Scrutatio

Sabato, 17 maggio 2025 - San Pasquale Baylon ( Letture di oggi)

Numeri 13


font
BIBBIA VOLGARENOVA VULGATA
1 Partissi il popolo d'Aserot, e puosero le loro tende nel deserto di Faran.1 Ibi locutus est Dominus ad Moysen dicens:
2 E ivi parlò Iddio a Moisè, dicendogli:2 “ Mitte vi ros, qui considerent terram Chanaan, quam daturus sum filiis Israel, singulos de singulis tribubus ex principibus ”.
3 Manda uomini che veggiano la terra di Canaan, la quale io debbo dare loro; e fa che siano d'ogni tribù, e siano di loro principi del popolo.3 Fecit Moyses quod Dominus imperaverat, de deserto Pharan mittens principes viros, quorum ista sunt nomina:
4 E fece Moisè siccome Iddio avea comandato, mandando del deserto di Faran li principi uomini; de' quali questi sono i nomi:4 de tribu Ruben Sammua filium Zacchur,
5 della tribù di Ruben, Sammua figliuolo di Zecur;5 de tribu Simeon Saphat filium Hori,
6 della tribù di Simeon, Safat figliuolo di Uri;6 de tribu Iudae Chaleb filium Iephonne,
7 della tribù di Giuda, Caleb figliuolo di Iefone;7 de tribu Issachar Igal filium Ioseph,
8 della tribù d'Issacar, Igal figliuolo di Iosef;8 de tribu Ephraim Osee filium Nun,
9 della tribù di Efraim, Osee figliuolo di Nun;9 de tribu Beniamin Phalti filium Raphu,
10 della tribù di Beniamin, Falti figliuolo di Rafu;10 de tribu Zabulon Geddiel filium Sodi,
11 della tribù di Zabulon, Geddiel figliuolo di Sodi;11 de tribu Ioseph, tribu Manasse, Gaddi filium Susi,
12 della tribù di Iosef, schiatta di Manasse, Gaddi figliuolo di Susi;12 de tribu Dan Ammiel filium Gemalli,
13 della tribù di Dan, Ammiel figliuolo di Ge malli;13 de tribu Aser Sthur filium Michael,
14 della tribù d'Aser, Stur figliuolo di Micael;14 de tribu Nephthali Nahabi filium Vaphsi,
15 della tribù di Neftali, Naabi figliuolo di Vapsi;15 de tribu Gad Guel filium Machi.
16 della tribù di Gad, Guel figliuolo di Machi.16 Haec sunt nomina virorum, quos misit Moyses ad considerandam terram. Vocavitque Osee filium Nun Iosue.
17 Questi sono i nomi di quegli uomini, che mandò Moisè a considerare la terra di Canaan: e chiamò Osee, figliuolo di Nun, Iosuè.17 Misit ergo eos Moyses ad considerandam terram Chanaan et dixit ad eos: “ Ascendite per Nageb. Cumque veneritis ad montes,
18 E mandogli Moisè a considerare la terra di Canaan, e disse loro: andate per la parte del mezzo giorno. Quando voi venite al monte,18 considerate terram, qualis sit, et populum, qui habitator est eius, utrum fortis sit an infirmus, si pauci numero an plures;
19 guardate la terra, com ' ella è fatta; e la gente che dentro abita, s'ell ' è forte o debole; o pochi o assai;19 ipsa terra bona an mala, urbes quales, absque muris an muratae;
20 e se la terra è buona o ria; se [le città ] sono murate o non;20 humus pinguis an sterilis, nemorosa an absque arboribus. Confortamini et afferte nobis de fructibus terrae ”. Erat autem tempus, quando iam praecoquae uvae vesci possunt.
21 se [ la terra ] è grassa o sterile, o boscosa o senza arbori. Confortatevi, e recateci del frutto della terra. Ed era appresso il tempo che l'uve incominciano a maturare.21 Cumque ascendissent, exploraverunt terram a deserto Sin usque Rohob in introitu Emath.
22 Come furono ascesi, riguardarono la terra del deserto [di Sin] insino a quello di Roob, entran do in Emat.22 Ascenderuntque ad Nageb et venerunt in Hebron, ubi erant Ahiman et Sesai et Tholmai filii Enac. Nam Hebron septem annis ante Tanim urbem Aegypti condita est.
23 E vennero verso del mezzogiorno, e vennero in Ebron, ove erano Achiman e Sisai e Tolmai figliuoli di Enac. Ed era Ebron, per sette anni innanzi Tani città d'Egitto, edificata.23 Pergentesque usque ad Nehelescol absciderunt palmitem cum uva sua, quem portaverunt in vecte duo viri. De malis quoque granatis et de ficis loci illius tulerunt,
24 E andando insino al fiume che si chiama Botri, tagliarono li rami con l'uve, quanto due uomini poteano portare. Delle mele granate e dei fichi di quello luogo tolsero.24 qui appellatus est Nehelescol, eo quod botrum portassent inde filii Israel.
25 E chiamossi quello luogo NEEL Escol, cioè RASPOLO DI UVA APPRESSO IL FIUME. E questo fu detto per l'uve che ne portarono a figliuoli d'Israel.25 Reversique exploratores terrae post quadraginta dies, omni regione circuita,
26 E tornarono quelli uomini, i quali andarono a vedere la terra di Canaan), e stettero per XL dì, e cercarono per ogni parte.26 venerunt ad Moysen et Aaron et ad omnem coetum filiorum Israel in desertum Pharan, quod est in Cades. Locutique eis et omni congregationi ostenderunt fructus terrae
27 E tornando a Moisè e ad Aaron, e a tutto il popolo ch' era nel deserto di Faran, che è in Cades, parlarono loro, e ' dissero a tutta la moltitudine, monstrando (tutti) i frutti di quella terra:27 et narraverunt dicentes: “ Venimus in terram, ad quam misisti nos, quae re vera fluit lacte et melle, ut ex his fructibus cognosci potest.
28 noi vegnamo di quella terra dove voi ci comandaste; e veramente ella è terra dolce come latte e mele, come per questi frutti ne possiamo conoscere.28 Sed cultores fortissimos habet et urbes grandes atque muratas. Stirpem Enac vidimus ibi;
29 Ma ella hae li monti molto grandi, e le cittade colle mura altissime. La schiatta di Enac vi vedemmo.29 Amalec habitat in Nageb, Hetthaeus et Iebusaeus et Amorraeus in montanis, Chananaeus vero moratur iuxta mare et circa fluenta Iordanis ”.
30 Amalech abita nel mezzogiorno; lo Eteo, Iebuseo e Amorreo abitano nelle montagne; lo Cananeo abita presso al mare, dalla parte del fiume Giordano.30 Inter haec Chaleb compescens murmur populi, qui oriebatur contra Moysen, ait: “ Ascendamus et possideamus terram, quoniam poterimus obtinere eam ”.
31 Vedendo questo Caleb, che il popolo mormorerebbe contro a Moisè, disse: andiamo e posse diamla, perciò che noi la potremo troppo bene pigliare.31 Alii vero, qui fuerant cum eo, dicebant: “ Nequaquam ad hunc populum valemus ascendere, quia fortior nobis est ”.
32 E gli altri, ch' erano istati con lui, diceano: lasciate dire, chè noi non potremo resistere loro, però che loro sono più forti di noi.32 Detraxeruntque terrae, quam inspexerant, apud filios Israel dicentes: “ Terra, quam lustravimus, devorat habitatores suos; populus, quem aspeximus, procerae staturae est;
33 La terra, che aveano veduta buona, si la faceano cattiva presso il popolo d'Israel, e diceano: la terra che noi vedemmo sì è piena degli suoi abitatori, e il popolo che noi vedemmo ha grandissima statura.33 ibi vidimus gigantes, filios Enac de genere giganteo, quibus comparati quasi locustae videbamur ”.
34 Noi vi vedemmo la mostra de' figliuoli di Enac, i quali pareano giganti; chè appresso loro parevamo minori che grilli.