Scrutatio

Friday, 23 February 2024 - San Policarpo ( Letture di oggi)

Malachiæ 1


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NOVA VULGATABIBBIA
1 Oraculum. Verbum Domini ad Israel in manu Malachiae.
1 Oracolo. Parola del Signore a Israele per mezzo di Malachia.
2 “ Dilexi vos, dicit Dominus, et dixistis: “In quo dilexisti nos?”. Nonnefrater erat Esau Iacob?, dicit Dominus; et dilexi Iacob,2 Vi ho amati, dice il Signore. E voi dite: "Come ci hai amati?". Non era forse Esaù fratello di Giacobbe? - oracolo del Signore - Eppure ho amato Giacobbe
3 Esau autem odio habuiet posui montes eius in solitudinem et hereditatem eius thoibus deserti.3 e ho odiato Esaù. Ho fatto dei suoi monti un deserto e ho dato la sua eredità agli sciacalli del deserto.
4 Quodsi dixerit Edom: “Destructi sumus, sed revertentes aedificabimus, quaedestructa sunt”, haec dicit Dominus exercituum: Isti aedificabunt, et egodestruam; et vocabuntur 'Termini impietatis' et 'Populus, cui iratus estDominus usque in aeternum'.4 Se Edom dicesse: "Siamo stati distrutti, ma ci rialzeremo dalle nostre rovine!", il Signore degli eserciti dichiara: Essi ricostruiranno: ma io demolirò. Saranno chiamati Regione empia e Popolo contro cui il Signore è adirato per sempre.
5 Et oculi vestri videbunt, et vos dicetis: “Magnificatusest Dominus ultra terminos Israel”.
5 I vostri occhi lo vedranno e voi direte: "Grande è il Signore anche al di là dei confini d'Israele".

6 Filius honorat patrem, et servus dominum suum. Si ergo pater ego sum, ubi esthonor meus? Et si Dominus ego sum, ubi est timor meus?, dicit Dominus exercituumad vos, o sacerdotes, qui despicitis nomen meum et dicitis: “In quo despeximusnomen tuum?”.6 Il figlio onora suo padre e il servo rispetta il suo padrone. Se io sono padre, dov'è l'onore che mi spetta? Se sono il padrone, dov'è il timore di me? Dice il Signore degli eserciti a voi, sacerdoti, che disprezzate il mio nome. Voi domandate: "Come abbiamo disprezzato il tuo nome?".
7 Offertis super altare meum panem pollutum et dicitis: “Inquo polluimus te?”. In eo quod dicitis: “Mensa Domini contemptibilis est”.7 Offrite sul mio altare un cibo contaminato e dite: "Come ti abbiamo contaminato?". Quando voi dite: "La tavola del Signore è spregevole"
8 Si offeratis caecum ad immolandum, nonne malum est? Et si offeratis claudum etlanguidum, nonne malum est? Offer illud duci tuo, si placuerit ei, aut sisusceperit faciem tuam!, dicit Dominus exercituum.8 e offrite un animale cieco in sacrificio, non è forse un male? Quando voi offrite un animale zoppo o malato, non è forse un male? Offritelo pure al vostro governatore: pensate che l'accetterà o che vi sarà grato? Dice il Signore degli eserciti.
9 Sed nunc deprecamini vultumDei, ut misereatur vestri! De manu enim vestra factum est hoc. Num suscipietfacies vestras?, dicit Dominus exercituum.9 Ora supplicate pure Dio perché abbia pietà di voi! Se fate tali cose, dovrebbe mostrarsi favorevole a voi? Dice il Signore degli eserciti.
10 Quis est in vobis, qui claudatostia, ne incendatis altare meum gratuito? Non est mihi voluntas in vobis, dicitDominus exercituum; et munus non suscipiam de manu vestra.10 Oh, ci fosse fra di voi chi chiude le porte, perché non arda più invano il mio altare! Non mi compiaccio di voi, dice il Signore degli eserciti, non accetto l'offerta delle vostre mani!
11 Ab ortu enim solisusque ad occasum magnum est nomen meum in gentibus, et in omni loco sacrificaturet offertur nomini meo oblatio munda, quia magnum nomen meum in gentibus, dicitDominus exercituum.11 Poiché dall'oriente all'occidente grande è il mio nome fra le genti e in ogni luogo è offerto incenso al mio nome e una oblazione pura, perché grande è il mio nome fra le genti, dice il Signore degli eserciti.
12 Vos autem polluistis illud in eo quod dicitis: “MensaDomini contaminata est, et contemptibilis esca eius”.12 Ma voi lo profanate quando dite: "La tavola del Signore è contaminata e spregevole ciò che v'è sopra, il suo cibo".
13 Et dicitis: “Quantuslabor!”, et despicitis illam, dicit Dominus exercituum. Et infertis de rapinisclaudum et languidum et infertis sicut munus. Numquid suscipiam illud de manuvestra?, dicit Dominus.13 Voi aggiungete: "Ah! che pena!". Voi mi disprezzate, dice il Signore degli eserciti, e offrite animali rubati, zoppi, malati e li portate in offerta! Posso io gradirla dalle vostre mani? Dice il Signore.
14 Maledictus dolosus, qui habet in grege suo masculumet votum faciens immolat debile Domino. Quia Rex magnus ego, dicit Dominusexercituum, et nomen meum horribile in gentibus.
14 Maledetto il fraudolento che ha nel gregge un maschio, ne fa voto e poi mi sacrifica una bestia difettosa. Poiché io sono un re grande, dice il Signore degli eserciti, e il mio nome è terribile fra le nazioni.