Scrutatio

Martedi, 21 maggio 2024 - Santi Martiri Messicani (Cristoforo Magallanes Jara e 24 compagni) ( Letture di oggi)

Apocalisse 2


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LA SACRA BIBBIAVULGATA
1 All'angelo della chiesa di Efeso scrivi: Così parla colui che tiene nella sua destra le sette stelle e cammina in mezzo ai sette candelabri d'oro.1 Angelo Ephesi ecclesiæ scribe : Hæc dicit, qui tenet septem stellas in dextera sua, qui ambulat in medio septem candelabrorum aureorum :
2 Mi è nota la tua condotta: la tua fatica, la tua costanza; so che non puoi soffrire i malvagi; infatti hai messo alla prova quelli che si spacciavano per apostoli, e non lo sono, e li hai trovati bugiardi.2 Scio opera tua, et laborem, et patientiam tuam, et quia non potes sustinere malos : et tentasti eos, qui se dicunt apostolos esse, et non sunt : et invenisti eos mendaces :
3 Hai costanza, avendo sofferto per il mio nome senza venir meno.3 et patientiam habes, et sustinuisti propter nomen meum, et non defecisti.
4 Ma debbo rimproverarti che non hai più l'amore di un tempo.4 Sed habeo adversum te, quod caritatem tuam primam reliquisti.
5 Considera da quale altezza sei caduto e ritorna alla condotta di prima. Altrimenti io verrò a te e, se non ti sarai convertito, rimuoverò il tuo candelabro dal suo posto.5 Memor esto itaque unde excideris : et age p?nitentiam, et prima opera fac : sin autem, venio tibi, et movebo candelabrum tuum de loco suo, nisi p?nitentiam egeris.
6 Tuttavia hai questo di buono, che detesti la condotta dei nicolaiti, che anch'io detesto.6 Sed hoc habes, quia odisti facta Nicolaitarum, quæ et ego odi.
7 Chi ha orecchi ascolti ciò che lo Spirito dice alle chiese: al vittorioso farò mangiare dall'albero della vita che è nel paradiso di Dio.7 Qui habet aurem, audiat quid Spiritus dicat ecclesiis : Vincenti dabo edere de ligno vitæ, quod est in paradiso Dei mei.
8 All'angelo della chiesa di Smirne scrivi: Così parla il Primo e l'Ultimo, colui che giacque morto e poi risuscitò.8 Et angelo Smyrnæ ecclesiæ scribe : Hæc dicit primus, et novissimus, qui fuit mortuus, et vivit :
9 Conosco la tua tribolazione e la tua indigenza -- sei però ricco! -- e la bestemmia di certuni fra quelli che si professano Giudei e non lo sono, sono invece una sinagoga di Satana!9 Scio tribulationem tuam, et paupertatem tuam, sed dives es : et blasphemaris ab his, qui se dicunt Judæos esse, et non sunt, sed sunt synagoga Satanæ.
10 Non aver paura delle sofferenze che ti attendono. Ecco: il diavolo sta per gettare in carcere alcuni di voi, affinché siate messi alla prova; avrete una tribolazione di dieci giorni. Rimani fedele sino alla morte e ti darò la corona della vita.10 Nihil horum timeas quæ passurus es. Ecce missurus est diabolus aliquos ex vobis in carcerem ut tentemini : et habebitis tribulationem diebus decem. Esto fidelis usque ad mortem, et dabo tibi coronam vitæ.
11 Chi ha orecchi ascolti ciò che lo Spirito dice alle chiese: il vittorioso non sarà colpito dalla morte seconda.11 Qui habet aurem, audiat quid Spiritus dicat ecclesiis : Qui vicerit, non lædetur a morte secunda.
12 All'angelo della chiesa di Pergamo scrivi: Così parla colui che tiene la spada affilata a doppio taglio.12 Et angelo Pergami ecclesiæ scribe : Hæc dicit qui habet rhomphæam utraque parte acutam :
13 So dove abiti, cioè dove Satana ha il suo trono; eppure tieni saldo il mio nome; infatti non rinnegasti la tua fede in me neppure al tempo di Antipa, il mio testimone fedele, che fu messo a morte fra voi, là dove Satana ha la sua dimora.13 Scio ubi habitas, ubi sedes est Satanæ : et tenes nomen meum, et non negasti fidem meam. Et in diebus illis Antipas testis meus fidelis, qui occisus est apud vos ubi Satanas habitat.
14 Ma debbo rimproverarti per alcune cose, che cioè permetti che taluni costì professino la dottrina di Balaam, quello che suggeriva a Balak di porre un inciampo davanti ai figli d'Israele, inducendoli a mangiare carne immolata agli idoli e a fornicare.14 Sed habeo adversus te pauca : quia habes illic tenentes doctrinam Balaam, qui docebat Balac mittere scandalum coram filiis Israël, edere, et fornicari :
15 Così anche tu hai chi professa alla stessa maniera la dottrina dei nicolaiti.15 ita habes et tu tenentes doctrinam Nicolaitarum.
16 Ravvediti, perciò; altrimenti non tarderò a venire a te e combattere contro di loro con la spada della mia bocca.16 Similiter p?nitentiam age : si quominus veniam tibi cito, et pugnabo cum illis in gladio oris mei.
17 Chi ha orecchi ascolti quello che dice lo Spirito alle chiese: al vittorioso farò mangiare la manna nascosta e gli darò un sassolino bianco, sul quale c'è scritto un nome nuovo, che nessuno conosce se non chi lo riceve.17 Qui habet aurem, audiat quid Spiritus dicat ecclesiis : Vincenti dabo manna absconditum, et dabo illi calculum candidum : et in calculo nomen novum scriptum, quod nemo scit, nisi qui accipit.
18 All'angelo della chiesa di Tiatira scrivi: Così parla il Figlio di Dio, i cui occhi sono come fiamma ardente, i cui piedi sono simili al bronzo splendente.18 Et angelo Thyatiræ ecclesiæ scribe : Hæc dicit Filius Dei, qui habet oculos tamquam flammam ignis, et pedes ejus similes auricalco :
19 Mi è nota la tua condotta: l'amore, la fede, il servizio, la costanza e le tue opere più recenti che sono più numerose delle prime.19 Novi opera tua, et fidem, et caritatem tuam, et ministerium, et patientiam tuam, et opera tua novissima plura prioribus.
20 Ma debbo rimproverarti che permetti alla donna Gezabele, che si vanta d'essere profetessa, di istigare i miei servi, con i suoi insegnamenti, a prostituirsi mangiando carne immolata agl'idoli.20 Sed habeo adversus te pauca : quia permittis mulierem Jezabel, quæ se dicit propheten, docere, et seducere servos meos, fornicari, et manducare de idolothytis.
21 Le ho dato tempo per ravvedersi, ma ella si rifiuta di convertirsi dalla sua prostituzione.21 Et dedi illi tempus ut p?nitentiam ageret : et non vult p?nitere a fornicatione sua.
22 Ecco: getterò lei su un letto di dolore e quelli che con essa fanno adulterio in una terribile prova, se non cesseranno di seguire la sua condotta.22 Ecce mittam eam in lectum : et qui m?chantur cum ea, in tribulatione maxima erunt, nisi p?nitentiam ab operibus suis egerint.
23 Colpirò con la morte i suoi figli e così tutte le chiese riconosceranno che io sono colui che scruta i reni e i cuori e che a ciascuno di voi retribuirà secondo le vostre opere.23 Et filios ejus interficiam in morte, et scient omnes ecclesiæ, quia ego sum scrutans renes, et corda : et dabo unicuique vestrum secundum opera sua. Vobis autem dico,
24 Ma a tutti gli altri che, fra voi di Tiatira, non seguono la sua dottrina, che non conoscono la "profondità" di Satana, come essi dicono, dichiaro di non voler imporre su di voi altro peso;24 et ceteris qui Thyatiræ estis : quicumque non habent doctrinam hanc, et qui non cognoverunt altitudines Satanæ, quemadmodum dicunt, non mittam super vos aliud pondus :
25 ma quello che avete tenetelo saldamente fino a che io venga.25 tamen id quod habetis, tenete donec veniam.
26 Al vittorioso, quello che osserverà sino alla fine i miei precetti, darò potestà sulle nazioni26 Et qui vicerit, et custodierit usque in finem opera mea, dabo illi potestatem super gentes,
27 e le governerà con verga di ferro, come i vasi d'argilla le frantumerà,27 et reget eas in virga ferrea, et tamquam vas figuli confringentur,
28 proprio come io ho ricevuto dal Padre mio. Gli darò, inoltre, la stella del mattino.28 sicut et ego accepi a Patre meo : et dabo illi stellam matutinam.
29 Chi ha orecchi ascolti quello che lo Spirito dice alle chiese.29 Qui habet aurem, audiat quid Spiritus dicat ecclesiis.