Scrutatio

Thursday, 18 April 2024 - San Galdino ( Letture di oggi)

Ezechielis 34


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VULGATABIBBIA
1 Et factum est verbum Domini ad me, dicens :1 Mi fu rivolta questa parola del Signore:
2 Fili hominis, propheta de pastoribus Israël : propheta, et dices pastoribus : Hæc dicit Dominus Deus :
Væ pastoribus Israël, qui pascebant semetipsos !
nonne greges a pastoribus pascuntur ?
2 "Figlio dell'uomo, profetizza contro i pastori d'Israele, predici e riferisci ai pastori: Dice il Signore Dio: Guai ai pastori d'Israele, che pascono se stessi! I pastori non dovrebbero forse pascere il gregge?
3 Lac comedebatis,
et lanis operiebamini,
et quod crassum erat occidebatis :
gregem autem meum non pascebatis.
3 Vi nutrite di latte, vi rivestite di lana, ammazzate le pecore più grasse, ma non pascolate il gregge.
4 Quod infirmum fuit non consolidastis,
et quod ægrotum non sanastis :
quod confractum est non alligastis,
et quod abjectum est non reduxistis,
et quod perierat non quæsistis :
sed cum austeritate imperabatis eis, et cum potentia.
4 Non avete reso la forza alle pecore deboli, non avete curato le inferme, non avete fasciato quelle ferite, non avete riportato le disperse. Non siete andati in cerca delle smarrite, ma le avete guidate con crudeltà e violenza.
5 Et dispersæ sunt oves meæ, eo quod non esset pastor :
et factæ sunt in devorationem omnium bestiarum agri,
et dispersæ sunt.
5 Per colpa del pastore si sono disperse e son preda di tutte le bestie selvatiche: sono sbandate.
6 Erraverunt greges mei in cunctis montibus,
et in universo colle excelso :
et super omnem faciem terræ dispersi sunt greges mei,
et non erat qui requireret :
non erat, inquam, qui requireret.
6 Vanno errando tutte le mie pecore in tutto il paese e nessuno va in cerca di loro e se ne cura.
7 Propterea, pastores, audite verbum Domini.
7 Perciò, pastori, ascoltate la parola del Signore:
8 Vivo ego, dicit Dominus Deus,
quia pro eo quod facti sunt greges mei in rapinam,
et oves meæ in devorationem omnium bestiarum agri,
eo quod non esset pastor :
neque enim quæsierunt pastores mei gregem meum,
sed pascebant pastores semetipsos,
et greges meos non pascebant :
8 Com'è vero ch'io vivo, - parla il Signore Dio - poiché il mio gregge è diventato una preda e le mie pecore il pasto d'ogni bestia selvatica per colpa del pastore e poiché i miei pastori non sono andati in cerca del mio gregge - hanno pasciuto se stessi senza aver cura del mio gregge -
9 propterea, pastores, audite verbum Domini.
9 udite quindi, pastori, la parola del Signore:
10 Hæc dicit Dominus Deus :
Ecce ego ipse super pastores :
requiram gregem meum de manu eorum,
et cessare faciam eos,
ut ultra non pascant gregem,
nec pascant amplius pastores semetipsos :
et liberabo gregem meum de ore eorum,
et non erit ultra eis in escam.
10 Dice il Signore Dio: Eccomi contro i pastori: chiederò loro conto del mio gregge e non li lascerò più pascolare il mio gregge, così i pastori non pasceranno più se stessi, ma strapperò loro di bocca le mie pecore e non saranno più il loro pasto.
11 Quia hæc dicit Dominus Deus :
Ecce ego ipse requiram oves meas,
et visitabo eas.
11 Perché dice il Signore Dio: Ecco, io stesso cercherò le mie pecore e ne avrò cura.
12 Sicut visitat pastor gregem suum,
in die quando fuerit in medio ovium suarum dissipatarum,
sic visitabo oves meas,
et liberabo eas de omnibus locis
in quibus dispersæ fuerant in die nubis et caliginis.
12 Come un pastore passa in rassegna il suo gregge quando si trova in mezzo alle sue pecore che erano state disperse, così io passerò in rassegna le mie pecore e le radunerò da tutti i luoghi dove erano disperse nei giorni nuvolosi e di caligine.
13 Et educam eas de populis,
et congregabo eas de terris,
et inducam eas in terram suam,
et pascam eas in montibus Israël,
in rivis, et in cunctis sedibus terræ.
13 Le ritirerò dai popoli e le radunerò da tutte le regioni. Le ricondurrò nella loro terra e le farò pascolare sui monti d'Israele, nelle valli e in tutte le praterie della regione.
14 In pascuis uberrimis pascam eas,
et in montibus excelsis Israël erunt pascua earum :
ibi requiescent in herbis virentibus,
et in pascuis pinguibus pascentur super montes Israël.
14 Le condurrò in ottime pasture e il loro ovile sarà sui monti alti d'Israele; là riposeranno in un buon ovile e avranno rigogliosi pascoli sui monti d'Israele.
15 Ego pascam oves meas, et ego eas accubare faciam,
dicit Dominus Deus.
15 Io stesso condurrò le mie pecore al pascolo e io le farò riposare. Oracolo del Signore Dio.
16 Quod perierat requiram,
et quod abjectum erat reducam,
et quod confractum fuerat alligabo,
et quod infirmum fuerat consolidabo,
et quod pingue et forte custodiam :
et pascam illas in judicio.
16 Andrò in cerca della pecora perduta e ricondurrò all'ovile quella smarrita; fascerò quella ferita e curerò quella malata, avrò cura della grassa e della forte; le pascerò con giustizia.
17 Vos autem, greges mei, hæc dicit Dominus Deus :
Ecce ego judico inter pecus et pecus,
arietum et hircorum.
17 A te, mio gregge, dice il Signore Dio: Ecco, io giudicherò fra pecora e pecora, fra montoni e capri.
18 Nonne satis vobis erat pascua bona depasci ?
insuper et reliquias pascuarum vestrarum conculcastis pedibus vestris :
et cum purissimam aquam biberetis,
reliquam pedibus vestris turbabatis :
18 Non vi basta pascolare in buone pasture, volete calpestare con i piedi il resto della vostra pastura; non vi basta bere acqua chiara, volete intorbidare con i piedi quella che resta.
19 et oves meæ his quæ conculcata pedibus vestris fuerant, pascebantur :
et quæ pedes vestri turbaverant, hæc bibebant.
19 Le mie pecore devono brucare ciò che i vostri piedi hanno calpestato e bere ciò che i vostri piedi hanno intorbidato.
20 Propterea hæc dicit Dominus Deus ad vos :
Ecce ego ipse judico inter pecus pingue et macilentum :
20 Perciò dice il Signore Dio a loro riguardo: Ecco, io giudicherò fra pecora grassa e pecora magra.
21 pro eo quod lateribus et humeris impingebatis,
et cornibus vestris ventilabatis omnia infirma pecora,
donec dispergerentur foras,
21 Poiché voi avete spinto con il fianco e con le spalle e cozzato con le corna le più deboli fino a cacciarle e disperderle,
22 salvabo gregem meum,
et non erit ultra in rapinam,
et judicabo inter pecus et pecus.
22 io salverò le mie pecore e non saranno più oggetto di preda: farò giustizia fra pecora e pecora.
23 Et suscitabo super eas pastorem unum qui pascat eas,
servum meum David :
ipse pascet eas,
et ipse erit eis in pastorem.
23 Susciterò per loro un pastore che le pascerà, Davide mio servo. Egli le condurrà al pascolo, sarà il loro pastore;
24 Ego autem Dominus ero eis in Deum,
et servus meus David princeps in medio eorum :
ego Dominus locutus sum.
24 io, il Signore, sarò il loro Dio e Davide mio servo sarà principe in mezzo a loro: io, il Signore, ho parlato.
25 Et faciam cum eis pactum pacis,
et cessare faciam bestias pessimas de terra :
et qui habitant in deserto,
securi dormient in saltibus.
25 Stringerò con esse un'alleanza di pace e farò sparire dal paese le bestie nocive, cosicché potranno dimorare tranquille anche nel deserto e riposare nelle selve.
26 Et ponam eos in circuitu collis mei benedictionem,
et deducam imbrem in tempore suo :
pluviæ benedictionis erunt.
26 Farò di loro e delle regioni attorno al mio colle una benedizione: manderò la pioggia a tempo opportuno e sarà pioggia di benedizione.
27 Et dabit lignum agri fructum suum,
et terra dabit germen suum,
et erunt in terra sua absque timore :
et scient quia ego Dominus,
cum contrivero catenas jugi eorum,
et eruero eos de manu imperantium sibi.
27 Gli alberi del campo daranno i loro frutti e la terra i suoi prodotti; essi abiteranno in piena sicurezza nella loro terra. Sapranno che io sono il Signore, quando avrò spezzato le spranghe del loro giogo e li avrò liberati dalle mani di coloro che li tiranneggiano.
28 Et non erunt ultra in rapinam in gentibus,
neque bestiæ terræ devorabunt eos :
sed habitabunt confidenter absque ullo terrore.
28 Non saranno più preda delle genti, né li divoreranno le fiere selvatiche, ma saranno al sicuro e nessuno li spaventerà.
29 Et suscitabo eis germen nominatum,
et non erunt ultra imminuti fame in terra,
neque portabunt ultra opprobrium gentium.
29 Farò germogliare per loro una florida vegetazione; non saranno più consumati dalla fame nel paese e non soffriranno più il disprezzo delle genti.
30 Et scient quia ego Dominus Deus eorum cum eis,
et ipsi populus meus domus Israël,
ait Dominus Deus.
30 Sapranno che io, il Signore, sono il loro Dio e loro, la gente d'Israele, sono il mio popolo. Parola del Signore Dio.
31 Vos autem, greges mei, greges pascuæ meæ,
homines estis :
et ego Dominus Deus vester,
dicit Dominus Deus.
31 Voi, mie pecore, siete il gregge del mio pascolo e io sono il vostro Dio". Oracolo del Signore Dio.