Sette peccati capitali


Sono i peccati che tradizionalmente vengono ritenuti come la radice degli altri peccati. L'elenco, come è stato sviluppato da Evagrio Pontico (346?399), san Gregorio Magno (circa 540?604) e altri, è il seguente: la superbia, l'avarizia, la lussuria, l'invidia, la gola, l'ira e l'accidia. Quest'ultimo (Gr. « indifferenza ») significa; apatia, torpore o disgusto per le cose spirituali. Sotto « la proliferazione del peccato » il Catechismo della Chiesa Cattolica ha elencato i sette peccati capitali (n. 1866). Cf Peccato.

Fonte: Dizionario sintetico di Teologia (G.O Collins, E.G. Farrugia)
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