SCRUTATIO

Sabato, 13 giugno 2026 - Sant´Antonio da Padova ( Letture di oggi)

Prima lettera di Giovanni 3


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Miqra 'al pi ha-MesorahBIBBIA MARTINI
1 רְאוּ מַה־גָּדְלָה אַהֲבַת הָאָב הַנְּתוּנָה לָנוּ אֲשֶׁר נִקָּרֵא וְנִהְיֶה בְּנֵי הָאֱלֹהִים עַל־כֵּן הָעוֹלָם אֵינֶנּוּ יֹדֵעַ אֹתָנוּ יַעַן כִּי־אוֹתוֹ לֹא יָדָע1 Osservate, qual carità ha dato il Padre a noi, che siamo chamati, e siamo figliuoli di Dio. Per questo il mondo non conosce noi: perché non conosce lui.
2 אֲהוּבַי עַתָּה בָּנִים לֵאלֹהִים אֲנַחְנוּ וְעוֹד לֹא נִגְלָה מַה־נִּהְיֶה אַךְ יָדַעְנוּ כִּי בְהִגָּלוֹתוֹ נִדְמֶה־לּוֹ כִּי נִרְאֵהוּ כַּאֲשֶׁר הוּא2 Carissimi, noi siamo adesso figliuoli di Dio: ma non ancora si è manifestato quel, che saremo. Sappiamo, che quand' egli apparirà, sarem simili a lui: perché lo vedremo, qual, egli è.
3 וְכָל־אֲשֶׁר לוֹ תִּקְוָה כָזֹאת יְטַהֵר אֶת־עַצְמוֹ כַּאֲשֶׁר טָהוֹר גַּם־הוּא3 E Chiunque ha questa speranza, in lui, si santifica, come egli pure è santo.
4 כָּל־הָעֹשֶׂה חֵטְא גַּם־פּשֵׁעַ בַּתּוֹרָה הוּא וְהַחֵטְא הוּא פָּשֹׁעַ בַּתּוֹרָה4 Chiunque fa peccato, commetter iniquità: e il peccato è iniquità.
5 וִידַעְתֶּם כִּי הוּא נִגְלָה לָשֵׂאת אֶת־חֲטָאֵינוּ וּבוֹ אֵין חֵטְא5 E sapete com' egli è apparito per togliere i nostri peccati: e in lui peccato non è.
6 כָּל־הָעֹמֵד בּוֹ לֹא יֶחֱטָא כָּל־הַחוֹטֵא לֹא רָאָהוּ גַּם־לֹא יְדָעוֹ6 Chiunque sta in lui, non pecca, e chiunque pecca, non lo ha veduto, e non lo ha conosciuto.
7 בָּנַי אַל־יַתְעֶה אֶתְכֶם אִישׁ הָעֹשֶׂה צְדָקָה צַדִּיק הוּא כַּאֲשֶׁר הוּא צַדִּיק7 Figliuolini, nissuno vi seduca. Chi pratica la giustizia, è giusto: come, anche quegli è giusto.
8 וְהָעֹשֶׂה חֵטְא מִן־הַשָּׂטָן הוּא כִּי הַשָּׂטָן חָטָא מֵרֹאשׁ לָזֹאת נִגְלָה בֶן־הָאֱלֹהִים לְהָפֵר אֶת־פְּעֻלּוֹת הַשָּׂטָן8 Chi fa peccato, egli è dal diavolo: dappoiché il diavolo dal bel principio pecca. A questo fine è apparito il Figliuolo di Dio, per distruggere le opere del diavolo.
9 כָּל־הַנּוֹלָד מֵאֱלֹהִים לֹא יֶחֱטָא כִּי זַרְעוֹ בּוֹ יָקוּם וְלֹא יוּכַל לַחֲטֹא כִּי מֵאֱלֹהִים נוֹלָד9 Chiunque è nato di Dio, non fa peccato: conciossiaché tiene in se la semenza di lui, e non può peccare, perché è nato di Dio.
10 וְנוֹדְעוּ בָזֹאת בְּנֵי הָאֱלֹהִים וּבְנֵי הַשָּׂטָן כָּל־אִישׁ אֲשֶׁר לֹא־יַעֲשֶׂה צְדָקָה אֵינֶנּוּ מֵאֱלֹהִים וְכֵן כָּל־אֲשֶׁר לֹא־יֶאֱהַב אֶת־אָחִיו10 In questo si distinguono i figliuoli di Dio, e i figliuoli del diavolo. Chiunque non pratica la giustizia, non è da Dio, e chi non ama il suo fratello.
11 כִּי זֹאת הִיא הַשְּׁמוּעָה אֲשֶׁר שְׁמַעְתֶּם מֵרֹאשׁ לְאַהֲבָה אִישׁ אֶת־רֵעֵהוּ11 Imperocché questo è l'annunzio, che udiste da principio, che vi amiate l'un l'altro.
12 לֹא כְקַיִן אֲשֶׁר הָיָה מִן־הָרָע וְהָרַג אֶת־אָחִיו וּמַדּוּעַ הֲרָגוֹ יַעַן כִּי־מַעֲשָׂיו הָיוּ רָעִים וּמַעֲשֵׂי אָחִיו מַעֲשֵׂי־צֶדֶק12 Non come Caino, che era dal maligno, e ammazzò il suo fratello. E perché lo ammazzò? Perché le opere di lui eran cattive: e quelle del suo fratello giuste.
13 אַל־תִּתְמְהוּ אֶחָי אִם־יִשְׂנָא אֶתְכֶם הָעוֹלָם13 Non vi stupite, fratelli, se il mondo vi odia.
14 אֲנַחְנוּ יָדַעְנוּ כִּי עָבַרְנוּ מִן־הַמָּוֶת אֶל־הַחַיִּים עַל כִּי־נֶאֱהַב אֶת־אַחֵינוּ אִישׁ אֲשֶׁר לֹא־יֶאֱהַב אֶת־אָחִיו יִשָּׁאֵר בַּמָּוֶת14 Noi sappiamo, che siamo stati traportati dalla morte alla vita, perché amiamo i fratelli. Chi non ama, è nella morte:
15 כָּל־הַשּׂנֵא אֶת אָחִיו רֹצֵחַ נֶפֶשׁ הוּא וִידַעְתֶּם כִּי כָל־רֹצֵחַ נֶפֶשׁ לֹא יִתְקַיְמוּ־בוֹ חַיֵּי עוֹלָמִים15 Chiunque odia il proprio fratello, è omicida. E voi sapete, che qualunque omicida non ha abitante in se stesso la vita eterna.
16 בָּזֹאת הִכַּרְנוּ אֶת־הָאַהֲבָה כִּי הוּא נָתַן אֶת־נַפְשׁוֹ בַּעֲדֵנוּ גַּם־אֲנַחְנוּ חַיָּבִים לָתֵת אֶת־נַפְשׁוֹתֵינוּ בְּעַד אַחֵינוּ16 Da questo abbiam conosciuto la carità di Dio, perché egli ha posto la sua vita per noi: e noi pur dobbiamo porre la vita pe' fratelli.
17 וְאִישׁ אֲשֶׁר־לוֹ נִכְסֵי הָעוֹלָם וְהוּא רֹאֶה אֶת־אָחִיו חֲסַר־לֶחֶם וְקָפַץ אֶת־רַחֲמָיו מִמֶּנּוּ אֵיךְ תַּעֲמָד־בּוֹ אַהֲבַת אֱלֹהִים17 Chi avrà de' beni di questo mondo, e vedrà il suo fratello in necessità, e chiuderà le sue viscere alla compassione di lui: come mai è costui la carità di Dio?
18 בָּנַי אַל־נָא נֶאֱהַב בְּמִלִּין וּבַלָּשׁוֹן כִּי אִם־בְּפֹעַל וּבֶאֱמֶת18 Figliuolini miei, non amiamo in parole, e colla lingua, ma coll'opera, e la verità:
19 וּבָזֹאת נֵדְעָה כִּי מִן־הָאֱמֶת אֲנַחְנוּ וּלְפָנָיו נַשְׁקִיט אֶת־לִבּוֹתֵינוּ19 E da questo conosciamo di essere dalla verità: e rassicureremo i nostri cuori dinanzi a lui.
20 כִּי אִם־לְבָבֵנוּ יַרְשִׁיעַ אֹתָנוּ הָאֱלֹהִים נִשְׂגָּב הוּא מִלְּבָבֵנוּ וְיֹדֵעַ אֶת־כֹּל20 Imperocché se il cuor nostro ci condanna: Iddio è maggiore del nostro cuore, e conosce tutte le cose.
21 אֲהוּבַי אִם־לְבָבֵנוּ לֹא־יַרְשִׁיעֵנוּ בִּטָּחוֹן לָנוּ בֵּאלֹהִים21 Carissimi, se il nostro cuore non ci condanna, abbiam fiducia dinanzi a Dio.
22 וְכָל־אֲשֶׁר נִשְׁאַל מֵאִתּוֹ נְקַבֵּל כִּי־נִשְׁמֹר אֶת־מִצְוֺתָיו וְנַעֲשֶׂה אֶת־הָרָצוּי לְפָנָיו22 E qualunque cosa domanderemo, la riceveremo da lui: perché osserviamo i suoi comandamenti, e facciam quelle cose, che a lui piacciono.
23 וְזֹאת הִיא מִצְוָתוֹ לְהַאֲמִין בְּשֶׁם־בְּנוֹ יֵשׁוּעַ הַמָּשִׁיחַ וּלְאַהֲבָה אִישׁ אֶת־רֵעֵהוּ כַּאֲשֶׁר צִוָּנוּ23 E questo è il suo comandamento: che crediamo nel nome del Figliuolo suo Gesù Cristo: e ci amiamo l'un l'altro, come egli ci comandò.
24 וְהַשֹּׁמֵר אֶת־מִצְוֺתָיו יָקוּם בּוֹ וְהוּא בוֹ וּבָזֹאת נֵדַע כִּי־הוּא שֹׁכֵן בָּנוּ בָּרוּחַ אֲשֶׁר־נָתַן לָנוּ24 E chi osserva i suoi comandamenti sta in lui, ed egli in esso: e dallo Spirito, che egli a noi diede, sappiamo, che egli sta in noi.