Simonia


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Consiste nel trattare i beni spirituali come se fossero merce di acquisto. Vendere o comperare un ufficio ecclesiastico o un sacramento costituisce un peccato di simonia. Il nome viene da un mago chiamato Simone il quale voleva comperare da Pietro e da Giovanni il potere di donare lo Spirito Santo (At 8,9?25). In certe epoche, la simonia ha sfigurato la vita della Chiesa, per cui è stata condannata più volte (cf DS 304, 473, 586, 691?694, 707, 751, 820; CIC 149, 188 e 1380).

Fonte: Dizionario sintetico di Teologia (G.O Collins, E.G. Farrugia)


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