Scrutatio

Friday, 1 March 2024 - San Felice III ( Letture di oggi)

Vangelo secondo Matteo 6


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NOVA VULGATABIBBIA
1 Attendite, ne iustitiam vestram faciatis coram hominibus, ut vi deaminiab eis; alioquin mercedem non habetis apud Patrem vestrum, qui in caelis est.1 Guardatevi dal praticare le vostre buone opere davanti agli uomini per essere da loro ammirati, altrimenti non avrete ricompensa presso il Padre vostro che è nei cieli.
2 Cum ergo facies eleemosynam, noli tuba canere ante te, sicut hypocritae faciuntin synagogis et in vicis, ut honorificentur ab hominibus. Amen dico vobis:Receperunt mercedem suam.
2 Quando dunque fai l'elemosina, non suonare la tromba davanti a te, come fanno gli ipocriti nelle sinagoghe e nelle strade per essere lodati dagli uomini. In verità vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa.
3 Te autem faciente eleemosynam, nesciat sinistra tua quid faciat dextera tua,3 Quando invece tu fai l'elemosina, non sappia la tua sinistra ciò che fa la tua destra,
4 ut sit eleemosyna tua in abscondito, et Pater tuus, qui videt in abscondito,reddet tibi.
4 perché la tua elemosina resti segreta; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà.

5 Et cum oratis, non eritis sicut hypocritae, qui amant in synagogis et inangulis platearum stantes orare, ut videantur ab hominibus. Amen dico vobis:Receperunt mercedem suam.5 Quando pregate, non siate simili agli ipocriti che amano pregare stando ritti nelle sinagoghe e negli angoli delle piazze, per essere visti dagli uomini. In verità vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa.
6 Tu autem cum orabis, intra in cubiculum tuum et,clauso ostio tuo, ora Patrem tuum, qui est in abscondito; et Pater tuus, quividet in abscondito, reddet tibi.6 Tu invece, quando preghi, entra nella tua camera e, chiusa la porta, prega il Padre tuo nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà.

7 Orantes autem nolite multum loqui sicutethnici; putant enim quia in multiloquio suo exaudiantur.7 Pregando poi, non sprecate parole come i pagani, i quali credono di venire ascoltati a forza di parole.
8 Nolite ergoassimilari eis; scit enim Pater vester, quibus opus sit vobis, antequam petatiseum.
8 Non siate dunque come loro, perché il Padre vostro sa di quali cose avete bisogno ancor prima che gliele chiediate.
9 Sic ergo vos orabitis:
Pater noster, qui es in caelis,
sanctificetur nomen tuum,
9 Voi dunque pregate così:

Padre nostro che sei nei cieli,
sia santificato il tuo nome;
10 adveniat regnum tuum,
fiat voluntas tua,
sicut in caelo, et in terra.
10 venga il tuo regno;
sia fatta la tua volontà,
come in cielo così in terra.
11 Panem nostrum supersubstantialem da nobis hodie;
11 Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
12 et dimitte nobis debita nostra,
sicut et nos dimittimus debitoribus nostris;
12 e rimetti a noi i nostri debiti
come noi li rimettiamo ai nostri debitori,
13 et ne inducas nos in tentationem,
sed libera nos a Malo.
13 e non ci indurre in tentazione,
ma liberaci dal male.

14 Si enim dimiseritis hominibus peccata eorum, dimittet et vobis Pater vestercaelestis;14 Se voi infatti perdonerete agli uomini le loro colpe, il Padre vostro celeste perdonerà anche a voi;
15 si autem non dimiseritis hominibus, nec Pater vester dimittetpeccata vestra.
15 ma se voi non perdonerete agli uomini, neppure il Padre vostro perdonerà le vostre colpe.

16 Cum autem ieiunatis, nolite fieri sicut hypocritae tristes; demoliuntur enimfacies suas, ut pareant hominibus ieiunantes. Amen dico vobis: Receperuntmercedem suam.16 E quando digiunate, non assumete aria malinconica come gli ipocriti, che si sfigurano la faccia per far vedere agli uomini che digiunano. In verità vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa.
17 Tu autem cum ieiunas, unge caput tuum et faciem tuam lava,17 Tu invece, quando digiuni, profumati la testa e lavati il volto,
18 ne videaris hominibus ieiunans sed Patri tuo, qui est in abscondito; et Patertuus, qui videt in abscondito, reddet tibi.
18 perché la gente non veda che tu digiuni, ma solo tuo Padre che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà.

19 Nolite thesaurizare vobis thesauros in terra, ubi aerugo et tinea demolitur,et ubi fures effodiunt et furantur;19 Non accumulatevi tesori sulla terra, dove tignola e ruggine consumano e dove ladri scassinano e rubano;
20 thesaurizate autem vobis thesauros incaelo, ubi neque aerugo neque tinea demolitur, et ubi fures non effodiunt necfurantur;20 accumulatevi invece tesori nel cielo, dove né tignola né ruggine consumano, e dove ladri non scassinano e non rubano.
21 ubi enim est thesaurus tuus, ibi erit et cor tuum.
21 Perché là dov'è il tuo tesoro, sarà anche il tuo cuore.

22 Lucerna corporis est oculus. Si ergo fuerit oculus tuus simplex, totum corpustuum lucidum erit;22 La lucerna del corpo è l'occhio; se dunque il tuo occhio è chiaro, tutto il tuo corpo sarà nella luce;
23 si autem oculus tuus nequam fuerit, totum corpus tuumtenebrosum erit. Si ergo lumen, quod in te est, tene brae sunt, tenebrae quantaeerunt!23 ma se il tuo occhio è malato, tutto il tuo corpo sarà tenebroso. Se dunque la luce che è in te è tenebra, quanto grande sarà la tenebra!

24 Nemo potest duobus dominis servire: aut enim unum odio habebit etalterum diliget, aut unum sustinebit et alterum contemnet; non potestis Deoservire et mammonae.
24 Nessuno può servire a due padroni: o odierà l'uno e amerà l'altro, o preferirà l'uno e disprezzerà l'altro: non potete servire a Dio e a mammona.

25 Ideo dico vobis: Ne solliciti sitis animae vestrae quid manducetis, nequecorpori vestro quid induamini. Nonne anima plus est quam esca, et corpus quamvestimentum?25 Perciò vi dico: per la vostra vita non affannatevi di quello che mangerete o berrete, e neanche per il vostro corpo, di quello che indosserete; la vita forse non vale più del cibo e il corpo più del vestito?
26 Respicite volatilia caeli, quoniam non serunt neque metunt nequecongregant in horrea, et Pater vester caelestis pascit illa. Nonne vos magispluris estis illis?26 Guardate gli uccelli del cielo: non seminano, né mietono, né ammassano nei granai; eppure il Padre vostro celeste li nutre. Non contate voi forse più di loro?
27 Quis autem vestrum cogitans potest adicere ad aetatemsuam cubitum unum?27 E chi di voi, per quanto si dia da fare, può aggiungere un'ora sola alla sua vita?
28 Et de vestimento quid solliciti estis? Considerate liliaagri quomodo crescunt: non laborant neque nent.28 E perché vi affannate per il vestito? Osservate come crescono i gigli del campo: non lavorano e non filano.
29 Dico autem vobis quoniam necSalomon in omni gloria sua coopertus est sicut unum ex istis.29 Eppure io vi dico che neanche Salomone, con tutta la sua gloria, vestiva come uno di loro.
30 Si autem fenumagri, quod hodie est et cras in clibanum mittitur, Deus sic vestit, quanto magisvos, modicae fidei?30 Ora se Dio veste così l'erba del campo, che oggi c'è e domani verrà gettata nel forno, non farà assai più per voi, gente di poca fede?
31 Nolite ergo solliciti esse dicentes: “Quidmanducabimus?”, aut: “Quid bibemus?”, aut: “Quo operiemur?”.31 Non affannatevi dunque dicendo: Che cosa mangeremo? Che cosa berremo? Che cosa indosseremo?
32 Haecenim omnia gentes inquirunt; scit enim Pater vester caelestis quia his omnibusindigetis.32 Di tutte queste cose si preoccupano i pagani; il Padre vostro celeste infatti sa che ne avete bisogno.
33 Quaerite autem primum regnum Dei et iustitiam eius, et haec omniaadicientur vobis.33 Cercate prima il regno di Dio e la sua giustizia, e tutte queste cose vi saranno date in aggiunta.
34 Nolite ergo esse solliciti in crastinum; crastinus enimdies sollicitus erit sibi ipse. Sufficit diei malitia sua.34 Non affannatevi dunque per il domani, perché il domani avrà già le sue inquietudini. A ciascun giorno basta la sua pena.