Scrutatio

Sabato, 18 maggio 2024 - San Giovanni I papa ( Letture di oggi)

Esdra 3


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DIODATINOVA VULGATA
1 ORA, quando fu giunto il settimo mese, i figliuoli d’Israele abitando nelle lor città, il popolo si adunò di pari consentimento in Gerusalemme.1 Iamque venerat mensis septi mus, et erant filii Israel in civita tibussuis. Congregatus est ergo populus quasi vir unus in Ierusalem.
2 Allora, Iesua, figliuolo di Iosadac, si levò su, co’ sacerdoti, suoi fratelli; e Zorobabel, figliuolo di Sealtiel, co’ suoi fratelli; e riedificarono l’Altare dell’Iddio d’Israele, per offerire sopra esso gli olocausti, come è scritto nella Legge di Mosè, uomo di Dio.2 Et surrexitIesua filius Iosedec et fratres eius sacerdotes et Zorobabel filius Salathiel etfratres eius et aedificaverunt altare Dei Israel, ut offerrent in eoholocautomata, sicut scriptum est in lege Moysi viri Dei.
3 E rizzarono l’Altare sopra la sua pianta; perchè aveano spavento de’ popoli de’ paesi vicini; ed offersero sopra esso olocausti al Signore: gli olocausti della mattina e della sera.3 Collocaverunt autemaltare super bases suas, deterrentibus eos per circuitum populis terrarum, etobtulerunt super illud holocaustum Domino mane et vespere.
4 Celebrarono eziandio la festa de’ tabernacoli, come è scritto; ed offersero olocausti per ciascun giorno in certo numero, secondo che è ordinato giorno per giorno.4 Feceruntquesollemnitatem Tabernaculorum, sicut scriptum est, et holocaustum diebus singulisper ordinem, secundum praeceptum pro singulis diebus;
5 E dopo questo offersero l’olocausto continuo, e quelli delle calendi, e di tutte le feste solenni del Signore, le quali sono santificate; e quelli di tutti coloro che offerivano alcuna offerta volontaria al Signore.5 et praeter holocaustumsempiternum illa etiam pro calendis et universis sollemnitatibus, quae erantconsecratae Domino, et pro omnibus, quae ultro offerebantur Domino.
6 Dal primo giorno del settimo mese cominciarono ad offerire olocausti al Signore. Or il Tempio del Signore non era ancora fondato.6 A primodie mensis septimi coeperunt offerre holocaustum Domino; porro templum Deinondum fundatum erat.
7 Ed essi diedero danari agli scarpellini, ed a’ legnaiuoli; diedero eziandio vittuaglia, e bevanda, ed olio, a’ Sidonii, e a’ Tirii, per portar legname di cedro dal Libano al mar di Iafo, secondo la concessione che Ciro, re di Persia, avea loro fatta7 Dederunt autem pecunias latomis et fabris, cibum quoque et potum et oleumSidoniis Tyriisque, ut deferrent ligna cedrina de Libano ad mare Ioppe, iuxtaquod concesserat Cyrus rex Persarum eis.
8 E nell’anno secondo, da che furono giunti alla Casa di Dio in Gerusalemme, nel secondo mese, Zorobabel, figliuolo di Sealtiel, e Iesua, figliuolo di Iosadac, e il rimanente de’ lor fratelli, sacerdoti, e Leviti, e tutti quelli ch’erano venuti dalla cattività in Gerusalemme, cominciarono a rifare il Tempio; e costituirono de’ Leviti dall’età di vent’anni in su, per sollecitare il lavoro della Casa del Signore.8 Anno autem secundo adventus eorum ad templum Dei in Ierusalem mense secundo,coeperunt Zorobabel filius Salathiel et Iesua filius Iosedec et reliqui defratribus eorum sacerdotes et Levitae et omnes, qui venerant de captivitate inIerusalem, et constituerunt Levitas a viginti annis et supra, ut dirigerent opustempli Domini.
9 Iesua eziandio, ed i suoi figliuoli e fratelli, e Cadmiel, co’ suoi figliuoli, figliuoli di Giuda, di pari consentimento erano presenti, per sollecitar quelli che lavoravano all’opera della Casa di Dio; come ancora i figliuoli di Henadad, ed i lor figliuoli, e fratelli.9 Stetitque Iesua et filii eius et fratres eius, Cadmihel, Bennuiet Odovia quasi vir unus, ut dirigerent eos, qui faciebant opus in templo Dei;itemque filii Henadad et filii eorum et fratres eorum Levitae.
10 Ora, come gli edificatori fondavano il Tempio del Signore, si fecero star quivi presenti i sacerdoti, vestiti delle lor vesti, con trombe; ed i Leviti, figliuoli di Asaf, con cembali per lodare il Signore, secondo l’ordine di Davide, re d’Israele.10 Fundato igitur ab aedificatoribus templo Domini, steterunt sacerdotes inornatu suo cum tubis, et Levitae filii Asaph in cymbalis, ut laudarent Deumiuxta mandatum David regis Israel.
11 E cantavano a vicenda, lodando, e celebrando il Signore, dicendo: Ch’egli è buono, che la sua benignità è in eterno sopra Israele. E tutto il popolo gittava gran grida, lodando il Signore, perchè la Casa del Signore si fondava.11 Et concinebant in hymnis et gratiarumactione Domino: “ Quoniam bonus, quoniam in aeternum misericordia eius ”super Israel. Omnis quoque populus vociferabatur clamore magno in laudandoDominum, eo quod fundatum esset templum Domini.
12 Ma molti de’ sacerdoti, e dei Leviti, e de’ capi delle famiglie paterne, ch’erano vecchi, e aveano veduta la primiera Casa in piè, avendo questa Casa davanti agli occhi, piangevano con gran grida, mentre molti altri alzavano la voce con grida d’allegrezza.12 Plurimi etiam senes desacerdotibus et Levitis et principibus familiarum, qui viderant oculis suisprius templum in loco suo, flebant voce magna; et multi vociferantes in laetitiaelevabant vocem.
13 E il popolo non poteva discernere la voce delle grida di allegrezza dalla voce del pianto nel popolo; perciocchè il popolo gittava gran grida, e la voce ne fu udita fin da lungi13 Nec poterat quisquam agnoscere vocem clamoris laetantium etvocem fletus populi, quoniam populus vociferabatur clamore magno, et strepitusaudiebatur procul.