Scrutatio

Domenica, 9 giugno 2024 - Beata Anna Maria Taigi ( Letture di oggi)

Giobbe 3


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NOVA VULGATABIBBIA VOLGARE
1 Post haec aperuit Iob os suum et maledixit diei suo1 Ma dopo queste cose aperse Iob la bocca sua, e maledisse lo die suo,
2 et locutus est:
2 e disse:
3 “ Pereat dies, in qua natus sum,
et nox, in qua dictum est: “Conceptus est homo”.
3 Perisca lo dì nel quale io nacqui, e la notte nella quale detto è: conceputo è l' uomo.
4 Dies ille vertatur in tenebras;
non requirat eum Deus desuper,
et non illustretur lumine.
4 Quello dì si riverta in tenebre; non lo ricerchi lo Signore di sopra, (e non sia in memoria) e non risplenda di lume.
5 Obscurent eum tenebrae et umbra mortis;
occupet eum caligo,
et involvatur amaritudine.
5 Iscurino in lui le tenebre, e l'ombra della morte; occupi lui la oscuritade, e sia involto d'amaritudine.
6 Noctem illam tenebrosus turbo possideat;
non computetur in diebus anni
nec numeretur in mensibus.
6 Quella notte lo tenebroso turbamento possegga; non sia computata nelli dì dell' anno, nè sia annumerata nelli mesi.
7 Sit nox illa solitaria nec laude digna;
7 Sia quella notte sola, nè degna di lode.
8 maledicant ei, qui maledicunt diei,
qui parati sunt suscitare Leviathan.
8 Maledicano lei coloro che maledicono lo dì, i quali sono apparecchiati di suscitare Leviatan (cioè il diavolo).
9 Obtenebrentur stellae crepusculi eius;
exspectet lucem, et non sit,
nec videat palpebras aurorae,
9 Sieno ottenebrate le stelle dalla sua oscurità; aspetti la luce, e non la vedino, nè lo nascimento. della levata aurora.
10 quia non conclusit ostia ventris, qui portavit me,
nec abstulit mala ab oculis meis.
10 Imperciò ch' ella non ha rinchiuso l'uscio del ventre che mi portò, e non tolse i mali dagli occhi miei.
11 Quare non in vulva mortuus sum?
Egressus ex utero non statim perii?
11 Perchè non morii io nel ventre? perchè uscito del ventre non perii io incontanente?
12 Quare exceptus genibus?
Cur lactatus uberibus?
12 Perchè ricevuto sopra le ginocchia? perchè lattato colle poppe?
13 Nunc enim dormiens silerem
et somno meo requiescerem
13 E (se mi fossi morto) ora mi staria cheto, e nel mio sonno mi riposerei,
14 cum regibus et consulibus terrae,
qui aedificant sibi solitudines,
14 colli re e colli consoli della terra, i quali edificano a loro le cose solitarie,
15 aut cum principibus, qui possident aurum
et replent domos suas argento.
15 ovvero colli principi che posseggono l'oro, e riempiono le case loro d' ariento;
16 Aut sicut abortivum absconditum non subsisterem,
vel qui concepti non viderunt lucem.
16 ovvero, sì come quelli che sono nati non al suo tempo (cioè dispersi) nascosto non saria quivi, ovvero sì come quelli che furono conceputi, e non videro luce.
17 Ibi impii cessaverunt a tumultu,
et ibi requieverunt fessi robore.
17 Ivi li malvagi sì cessarono da' loro gridi, e quivi si riposarono i stancati di fortezza.
18 Et quondam vincti pariter sine molestia
non audierunt vocem exactoris.
18 E di qui adietro vinti parimente senza molestia non esaudirono la voce dello importuno dimandatore.
19 Parvus et magnus ibi sunt,
et servus liber a domino suo.
19 Lo piccolo e il grande quivi sono, lo servo e lo libero dal signore suo.
20 Quare misero data est lux,
et vita his, qui in amaritudine animae sunt?
20 Perchè è data al misero luce, e la vita a coloro che nella amaritudine dell' anima sono?
21 Qui exspectant mortem, et non venit,
et effodiunt quaerentes illam magis quam thesauros;
21 I quali aspettano la morte, e non viene, sì come quelli che cavano lo tesoro.
22 gaudentque vehementer
et laetantur sepulcro.
22 E allegranosi molto, poi che abbino trovato lo sepolcro.
23 Viro, cuius abscondita est via,
et circumdedit eum Deus tenebris.
23 All' uomo, al qual la via è nascosta, e halló intorniato Iddio di tenebre?
24 Antequam comedam, suspiro,
et quasi inundantes aquae sic rugitus meus.
24 Innanzi ch' io mangi, sospiro; e sì come acque andante, così è lo pianto mio.
25 Quia timor, quem timebam, evenit mihi,
et, quod verebar, accidit.
25 Perciò che la paura mia, ch' io temea, avvenuta a me; e quello che io dubitava, m'è incontrato.
26 Non dissimulavi, non silui, non quievi,
et venit super me indignatio ”.
26 Or non ho io dissimulato? Or non stetti io cheto? Or non mi riposai? Ed è venuta sopra di me la indignazione.