Alfeo


È il padre di Giacomo il Minore (v.; Mt. 10, 3 e paralleli) e di Giuseppe (Mc. 15, 40; Mt. 27, 56), «fratelli (cioè cugini) del Signore». In Io. 19, 25 (= Mc. 15, 40), Maria madre di Giacomo e Giuseppe, vien detta «(sposa) di Cleofa» e «sorella» (in senso più o meno proprio) della Madre di Gesù.
Da ciò l'identificazione di A. con Cleofa, sostenuta prevalentemente dagli antichi. Avremmo due trascrizioni o pronunzie dello stesso nome ebraico Halpai (cf. *** in Io. 19, 25), ,o due nomi diversi (cf. l'altra forma *** in Lc. 24, 18: abbreviazione del greco *** portati dalla stessa persona (cf. Saulo-Paolo, Giovanni-Marco).
Lo storico palestinese Egesippo dice Cleofa fratello di s. Giuseppe (Eusebio, Hist. eccl., III, 11: PG 20,247; in tal caso "sorella" della madre di Gesù, detto della sposa di Cleofa in Io. 19,25 equivale a "cognata" di Maria SS.) e padre di Giuda e di Simeone, eletto, quest'ultimo, a succedere a Giacomo il Minore, vescovo di Gerusalemme, come «fratello minore del Signore» e che tanto Giuda quanto Simeone appartenevano al casato di David (Eusebio, Hist. eccl., III, 32: PG 20, 283 s.), mentre afferma (Eusebio, Hist. eccl. II 23: PG 20, 202) che a Giacomo il Minore era lecito entrare nel Santuario del Tempio, e cioè che era di stirpe levitica. Per tale testimonianza, la maggior parte dei moderni distinguono A. di stirpe levitica, padre di Giacomo e Giuseppe, da Cleofa, fratello di s. Giuseppe, e perciò di stirpe davidica, padre di Simeone e Giuda Taddeo, anch'essi "fratelli del Signore" (Lc. 6, 16; Iud. 1, 1).
[L. V. - F. S.]

BIBL. - A. ROMEO, in Enc. Catt. It., I, coll. 843 s.; II, col. 1858 s.; M. J. LAGRANGE, Evangile selon S. Marc, Parigi 1929, p. 40: D. Buzy, S. Matthieu (La Ste Bible. ed. Pirot, 9), ivi 1935, pp. 125. 166 s.


Autore: Mons. Francesco Spadafora; Padre Luigi Vagaggini
Fonte: Dizionario Biblico diretto da Francesco Spadafora
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