Scrutatio

Tuesday, 27 February 2024 - San Gabriele dell'Addolorata ( Letture di oggi)

Proverbia 12


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VULGATABIBBIA
1 Qui diligit disciplinam diligit scientiam ;
qui autem odit increpationes insipiens est.
1 Chi ama la disciplina ama la scienza,
chi odia la correzione è stolto.
2 Qui bonus est hauriet gratiam a Domino ;
qui autem confidit in cogitationibus suis impie agit.
2 Il buono si attira il favore del Signore,
ma egli condanna l'intrigante.
3 Non roborabitur homo ex impietate,
et radix justorum non commovebitur.
3 Non resta saldo l'uomo con l'empietà,
ma la radice dei giusti non sarà smossa.
4 Mulier diligens corona est viro suo ;
et putredo in ossibus ejus, quæ confusione res dignas gerit.
4 La donna perfetta è la corona del marito,
ma quella che lo disonora è come carie nelle sue ossa.
5 Cogitationes justorum judicia,
et consilia impiorum fraudulenta.
5 I pensieri dei giusti sono equità,
i propositi degli empi sono frode.
6 Verba impiorum insidiantur sanguini ;
os justorum liberabit eos.
6 Le parole degli empi sono agguati sanguinari,
ma la bocca degli uomini retti vi si sottrarrà.
7 Verte impios, et non erunt ;
domus autem justorum permanebit.
7 Gli empi, una volta abbattuti, più non sono,
ma la casa dei giusti sta salda.
8 Doctrina sua noscetur vir ;
qui autem vanus et excors est patebit contemptui.
8 Un uomo è lodato per il senno,
chi ha un cuore perverso è disprezzato.
9 Melior est pauper et sufficiens sibi
quam gloriosus et indigens pane.
9 Un uomo di poco conto che basta a se stesso
vale più di un uomo esaltato a cui manca il pane.
10 Novit justus jumentorum suorum animas ;
viscera autem impiorum crudelia.
10 Il giusto ha cura del suo bestiame,
ma i sentimenti degli empi sono spietati.
11 Qui operatur terram suam satiabitur panibus ;
qui autem sectatur otium stultissimus est.
Qui suavis est in vini demorationibus,
in suis munitionibus relinquit contumeliam.
11 Chi coltiva la sua terra si sazia di pane,
chi insegue chimere è privo di senno.
12 Desiderium impii munimentum est pessimorum ;
radix autem justorum proficiet.
12 Le brame dell'empio sono una rete di mali,
la radice dei giusti produce frutti.
13 Propter peccata labiorum ruina proximat malo ;
effugiet autem justus de angustia.
13 Nel peccato delle sue labbra si impiglia il malvagio,
ma il giusto sfuggirà a tale angoscia.
14 De fructu oris sui unusquisque replebitur bonis,
et juxta opera manuum suarum retribuetur ei.
14 Ognuno si sazia del frutto della sua bocca,
ma ciascuno sarà ripagato secondo le sue opere.
15 Via stulti recta in oculis ejus ;
qui autem sapiens est audit consilia.
15 Lo stolto giudica diritta la sua condotta,
il saggio, invece, ascolta il consiglio.
16 Fatuus statim indicat iram suam ;
qui autem dissimulat injuriam callidus est.
16 Lo stolto manifesta subito la sua collera,
l'accorto dissimula l'offesa.
17 Qui quod novit loquitur, index justitiæ est ;
qui autem mentitur, testis est fraudulentus.
17 Chi aspira alla verità proclama la giustizia,
il falso testimone proclama l'inganno.
18 Est qui promittit, et quasi gladio pungitur conscientiæ :
lingua autem sapientium sanitas est.
18 V'è chi parla senza riflettere: trafigge come una spada;
ma la lingua dei saggi risana.
19 Labium veritatis firmum erit in perpetuum ;
qui autem testis est repentinus, concinnat linguam mendacii.
19 La bocca verace resta ferma per sempre,
la lingua bugiarda per un istante solo.
20 Dolus in corde cogitantium mala ;
qui autem pacis ineunt consilia, sequitur eos gaudium.
20 Amarezza è nel cuore di chi trama il male,
gioia hanno i consiglieri di pace.
21 Non contristabit justum quidquid ei acciderit :
impii autem replebuntur malo.
21 Al giusto non può capitare alcun danno,
gli empi saranno pieni di mali.
22 Abominatio est Domino labia mendacia ;
qui autem fideliter agunt placent ei.
22 Le labbra menzognere sono un abominio per il Signore
che si compiace di quanti agiscono con sincerità.
23 Homo versatus celat scientiam,
et cor insipientium provocat stultitiam.
23 L'uomo accorto cela il sapere,
il cuore degli stolti proclama la stoltezza.
24 Manus fortium dominabitur ;
quæ autem remissa est, tributis serviet.
24 La mano operosa ottiene il comando,
quella pigra sarà per il lavoro forzato.
25 Mœror in corde viri humiliabit illum,
et sermone bono lætificabitur.
25 L'affanno deprime il cuore dell'uomo,
una parola buona lo allieta.
26 Qui negligit damnum propter amicum, justus est ;
iter autem impiorum decipiet eos.
26 Il giusto è guida per il suo prossimo,
ma la via degli empi fa smarrire.
27 Non inveniet fraudulentus lucrum,
et substantia hominis erit auri pretium.
27 Il pigro non troverà selvaggina;
la diligenza è per l'uomo un bene prezioso.
28 In semita justitiæ vita ;
iter autem devium ducit ad mortem.
28 Nella strada della giustizia è la vita,
il sentiero dei perversi conduce alla morte.