Agnello di Dio
Autore: Padre Luigi Moraldi
Fonte: Dizionario Biblico diretto da Francesco SpadaforaSempre rimane più probabile questa ultima connessione; anche senza escludere l'influsso delle altre. L'ultimo carme (Is. 52, 13-53, 12) spesso è ricordato ed applicato al Cristo (Mt. 8, 17; Lc. 22, 37; Act. 8, 32; I Pt. 2, 22 s.; Hebr. 9, 28); il Battista si presenta come l'araldo di cui parla Isaia (40, 3 = Io. l, 23). Particolarmente nel IV evangelo e nell' Apoc. il ravvicinamento a Is. 53 è frequente; il Messia glorioso è detto "agnello" 26 volte nell'Apoc., e gli sono attribuite le caratteristiche elencate nel canne di Isaia: immolato (Apoc.5, 6), adorato (5, 8; 7, 9 s.); gli eletti sono salvati per opera sua (12, 11; 17, 14), lavano le loro vesti nel sangue dell'a. (7, 14), ecc.
[L. M.]
BIBL. - P. FEDERKIEWIEZ, Ecce Agnus Dei, in VD, 12 (932) 41-7, 83-8, 117-20, 156-60, 168-71.