4-24 Ottobre 23, 1900 Il vero amore non sta mai solo.
La Divina Volontà - Libro 4°
(1) Questa mattina, avendo fatto la comunione, il mio adorabile Gesù mi faceva vedere il confessore che metteva l’intenzione di farmi soffrire la crocifissione; la mia povera natura me la sentivo ripugnante, non perché non volessi soffrire, ma per altre ragioni che non è qui necessario descriverle, ma Gesù, come lamentandosi di me diceva al padre:
(2) “Non vuole sottomettersi”.
(3) Io mi sono intenerita al lamento, il padre ha rinnovato il comando e mi sono sottoposta. Dopo aver sofferto un poco, siccome vedevo il padre presente, il Signore ha detto:
(4) “Diletta mia, ecco il simbolo della Sacrosanta Trinità: Io, il padre, e tu. Il mio amore fino ab eterno non è stato mai solo, ma sempre unito in perfetta e scambievole unione con le Divine Persone, perché il vero amore non sta mai solo, ma produce altri amori e gode di essere riamato dagli amori che lui stesso ha prodotto, e se sta solo, o non è della natura dell’amor divino, oppure è solo apparente. Se sapessi quanto mi compiaccio e gusto di poter continuare nelle creature quell’amore che fin ab eterno regnava e regna tutt’ora nella Santissima Trinità. Ecco pure, perciò dico che voglio il consenso dell’intenzione del confessore unito con Me, per poter continuare più perfettamente quest’amore simbolico della Triade Sacrosanta”.