢܗܦܘܟ.
42 Perciocchè essi sono miei servitori, avendoli io tratti fuor del paese di Egitto; e però non sieno venduti nella maniera degli schiavi.42 ܡܛܠ ܕܥܒ̈ܕܝ ܐܢܘܢ ܕܐܦ̇ܩܬ ܐܢܘܢ ܡܢ ܐܪܥܐ ܕܡܨܪܝܢ. ܠܐ ܢܙܕܒܢܘܢ ܒܙܒܢܐ ܕܥܒ̈ܕܐ.
43 Non signoreggiarlo con asprezza; anzi abbi timore dell’Iddio tuo.43 ܘܠܐ ܬܦܠܚܝܘܗܝ ܦܘܠܚܢܐ ܩܫܝܐ. ܘܕܚܠ ܡܢ ܐܠܗܟ.
44 Ma, quant’è al tuo servo, e alla tua serva, che hanno ad esser tuoi in proprio, compera servi e serve d’infra le genti che saranno intorno a te.44 ܘܥܒ̈ܕܝܟܘܢ ܘܐܡ̈ܗܬܟܘܢ ܕܢܗܘܘܢ ܠܟܘܢ ܡܢ ܥܡ̈ܡܐ ܕܒܚܕܪ̈ܝܟܘܢ. ܡܢܗܘܢ ܬܙܒܢܘܢ ܥܒ̈ܕܐ ܘܐܡܗ̈ܬܐ.
45 Anche ne potrete comperar de’ figliuoli degli avveniticci che dimoreranno con voi; e delle lor famiglie che saranno appresso di voi, le quali essi avranno generate nel vostro paese; e quelli saranno vostri in proprio.45 ܘܐܦ ܡܢ ܒ̈ܢܝ ܬܘ̈ܬܒܐ ܕܥܡܪܝܢ ܥܡܟܘܢ. ܡܢܗܘܢ ܬܩܢܘܢ ܘܡܢ ܫܪ̈ܒܬܗܘܢ ܕܥܡܟܘܢ. ܕܐܘܠܕܘ ܒܐܪܥܟܘܢ. ܘܢܗܘܘܢ ܠܟܘܢ ܝܘܪܬܢܐ.
46 E tali potrete possedere, e lasciare a’ vostri figliuoli dopo voi in proprietà ereditaria; e anche servirvi di loro in perpetuo; ma, quant’è a’ vostri fratelli, figliuoli d’Israele, niuno di voi signoreggi il suo fratello con asprezza.46 ܘܐܘܪܬܘ ܐܢܘܢ ܠܒ̈ܢܝܟܘܢ ܒܬܪܟܘܢ ܠܡܐܪܬ ܝܘܪܬܢܐ . ܘܠܥܠܡ ܒܗܘܢ ܬܦܠܚܘܢ. ܘܒܐ̈ܚܝܟܘܢ ܒ̈ܢܝ ܐܝܣܪܐܝܠ. ܓܒܪ ܒܐܚܘܗܝ ܠܐ ܬܦܠܚܘܢ ܦܘܠܚܢܐ ܩܫܝܐ.
47 E se il forestiere, o l’avveniticcio che sarà appresso di te, acquista delle facoltà, e il tuo fratello impoverisce appresso a lui, e si vende al forestiere, o all’avveniticcio che sarà appresso di te, o a qualcuno di stirpe di nazione straniera;47 ܘܐܢ ܣܦܩܐ ܒܐ̈ܝܕܘܗܝ ܕܥܡܘܪܐ ܘܕܬܘܬܒܐ ܕܥܡܟ. ܘܢܬܡܣܟܢ ܐܚܘܟ ܥܡܗ . ܘܢܙܕܒܢ ܠܥܡܘܪܐ ܘܠܬܘܬܒܐ ܕܥܡܟ. ܐܘ ܠܐܝܠܝܕܐ ܕܫܪܒܬܐ ܕܥܡܘܪܐ ܕܥܡܟ.
48 abbia egli podestà di riscatto, dopo essersi venduto; riscattilo alcuno de’ suoi fratelli.48 ܡܢ ܒܬܪ ܕܢܙܕܒܢ . ܦܘܪܩܢܐ ܢܗܘܐ ܠܗ. ܚܕ ܡܢ ܐ̈ܚܘܗܝ ܢܦܪܩܝܘܗܝ.
49 Riscattilo il suo zio, o il figliuol del suo zio, o alcun altro suo carnal parente, della sua famiglia; ovvero, riscattisi egli stesso, se ne trova il modo.49 ܐܘ ܕܕܗ ܐܘ ܒܪ ܕܕܗ ܢܦܪܩܝܘܗܝ. ܐܘ ܡܢ ܩܪܝܒ ܒܣܪܗ ܡܢ ܫܪܒܬܗ ܢܦܪܩܝܘܗܝ. ܘܐܢ ܬܣܦܩ ܒܐ̈ܝܕܘܗܝ ܘܢܬܦܪܩ.
50 E faccia ragione col suo comperatore, dall’anno che gli si sarà venduto fino all’anno del Giubileo, e vadano i danari della sua vendita per lo numero degli anni ch’egli avrà servito; stia con lui come a giornate di mercenario.50 ܢܚܫܘܒ ܥܡ ܙܒܘܢܗ ܡܢ ܫܢܬܐ ܕܐܙܕܒܢ ܠܗ. ܥܕܡܐ ܠܫܢܬܐ ܕܦܘܢܝܐ. ܘܢܗܘܐ ܟܣܦܐ ܕܙܒܢܗ. ܒܡܢܝܢܐ ܕܫܢܝ̈ܐ. ܐܝܟ ܝܘܡ̈ܬܐ ܕܐܓܝܪܐ ܢܗܘܐ ܥܡܗ.
51 Se vi sono ancora molti anni fino al Giubileo, restituisca a ragione di essi, de’ danari della sua compera, per suo riscatto.51 ܘܐܢ ܩܝ̈ܡܢ ܬܘܒ ܣܘܓܐܐ ܕܫ̈ܢܝܐ ܠܦܘܬܗܝܢ. ܢܗܦܟ ܦܘܪܩܢܗ ܡܢ ܟܣܦܐ ܕܙܒܝܢܬܗ.
52 E se vi restano pochi anni fino all’anno del Giubileo, faccia ragione con lui; e restituisca il prezzo del suo riscatto, secondo il numero degli anni che gli restano da servire.52 ܘܐܢ ܩܠܝܠ ܢܫܬܚܪ ܒܫ̈ܢܝܐ. ܥܕܡܐ ܠܫܢܬܐ ܕܦܘܢܝܐ ܢܚܫܘܒ ܥܡܗ. ܘܐܝܟ ܠܦܘܬ ܫ̈ܢܘܗܝ ܢܗܦܟ ܦܘܪܩܢܗ.
53 Stia con lui a guisa di mercenario annuale; non signoreggilo con asprezza nel tuo cospetto.53 ܐܝܟ ܐܓܝܪܐ ܫܢܐ ܒܫܢܐ ܢܗܘܐ ܥܡܗ. ܠܐ ܢܦܠܚܝܘܗܝ ܩܫܝܐܝܬ ܠܥܢܝ̈ܟ.
54 E se pur non è riscattato in alcuna di queste maniere, egli se ne uscirà l’anno del Giubileo, insieme coi suoi figliuoli.54 ܘܐܢ ܠܐ ܢܬܦܪܩ ܒܗܠܝܢ. ܢܦܘܩ ܒܫܢܬܐ ܕܦܘܢܝܐ. ܗܘ ܘܒܢ̈ܘܗܝ ܥܡܗ.
55 Conciossiachè i figliuoli d’Israele mi sieno servi; sono miei servi, avendoli io tratti fuor del paese di Egitto. Io sono il Signore Iddio vostro55 ܡܛܠ ܕܒܢ̈ܝ ܐܝܣܪܐܝܠ ܕܝܠܝ ܐܢܘܢ ܥܒ̇̈ܕܐ. ܥܒ̈ܕܝ ܐܢܘܢ ܕܐܦ̇ܩܬ ܐܢܘܢ ܡܢ ܐܪܥܐ ܕܡܨܪܝܢ. ܐܢܐ ܐܢܐ ܡܪܝܐ ܐܠܗܟܘܢ.